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Re: Tutto quello che avreste voluto sapere sul CINEMA e non avete mai osato chiedere

Posted: 07/03/2010, 22:24
by francilive
TRIAGE - ecce rece

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"Solo i morti hanno visto la fine della guerra". Citare Platone come epilogo per un film che ci racconta la guerra, ma ci parla soprattutto di morte, toccandone vari aspetti. Dal rapporto che stabilisce chi la sfiora ripetutamente, in situazioni di estremo pericolo, fino al rapporto morboso con ciò che rimane, il corpo straziato, una salma spesso priva di una decorosa sepoltura.
Colin Farrell è un reporter di guerra, che si separa dal suo collega e si risveglia in un ospedale in cui il medico responsabile opera un crudele triage. Chi ha chance di sopravvivere, prende il codice giallo, chi non ha chance di farcela, vedrà terminare le proprie sofferenze con un colpo di pistola, prenotato dal codice blu.
Colin è fortunato, prende il giallo e torna in Europa, dove lo aspetta sua moglie, la splendida Paz Vega.
Il suo vero calvario inizia qui. Lo smarrimento, il senso di vuoto del reduce, gli incubi ricorrenti, il desiderio di tornare in prima linea e qualcosa che lo tormenterà fino alla fine, quando Christopher Lee ( :notworthy: :notworthy: :notworthy:) psicologo esperto nel recupero di criminali di guerra franchisti, riuscirà a tirargli fuori la parte più difficile, più inconfessabile, salvandolo da un epilogo disperato.
Come citato in apertura, Triage esplora il delicato rapporto dell'uomo con la morte e lo fa con la tecnica del film di guerra moderno, molto esplicito nelle scene, come Hurt Locker per intenderci, anche se rispetto a quest'ultimo non ha altrettanta potenza narrativa.
Ogni scena è ragionata nel dettaglio. Il realismo della scena è metaforica dello scatto del reporter. La violenza bellica non viene mai colpevolizzata, è fattore esogeno, l'attenzione si concentra sempre sull'esito, sulla conseguenza. Non ci sono buoni e cattivi. Ci sono solo i morti e i feriti, in attesa di sapere di che colore sarà il loro cartellino.
Passato in sordina, non molto pubblicizzato, Triage è un film che merita di essere visto.

Re: Tutto quello che avreste voluto sapere sul CINEMA e non avete mai osato chiedere

Posted: 07/03/2010, 22:26
by francilive
lele_warriors wrote: non c'è bisogno grazie (cit.)  :ok:
prego anche a lei, che vedo si interessa di cinema, sottraendo tempo prezioso alla sua competenza in fatto di Lega Pro.

Re: Tutto quello che avreste voluto sapere sul CINEMA e non avete mai osato chiedere

Posted: 07/03/2010, 22:27
by lele_warriors
francilive wrote: prego anche a lei, che vedo si interessa di cinema, sottraendo tempo prezioso alla sua competenza in fatto di Lega Pro.
che permalosa  :01:

Re: Tutto quello che avreste voluto sapere sul CINEMA e non avete mai osato chiedere

Posted: 07/03/2010, 22:29
by francilive
lele_warriors wrote: che permalosa  :01:
tzè  :figo:  :naughty:

Re: Tutto quello che avreste voluto sapere sul CINEMA e non avete mai osato chiedere

Posted: 07/03/2010, 22:40
by francilive
DISTRICT 9

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Ho avuto modo di vedere soltanto ieri un film tra i più discussi e complessivamente apprezzati dell'ultima stagione.
Impressionante fusione di generi e tecniche narrative, sulla base di stereotipi sociali che presi in altri termini avrebbero certamente prodotto un esito stucchevole.
Il tema dell'olocausto viene ripercorso come il futuro dei nostri giorni. Ci sono quindi elementi quali la xenofobia, l'affarismo estremo delle multinazionali, l'immoralità dei governi e chi più ne ha più ne metta. Fatevi venire in mente qualche fenomeno sociale che affligge la società su larga scala. In District 9 lo troverete.
La scelta di Johannesburg per il ghetto alieno evoca direttamente il ricordo dei district dell'Apartheid. Ai negri fanno posto gli alieni. Ma i negri ci sono comunque, soltanto sotto altre spoglie, piuttosto poco edificanti.
Il diverso diventa sempre meno diverso, fino al finale ricco di carica retorica.
Molto originale, sicuramente ambizioso, District 9 ha subito riscosso un ottimo successo di pubblico e di critica.
Personalmente l'ho trovato un po' troppo retorico, sia nel buonismo generale dell'alieno, sia nel finale basato sul sacrificio e sulla speranza verso un futuro pieno di incognite.
Ovviamente consigliato, ma forse ero l'unico che doveva ancora vederlo  :forza:

