dicmod wrote:
Lo scrivo qui perchè neanche Catullo ha espresso tanto bene il sentimento dell'amore come Joe per Manny "Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior."
Quello che fatto Manny ieri sera (la sua routine da PO) è roba troppo forte per i deboli di cuore. Quando è uscito dall'edera con la palla nel guantone.... forse cercava un tifoso per battere un 5.
Questa, intendiamoci, è terapia.
dicmod,
studiata al liceo, distico elegiaco, perfettamente quello che intendevo con quell'excrucior alla fine ("dall'inglese excruciating"

). tutte quelle x e c ed r che sanno tanto di lacerazione, di croce, di dolore straziante.
Manny Ramirez è solo l'ultimo di una discreta lunga serie, Clemens, Boggs, Mo Vaughn, Nomar, Damon, Pedro...non certo dei comprimari, non certo al "twilight" delle loro carriere. E' la pressione di giocare a Boston? Dobbiamo odiarli, detestarli, applaudirli quando tornano con un'altra casacca, fischiarli? Augurargli che cosa? Li abbiamo amati e nella conferenza stampa (Toronto, inverno 1996-97) non ci ricordano neppure. Nulla, nemmeno una parola. Alcuni li hanno venduti i Sox, altri li hanno convinti gli agenti, altri ancora, va bene, quello che è. Non sempre la cosa è del tutto comprensibile. Manny io non l'ho veramente capito, come dicevo.
Io davvero non comprendo la differenza tra 100 e 120 milioni di dollari, mi spaice per i banchieri e per i finanzieri, ma la mia sanità mentale (residua) non è acquistabile. Oggi se fai il poliziotto in Italia guadagni X, se la fai in Afghanistan guadagni 3X, 5X, ma ne vale davvero la pena? Ma non giudico chi si guadagna da vivere, giudico dei miliardari viziati. Non sono tutti uguali.
Non sopporto più il tifo negativo, sarà perchè hanno vinto nel 2004, non lo so, ma non lo sopporto più, non lo sopporto neppure contro e non sopporto Manny che dice che a Boston non aveva una vita...urca...sei Luigi XIV che si tromba tutte le cortigiane, vivi in una reggia, vai a caccia, ti lavano, ti vestono, ti nutrono e però vuoi una vita, non vuoi tutta questa attenzione e questi che ti assillano...
Beh, due Superbowl/Luigi dopo ci fu la ghigliottina, che era certo peggio. Il XVI finì male, pure la concubina...quindi tifo positivo, Sox, Pats, etc.
Perchè guardiamo lo sport?
Perchè?
Per l'emozione che ci regala.
Attraverso i gol, attraverso gli home run, le schiacciate, gli scatti in salita, le mete, i touchdown.
E chi li fa?
I giocatori.
I giocatori fanno le squadre.
Le squadre.
Le squadre sono fatte di uomini e noi questi amiamo.
E speriamo che restino a vincere con le nostre squadre.
Ma come possono restare?
Se l'ambiente è quello giusto, se il GM dice le cose giuste, se il manager sa trattarli bene.
Ma a quel punto non tifiamo più per una squadra (in campo) tifiamo per un'organizazzione che gestisce il tutto, la parte finanziaria, i contratti, le statistiche e - sebbene tutte queste cose ci piacciano e addirittura pensiamo di capirne anche meglio di coloro che le gestiscono - eco che tutto si complica...avrebbero dovuto fare così e perchè ha messo quello e quanti soldi voleva l'altro.
Arrivo alla fine, non è un gioco di parole.
Cosa succede? E' un casino. E noi vogliamo le cose semplici.
Ritorniamo così al sodo.
Amiamo un giocatore o due o tre o tutti e questi - ad un certo punto - se ne vanno!
E non c'è modo, perchè di Cal Ripken ce ne sono pochi.
Finiamo poi per tifare (che sia ipocrisia?) per JD Drew - che ha mollato in asso i Dodgers - e per Mike Lowell (ex-farmhand degli Yankees). E quando Lowell va duro in scivolata in seconda lo difendiamo...me lo hanno insegnato nelle minors quando ero agli Yankees...vedi che contraddizioni.
