MagnusPinus wrote:Io vorrei spendere anche due paroline su Brown e il coaching staff.. A mio parere si é fatto tutto quello che si poteva fare con il roster a disposizione.. La coppia Bynum Gasol non funziona per motivi oggettivi, e lo spostamento di Gasol a 4 facilitatore era bene o male obbligato..
questo è incontestabile, così come il fatto che se il roster aveva delle carenze oggettive, e le aveva, non è colpa di Brown.
però lui poteva/doveva fare qualcosa di più.
-se i due lunghi sono incompatibili, anziché farli giocare 40 minuti a testa e vederli (inevitabilmente) pascolare a marce ridotte in una azione su tre per riprendere fiato, puoi farli giocare per 30' l'uno, ma 30' di intensità più alta.
-se sei pieno di ali piccole, e invece ti mancano valide guardie e validi 4, prova qualche quintetto "tattico" in più, schierando ad esempio Barnes, Ebanks e Metta contemporaneamente quando Kobe è in panca, oppure uno dei 3 da 4 tattico, soprattutto considerando che nel resto della lega ci sono due-tre squadre al massimo che sono in grado di punire un 4 undersized, visto che hanno quasi tutte solo 4 undersized.
-se fai fatica a dare la palla in post, per mille motivi (assenza di passatori, kobe troppo accentratore, lunghi pigri nel pretendere il pallone), puoi costruire qualche gioco differente per farli entrare in ritmo, qualche blocco a palla lontana per farli ricevere in movimento, QUALCOSA. non puoi avere sempre e solo le stesse due/tre soluzioni base per dare la palla in post, e appena una squadra ti fronteggia in post vai nel pallone e non riesci più a combinare nulla.
-asi è sottolineato più volte come l'ossessione per il ritmo basso sia stata una sciagura, perché a parte i big three tutto il resto del roster gialloviola è una accozzaglia di giocatori che rendono al meglio se lasciati a briglie sciolte. non dico di mettersi all'improvviso a giocare ai 120 possessi come negli anni '70, ma almeno qualche variazione puoi provarla, soprattutto con la second unit... invece fai giocare le riserve come i titolari, e a quel punto gente come Sessions, Barnes, McBob, Ebanks, Hill li mandi al massacro, e senza Kobe in campo li metti nelle condizioni di prendere REGOLARMENTE dei parzialoni (gara5 non è stata un caso, è tutto l'anno che vediamo dei 10-0 o 8-0 o 9-2 in un paio di minuti quando Kobe va a sedersi).
-la gestione del minutaggio poi mi è sembrata veramente inspiegabile. giocatori che passavano dal quintetto, o comunque da ampi minutaggi, a partite su partite di DNPCD, Hill mai nemmeno messo in campo in regular season che all'improvviso diventa il tuo unico cambio dei lunghi ai playoffs, Sessions che per un po' viene usato per cambiare ritmo dalla panca, e con risultati eccellenti, poi da titolare come arma tattica, per sorprendere gli avversari che danno troppe attenzioni ai big 3 e/o che non sono abituati al fatto che un Laker vada in contropiede forte, e di nuovo con risultati eccellenti, e infine ti riduci ad usarlo da 2 con inspiegabili quintetti in cui lo affianchi a Blake, facendogli fare solo il tiratore piazzato o quello che deve fare l'entry pass. il tutto mentre Goudelock, che non è niente di speciale ma ha dimostrato di saper mettere il pallone nel cesto giocando da 2, e difensivamente non è peggio di Blake e Sessions, di punto in bianco viene rinchiuso nelle segrete e non lo si vede più.
poi è vero che ha costruito un sistema difensivo eccellente e affidabile, che ci ha tenuti a galla per tutto l'anno, pur senza avere nessun difensore di altissimo livello nel roster, ed è verissimo che allenare ai Lakers è più difficile che allenare altrove, perché tradizionalmente quello spogliatoio "il paese delle libertà e facciamo tutti quel cazzo che ci pare" (cit)
non dico che sia stato disastroso, il materiale umano a sua disposizione era molto "complicato" umanamente e tecnicamente, e i risultati sono stati complessivamente dignitosi. ma si poteva fare qualcosa di più, si poteva. non abbastanza da vincere il titolo, ma fare una regular season più convincente e passare un altro turno di playoffs era alla portata.