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Re: -Ti Te Dominet- AC Milan, il nuovo corso. (Fiducia)

Posted: 18/08/2009, 13:48
by The Flash
Berlusconi ha detto che Ronaldinho è il nostro Bolt  :shocking: :stralol: :stralol: :stralol:
Infatti anche Ronaldinho ci mette 9'58'' a fare i...10 metri  :D

Re: -Ti Te Dominet- AC Milan, il nuovo corso. (Fiducia)

Posted: 18/08/2009, 14:00
by Lilpol
The Flash wrote: Berlusconi ha detto che Ronaldinho è il nostro Bolt  :shocking: :stralol: :stralol: :stralol:
Infatti anche Ronaldinho ci mette 9'58'' a fare i...10 metri  :D
No intendeva dire che corre 100 metri e poi ha finito  :lol2:

Re: -Ti Te Dominet- AC Milan, il nuovo corso. (Fiducia)

Posted: 18/08/2009, 14:03
by ShOwmeHOw2play
Anche a me ieri sembrava di aver visto un Ronaldinho migliore del solito, poi mi sono andato a vedere un video del passato:
425,350
Non credo riesca più a tornare su quei livelli, perchè manca proprio l'interesse per farlo temo, ma se riuscise a tornare forte come prima, per noi avversari sarebbero cazzi, ma sarebbe davvero un gran piacere vederlo..

Re: -Ti Te Dominet- AC Milan, il nuovo corso. (Fiducia)

Posted: 18/08/2009, 14:15
by Mr. Clutch
Era pazzesco..  :notworthy:

Re: -Ti Te Dominet- AC Milan, il nuovo corso. (Fiducia)

Posted: 18/08/2009, 17:10
by The Snake 12
Luca10 wrote: A me basta uno che "caccia li sordi", possibilmente a palate. E se è un emiro mi tappo il naso e sorrido.
ecco, in buona sostanza è quello che intendevo dire.
Berlusconi sta rovinando l'Italia da anni, non vorrei che finisse di rovinare anche il Milan. I successi del passato sono arrivati grazie agli investimenti, altro che storie. E ora si nasconde dietro questo moralismo di facciata, vedi la sparata di oggi sul salary cap. L'idea è condivisibile, ma suona totalmente ipocrita se detta dalla stessa persona che nel 1993 strapagò Lentini e comprò De Napoli per farlo marcire in tribuna, pur di strapparlo alle rivali.

Re: -Ti Te Dominet- AC Milan, il nuovo corso. (Fiducia)

Posted: 18/08/2009, 19:28
by Luca10
Si vince tirando fuori i soldi E avendo competenza, sia dirigenziale che dello staff tecnico.

Solo con i soldi non si vince (vedi denti marci), ma non si vince nemmeno solo con la competenza.

Re: -Ti Te Dominet- AC Milan, il nuovo corso. (Fiducia)

Posted: 18/08/2009, 20:46
by lele_warriors
ShOwmeHOw2play wrote: Anche a me ieri sembrava di aver visto un Ronaldinho migliore del solito, poi mi sono andato a vedere un video del passato:
425,350
Non credo riesca più a tornare su quei livelli, perchè manca proprio l'interesse per farlo temo, ma se riuscise a tornare forte come prima, per noi avversari sarebbero cazzi, ma sarebbe davvero un gran piacere vederlo..
era fenomenale

poi pure lui è vittima della sindrome adrinao-ronaldo,qualche chiletto in piu c'è,non al livello degli altri 2 ma 4-5 kg dovrebbe tirarli giu

Re: -Ti Te Dominet- AC Milan, il nuovo corso. (Fiducia)

Posted: 18/08/2009, 20:56
by The Closer
In 3 anni ha perso parecchia esplosività, reattività. Si è messo (gli hanno messo) addosso tanti kg in più su una struttura fisica che (per me) non aveva bisogno di quell'ingrossamento. Prima era eccezionale proprio nei primi 3 metri anche da fermo, 2 passi e gli vedevi il retro della maglia, adesso come si muove è prevedibile. Mi imabarazza vedere come Cambiasso riesca a fermarlo senza fare nulla di trascendentale se non pararsi davanti a lui, allungare una gamba e portargli via la palla.

