Eric Cartman wrote:
Ciao a tutti sono nuovo.
Noto che in molti esaltano la vittoria di ieri di Riccò, sottolinendo il fatto che nessuno lo ha seguito, anche se l'occasione sembrava fevorevole. Io però non concordo: se un big avesse seguito riccò il gruppo avrebbe alzato il
ritmo e i fuggitivi avrebbero scollinato con tipo 45'', o giù di li, nei successivi km il gruppo (+ selezionato ma cmq nutrito) con un big in fuga avrebbe, da subito, trovato l'accordo riuscendo facilmente a limitare i danni, magari anche chiudendo il buco (Evans poi dalla reazione alle prime scaramuccie non sembrava in difficoltà).
Morale un uomo che punta ad arrivare in giallo a Parigi avrebbe consumato preziose energie, alla vigilia di un tappone, per guadagnare una quindicina di secondi nella migliore delle ipotesi.
Anche se rimane un bel numero io non afretterei paragoni, stile studio sport, ed eviterei di autocelebrarmi, Riccò più che ricordarmi Pantani mi fa pensare al Sella del giro: uomo libero da pressioni e dal controllo dei big che in un tour senza fenomeni può fare buone cose.
Non sono mai stato un sostenitore di Riccò, più per il suo aspetto quando taglia il traguardo (chiacchera troppo).
Ieri secondo me ha fatto un gran numero, sfruttando un Evans in difficoltà, anche per la caduta, ma sembrava che nessuno dei big ne avesse per andarlo a prendere. Esempio Valverde aveva molti compagni, ma non hanno fatto un ritmo per recuperarlo.
Bisogna anche apprezzare il fatto che dal GPM all'arrivo non ha perso niente, anzi ha guadagnato ancora qualche secondo. Ora non credo vincerà il Tour, ma può essere l'uomo che sarà decisivo ai fine della classifica.
P.S.: benvenuto

... non può piovere per sempre...