Re: Tutto quello che avreste voluto sapere sul CINEMA e non avete mai osato chiedere

Posted: 08/03/2010, 0:40
by Mahor
Qualcuno di voi ha visto Il mio amico Eric?

Re: Tutto quello che avreste voluto sapere sul CINEMA e non avete mai osato chiedere

Posted: 08/03/2010, 0:46
by PENNY
Mahor wrote: Qualcuno di voi ha visto Il mio amico Eric?
Molto carino, consigliato.
Strappa delle belle risate ma anche dei momenti amari di riflessione, Cantonà non è Marlon Brando ma se la cava, la trama rimane vivace fino alla fine e a parte qualche personaggio stereotipato i protagonisti sono molto ben caratterizzati.  :ok:

Re: Tutto quello che avreste voluto sapere sul CINEMA e non avete mai osato chiedere

Posted: 08/03/2010, 0:47
by Vitor #41
PENNY wrote: Molto carino, consigliato.
Strappa delle belle risate ma anche dei momenti amari di riflessione, Cantonà non è Marlon Brando ma se la cava, la trama rimane vivace fino alla fine e a parte qualche personaggio stereotipato i protagonisti sono molto ben caratterizzati.   :ok:
condivido pienamente. Molto carino e con un paio di scene notevoli :D

Re: Tutto quello che avreste voluto sapere sul CINEMA e non avete mai osato chiedere

Posted: 08/03/2010, 0:52
by Vitor #41
l'altra sera ho visto Shutter Island, che aspettavo molto visto che il libro di Lehane mi era piaciuto parecchio. Ero curioso, volevo vedere se Scorsese sarebbe riuscito a mantenere quell'atmosfera di angoscia che traspare dalle pagine.
Il risultato è soddisfacente, grazie all'ottima prova di Di Caprio e a un uso azzeccato del sonoro che riesce a trasmettere abbastanza inquietudine. La trasposizione dal libro è abbastanza fedele, c'è una licenza che può sembrare insignificante, ma invece è parecchio grossa, proprio alla fine. Ma non posso dire di più sennò andrei di spoiler :D

Re: Tutto quello che avreste voluto sapere sul CINEMA e non avete mai osato chiedere

Posted: 08/03/2010, 0:57
by andreaR
du balle, iniziano alle due le premiazioni degli oscar, mi sa che me ne vado a letto  :gazza:

Re: Tutto quello che avreste voluto sapere sul CINEMA e non avete mai osato chiedere

Posted: 08/03/2010, 0:57
by francilive
Il mio amico Eric è il classico esempio di come anche con pochi soldi, ma con delle buone idee di base si possa ancora fare un bel film. Loach affronta ancora una volta un caso sociale complesso e lo fa con leggerezza e sensibilità. Si fa guardare con un velo di malinconia ma, come dicevo prima a Mahor su msn, sempre tirando un filo positivo, senza cadere nella trappola della retorica.
Cantona è un mito  :forza: Ha in sostanza pagato per recitare, co-producendo il film, ma si vede che è portato per stare davanti alle telecamere  :naughty:

Re: Tutto quello che avreste voluto sapere sul CINEMA e non avete mai osato chiedere

