purtroppo in SBK sono intenzionati a togliere la superpole per uno metodo di qualificazioni stile F1
la superpole ha fatto il suo tempo ed è stata bocciata dalle tv
il nuovo metodo dovrebbe funzionare cosi: 3 sessioni da dieci minuti per definire le prime cinque file, tutti i piloti saranno in pista insieme! i 4 piloti più lenti di ogni sessione verranno eliminati, si arriverà con 8 piloti in pista che si contenderanno la pole
senti Imene Perenne, perchè non vai a farti una passeggiata in autostrada? (From Maialone to Luca 10)
Salve a tutti. Solo da circa 10 minuti sono al corrente dell'esistenza del topic sbk (ero fossilizzato sempre e solo sull'NBA)
E mi fa un grande piacere
La seguo da una decina d'anni e devo dire che come spettacolarità non è seconda a nessuno, nemmeno alla motoGp che ultimamamente offre gare veramente spettacolari solo con il contagocce. Anche se poi, vedi Laguna Seca, si fanno guardare eccome....
Oggi doppietta di Kyo, complimenti a lui anche se Troy in gara 1 gliela ha resa dura. (sono ducatista anche se il mio vero idolo è un altro.... :hehe:)
Tralaltro ho letto del terribile incidente di Jones in supersport. Spero possa migliorare perchè pur non avendolo visto dicono sia molto grave.
I miei migliori auguri.
Edit.
Ho appena visto l'incidente sul sito della gazza. Pauroso. é stato colpito al casco dalla ruota anteriore di Pitt mi sembra.. da brividi..
Last edited by Luke#31 on 03/08/2008, 21:23, edited 1 time in total.
Luca10 wrote:
Mi dispiace moltissimo per Jones. Quando ho visto l'incidente ho avuto i brividi avendo assistito live ad una cosa simile anche se addirittura peggio.
Credo sia praticamente impossibile per lui scamparla, mi dispiace un casino.
SS - Craig Jones non ce l'ha fatta
Questa notte al Royal Hospital di Londra Craig Jones ha perso la vita, in seguito alle lesioni riportate ieri nella terribile caduta nel corso della gara del Mondiale Supersport a Brands Hatch. Craig Jones, 23 anni, era arrivato in condizioni disperate all'ospedale della capitale inglese: a nulla sono servite le cure dei medici, che hanno tentato di rianimarlo in quattro distinte occasioni.
Jones, quinto lo scorso anno nel Mondiale Supersport e, per assurdo, secondo ieri in gara, lascia nello sconforto totale il Paddock della Superbike, che dopo le prime notizie confortanti guardava con fiducia alla pronta guarigione del pilota di Crewe.
Nelle prossime ore saranno divulgate nuove informazioni in merito: doveroso per tutti gli appassionati stringersi ora attorno alla famiglia di Craig Jones.
source: motograndprix.it
Inutile dire che il pilota si era ripreso da questo brutto incidente, ed era tornato cosciente.
Solo 1 mese e mezzo fa, l'ho visto correre a Misano......
Doveva correre in SBK ad inizio stagione, invece è stato mandato in SS, se fosse accaduto, sarebbe stato ancora tra noi.
The Prince Of Punk #90 wrote:
SS - Craig Jones non ce l'ha fatta
Questa notte al Royal Hospital di Londra Craig Jones ha perso la vita, in seguito alle lesioni riportate ieri nella terribile caduta nel corso della gara del Mondiale Supersport a Brands Hatch. Craig Jones, 23 anni, era arrivato in condizioni disperate all'ospedale della capitale inglese: a nulla sono servite le cure dei medici, che hanno tentato di rianimarlo in quattro distinte occasioni.
Jones, quinto lo scorso anno nel Mondiale Supersport e, per assurdo, secondo ieri in gara, lascia nello sconforto totale il Paddock della Superbike, che dopo le prime notizie confortanti guardava con fiducia alla pronta guarigione del pilota di Crewe.
Nelle prossime ore saranno divulgate nuove informazioni in merito: doveroso per tutti gli appassionati stringersi ora attorno alla famiglia di Craig Jones.
source: motograndprix.it
Inutile dire che il pilota si era ripreso da questo brutto incidente, ed era tornato cosciente.
