Page 69 of 76

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 14/09/2010, 1:38
by Paperone
darioambro wrote: tratti del discorso di Bersani alla festa democratica di Torino (poi democratica una mazza, centinaia di persone che lavorano nelle feste del PD in tutta italia, pagate in nero o malpagate), che inizia con cari compagni e compagne..... no dico, il comunismo è motro con Berlinguer e tu ancora insisti con queste questi discorsi vecchi di 40 anni? :disgusto:
sul boldato non capisco, alle feste siamo tutti volontari :penso:

Dario, ti posso dire che vivendola dall'interno la vecchia base del PD che è appartenuta al PCI vuole sentirsi chiamare compagno
io non sono un compagno, né mi piace essere chiamato così, ma chi è della vecchia generazione lo sente come un senso di appartenenza

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 14/09/2010, 6:13
by The Snake 12
lleo wrote: Boh ma io non capisco cosa ci sia di male nel dire "compagni", è una parola bella; cosa deve dire, colleghi? Amici? Simpatizzanti? Elettori?
"consumatori"  :lol2:

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 14/09/2010, 9:42
by doc G
Paperone wrote: sul boldato non capisco, alle feste siamo tutti volontari :penso:

Dario, ti posso dire che vivendola dall'interno la vecchia base del PD che è appartenuta al PCI vuole sentirsi chiamare compagno
io non sono un compagno, né mi piace essere chiamato così, ma chi è della vecchia generazione lo sente come un senso di appartenenza
Per un politico la comunicazione è importante, fondamentale.
Ci sono due aspetti della politica, che hanno pari importanza.
La capacità di gestire la cosa pubblica o, in alternativa, di sviluppare idee e progetti che qualcun altro metterà in pratica è una, ed è fondamentale.
La comunicazione però è altrettanto importante, dato che per fortuna occorre andare alle elezioni e vincerle per mettere in atto le proprie capacità, inoltre una volta vinte le elezioni occorre far capire bene ciò che si è fatto per provare a rivincerle.
In Italia spesso si considera la comunicazione come l'arte dei deficenti, come il compromesso l'arte dei mascalzoni.
Fasullo.
Si tratta di una idea assurda, non solo sbagliata ma profondamente dannosa.
Si tratta del motivo per cui i veri oppositori di Berlusconi sembra che siano Grillo e Di Pietro, che con lui non scendono a compromessi e se ne vantano, quando in realtà sono i suoi principali sostenitori.
Di chi ha timore Berlusconi oggi, di Fini o di Di Pietro?
Guardiamo chi attacca Feltri, di chi si occupano Il Giornale e Libero e ne avremo la misura.
Spesso si ritiene che si facciano compromessi per una poltrona, a volte può anche essere, ma in politica la diplomazia è fondamentale, se io posso ottenere qualcosa di buono, anche se non l'ottimale, per lo Stato in generale ed i miei elettori in particolare, e non lo faccio perchè non voglio scendere a patti sono un politico disastroso. Strano che poi in politica estera quelli che sostengono che si dovrebbe trattare ad oltranza ed evitare gli scontri sono spesso quelli che in politica interna non vogliono trattare con nessuno. Perchè si dovrebbe trattare con Ahmadinejad  e non con Berlusconi mi sfugge, prima o poi qualcuno me lo spiegherà.
Bersani è un buon politico, con tutti i suoi limiti ha comunque idee, ha cultura, tutto sommato ha anche la capacità di scendere a compromessi quando serve, cosa che la maggior parte degli italiani aborre ma a mio parere è la prima dote di un politico, se manca quella il politico è totalmente, assolutamente, irreparabilmente incapace e dannoso, più di un disonesto.
Lo stesso Bersani però manca in comunicazione. Fassino e Franceschini sono, se possibile, peggio di lui. Letta meglio, ma non trascinerebbe manco sua nonna.
In questo deve subito porre rimedio, rapidamente, prima possibile. Se lui non è in grado, ma credo che lo sarebbe, in teoria le doti le avrebbe, cerchi di diventare un Amato e trovi il suo Martelli, l'importante è che si renda conto del problema e ponga rimedio.
Il problema è che nell'attuale partito democratico lui abbia paura a far crescere troppo gente che un domani possa essere sua avversaria interna, quindi servirebbe che migliorasse lui.

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 15/09/2010, 18:39
by darioambro
lleo wrote: Boh ma io non capisco cosa ci sia di male nel dire "compagni", è una parola bella; cosa deve dire, colleghi? Amici? Simpatizzanti? Elettori?
non c'è niente di male per carità, solo che da 20 anni a questa parte la parola "compagno" ha perso valore, identità, capisco pap che dichiara che la parola da un segno di appartenenza, lo accetto ma non lo comprendo, tutto qui.

per me cari elettori-elettrici sarebbe decisamente più moderno, attuale parola con maggiore significato

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 15/09/2010, 23:13
by Paperone
darioambro wrote: non c'è niente di male per carità, solo che da 20 anni a questa parte la parola "compagno" ha perso valore, identità, capisco pap che dichiara che la parola da un segno di appartenenza, lo accetto ma non lo comprendo, tutto qui.

per me cari elettori-elettrici sarebbe decisamente più moderno, attuale parola con maggiore significato
c'è un forte senso di appartenenza perché il partito sa cosa devi fare, come devi votare. molti degli anziani seguono i consigli del partito, cioè se il partito ti dice di votare X tu lo voti, anche se non ti piace

per tutti quelli sopra i 70 anni è ancora così, e sono quelli che vogliono essere chiamati compagni

non si può capire Dario, bisogna accettarlo

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 16/09/2010, 10:32
by lele_warriors
Image

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 16/09/2010, 12:10
by Hobbit83
darioambro wrote: per me cari elettori-elettrici sarebbe decisamente più moderno, attuale parola con maggiore significato
Cari elettori ed elèttrici (cit.)