Posted: 08/03/2010, 8:42
by doc G
Vitor #41 wrote: l'altra sera ho visto Shutter Island, che aspettavo molto visto che il libro di Lehane mi era piaciuto parecchio. Ero curioso, volevo vedere se Scorsese sarebbe riuscito a mantenere quell'atmosfera di angoscia che traspare dalle pagine.
Il risultato è soddisfacente, grazie all'ottima prova di Di Caprio e a un uso azzeccato del sonoro che riesce a trasmettere abbastanza inquietudine. La trasposizione dal libro è abbastanza fedele, c'è una licenza che può sembrare insignificante, ma invece è parecchio grossa, proprio alla fine. Ma non posso dire di più sennò andrei di spoiler :D
Non ho letto il libro, quindi non so quale sia la differenza!
Per il resto il film ha a mio parere qualche pecca, il continuo uso di una musica ossessiva, di toni accesi come se continuamente ci fosse una sorpresa dietro l'angolo ed i sogni che davvero sono eccessivi.
Per fare un esempio, nei thriller di Hitchkcok il colpo di scena arrivava in un momento di atmosfera rilassata, in cui apparentemente tutto filava liscio, senza troppa musica, e ti colpiva il doppio. Mi ricordo un Cary Grant in Intrigo Internazionale che attende vicino ad un campo di grano, e magari nemmeno ne sa niente, con il sole, senza musica, eppure è una delle scene più paurose che ricordi. Troppo spesso i registi odierni, anche mostri sacri come Scorsese, si dimenticano dell'importanza di variare registro.
Qua musica opprimente, protagonisti che strillano concitati, atmosfere cupe e poi colpi di scena non devastanti, tranne l'ultimo, quasi come in un film splatter, ed il risultato è fatalmente più limitato, anche perchè lavorando sempre e solo sul registro della paura alla fine anche l'esame psicologico, ovviamente fondamentale in questo film, ne risulta molto danneggiato e si limita ai sogni ed alle visioni, che alla fine sono anche eccessivi.

Re: Tutto quello che avreste voluto sapere sul CINEMA e non avete mai osato chiedere

Posted: 08/03/2010, 8:46
by Paperone
Sandra :notworthy: :notworthy: :notworthy:

sono contentissimo per lei, se lo merita davvero :applauso:

Re: Tutto quello che avreste voluto sapere sul CINEMA e non avete mai osato chiedere

Posted: 08/03/2010, 9:06
by rene144
Avatar è andato malino rispetto alle attese, ma almeno Fiore il suo lo ha portato a casa :forza:

Re: Tutto quello che avreste voluto sapere sul CINEMA e non avete mai osato chiedere

Posted: 08/03/2010, 10:12
by Mikele
Felicissimo per Jeff Bridges  :notworthy: :notworthy: :notworthy:

questi tutti i premi:

MIGLIOR FILM: 'The Hurt Locker'

MIGLIOR REGIA: Kathryn Bigelow ('The Hurt Locker')

MIGLIOR ATTORE: Jeff Bridges ('Crazy Heart')

MIGLIOR ATTRICE: Sandra Bullock ('The Blind Side')

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: Christoph Waltz ('Bastardi senza gloria')

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: Mo'nique ('Precious')

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE: Mark Boal ('The Hurt Locker')

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE: Geoffrey Fletcher ('Precious')

MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE: 'Up'

MIGLIOR FILM STRANIERO: 'El Secreto de Sus Ojos' (Argentina) di Juan Jose' Campanella.

MIGLIOR SCENOGRAFIA: Rick Carter, Robert Stromberg e Kim Sinclair ('Avatar')

MIGLIOR FOTOGRAFIA: Mauro Fiore ('Avatar')

MIGLIORI COSTUMI: Sandy Powell ('The young Victoria')

MIGLIOR MONTAGGIO: Bob Murawski e Chris Innis ('The Hurt Locker')

MIGLIOR TRUCCO: Barney Burman, Mindy Hall e Joel Harlo ('Star Trek')

MIGLIOR COLONNA SONORA: Michael Giacchino ('Up')

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE: 'The Weary Kind', di Ryan Bingham e T.Bone Burnett ('Crazy Heart')

MIGLIOR MONTAGGIO SONORO: Paul N.J. Ottosson ('The Hurt Locker')

MIGLIOR SUONO: Paul N.J. Ottosson e Ray Beckett ('The Hurt Locker')

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI: Joe Letteri, Stephen Rosenbaum, Richard Baneham e Andrew R. Jones ('Avatar')

MIGLIOR DOCUMENTARIO: 'The Cove' di Louie Psihoyos e Fisher Stevens

MIGLIOR CORTO DOCUMENTARIO: 'Music by Prudence' di Roger Ross Williams e Elinor Burkett

MIGLIOR CORTO ANIMATO: Logorama di Nicolas Schmerkin

MIGLIOR CORTO D'AZIONE: 'The New Tenants' di Joachim Back e Tivi Magnusson