Re: L'Italia rischia di non qualificarsi agli europei

la pallacanestro europea ed italiana
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gigio82
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Re: Qualificazione europea per l'italia !!!!!

Post by gigio82 »

WhiteManCanJump wrote: Invece Reggio non ha voluto darlo via...
Reggio ha chiesto il "solito" milione di € per farlo partire (come per Gigli)... :gazza:
Sir Iverson

Re: Qualificazione europea per l'italia !!!!!

Post by Sir Iverson »

WhiteManCanJump wrote: Se ha un minutaggio alto in Nazionale è perchè già da due tre anni questo minutaggio gliel'ha dato il club. Poi certo, non sono tutti Rubio, però...

Milano voleva puntare forte su Melli, lo avrebbe preso per farlo giocare. Invece Reggio non ha voluto darlo via...
Bhè Reggio vuole secondo costruire un forte progetto attorno a Melli e darlo via ora sarebbe abbastanza stupido secondo me
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Leonardo Ancilli
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Re: Qualificazione europea per l'italia !!!!!

Post by Leonardo Ancilli »

Ciombe wrote: c'è anche da dire che a parte rari casi, il salto da squadra giovanile a 1° squadra da noi è immenso.
In altri paesi europei, che hanno delle strutture giovanili migliori il passaggio non è così traumatico.
In pratica ci stiamo accorgendo che anche i vivai migliori di italia come Siena e Treviso stanno producendo non giocatori da serie A e LD ma giocatori da minors, da B2 e C1. Perchè questo è attualmente il livello dei nostri campionati giovanili per formazione, risorse ecc... a dispetto di altri nazioni dove i giocatori delle juniores da subito sono in grado di non risentire il salto dalla juniores alla prima squadra.

Basti pensare ai tanti nostri talenti sprecati che dovevano spaccare il mondo.
Prendiamo ad esempio Scarponi, che ho seguito da vicino a Montecatini.
Mi ricordo che al suo tempo ha vinto il titolo di MVP della finale juniores, lo descrivevano come il giocatore fisicamente e tecnicamente più pronto del lotto di giovani stelle giovanili del MPS, anche più di DaTome che al tempo era solo talento.
Ecco, venne mandato a Montecatini, voluto da Calvani che voleva lanciarlo, e all'inizio ebbe molti minuti a disposizione in cui mostrò solo una cosa, il tiro su scarico, per il resto totalmente inadeguato a stare in campo.

Il passaggio da una juniores a una LD per Scarponi è stato traumatico, così come quest'anno lo è stato per Cuccarolo, così come lo è stato per molti altri giovani. Questo perchè il campionato juniores sforna talenti che per un motivo o per un altro non riescono a inserirsi in prime squadre. Ma il perchè non è solo dovuto ai tanti stranieri, ma proprio anche al vivaio che non forma giocatori in modo completo, ed anche alle carenze dei giovani, che per limiti mentali, non riescono a fare il passo avanti.

Mettendo la regola dei 6 italiani a roster, risolvi il problema degli stranieri, ma non la carenza di formazione di giocatori che non sono in grado di fare il salto.

Quindi a mio avviso anzichè fare una regola che anzichè farti fare un passo avanti e due indietro facciamone che ti fanno fare un passo alla volta e non più lungo della gamba.
Preserviamo ed incentiviamo oasi di talenti italiani giovani come Reggio Emilia, Livorno anzichè andare ad azzoppare 30 squadre tra serie A e legadue.

Il vero problema è lo stacco dalle giovanili alla A1 LD, perchè ormai tutte le grandi società per via di regole di mercato che ti permettono di fare e disfare una squadra in venti giorni, lavorano con finestre temporali di due tre anni al massimo e quindi non ha senso perdere tempo a sviluppare i DaTome di turno rischiandoci magari di perderci sopra qualche partita pesa. Però c'è sempre l'esempio della Fortitudo di repesa del 2005 che vinse un titolo con una squadra imbottita di gente giovane e forte ma rischia di essere la famosa eccezione che conferma la regola.

