No, il percorso è inverso, non cerco la giustificazione ma la causa.dreamtim wrote:c'entra perchè scomodi il nome di Totti e mi dici che lui come gli altri compagni non gli han fatto dei discorsi significativi, quindi di rimando Cassano può fare-dire quello che vuole.
colpa di Totti, Buffon, De Rossi?
ma perchè?
Non dico che Cassano può dire quello che vuole, ma dico che Cassano ha detto quello che vuole. E già agli atti.
Ed allora mi pongo la domanda a ritroso, per capire: perché "un 30enne che gioca in Nazionale" dice quelle cose sconvenienti?
Ed ecco che allora ho tirato in ballo Totti (quanto mai!
Io andavo oltre Cassano, dando per scontate le sue colpe, solo per far notare che la sua vera aggravante rispetto agli altri è di dire le cose oltre a pensarle, in una fragorosa incontinenza verbale.
Sui giornalisti: non li critico perché pongono la domanda/tranello a Cassano, ma perché ridono compiaciuti alla risposta di Cassano, fregandosi le mani per aver ottenuto i titoli per i prossimi 3 giorni. Ovviamente stigmatizzando postumi le parole del giocatore, indignati con ritardo.
Perché l'articolo 21 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea così recita:francilive wrote:Ma perchè Cassano deve cambiare? non è libero di dire, oltretutto con una battuta, manco avesse detto chissà che cosa, che spera di non avere froci nello spogliatoio?Gerry Donato wrote: Come fa Cassano a capire e cambiare, se tutte le persone che frequenta nell'ambiente vivono nell'ipocrisia o nell'omertà o nella sua stessa ignoranza?
Se uno a pelle prova fastidio per i gay, credo che la sua opinione vada in ogni caso rispettata. il loro è un atteggiamento inconsueto, fuori dall'ordinario, ci sta una reazione istintiva di intolleranza, di difesa nei confronti della diversità.
Come quando vedi un nero. Puoi anche non essere razzista, avere a cuore ed in simpatia le etnie diverse dalla propria, ma istintivamente la noti subito la differenza, e non soltanto per quanto concerne le dimensioni del membro.
Sarebbe diverso se Cassano avesse attaccato gratuitamente i gay, allora si, sarebbe da condannare mediaticamente, ma ha risposto scherzando ad una domanda tranello.
E via giù i soliti merdoni ipocriti, con i loro titoloni in prima pagina come al solito basati sul nulla.
Ma per favore...
Lo criticassero perchè non corre...
È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l'origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, gli handicap, l'età o le tendenze sessuali.
Ma per fortuna era in Polonia...
