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Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 29/09/2010, 11:46
by Hank Luisetti
lleo wrote:
Non sono d'accordo ma è un parere che ci può stare.
dipper, se non sono fantascienza che sono? documentari? via siamo seri, fantascienza non significa mica solo star trek.
:D
Inception? credo possa essere inserito nei thriller senza problemi..(così come Blade Runner :D )
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 29/09/2010, 12:17
by SafeBet
Io non l'ho visto, ma non è che un genere escluda l'altro. Poi se a margine qualcuno è capace di definire i vari generi cinematografici in termini oggettivi, bravo lui.
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 29/09/2010, 13:11
by Sine
thebigdipper wrote:
e allora il povero di caprio non viene spesso capito perchè è troppo bello
anzi era troppo bello, ora ha l'aspetto di un cinese sovrappeso :gazza:
Infatti. Ormai penso si sia levato la maledizione di Titanic da un bel pezzo, e tutti lo vedano per l'ottimo attore che è. La sua benedizione è stato diventare attore feticcio di Scorsese, anche se ovviamente ci ha messo parecchio del suo per diventarlo.
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 29/09/2010, 13:19
by thebigdipper
lleo wrote:
Non sono d'accordo ma è un parere che ci può stare.
dipper, se non sono fantascienza che sono? documentari? via siamo seri, fantascienza non significa mica solo star trek.
secondo me un film è fantascienza quando il protagonista o i protagonisti o alcuni di essi hanno una rivelazione, uno shock durante il film che non riescono a spiegare con le loro conoscenze
mi spiego: su district 9 l'aspetto fantascientifico è limitato quasi inesistente, perchè tutti sanno e tutti vedono gli alieni e sanno benissimo dove stanno e cosa combinano. Il motore principiale del film è il razzismo e la segregazione. E poi il mistero sulle sorti del protagonista (guardatevi il film)
si inception più o meno è la stessa cosa:
tu che entri nei miei sogni ? no problem è un lavoro come un altro (nella realtà del film). Un lavoro riconosciuto socialmente e da tutti
Il motore di inception è più il thriller, la tensione e anche l'illegalità, come ha detto hank.
Blade runner stessa cosa
ma allora esistono film fantascientifici ? certo.
Un esempio che ho rivisto pure recentemente è Alien. Navi spaziali e sonni intergalattici all'inizio ? è un lavoro come un altro (nella realtà del film). Ma poi entra in scena gli ovetti e l'alieno,e da allora il film diventa fantascientifico.
Oppure anche matrix: il protagonista ha una rivelazione che lo catapulta in una realtà che nemmeno immaginava che esistesse, che non riesce a spiegare con quello che gli hanno raccontato a scuola
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 29/09/2010, 13:25
by Hank Luisetti
Comunque come diceva Safe..un film puote esser più cose..rientrare in più campi. Blade Runnere è un Fanta-Thriller se proprio vogliamo.. e così potrebbe esserlo Inception. Rimangono Thriller perchè la base su cui si sviluppa è quella. Lo stesso Nolan lo ha definito così.
Nb: Film che utilizzano temi tipici della fantascienza, come una teoria o un'invenzione scientifica oppure uno scenario collocato in un futuro più o meno lontano. ...quanto riportato da Wikipedia.
..credo dunque che ci siamo.
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 29/09/2010, 14:03
by thebigdipper
Sine wrote:
Infatti. Ormai penso si sia levato la maledizione di Titanic da un bel pezzo, e tutti lo vedano per l'ottimo attore che è. La sua benedizione è stato diventare attore feticcio di Scorsese, anche se ovviamente ci ha messo parecchio del suo per diventarlo.
titanic ma soprattutto the beach.
E' incredibile come quest'ultimo film, nonostante il regista e l'attore protagonista, sia stato un grande flop
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 29/09/2010, 14:12
by SafeBet
Beh il fatto che sia una storia da dodicenni stupidi sotto ganja magari ha contribuito a farlo floppare. Perché di solito appartieni a una delle due categorie: dodicenne stupido o fumatore di ganja. A entrambe non è facile, e comunque il target a cui può piacere si restringe parecchio.
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 29/09/2010, 14:42
by lleo
thebigdipper wrote:
mi spiego: su district 9 l'aspetto fantascientifico è limitato quasi inesistente,
inesistente?
blade runner non è fantascienza?
dai va bene tutto, e non dico che si debbano considerare "solo" fantascienza, ma dire che NON sono di fantascienza per me è assurdo.
sta storia dello "shock" o "rivelazione" non l'ho capita proprio: cioè, se i protagonisti fin dall'inizio del film sono "all'interno" del meccanismo fantascientifico (esempio classico, vivono in una società futuristica) e non scoprono qualcosa di scientificamente NUOVO non si può definire fantascienza perché non scoprono niente. auhm. cioè, praticamente butti via la metà della fantascienza comunemente pensata.
per dire, star wars non è fantascienza perché non scoprono niente di fantascientifico; al massimo è un fantasy perché usano la magia*; classiche cose post-apocalittiche non sono fantascienza perché non fanno altro che vagare e prendersi a mazzate per la benzina; classici film con classe dirigente iper-scientifica e opprimente non sono fantascienza perché non fanno altro che occuparsi di problemi socio-politici; ecc.
vabè, ognuno la pensa come vuole, però i (macro)"generi" solitamente si usano per capirsi, se per te la categoria ha un altro significato hai fatto bene a specificarlo :D
blade runner ambientato nell'800 non esiste (vabè, mettici un robottone di legno e latta e fantascienza tale e quale rimane :lol2:)
(no, per me "il mago di oz" non è fantascienza)
*effettivamente è anche (o soprattutto) un fantasy, ma non si può negare la sua fantascientificità, è l'epitome della fantascienza, di cui almeno un certo filone altro non è che un aggiornamento del fantasy
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 29/09/2010, 14:53
by DrGonz0
Secondo me fantascienza è quando si parla di quelle cose che non esistono e non sono spiegabili dalla NOSTRA (spettatori) scienza. Scienza Fantastica. Per Antonomasia dovrebbe essere questo.