Poi c'è anche un altro problema non dipendente dalle società ossia che questa generazione di fenomeni mancati, ha come comune denominatore il fatto che sono tutti un branco di boriosi, che si vedono schiaffare il nome da 16enni in qualche mock draft e da li in poi pensano di essere Dio in terra e che ilr esto è tutto dovuto, così smettono di allenarsi seriamente aspettando solo l'intervistina o di vedere se c'è qualche emissario NBA a vedere l'allenamento, e purtroppo con questa mentalità ci si rovinano tutti, sia quelli che stanno di qua sia a livelli più alti un Bargnani che a livello di applicazione e voglia di sbattersi sarebbe da prendere come esempio negativo da mostrare ai ragazzi di 12 anni.

Per me la regola dei sei italiani non serve a nulla, tantomeno alla nazionale perchè alla fine in tutta la lega ci saranno solo una ventina di italiani in più, magari ancora più pagati (a vuoto) solo a riempire le panchine ed inoltre come dimostrato con Metreveli la regola sarà aggirata in tempi brevi.

Per me la vera soluzione sarebbe quella di fare una A1 magari allargata a 20 o 22 squadre, con le società più sane e in grado di reggere bene economicamente per anni, e fare una lega due bella tosta a 20-24 squadra solo di Italiani.
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Cartola
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Re: Qualificazione europea per l'italia !!!!!

Post by Cartola »

Ciombe wrote: Ricordo di questo progetto e cmq siamo sempre al solito problema. Per attuare progetti di questa caratura devi mettere in preventivo tempi lunghi, i cui frutti gli raccoglierai tra 5/10 anni. Ci vuole molto lavoro, fatica e tempo.

E' più semplice mettere regole di dubbia efficacia nell'immediato per far vedere che si vuole dare una svolta in 1/2 anni, cosa che il 90% delle volte amplifica ancora di più il problema.

Il gioco della nazionale non è diverso da quelli di altre nazionali, anzi forse è anche più sviluppato perchè noi abbiamo lo stsso coach da 5 anni e ha sempre utilizzato il solito metodo, con dei senatori pronti a attuarlo.
Vedendo le olimpiadi noto che la Spagna, in pratica aveva solo pick&roll centrale e doppio pick&roll centrale. Gli Usa uguale, la Lituania pure, l'Argentina idem.
La differenza tra il nostro gioco e quello di un'altra nazionale non sta negli schemi, ma negli interpreti. Ovvio che la Spagna con un semplice P&R tra Calderon e Gasol arriva alla finale olimpica. L'Italia con il P&R tra Poeta e Amoruso è a rischio qualificazione agli Europei.

Una nazionale non è una squadra di club, in cui alleni e vedi i tuoi giocatori ogni giorno per 365 giorni l'anno in cui puoi lavorare a schemi, tattiche ecc...
In Nazionale ci lavori un mese l'anno, spesso su 12 giocatori devi inserirne 6/7 nuovi e trovare in meno di 30 gg una chimica adeguata.
Non ti puoi permettere di cambiare gioco in continuazione, giocando un anno con la flex e l'anno dopo con la mezza ruota e via dicendo.

Il gioco della nostra nazionale è un gioco libero, tenendo conto di spaziature, qualche movimento fisso, letture situazioni che possano darci vantaggio.
Lo sparare da tre è dovuto al fatto che i nostri esterni 1 volta su 5 riescono a crearsi vantaggio con l' 1 vs 1, o che nessuno è in grado di costruirsi un tiro, problema che altre nazionali non hanno grazie a giocatori più talentuosi. Basta pendare sempre alla Spagna, che ha un gioco molto semplice ma giocatori in grado di giocare 1 vs 1 come Gasol, Fernandez, Navarro ecc...

Effettivamente però anche il Charlie sta un po perdendo la bussola, ma se c'è una cosa che mi manda un bestia sono commenti del tipo, "speriamo che l'italia non vada all'europeo così il Tinto salta" oppure "Recalcati non da un gioco alla squadra" (come se fosse lì per passare il tempo), "Il gioco dell'Italia è il prendi e tira da 3".

