Page 8 of 150
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 14/07/2008, 10:27
by MakeoLBJ
GoPats wrote:
Sono d'accordo con te. Di solito i giri di Cunego iniziano sempre così, un po' a rilento, ma nei finali non ricordo grandi azioni per staccare tutti, e due minuti ad Evans come glieli recuperi?
Vedremo oggi, bella tappa, se Riccò mantiene la parola oggi non scatta e fa vincere Piepoli! :D Ma io non ci credo! :hehe:
Secondo me può ristaccare ancora tutti da ruota, perché gli altri non li ho visti molti in palla, nemmeno il tanto decantato Valverde.
che bel riccò che sto vedendo...spero gli resista la gamba...non son un uo grande fan specialmente dopo le esternate del giro,ma il ragazzo si sta proprio dimostrando uno con i controazzi....
bel giro per ora....anche se i veri big lascian desiderare un pò...stile però!!
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 14/07/2008, 10:29
by MakeoLBJ
thebigdipper wrote:
e poi pantani qua pantani là....che palle mamma mia :gazza:
scommetto che qualcuno del forum lo considera anche il miglior ciclista di tutti i tempi
io la penso come te...però per il momento bisogna dare a cesare quel che è di cesare...
non lo reputo un fenomeno,anzi,ma se solo fosse sano di mente e piùà costante potrebbe fare veramente qualcosa di bene.... :gazza:
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 14/07/2008, 10:32
by predu17
Pove wrote:
Io no, ma sicuramente è quello che mi ha entusiasmato di più da quando ho iniziato a seguire il ciclismo...vederlo scattare in salita era una cosa incredibile...
Quoto..in termini di emozioni trasmesse sicuramente in cima,non tra i ciclisti ma tra gli sportivi,sullo stesso piano di MJ e della Vecchia Signora.
Oggi prova del nove per Riccò e per le sue ambizioni di maglia gialla..vediamo che combina.Tappa corta ma 2 montagne toste a dir poco..
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 14/07/2008, 10:49
by Luca10
thebigdipper wrote:
e poi pantani qua pantani là....che palle mamma mia :gazza:
scommetto che qualcuno del forum lo considera anche il miglior ciclista di tutti i tempi
Se lo avessero fatto correre invice di stroncargli carriera e vita..... :gazza:
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 14/07/2008, 11:34
by kobe 84
thebigdipper wrote:
e poi pantani qua pantani là....che palle mamma mia :gazza:
scommetto che qualcuno del forum lo considera anche il miglior ciclista di tutti i tempi
ciclista no, ma scalatore forse si

Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 14/07/2008, 12:30
by Peccio89
Luca10 wrote:
Se lo avessero fatto correre invice di stroncargli carriera e vita..... :gazza:
anche senza i problemi degli ultimi anni non sarebbe mai arrivati ai livelli di un Merckx, al massimo possiamo dire che è stato forse il miglior scalatore di tutti i tempi( e anche qui non ne saremmo così sicuri), ma il miglior ciclista proprio non si può definire. Con questo non voglio togliere niente a Pantani, ma uno come Merckx vinceva quasi ogni corsa che disputava e durante tutta la stagione. Pantani invece di classiche non ha vinto nulla
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 14/07/2008, 13:57
by Luca10
Altri tempi ed altro ciclismo.
Pantani avrebbe potuto puntare a minimo minimo un tris di doppiette Giro-Tour.....mica cotica.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 14/07/2008, 15:13
by Eric Cartman
Ciao a tutti sono nuovo.
Noto che in molti esaltano la vittoria di ieri di Riccò, sottolinendo il fatto che nessuno lo ha seguito, anche se l'occasione sembrava fevorevole. Io però non concordo: se un big avesse seguito riccò il gruppo avrebbe alzato il
ritmo e i fuggitivi avrebbero scollinato con tipo 45'', o giù di li, nei successivi km il gruppo (+ selezionato ma cmq nutrito) con un big in fuga avrebbe, da subito, trovato l'accordo riuscendo facilmente a limitare i danni, magari anche chiudendo il buco (Evans poi dalla reazione alle prime scaramuccie non sembrava in difficoltà).
Morale un uomo che punta ad arrivare in giallo a Parigi avrebbe consumato preziose energie, alla vigilia di un tappone, per guadagnare una quindicina di secondi nella migliore delle ipotesi.
Anche se rimane un bel numero io non afretterei paragoni, stile studio sport, ed eviterei di autocelebrarmi, Riccò più che ricordarmi Pantani mi fa pensare al Sella del giro: uomo libero da pressioni e dal controllo dei big che in un tour senza fenomeni può fare buone cose.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 14/07/2008, 15:20
by Alpha
Eric Cartman wrote:
Ciao a tutti sono nuovo.
Noto che in molti esaltano la vittoria di ieri di Riccò, sottolinendo il fatto che nessuno lo ha seguito, anche se l'occasione sembrava fevorevole. Io però non concordo: se un big avesse seguito riccò il gruppo avrebbe alzato il
ritmo e i fuggitivi avrebbero scollinato con tipo 45'', o giù di li, nei successivi km il gruppo (+ selezionato ma cmq nutrito) con un big in fuga avrebbe, da subito, trovato l'accordo riuscendo facilmente a limitare i danni, magari anche chiudendo il buco (Evans poi dalla reazione alle prime scaramuccie non sembrava in difficoltà).
Morale un uomo che punta ad arrivare in giallo a Parigi avrebbe consumato preziose energie, alla vigilia di un tappone, per guadagnare una quindicina di secondi nella migliore delle ipotesi.
Anche se rimane un bel numero io non afretterei paragoni, stile studio sport, ed eviterei di autocelebrarmi, Riccò più che ricordarmi Pantani mi fa pensare al Sella del giro: uomo libero da pressioni e dal controllo dei big che in un tour senza fenomeni può fare buone cose.
Non sono mai stato un sostenitore di Riccò, più per il suo aspetto quando taglia il traguardo (chiacchera troppo).
Ieri secondo me ha fatto un gran numero, sfruttando un Evans in difficoltà, anche per la caduta, ma sembrava che nessuno dei big ne avesse per andarlo a prendere. Esempio Valverde aveva molti compagni, ma non hanno fatto un ritmo per recuperarlo.
Bisogna anche apprezzare il fatto che dal GPM all'arrivo non ha perso niente, anzi ha guadagnato ancora qualche secondo. Ora non credo vincerà il Tour, ma può essere l'uomo che sarà decisivo ai fine della classifica.
P.S.: benvenuto

Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 14/07/2008, 15:25
by Vic Vega
Eric Cartman wrote:
Ciao a tutti sono nuovo.
Noto che in molti esaltano la vittoria di ieri di Riccò, sottolinendo il fatto che nessuno lo ha seguito, anche se l'occasione sembrava fevorevole. Io però non concordo: se un big avesse seguito riccò il gruppo avrebbe alzato il
ritmo e i fuggitivi avrebbero scollinato con tipo 45'', o giù di li, nei successivi km il gruppo (+ selezionato ma cmq nutrito) con un big in fuga avrebbe, da subito, trovato l'accordo riuscendo facilmente a limitare i danni, magari anche chiudendo il buco (Evans poi dalla reazione alle prime scaramuccie non sembrava in difficoltà).
Morale un uomo che punta ad arrivare in giallo a Parigi avrebbe consumato preziose energie, alla vigilia di un tappone, per guadagnare una quindicina di secondi nella migliore delle ipotesi.
Tutto giusto, però se guardiamo alle caratteristiche di Valverde, forse avrebbe fatto meglio ad attaccare ieri (considerato anche che Evans era malridotto), su salite adattissime alle sue caratteristiche, e lasciare ad altri l'iniziativa oggi, su erte da scalatori puri.
Naturalmente la mia è solo una opinione personale, magari oggi Valverde fa il vuoto. :D
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 14/07/2008, 15:27
by Alpha
Vic Vega wrote:
Tutto giusto, però se guardiamo alle caratteristiche di Valverde, forse avrebbe fatto meglio ad attaccare ieri (considerato anche che Evans era malridotto), su salite adattissime alle sue caratteristiche, e lasciare ad altri l'iniziativa oggi, su erte da scalatori puri.
Naturalmente la mia è solo una opinione personale, magari oggi Valverde fa il vuoto. :D
Probabilmente se aveva la gamba l'avrebbe fatto. Non ho visto un Valverde pimpante ieri e aveva molti compagni con se. Magari oggi fà il vuoto e dà 2 minuti a tutti e ieri a solo controllato.

Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 14/07/2008, 16:06
by SafeBet
E invece avevate ragione: Valverde non ne ha per una tappa del genere e, aggiungo io, non ne ha per le tre settimane di un Tour de France.
Cunego si stacca ancora, che peccato.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 14/07/2008, 16:19
by GoPats
SafeBet wrote:
E invece avevate ragione: Valverde non ne ha per una tappa del genere e, aggiungo io, non ne ha per le tre settimane di un Tour de France.
Cunego si stacca ancora, che peccato.
Però mi sembra strano che uno come Kirchen resista e Cunego salti... Al Giro dell'anno scorso perlomeno riusciva a rimanere coi migliori quando c'era un ritmo costante...
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 14/07/2008, 16:25
by Eric Cartman
Chi aspettava i fuochi d'artificio è accontentato: dopo la prima vera maontagna con un andatura senza scatti, ma evidentemente con un gran ritmo, restano in 14, non c'è Cunego, Sancez, Devolder, Valverde si stacca (ma potrebbe rientrare, per poi ristaccarsi), evans non ha + compagni di squadra, Riccò pare pimpante, come la csc; la maglia gialla per ora tiene; mi è parso un po' al limite piepoli.
Ho visto bene Evans, il già citato Riccò, Sastre e sopratutto il leader dei rabobank...
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 14/07/2008, 16:39
by SafeBet
GoPats wrote:
Però mi sembra strano che uno come Kirchen resista e Cunego salti... Al Giro dell'anno scorso perlomeno riusciva a rimanere coi migliori quando c'era un ritmo costante...
Guarda, non me lo dire. Adesso sto ascoltando un giornalista della Gazzetta che parla di problemi psicologici, nel senso che lui mollerebbe prima ancora che la soglia della fatica lo obblighi a mollare, come a liberarsi di un peso. E' un ragionamento che può avere anche un senso, ci mancherebbe, ma mi sembra che Damiano sia proprio un corridore diverso rispetto a tre anni fa. E lo è da un punto di vista tecnico e fisico. Davvero fatico a comprendere il perché di questa trasformazione.
Tolto Riccò, mi sembra molto a posto Menchov, uno che cresce col passare dei giorni.