Solo 1 mese e mezzo fa, l'ho visto correre a Misano......
Doveva correre in SBK ad inizio stagione, invece è stato mandato in SS, se fosse accaduto, sarebbe stato ancora tra noi.
R.I.P. Craig.
Riposa in pace
when you have everything,you have everything to lose.
The Prince Of Punk #90 wrote:
SS - Craig Jones non ce l'ha fatta
Questa notte al Royal Hospital di Londra Craig Jones ha perso la vita, in seguito alle lesioni riportate ieri nella terribile caduta nel corso della gara del Mondiale Supersport a Brands Hatch. Craig Jones, 23 anni, era arrivato in condizioni disperate all'ospedale della capitale inglese: a nulla sono servite le cure dei medici, che hanno tentato di rianimarlo in quattro distinte occasioni.
Jones, quinto lo scorso anno nel Mondiale Supersport e, per assurdo, secondo ieri in gara, lascia nello sconforto totale il Paddock della Superbike, che dopo le prime notizie confortanti guardava con fiducia alla pronta guarigione del pilota di Crewe.
Nelle prossime ore saranno divulgate nuove informazioni in merito: doveroso per tutti gli appassionati stringersi ora attorno alla famiglia di Craig Jones.
source: motograndprix.it
Inutile dire che il pilota si era ripreso da questo brutto incidente, ed era tornato cosciente.
Solo 1 mese e mezzo fa, l'ho visto correre a Misano......
Doveva correre in SBK ad inizio stagione, invece è stato mandato in SS, se fosse accaduto, sarebbe stato ancora tra noi.
R.I.P. Craig.
R.I.P.
Poco altro da aggiungere. Un dramma fondamentalmente senza colpe di nessuno porta alla scomparsa di un ragazzo di 23 anni.
"Bayliss si aggiudica la sesta Superpole della stagione a Donington
Troy Bayliss (Ducati) ha conquistato la Superpole disputata con procedura da bagnato (50 minuti, 12 giri a disposizione) sulla pista inglese di Donington Park. Per il pilota australiano, vincitore dell' Alfa Romeo Superpole Award, si è trattato della sesta pole stagionale, la terza consecutiva, la 24esima in carriera. Bayliss ha costruito il suo giro veloce soprattutto nell'ultimo settore, dove ha dimostrato di avere una marcia in più.
L'unico in grado di contrastare la sua leadership è stato Troy Corser (Yamaha). L'australiano è però caduto all'ultima curva e si è dovuto accontentare dell'ottavo crono. In prima fila al fianco di Bayliss partirà anche il duo del team Ten Kate Honda, Ryuichi Kiyonari e Carlos Checa.
Torna a brillare Ruben Xaus (Ducati), autore di un ottimo quarto tempo. La wild card James Ellison (Honda) apre la seconda fila, dove si è piazzato un convincente Max Biaggi (Ducati) e l'altra wild card inglese Tom Sykes (Suzuki).
Solo terza fila invece per Noriyuki Haga (Yamaha), addirittura quarta per Max Neukirchner (Suzuki), poco brillanti in questa due giorni di prove."
Dovrebbe arrivare a breve termine la conferma dell'arrivo di Nitronori alla ducati ufficiale per il prossimo anno in sostituzione di Bayliss.
"Biaggi-Aprilia: è fatta!
E il 2009 sarà da favola
Alla vigilia della gara di casa a Vallelunga, il romano torna alla moto delle origini. Avrà un contratto di due anni da un milione di euro. Fabrizio rinnova con Ducati, Corser alla Bmw
CAMPAGNANO (Roma), 19 settembre 2008 - Max Biaggi e Aprilia di nuovo insieme, 12 anni dopo i 3 Mondiali 250 consecutivi. Erano i tempi del Corsaro, l’irriverente giovane pilota romano che mise tutti in riga e diventò personaggio anche fuori dalla piste, conquistando televisioni e rotocalchi rosa. Biaggi adesso è un pilota maturo (37 anni) e l’Aprilia, dopo l’ingresso nel gruppo Piaggio, un’azienda di nuovo ambiziosa. Che rilancia la sfida Superbike, dopo aver sfiorato il titolo nel 2000, affrontando senza timori uno schieramento 2009 che fa tremare i polsi: 7 marche a caccia di gloria in pista e sul mercato.