Boh, a me suona come se dicessero "Cari clienti"...
E a me il termine "compagno" piace.

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 16/09/2010, 12:30
by lele_warriors
io non sono mai stato e mai sarò comunista o di estrema sinistra che dir si voglia.
il mio unico interesse attuale è non votare berlusconi e i suoi amici,ma se mi sento dire dal pd:"cari compagni..." e parole di questo tenore stai sicuro che il mio voto non va sicuramente a loro.

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 17/09/2010, 14:51
by Eversun87
Salve ragazzi..ho una constatazione di amara verità sulla Lega Nord: alle origini i voti li prendeva  per cambiare e ripulire la politica, anche contro la P2, si diceva ai tempi  mai con quello di Arcore.........ne è passato di tempo, cari leghisti al Governo, oggi votate anche le impunità per dichiarati mafiosi per un pugno di lenticchie. Anche per questo, chi ha una mente libera non può votare Lega Nord, mi dispiace e rimpiango  il prof, Miglio. Non è accanimento sul partito, ma, purtroppo è realtà.
Buona giornata a tutti!

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 17/09/2010, 17:06
by darioambro
sul boldato pap ti spiego come funzionava qui in alcune feste del PD.

negli anni scorsi ci sono state molte polemiche, spesso per il traffico, il caos (come a Firenze che viene fatta alla Fortezza da Basso vicinanze stazione FS) gli schiamazzi, le risse fuori dalle feste (faccetta nera dell' abissinia contro bandiera rossa trionferà), poi molte polemiche ci sono state perchè molti volontari hanno apertamente dichiarato di essere stati assunti a nero, sfruttati, trattati peggio di un lavavetri.
Da li si è scatenato un vespaio, da due che erano ne sono venuti fuori a decine di volontari o presunti tali che hanno fatto anche denunce alle autorità, dichiarando più o meno le stessa cose.

A Firenze hanno scoperto che alcuni volontari in realtà non lo erano, ma erano persone assunte da cooperative esterne (rosse ovviamente) che pagavano a giornata, poco importa che lavorino 5 o 18 ore al giorno, da li è direttamente il PD provinciale che si occupa di tutto durante le feste, si è scoperto che durante quel bel periodo il PD sapeva ma non faceva nulla nonostante le proteste, il tutto risaliva a circa 5 anni fa, se trovo l'articolo lo linko.

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 19/09/2010, 11:48
by Hank Luisetti
Italia:

- Nicola Di Girolamo, ex senatore Pdl eletto all’estero che ha deciso di accontentarsi di 5 anni di reclusione e di restituire quasi 5 milioni di euro.

Si si..caro SB...le toghe Rosse..

- Bossi: “I Rom non sono il demonio, ma sono tutti ladri”.

...e poi non votano, e cacciarli porta applausi e voti anche al … Trota.

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 20/09/2010, 23:51
by darioambro
Hank Luisetti wrote: Italia:

- Nicola Di Girolamo, ex senatore Pdl eletto all’estero che ha deciso di accontentarsi di 5 anni di reclusione e di restituire quasi 5 milioni di euro.

Si si..caro SB...le toghe Rosse..

- Bossi: “I Rom non sono il demonio, ma sono tutti ladri”.

...e poi non votano, e cacciarli porta applausi e voti anche al … Trota.
se ne restituisce 5 vuol dire che ne ha da parte almeno 4 volte tanto

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 21/09/2010, 0:37
by Porsche 928
darioambro wrote: se ne restituisce 5 vuol dire che ne ha da parte almeno 4 volte tanto

Beh per aver riciclato 2 miliardi di euro anche all'1% di guadagno siamo sui 20 milioncini, e` gia agli arresti domiciliari.
Io me li farei 5 anni a casa per 15 milioni di euro, voi?

Fossero 5 anni di lavori forzati a -10 o +40 gradi invece sarebbero leggermente piu un deterrente, magari in cella con uno che chiamano "Mandingo".

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 21/09/2010, 14:15
by Hobbit83
"Siccome ultimamente è tutto un vivamaria di affermazioni secondo le quali la Bibbia sarebbe addirittura un libro in cui "sono scritte le regole della laicità", mentre il Corano sarebbe il testo più intollerante e violento mai scritto dall'uomo, ho pensato di sfidarvi a un piccolo quiz nel quale vi chiedo di indovinare se alcuni passaggi siano tratti dall'una o dall'altro."

Il test è qui... provatelo!  :forza:

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta

Posted: 21/09/2010, 15:09
by Mike
Hobbit83 wrote: "Siccome ultimamente è tutto un vivamaria di affermazioni secondo le quali la Bibbia sarebbe addirittura un libro in cui "sono scritte le regole della laicità", mentre il Corano sarebbe il testo più intollerante e violento mai scritto dall'uomo, ho pensato di sfidarvi a un piccolo quiz nel quale vi chiedo di indovinare se alcuni passaggi siano tratti dall'una o dall'altro."

Il test è qui... provatelo!  :forza:
faccio veramente fatica a compredere come tutto ciò possa essere inerente alla politica.