Secondo te sono ridicolo a pensarla così?
Non sei ridicolo ma se tutto fosse come dici gli allenatori delle Nazionali sarebbero eterni mentre invece non è così... Tanjevic, dopo un oro europeo e un onorevole 6° posto all'Olimpiade, fu mandato via dopo il pessimo europeo 2001 (squadra monca di Myers cmq), mentre invece Charlie continua a far danni su danni (dal 2004 non ne azzecca una) e non viene cacciato (anzi, gli rinnovano il contratto prima di un Europeo!!!)...  :disgusto:

Tra l'altro, daccordo sul fatto che un allenatore di una nazionale non è come un allenatore di club e quindi non è che possa dare chissà quale gioco alla squadra... però il sig. Recalcati è da 6 anni che lavora col gruppo e non si sono viste grandi cose (eufemismo) in questo arco di tempo. Poi, chi è che decide chi convocare e i minutaggi di quelli che vanno in campo? Lui!!! Vorrai dargli una qualche responsabilità... altrimenti qui sembra che i nostri siano tutti ma proprio tutti brocchi e l'allenatore invece non ha colpe della situazione che si è venuta a creare.

Riguardo al capitolo giovani, ritengo che una norma troppo protezionista sia deleteria alla lunga ma è anche vero che non sempre il giovane meritevole riesce ad emergere (magari per l'ottusità dell'allenatore che preferisce affidarsi sempre all'esperto, convinto che possa garantirgli un miglior rendimento, anche quando è evidente il contrario) e in questi casi non sarebbe male dare un minimo di garanzie a questi ragazzi. D'altronde poi si vedrebbe subito se sono capaci o no a tenere il campo. I giovani meritevoli emergerebbero, quelli inferiori scenderebbero di categoria, ma tutti avrebbero in questo modo una possibilità.
gigio82
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Re: Qualificazione europea per l'italia !!!!!

Post by gigio82 »

Cartola wrote: Tanjevic, dopo un oro europeo e un onorevole 6° posto all'Olimpiade, fu mandato via dopo il pessimo europeo 2001 (squadra monca di Myers cmq)
Tanjevic decise lui di andarsene, firmando con il Villeurbanne prima degli Europei 2001 (allora il part-time non era consentito dalla FIP).
Comunque, alle Olimpiadi di Sydney la Nazionale arrivò 5° e fu un piazzamento tutt'altro che onorevole, visto che si puantava dichiaratamente al podio.
E considerando che:
1)in finale arrivò la Francia
2)la Nazionale giocò malissimo durante tutto il torneo
3)venimmo mandati a casa dall'Australia di Andrew Gaze
Non si potè che definire deludente quella spedizione (un pò come il torneo di Pechino per la Nazionale di calcio).
libertàxgliultras
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Re: Qualificazione europea per l'italia !!!!!

Post by libertàxgliultras »

il problema di tanjevic fu la turchia con pecile titolare, non l'olimpiade.
gigio82
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Re: Qualificazione europea per l'italia !!!!!

Post by gigio82 »

libertàxgliultras wrote: il problema di tanjevic fu la turchia con pecile titolare, non l'olimpiade.
Beh, Pecile (insieme a Righetti) fu l'unico azzurro che giocò in modo decente in quegli Europei.
Diciamo che non fu colpa sua se non si raggiunsero i quarti di finale.
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Ciombe
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Re: Qualificazione europea per l'italia !!!!!

Post by Ciombe »

Cartola wrote: Non sei ridicolo ma se tutto fosse come dici gli allenatori delle Nazionali sarebbero eterni mentre invece non è così... Tanjevic, dopo un oro europeo e un onorevole 6° posto all'Olimpiade, fu mandato via dopo il pessimo europeo 2001 (squadra monca di Myers cmq), mentre invece Charlie continua a far danni su danni (dal 2004 non ne azzecca una) e non viene cacciato (anzi, gli rinnovano il contratto prima di un Europeo!!!)...  :disgusto:

Tra l'altro, daccordo sul fatto che un allenatore di una nazionale non è come un allenatore di club e quindi non è che possa dare chissà quale gioco alla squadra... però il sig. Recalcati è da 6 anni che lavora col gruppo e non si sono viste grandi cose (eufemismo) in questo arco di tempo. Poi, chi è che decide chi convocare e i minutaggi di quelli che vanno in campo? Lui!!! Vorrai dargli una qualche responsabilità... altrimenti qui sembra che i nostri siano tutti ma proprio tutti brocchi e l'allenatore invece non ha colpe della situazione che si è venuta a creare.