Tifiamo per Manny che se ne andò da Cleveland...ma quell'odi-et-amo lì non ci tocca perchè a Cleveland blah blah blah, sappiamo esattamente perchè se ne è andato, ma naturalmente chi tifa gli Indians non può essere d'accordo. Insomma un casino.
Manny-Bay
Quindi appurato che i Dodgers sono migliorati MOLTO con Manny, cosa è successo ai Sox con Jason Bay?
Manny prima della trade era andato .299/.398/.529 (dopo la trade ha numeri ridicoli .396/.489/.743)
Bay dopo la trade è andato .293/.370/.527 (appena meglio di come andava a Pittsburgh)
Quindi il Bay attuale ha rimpiazzato quasi esattamente il Manny (prendeva qualche BB in più ma era pure molto scazzato in difesa ed ogni tanto non voleva giocare) pre-trade.
I Sox erano 61-48 il 31 luglio (.560). Hanno finito 95-67 (.586). Sono andati leggermente meglio, con un calendario favorevole.
Chi dice che Manny non era scazzato, ammette pure che Bay a Boston vale quanto il Manny pre-trade.
Il problema, mio e di altri, è: dove sarebbero arrivati i Sox con Manny post-trade?
Se esercitavano l'opzione 2009 il 4 luglio, per dire una data, e poi non trovavano alcuna trade per finta o per volontà, a quel punto cosa sarebbe successo...come nel 2005? come nel 2007? come nel 2006?
Una possibilità avrebbe potuto essere: Sox fortissimi con Manny, Arizona vince la NL West e Sox hanno l'ottava WS in tasca.
A mani basse. Più facile del 2007, secondo me.
Invece adesso Sox buoni, Dodgers molto pericolosi. Così la trade ha creato un avversario che non c'era, altro che Joe Torre, per il quale ho rispetto - ma non è merito suo se Manny si è travestito da Babe Ruth per 54 partite. I Dodgers sono andati 18-5 dal primo al 24 settembre, quando le partite contavano.
Contract Years
E' stato appurato da chi ha scritto Baseball Between the Numbers (BBTN) che i giocatori giocano meglio nei loro contract year, l'anno prima di diventare free agents (FA). La cosa è stata provata coi numeri, anche perchè visto che il picco della carriera di un giocatore di baseball sta da qualche parte fra 27 e 28 anni (a seconda degli studi può andare da 26 a 29) e visto che la maggior parte diventano FA a 30, 31 anni il picco non coincide con l'anno in cui diventano FA (chiamato anche walk-year). La cosa maschererebbe le prove se coincidessse.
Invece usando l'EqA che è un numero che esprime il valore offensivo totale di un giocatore. E' un numero unico che vale per tutto e che funziona molto bene. A grandi linee .240 - male, .260 media, .280 bene. Ora il valore varia così.
due anni prima di diventare FA .250
walk-year .259
anno dopo aver firmato il contratto .251
il libro adesso ce l'ho a casa per cui vado a memoria con le tre cifre (le correggo appena le ho di nuovo con me) ma .009 punti di EqA sono tantissimo.
interpretazione...il giocatore sa che quell'anno finisce il suo primo contratto MLB e andrà sul mercato, per cui si allena meglio, davvero ci mette tutto quello che ha, si prepara meglio, va a dormire presto, etc...risultato?...gioca meglio, ha numeri migliori per poter prendere un contratto migliore
esempio (estremo)
Adrian Beltre
2003 LAD EqA .247 abbastanza sotto media, quasi male (.240/.290/.424 con 23 HR)
2004 LAD EqA .334 anno mostruoso, era l'walk year (.334/.388/.629 con 48 HR)
2005 SEA EqA .257 appena sotto la media (.255/.303/.413 con 19 HR)
L'EqA può essere aggiustata secondo la stagione alla quale è relativa o tutti i tempi, ma la sostanza non cambia.
Nello studio citato BBTN ha preso tanti FA dal 1976 al 2000, mi pare 272 giocatori, quindi un sample size discreto, il 38% ha avuto nell'walk year la migliore stagione in carriera!