Re: -Ti Te Dominet- AC Milan, il nuovo corso. (Fiducia)

Posted: 18/08/2009, 21:03
by MagnusPinus
E' grasso perché non riesce a fare vita da atleta. Il problema é solo quello. :gazza:

Re: -Ti Te Dominet- AC Milan, il nuovo corso. (Fiducia)

Posted: 18/08/2009, 21:16
by Robin
MagnusPinus wrote: E' grasso perché non riesce a fare vita da atleta. Il problema é solo quello. :gazza:
per una volta concordo...la sindrome adriano-dinho non è altro che mancanza di voglia di far sacrificio, in poche parole di LAVORARE, di sudare in allenamento!!! cè un motivo perchè gente come Maldini giochi fino a 40 anni mentre la maggior parte dei brasiliani non arriva neanche ai 30

Re: -Ti Te Dominet- AC Milan, il nuovo corso. (Fiducia)

Posted: 18/08/2009, 21:37
by Toni Monroe
Discorso estremo, dai. E' una questione filosofica per loro: gli piace divertirsi. Ronaldo non è che facesse vita da atleta ma nonostante tutte le rogne che ha avuto è ancora su un campo da calcio a sbattersi. Certo nel nostro calcio sempre più muscolare fai troppa fatica se non hai una condizione eccellente, ma il discorso sul brasiliano in generale è eccessivo. :D Chiaro che non ti potresti permettere di averne più di uno in campo, con quell'attitudine. Io rimango convinto che se gli metti attorno gente che corre, si sbatte e gli fornisce delle alternative credibili (che sappiano cioè rendersi pericolosi per gli avversari), questo è ancora capace di far male. Ovvio che se attorno a lui c'è invece gente che sta lì ad aspettare la magia le cose vanno male. La magia -uno contro il mondo- la puoi fare una tantum, ma nel resto del tempo hai comunque bisogno di gente che si smarchi per poter ricevere, creare spazi, etc. Anche questo sarebbe gioco di squadra..

Re: -Ti Te Dominet- AC Milan, il nuovo corso. (Fiducia)

Posted: 18/08/2009, 21:41
by MagnusPinus
Sì ma Ronaldinho é passato dall'essere un atleta di altissimo livello, ad un pachiderma.. Idem Adriano. La perdita di atleticità ai livelli europei la paghi di brutto.. Troppo facile per i vari Ronaldo ed Adriano furoreggiare in Brasile con le difese ballerine ed i difensori dal ritmo samba :fischia:

Re: -Ti Te Dominet- AC Milan, il nuovo corso. (Fiducia)

Posted: 18/08/2009, 21:53
by Toni Monroe
Su questo siamo d'accordo. Infatti moltissimi vanno poi a chiudere la carriera in Brasile dove alla fine la differenza la fa comunque la classe. Come filosofia di gioco io preferisco la loro, eh.. Quel che di bello aveva Dinho è che si divertiva. Ecco, se non si diverte più, se ha perso entusiasmo e continua solo per onorare un contratto allora sì son dolori.

Re: -Ti Te Dominet- AC Milan, il nuovo corso. (Fiducia)