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 29/09/2010, 15:15
by thebigdipper
ma non rispondetemi con post troppo lunghi !
lleo wrote:
inesistente?
blade runner non è fantascienza?
dai va bene tutto, e non dico che si debbano considerare "solo" fantascienza, ma dire che NON sono di fantascienza per me è assurdo.
sta storia dello "shock" o "rivelazione" non l'ho capita proprio: cioè, se i protagonisti fin dall'inizio del film sono "all'interno" del meccanismo fantascientifico (esempio classico, vivono in una società futuristica) e non scoprono qualcosa di scientificamente NUOVO non si può definire fantascienza perché non scoprono niente.
Hai colto nel segno, più d ichiaro di così..
lleo wrote:
auhm. cioè, praticamente butti via la metà della fantascienza comunemente pensata.
Non ne butto via metà, due terzi anche
lleo wrote:
per dire, star wars non è fantascienza perché non scoprono niente di fantascientifico; al massimo è un fantasy perché usano la magia*;
star wars non è un film di fantascienza, ma una specie di fumetto per tardo adolescenti
lleo wrote:
classiche cose post-apocalittiche non sono fantascienza perché non fanno altro che vagare e prendersi a mazzate per la benzina;
classici film con classe dirigente iper-scientifica e opprimente non sono fantascienza perché non fanno altro che occuparsi di problemi socio-politici; ecc.
mitico mad max. Secondo me non sono film di fantascienza ma semplicemente drammatici (dramma nel senso di storia e non di cosa triste)
lleo wrote:
vabè, ognuno la pensa come vuole, però i (macro)"generi" solitamente si usano per capirsi, se per te la categoria ha un altro significato hai fatto bene a specificarlo :D
questo modo di intendere il genere fantascientifico l'ho sviluppato dopo aver visto district 9, film molto particolare secondo me.
E' più facile per me dire che un film può subire una evoluzione durante la sua durata e passare da un genere all'altro
lleo wrote:
blade runner ambientato nell'800 non esiste (vabè, mettici un robottone di legno e latta e fantascienza tale e quale rimane :lol2:)
(no, per me "il mago di oz" non è fantascienza)
lleo wrote:
*effettivamente è anche (o soprattutto) un fantasy, ma non si può negare la sua fantascientificità, è l'epitome della fantascienza, di cui almeno un certo filone altro non è che un aggiornamento del fantasy
allora cos'è per te il mago di oz ? fantasy ? e dove starebbe la differenza fra fantasy e fantascienza allora ?
epitome non sapevo cosa volesse dire e sono andato a cercare sul vocabolario
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 29/09/2010, 15:28
by lleo
"Il mago di Oz" è una favoletta, volendo anche un fantasy, non c'è niente né di "futuristico" né di "scientifico" né di "spaziale".. la differenza mi pare evidente. Poi ho già detto che a volte (non poi così raramente) la differenza fra fantasy e sci-fi può essere labile (ad esempio mi viene in mente alcune cose simil-steampunk, ma non solo) - non in questo caso.
La tua opinione è particolare, pensa che c'è diversa gente che invece non considera "Alien" propriamente di fantascienza. Non ti farei scrivere su un enciclopedia l'articolo che descrive la fantascienza, ma poco male :D
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 29/09/2010, 22:51
by rene144
L'Italia ha candidato "La prima cosa bella" per l'Oscar quest'anno. Ricordo che non piacesse a tutti.
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 30/09/2010, 11:48
by matzoid182
Ieri sera ho visto Inception. Vado un po’contro tendenza rispetto a quello che sto leggendo praticamente dappertutto.
A me Inception non è piaciuto, o più precisamente non è piaciuto molto. La sufficienza la prende e la supera, ma personalmente non ha lasciato nulla.
Il tema è interessante, del resto come potrebbe non esserlo: sogni dentro altri sogni, manipolazioni delle menti delle persone, possibilità di creare qualunque cosa partendo dal nulla. Non potrebbe non essere “figo”.
Voglio dire, è molto più semplice a mio giudizio creare un soggetto valido di fantascienza che una commedia. Il problema arriva dopo, quando la storia la devi raccontare.
Ecco, per e Inception è un po’ questo: il soggetto è interessante, la sceneggiatura nel suo complesso anche, ma Nolan stavolta non la sfrutta.
Si punta alla spettacolarità, al palazzo che crolla su se stesso, ai ponti che si creano dal nulla. E per carità, ci può anche stare…diamine siamo in un sogno!
Ma non si gioca con le immagini, non c’è tensione. La storia è troppo lineare con il tema che si vuole affrontare, è troppo programmata.
Sembra come se Nolan avesse voluto raccontare una storia che fosse esattamente la storia voluta dallo spettatore. E non c’è incertezza. C’è nell’ultimo frammento del finale, ma personalmente non basta.
Non mi è piaciuto di Caprio, l’ho apprezzato molto di più in The Departed, per dirne uno. E neanche il personaggio dell’arch-tetta, troppo frettoloso.
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 30/09/2010, 11:53
by Mikele
Se n'è andato Tony Curtis
RIP

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 30/09/2010, 12:04
by Hornby
R.I.P.
Mi dispiace il suo ricordo sarà sempre legato ad "Attenti a quei due" con Roger Moore che "ai miei tempi" passava la domenica pomeriggio e ad Operazione Sottoveste che passava ogni Natale.
Ciao Tony