rene144 wrote:
Piuttosto, un'altra cosa da sistemare è la discrezionalità su alcuni eventi.
Stasera il Napoli ha meritatamente perso con la Fiorentina, ed alla fine non gli è stato concesso un calcio di rigore per un tocco di mano di Gamberini in area. Il tocco è stato evidente, ma l'arbitro ha ritenuto che non ci fosse volontarietà e che il movimento del braccio evidentemente fosse congruo o che Gamberini non abbastanza lontano dall'avversario.
Si potrebbe essere d'accordo, se non fosse che a parte le mie sensazioni personali (per me era rigore, ma io vedo la partita con le lenti azzurre :lol2: ) io sia piuttosto sicuro che per (quasi) nessun tifoso viola fosse rigore, mentre lo fosse per (quasi) tutti i tifosi napoletani.
La cosa autenticamente peggiore è che durante la stagione abbia visto rigori meno evidenti (incluso uno contro il Napoli per fallo di Aronica). In poche parole, è fastidioso che non ci sia coerenza, che in queste circostanze sia quasi come tirare la monetina. A me non darebbe fastidio se ci fosse una consistenza del giudizio... ma a seconda dell'arbitro e della giornata può capitare tutto ed il contrario di tutto. Magari con l'arbitro giusto ti danno il rigore del 3-0 che non c'è, e con l'arbitro sbagliato non te lo danno sull'1-1 pure se è netto.
Questa era ovviamente una situazione nè bianca nè nera, ma grigia, ma credo che un regolamento vago propizi poi inutilmente liti, polemiche e discussioni. Preferirei una cosa tipo "ogni tocco di palla con la mano non aderente al corpo è un fallo, al di là della volontarietà". Poi tutti correrebbero con le braccia attaccate al corpo e ricorderebbero soldatino Di Livio... magari sarebbe innaturale, ma almeno avremmo una chiarezza definitiva sulla regola, invece di doverci rimettere al buon cuore dell'arbitro, nella speranza che sia sceso dal letto col piede azzurro e non viola quella mattina.
Ecco, tiro su questo post perchè ovviamente quello che è successo stasera illustra il punto e scontenta tutti (tranne chi ne trae beneficio). Da quell'episodio in Napoli-Fiorentina (ed in precedenza in Napoli-Palermo per mani di Aronica come citato, o in Torino-Milan per mani di Kaladze) ci sono state anche altre circostanze:
- Mani di Vergassola in Samp-Siena, l'arbitro non fischia e Vergassola segna.
- Mani di Seedorf (identico a Vergassola) in Milan-Reggina. L'arbitro fischia ed annulla.
- Mani di Volpi in Napoli-Bologna. L'arbitro non fischia ed arriva il gol bolognese.
- Mani di un difensore del Catania su cross di Mantovani in Chievo-Catania. L'arbitro non fischia.
- Mani di Adriano in Inter-Milan. L'arbitro non fischia ed Adriano segna.
Ribadisco che non sia tanto la regola da cambiare, quanto l'uniformità. Ora qualcuno mi può spiegare perchè si fischia una volta e l'altra no? Ovviamente è per una questione di "interpretazione" (dando per scontato che le mani siano sempre state viste dagli arbitri). Ma è intollerabile che a seconda dell'arbitro ti possa andare bene o male. In particolare gli episodi di Vergassola e Seedorf sono i più simili fra loro ed il fatto che gli arbitri abbiano deciso in maniera diversa non può andare bene. Invece è così, ma è così non tanto per colpa degli arbitri (loro dovrebbero valutare l'intenzionalità all'interno della testa dei giocatori) quanto del regolamento che permette questa discrezionalità. Casualità direi, ma quale regolamento può ammettere la casualità?
Per me o è sempre fallo, o non lo è mai a meno di determinate distanze. Altrimenti poi sempre polemiche a non finire, solo che poi le squadre hanno ragione nel sentirsi vittimizzate. Il Napoli è 0-3 in questi episodi, il Milan 0-2, la Samp ed il Chievo 0-1, il Siena, il Bologna, il Catania, l'Inter ed il Torino sono 1-0. E tutto questo in base a cosa? Al caso. Bello.