Posted: 18/08/2009, 23:03
by doc G
se
The Snake 12 wrote: ecco, in buona sostanza è quello che intendevo dire.
Berlusconi sta rovinando l'Italia da anni, non vorrei che finisse di rovinare anche il Milan. I successi del passato sono arrivati grazie agli investimenti, altro che storie. E ora si nasconde dietro questo moralismo di facciata, vedi la sparata di oggi sul salary cap. L'idea è condivisibile, ma suona totalmente ipocrita se detta dalla stessa persona che nel 1993 strapagò Lentini e comprò De Napoli per farlo marcire in tribuna, pur di strapparlo alle rivali.
Bhè, tralasciando ogni commento politico, che io sia d'accordo o meno non è la sede, ovviamente evito di commentare i discorsi di facciata, moralistici o meno, che non hanno senso.
Berlusconi ha proseguito la stessa politica che negli anni '80 era utilizzata da Juve e Roma, investimenti notevoli uniti a grande competenza e conoscenza del calcio da parte dei dirigenti. Ricordo che mentre Berlusconi strapagava Lentini Agnelli strapagava Vialli, per un Di Napoli c'è un Reuter, per un Papin c'è un Baggio. I vari Di Canio, Moller, Casiraghi (strappato proprio al Milan), Peruzzi, De Agostini, presi mentre il Milan vinceva tutto, non sono arrivati gratis.
E prima di Berlusconi erano arrivati nei primi anni '80 giocatori famosi e pagatissimi come Rossi, Boniek, Brady, Rush, Laudrup, lo stesso Vignola, lo stesso Briaschi, mentre Platini mi par di ricordare che venne pagato poco. E almeno un paio di questi furono presi per strapparli alla concorrenza più che per la loro utilità. A Roma Viola prese Falcao, Cerezo, Pruzzo, Proaska, lo stesso Carletto de noantri, Vierchowod, Nela, Bonetti, Chierico, Maldera, gente che costava. Fu solo dopo la crisi che arrivò nel periodo di Ericksson e l'ingaggio dell'unico vero Barone che meriti di essere accostato al Milan che la Roma iniziò a fare attenzione ai conti, ma Viola era già malato e morì non molto tempo dopo. E comunque prese gente con Voeller e Renato, un Adriano ante litteram anche per il costo, e Andrade, lui un Recoba ante litteram (per i comportamenti, non certo per il ruolo, Renato era un fantasista ed Andrade un regista).
Solo che Agnelli aveva molto più stile, acquisti clamorosi non erano presentati mentre scendevano dall'aereo con l'elicottero e non erano presentati da Claudio Lippi, quindi facevano meno scalpore.
Oggi la Juve sta seguendo questa politica da anni, non a caso investe solo oggi dopo alcuni bilanci in attivo (è stato passivo solo quello della B), fra cui l'ultimo. Berlusconi sta iniziando questa politica, consapevole che in Europa solo il Real investe tanto e Barcellona, Inter, Chelsea, e Manchester lo seguono a distanza, ma intanto quest'anno lo United ha ceduto Ronaldo e l'Inter Ibra, il Barca ha speso tanto grazie alle vittorie a raffica che hanno portato soldi.
Il tetto salariale ha un senso nel momento in cui viene adottato in tutta Europa, e Berlusconi lo propone oggi che i tempi sono maturi.
Tutte le squadre citate sono indebitate, l'Inter ed il Chesea con i proprietari, le altre col sistema bancario, probabilmente molte sarebbero d'accordo con regole sugli ingaggi, non è escluso che il famoso G 14 appoggi questa introduzione, e Platini sarebbe d'accordo pure lui.
Il mio cruccio non è tanto questa politica, sono quattro anni, dalla cessione di Sheva, che è evidente che si sarebbe finito per seguirla, ma il fatto che in questi anni non si sia preparata con coerenza.
Cosa c'entrano oggi i contratti improponibili di Dida, Oddo, Borriello? Perchè dover transare il contratto di Kalac? Perchè far salire così i contratti di giocatori meritevoli, come Seedorf e Pirlo, che magari sarebbero rimasti anche con salari più logici? Vero che per vincere serve l'esperienza, ma perchè dietro i Gattuso, i Pirlo, gli Ambrosini, i Seedorf, gli Zambrotta, i Nesta, gli Abbiati, tutta gente che per fortuna c'è ancora, non ci sono giovani, con tanta voglia di correre e stipendi accettabili, ma vecchie cariatidi ferme e con stipendi elevati?
Davanti a noi è arrivata una Juve con un undici titolare degno della rappresentativa di una buonvecchi per età, ma dietro c'erano i vari De Ceglie, Yago, Marchisio, Sissoko, Giovinco, tutta gente che almeno in panca sta benissimo, qualcuno è un ottimo titolare e qualcuno è in nazionale, hanno lanciato Chiellini, preso a saldo dal Livorno dopo aver buggerato la Roma come fossero una manica di pivellini, qualcuno è stato ceduto e sono stati ricavati molti soldi, vedi Criscito e Palladino, qualcuno è stato utilizzato per scambi, come i vari Piccolo, Paro.
E la Juve non è certo stata perfetta, i loro scheletri negli armadi li hanno, vedi Tiago e Poulsen, ma è bastato un ottimo settore giovanile ed i giovani che ne sono usciti per starci davanti, a parità di guai.
Ecco, Berlusconi ha sbagliato i tempi, perchè dall'oggi al domani ha cambiato politica quando avrebbe dovuto preparare questo cambio con lungimiranza, iniziando con calma e coerenza quattro anni fa. Oggi saremmo messi come la Juve, forse più forti, perchè Galliani e Braida sono più bravi nel calcio di Blanc e Secco.
Il fatto che la dirigenza non abbia pagato mi fa pensare che la politica sia stata suggerita dallo stesso Berlusconi.
In ogni caso sarei meno drastico,
Berlusconi sta rovinando l'Italia da anni, non vorrei che finisse di rovinare anche il Milan.
Spiegami infatti quali aziende private di sua proprietà Berlusconi ha rovinato, se non la polisportiva Mediolanum, che mollò immediatamente cercando che la cosa avesse meno risalto possibile. Potrai avanzarmi dubbi sul modo in cui i successi delle varie Mediaset, Fininvest, Mediolanum etc. siano arrivati, ma non certo sul fatto che siano arrivati.
Così mi sembra di parlare di un Cecchi Gori qualunque!