Riguardo al capitolo giovani, ritengo che una norma troppo protezionista sia deleteria alla lunga ma è anche vero che non sempre il giovane meritevole riesce ad emergere (magari per l'ottusità dell'allenatore che preferisce affidarsi sempre all'esperto, convinto che possa garantirgli un miglior rendimento, anche quando è evidente il contrario) e in questi casi non sarebbe male dare un minimo di garanzie a questi ragazzi. D'altronde poi si vedrebbe subito se sono capaci o no a tenere il campo. I giovani meritevoli emergerebbero, quelli inferiori scenderebbero di categoria, ma tutti avrebbero in questo modo una possibilità.
Non facciamo di tutta l'erba un fascio, ovvio che i coach delle nazionali non sono eterni, vanno in base a progetti.
Per dire se la Spagna ai prossimi europei va fuori al primo turno è ovvio che il coach salti, ci sono delle aspettative.
Se il Portogallo non si qualifica a nessun europeo ma cresce di anno in anno, il coach rimane.

La questione dell'Italia è simile, Recalcati ha il contratto, ha raccolto più del dovuto nel 2003 e 2004, il 2005, 2006, 2007, e 2008 sono stati in linea con le annate precedenti al 2003, e cmq dal 2004 s'è dovuto operare un ricambio generazionale con il coach parte integrante del progetto con i suo raduni di giocatori delle minors per esempio, con le sperimentali per dare visibilità a italiani che si erano messi in mostra durante l'anno, cercando di spronare i club a investire sui giovani ecc...
Perchè poi il ruolo del CT non deve essere solo inteso come gestione del talento in competizioni internazionali, semplici schemi e minutaggi da distribuire, a meno che non guidi Spagna, Grecia, Russia o Argentina. Un Pianigiani ad esempio è un grande coach da club, uno che lavora sodo in palestra ma come impegno nel "sociale cestistico" lo vedo molto limitato.

Tanjevic non venne mandato via solo per aver fallito un Europeo, ma perchè entrò in contrasto con la FIP.
Spiegami quali sono i danni che ha fatto Recalcati. Non vale dire passare da un argento olimpici a gli scarsi risultati di questi anni, perchè per noi lo standard non è l'argento olimpico, quello è stato un caso, un allineamento dei pianeti ecc, il nostro standard è di 6°/7° nazionale europea in crisi di ricambi. Cosa che il Tinto ha mascherato molto bene fino al 2005, ma che ora presenta il conto.

Di responsabilità ne ha, come tutti, ma non più di tutti tanto da definirlo dannoso o creatore di danni irrimediabili o essere preso da capro espriatorio per un movimento che manca di risorse. Perchè il coach plasma il gruppo, mette in pratica i concetti e pianifica il lavoro tecnico ecc... ma se corri con una ferrari o una 500 la differenza si nota, e già con una 500 ha fatto miracoli nel biennio 2003/2004. I miracoli non sempre accadono in modo sistematico, anzi, forse mettono anche pressione aggiuntiva.

"Sembra" è un eufemismo, non tutti sono brocchi, ma nemmeno chi è ora a difendere i colori azzurri sono fenomeni.

Non è sempre vero che se sei forte e giovani e non giochi è colpa dell'ottusità del coach, poi te vuoi dare garanzie ai giovani? E i giovani che garanzie danno? Bisogna fidarsi ciecamente del loro talento o delle loro promesse? In questo modo fai un passo indietro anzichè fare un passo avanti. Dove hanno la concorrenza se si fanno regole ad hoc per togliergliela?

