Re: I Va in Merica
Posted: 10/11/2009, 1:49
In bocca al lupooooooooooojayone wrote: Io invece giovedì ho l'intervista all'ambasciata milanese per avere il mio F-1!
Partirò il 19 Novembre per LA e che dio me la mandi buona![]()
In bocca al lupooooooooooojayone wrote: Io invece giovedì ho l'intervista all'ambasciata milanese per avere il mio F-1!
Partirò il 19 Novembre per LA e che dio me la mandi buona![]()
Alla grande!jayone wrote: Io invece giovedì ho l'intervista all'ambasciata milanese per avere il mio F-1!
Partirò il 19 Novembre per LA e che dio me la mandi buona![]()
che crepino sti lupi!Gilbertology wrote: In bocca al lupooooooooooo![]()
425,350pietro mira wrote: la mia pronuncia deve essere na gran cosa
"Are you mister Fred?"
"No, I'm not afraid"
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allora, è semplice il discorso. Se vuoi entrare in un community college fondamentalmente sono necessarie 3 cose.Radiofreccia wrote: Jay quanti esami hai dato prima di questo? Ma soprattutto, quanto tempo prima ti sei documentato per partecipare a questo concorso?
Sempre se concorso si può definire...
Forse è il topic sbagliato ... cmq a me molte volte invece hanno detto il contrariojayone wrote:
Inoltre lo dico per esperienza personale un titolo acquisito in Italia all'estero vale quanto carta straccia.
Perdonami, ma qual è la tua esperienza personale? Vale carta straccia cosa? Che titolo? A che livello? In che campo? Nel mondo del lavoro? Nel mondo universitario? Quanti anni hai per avere esperienze in tutti questi campi?jayone wrote: Inoltre lo dico per esperienza personale un titolo acquisito in Italia all'estero vale quanto carta straccia.
io ho esperienza in campo musicale, non so se sia lo stesso per l'università. e comunque ripper nessun college americano ha respinto la mia licenza media -.-Fede_ wrote: Forse è il topic sbagliato ... cmq a me molte volte invece hanno detto il contrario![]()
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Discorso complesso, quello sul valore di un titolo di studio Italiano all'estero, cosi come quello del "ranking" mondiale delle universita`- sopratutto su come e` fatto, del valore in generale e del significato ....... Tanto per fare un esempio UofU (University of Utah) e` in quel elenco e` al numero 79 ..... beh guarda che, facolta di medicina a parte, la U e` non vale un politecnico di milano o una normale o bologna ma anche una "sapienza" ...... e lo dico per esperienza.....jayone wrote: io ho esperienza in campo musicale, non so se sia lo stesso per l'università. e comunque ripper nessun college americano ha respinto la mia licenza media -.-
probabilmente mi sbaglio sulle università italiane. Sono così considerate... http://it.wikipedia.org/wiki/Classifica ... 0_mondiali
mah Gio io ti ripeto, l'università italiana non l'ho mai fatta però il discorso secondo me non è tanto che non ti offra una buona istruzione ma bensì quando entri nel mondo del lavoro puoi essere laureato finchè vuoi ma in Italia resterai sempre in coda ai tanti non-laureati che magari sanno fare il tuo lavoro molto peggio di te.Gio wrote: Discorso complesso, quello sul valore di un titolo di studio Italiano all'estero, cosi come quello del "ranking" mondiale delle universita`- sopratutto su come e` fatto, del valore in generale e del significato ....... Tanto per fare un esempio UofU (University of Utah) e` in quel elenco e` al numero 79 ..... beh guarda che, facolta di medicina a parte, la U e` non vale un politecnico di milano o una normale o bologna ma anche una "sapienza" ...... e lo dico per esperienza.....
Che le universita` itaaliane abbiano problemi e assolutamente vero , ma non esageriamo .......
bè io sono figlio di imprenditori e so come funzionano le cose negli uffici assunzioni.ripper23 wrote: Sorprendente come un 19enne che non ha fatto l'università e che presumibilmente ha lavorato 6 mesi nella sua vita se gli è andata bene sappia così tante cose sul valore dei titoli di studio italiani all'estero, nonchè sul mondo del lavoro in Italia e all'estero. Davvero stupefacente. E tutto per esperienza personale eh!
p.s. "Ma bensì" non si dice.
Questo e` anche vero, ma non e` proprio un problema "universitario" e` piu un problema dell mercato del lavoro e della mentalita italiana. Il livello medio dell istruzione universitaria italiana e` buono (anche alto), per esperienza personale, l'universita italiana mi ha preparato molto meglio di quello che pensassi (pur non riconoscendomi assolutamente nella grammatica italiana ....), anche paragonato ad pari livello americani (e non e` che io ero proprio da 110 e lode eh ........ ho piu 18 e due figure sul mio libretto che altro). Sarebbe interessante sentire anche l'opinione di altri espatriati ...... Comunque il discorso e`veramente complesso, interessante ma complesso.jayone wrote: mah Gio io ti ripeto, l'università italiana non l'ho mai fatta però il discorso secondo me non è tanto che non ti offra una buona istruzione ma bensì quando entri nel mondo del lavoro puoi essere laureato finchè vuoi ma in Italia resterai sempre in coda ai tanti non-laureati che magari sanno fare il tuo lavoro molto peggio di te.
Qui funziona così, nel resto d'europa è un po' diverso e se hai un master in gestione delle aziende non ti tengono 10 anni al minimo salariale a smistare fatture, perchè è questo quello che succede.