Re: -Ti Te Dominet- AC Milan, il nuovo corso. (Fiducia)

Posted: 18/08/2009, 23:27
by ShOwmeHOw2play
doc G wrote: se
Bhè, tralasciando ogni commento politico, che io sia d'accordo o meno non è la sede, ovviamente evito di commentare i discorsi di facciata, moralistici o meno, che non hanno senso.
Berlusconi ha proseguito la stessa politica che negli anni '80 era utilizzata da Juve e Roma, investimenti notevoli uniti a grande competenza e conoscenza del calcio da parte dei dirigenti. Ricordo che mentre Berlusconi strapagava Lentini Agnelli strapagava Vialli, per un Di Napoli c'è un Reuter, per un Papin c'è un Baggio. I vari Di Canio, Moller, Casiraghi (strappato proprio al Milan), Peruzzi, De Agostini, presi mentre il Milan vinceva tutto, non sono arrivati gratis.
E prima di Berlusconi erano arrivati nei primi anni '80 giocatori famosi e pagatissimi come Rossi, Boniek, Brady, Rush, Laudrup, lo stesso Vignola, lo stesso Briaschi, mentre Platini mi par di ricordare che venne pagato poco. E almeno un paio di questi furono presi per strapparli alla concorrenza più che per la loro utilità. A Roma Viola prese Falcao, Cerezo, Pruzzo, Proaska, lo stesso Carletto de noantri, Vierchowod, Nela, Bonetti, Chierico, Maldera, gente che costava. Fu solo dopo la crisi che arrivò nel periodo di Ericksson e l'ingaggio dell'unico vero Barone che meriti di essere accostato al Milan che la Roma iniziò a fare attenzione ai conti, ma Viola era già malato e morì non molto tempo dopo. E comunque prese gente con Voeller e Renato, un Adriano ante litteram anche per il costo, e Andrade, lui un Recoba ante litteram (per i comportamenti, non certo per il ruolo, Renato era un fantasista ed Andrade un regista).
Solo che Agnelli aveva molto più stile, acquisti clamorosi non erano presentati mentre scendevano dall'aereo con l'elicottero e non erano presentati da Claudio Lippi, quindi facevano meno scalpore.
Oggi la Juve sta seguendo questa politica da anni, non a caso investe solo oggi dopo alcuni bilanci in attivo (è stato passivo solo quello della B), fra cui l'ultimo. Berlusconi sta iniziando questa politica, consapevole che in Europa solo il Real investe tanto e Barcellona, Inter, Chelsea, e Manchester lo seguono a distanza, ma intanto quest'anno lo United ha ceduto Ronaldo e l'Inter Ibra, il Barca ha speso tanto grazie alle vittorie a raffica che hanno portato soldi.
Beh aspetta Doc, se mi parli della juve degli anni '80 concordo solo in parte. E' vero che Agnelli non badava a spese per prendere giocatori (ma poi dovresti chiedere ai giocatori quando andavano da Boniperti a trattare sul contratto se c'era tutta questa scialacquaggine) però all'epoca si prendevano gli 11 titolari e basta, poi in panchina si viveva degli scarti, io mi ricordo i vari Osti, limido, prandelli, koetting, caricola, pioli, tutti giocatori non paragonabili a gente che giochicchia in squadre di bassa classifica. Il Vignola che citi era stato preso per quel buco all'ala destra che non si riusciva mai a colmare con un giocatore di livello internazionale pari agli altri 10. Avevamo provato con Penzo, Vignola, Briaschi e poi Mauro. Tutti numeri 7 nemmeno nel giro della nazionale.

La vera svolta per quello l'ha data il Berlusca, quando effettivamente prendeva fior di giocatori che si sapeva sarebbero finiti in panchina, che poi son quelli che hai citato te. E' chiaro che finchè non ti importa di spendere puoi fare ste follie, poi quando decidi di tirar la cinghia ti ritrovi nei periodi in cui nemmeno i titolari sono di buon livello.