Belinelli è emerso tra i vari Becirovic, Delfino, Douglas, Lorbek, Bargnani è emerso tra Goree, Siskaukas, Bulleri, Slokar e via dicendo. Perchè ad esempio, se meritevole, un DaTome non può emergere tra Kaukenas e McIntyre e Sato? Colpa di Pianigiani è ottuso con i giovani o forse è anche un po colpa del giovane che non mostra miglioramenti, abnegazione o ha altri limiti?

Tutto devono avere bisogno di una possibilità, ma questa possibilità devono guadagnarsela non farsela regalare. Ci deve essere selezione, quelli meritevoli si giocano la possibilità, gli altri vengono smistati a livelli inferiori. E' per questo che anzichè mettere vincoli alle squadre senior andrebbero fatte riforme nei campionati giovanili, coinvolgere scuole superiori, in cui le ore di educazione fisica sono solo un modo lascivo di lasciare i ragazzi copiare i compiti per le lezioni successive, e medie, creando le basi con torneo interscolastici e eventi per far appassionare i ragazzi e allargare i bacini di utenza.
A tutto questo occorre formare istruttori e coach competenti.

Ma è più facile mettere un paio di regole per le squadre di serie A che fare delle riforme nelle giovanili.
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Re: Qualificazione europea per l'italia !!!!!

Post by antoniocoscia93 »

Questa sera il Basket Day della nazionale italiana su RaiSportPiù
Ha preso il via ieri mattina con l’incontro dei due coach azzurri con la stampa il «Basket Day» della pallacanestro italiana, ovvero l’evento che vede in campo una dietro l’altra le due Nazionali italiane di pallacanestro. Nella sala stampa del Tricalle, l’impianto-gioiello di Chieti inaugurato lo scorso anno in occasione degli Europei Femminili, conferenza stampa congiunta, con Giampiero Ticchi e Kathrin Ress accanto a Charlie Recalcati, Alberto Mattioli e Marcello Crosara, capo-delegazione azzurro e a Chieti in rappresentanza del presidente federale Fausto Maifredi.La prima a prendere la parola è stata Kathrin Ress, impegnata pochi minuti dopo nell’allenamento della mattina: «Torniamo a Chieti dopo un’edizione degli Europei che per noi non è andata benissimo. Ora c’è un nuovo ciclo e quello che possiamo assicurare è il grande entusiasmo di questo gruppo: sono cambiate tante cose, la squadra è giovane e nelle prime tre partite le cose sono andate abbastanza bene. A Chieti non ci vogliamo fermare».Subito dopo è stato il turno di Giampiero Ticchi: «Siamo in un girone equilibrato ma abbiamo già dimostrato di potercela giocare. In Polonia siamo rientrati dal -14 e sfiorato la vittoria, poi sono arrivati due successi, in Bosnia meglio che con la Finlandia. La partita con la Turchia rappresenta un bivio, finora ha dimostrato di essere la squadra migliore del girone ma noi possiamo batterla. Sono veloci, aggressive, dovremo essere bravi a non perdere troppi palloni per non innescare il loro contropiede. Detto questo, cercheremo di imporre la nostra pallacanestro, senza stare troppo a pensare alle loro caratteristiche». Infine, un accenno alle tante rinunce alla maglia azzurra incassate nel corso dell’estate: «Abbiamo pasato un momento difficile ma ora è alle spalle. Ora qui ci sono le migliori giocatrici italiane, per ora le porte alle altre sono chiuse ma valuteremo più avanti se sussisteranno le condizioni per riaprirle». Poi la parola è passata al ct azzurro Charlie Recalcati che ha dovuto affrontare subito la domanda dolorosa inerente le Olimpiadi appena concluse. «Le ho viste tutte, con interesse, applaudendo i nostri atleti che sono andati a medaglia. Ovvio che il pensiero mi sia andato per un attimo a quattro anni fa, quando ad Atene siamo stati protagonisti, ma da uomo di sport so accettare la sconfitta e riconoscere il valore altrui».Poi l’analisi del momento delicato della sua squadra: «Il passo falso con l’Ungheria è grave e ci obbliga a non sbagliare più da qui alla fine delle qualificazioni. Al di là dei risultati che finora non ci hanno assistito, posso dire che questa squadra sta bene insieme e lavora sodo: la dedizione e la serenità, fondamentali per rimetterci in piedi, non ci hanno mai abbandonato. Le condizioni generali del gruppo sono ottime, qualche acciacco ma niente di preoccupante: diciamo che ci sono tutti i presupposti per ripartire e risalire velocemente in classifica».La Finlandia, nonostante il passo falso all’esordio, è squadra da non sottovalutare: «Interpretano una pallacanestro moderna, di grande energia, vanno al tiro dopo pochi secondi e quando possono prediligono contropiede e transizione. Hanno perso la prima partita ma nei tornei di preparazione avevano giocato bene, battendo anche la Francia nella finale del torneo di Strasburgo. Nelle loro fila ci sono giocatori che abbiamo conosciuto in Italia e altri attualmente senza contratto, desiderosi quindi di mettersi in mostra. Complessivamente sono una squadra interessante ma come ho detto prima per noi il nome dell’avversario a questo punto conta poco, dobbiamo vincere e basta».Oggi si va in campo: prima la Nazionale maschile impegnata con la Finlandia (ore 18.00), poi la Femminile opposta alla Turchia (ore 20.30). Tutte e due le partite saranno trasmesse in diretta su Rai Sport Più, canale gratuito sul digitale terrestre e via satellite, anche al numero 227 del bouquet Sky. Charlie Recalcati e Giampiero Ticchi definiranno l’organico nelle prossime ore.
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Re: Qualificazione europea per l'italia !!!!!