PALCO - Biaggi ieri avrebbe firmato — il condizionale è solo per eccesso di prudenza — un contratto biennale. In Aprilia le bocche restano cucite in attesa della presentazione-evento a Roma, Piazza del Popolo, domenica alle 15.30, identico orario (chissà perché…) della partenza del GP nella vicinissima Vallelunga. Non parla neanche Max. "Se non vado in Aprilia stavolta smetto", aveva detto ieri alla "Gazzetta". Era amareggiato per il voltafaccia della Ducati che gli ha negato la sospirata moto ufficiale, preferendogli il giapponese Noriyuki Haga.
SALVEZZA - Lo scorso inverno, quando Biaggi era a piedi dopo la rottura con Suzuki (3 vittorie e 3° posto iridato), la Ducati aveva tirato fuori all’ultimo istante una moto per accontentare l’organizzatore Flammini, che non voleva perdere il pilota più seguito. A Bologna, però, non avevano certo interesse a complicare la vita a Troy Bayliss. Biaggi è stato appoggiato al team satellite Borciani: tecnici messi insieme di fretta, sospensioni standard, pochi test. Nelle prime due gare ha impegnato Bayliss, poi è volato a Phillip Island, con frattura del braccio sinistro.
RIVINCITA - L’Aprilia gli concede l’ennesima possibilità di riscatto. La RSV4, quattro cilindri V di 60°, è ancora al primissimo stadio di sviluppo, ma nei test è andata forte: nei giorni scorsi a Valencia il collaudatore Roberto Rolfo ha girato sotto il record della gara 2008. A Vallelunga Troy Bayliss può vincere il terzo Mondiale, con due gare d’anticipo. Ma Biaggi proverà a rovinare la festa. Alla fine, almeno dal punto di vista economico, il romano ci ha guadagnato: l’opzione Ducati prevedeva un ingaggio da 700 mila euro, con Noale si parla di un milione, cui si aggiungeranno benefit vari. La seconda guida potrebbe essere lo spagnolo Alex Debon, che è stato per diverse stagioni tester delle 2 tempi di Noale e adesso corre in 250. Ci sarebbe anche Roberto Rolfo, veloce al Mugello e a Valencia, ma è difficile che – per ragioni commerciali — Aprilia punti su due italiani.
TRATTATIVE - Vallelunga darà un bello scossone allo scacchiere 2009. La Ducati ieri ha rinnovato l’accordo con Michel Fabrizio, 23 anni, che abita ai margini del circuito e sogna la gara della vita per impreziosire una stagione di alti e bassi. C’è ancora fermento in Yamaha. Troy Corser non ha accettato la proposta al ribasso e andrà in Bmw accanto a Ruben Xaus. Quindi è stata data fiducia al britannico Tom Sykes, 23 anni, che da "wild card" è stato la rivelazione di Donington (2°). Manca la prima guida: lunedì Sylvain Guintoli proverà qui la YZF-R1. E c’è Carlos Checa, in aria di rinnovo con la Honda Ten Kate, ma desideroso di cambiare aria per non avere a fianco l’astro nascente Kiyonari, cocco della Hrc."
Complimenti Troy,un grandissimo,giusta conclusione ad una carriera iniziata tardi.
E ora sono 3 con 3 Ducati diverse.
Yes, he had been elbowed in the head but a retaliatory slash hard enough to break a bone is a bit much. - Yahoo Fantasy riguardo al Profeta Ohlund (sospeso per 4 partite)
Red wrote:
Peccato che in Moto GP abbia raramente dimostrato quello che vale...
Penso pagasse la moto e la difficoltà di adattamento:mi piace ricordare la paga che ha dato tutti a Valencia.
Yes, he had been elbowed in the head but a retaliatory slash hard enough to break a bone is a bit much. - Yahoo Fantasy riguardo al Profeta Ohlund (sospeso per 4 partite)