Post by Ciombe »

italia in vantaggio alla fine del secondo quarto ma contro i mongoloidi Finlandesi soffriamo.

Bulleri non piacerà a tutti ma è l'unico giocatore azzurro in grado di creare gioco e uscire un po dai binari, a volte fa grandi giocate a volte clamorose cazzate.
E' così prendere o lasciare, viceversa Poeta, più estroso è molto sotto controllo.
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Re: Qualificazione europea per l'italia !!!!!

Post by tzara »

Ciombe wrote: italia in vantaggio alla fine del secondo quarto ma contro i mongoloidi Finlandesi soffriamo.

Bulleri non piacerà a tutti ma è l'unico giocatore azzurro in grado di creare gioco e uscire un po dai binari, a volte fa grandi giocate a volte clamorose cazzate.
E' così prendere o lasciare, viceversa Poeta, più estroso è molto sotto controllo.
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Re: Qualificazione europea per l'italia !!!!!

Post by AMARYLLIDE »

Ciombe wrote: italia in vantaggio alla fine del secondo quarto ma contro i mongoloidi Finlandesi soffriamo.
non esageriamo con gli insulti....a parte il fatto che coi lunghi che abbiamo ci mangerà in testa a rimbalzo chiunque, e questo già attenua di molto il gap tecnico a prescindere, Koponen e Mottola non sono proprio dei pirla...
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Re: Qualificazione europea per l'italia !!!!!

Post by Piro »

Michelori è una piaga...
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Re: Qualificazione europea per l'italia !!!!!

Post by Kratòs »

vinta, almeno questa...

però non hanno fatto che confermare la brutta impressione che lasciavano i commenti alle altre partite letti qua e la.
sarà dura qualificarci...
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Re: Qualificazione europea per l'italia !!!!!

Post by AMARYLLIDE »

Kratòs wrote: vinta, almeno questa...

però non hanno fatto che confermare la brutta impressione che lasciavano i commenti alle altre partite letti qua e la.
sarà dura qualificarci...
Sabato in Bulgaria sarà la partita decisiva. E quelli sono tosti (per essere un girone di qualificazione), hanno piallato Ungheria e Finlandia sia ai punti che a rimbalzo...
inoltre con piccoli come Jaaber, Stoikov e Videnov mi sa che la zona potrà fare poco.
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