hispa, scusa, una cosa... continui a dire cose tipo "l'anno scorso tutti a dire che mancava esperienza... ecc...". Però se rispondi a me, non venire a tacciarmi di mancanza di coerenza citando cose eventualmente dette da altri. Dal mio punto di vista, certi problemi l'anno scorso non c'erano (o non erano importanti a mio avviso), quindi mi dissocio da certe posizioni e non da oggi. Così come quando dici "abbiamo elogiato Preziosi per Thiago Motta". Trovami un post in cui lo faccio in un'ottica progettuale a lungo termine e ne riparliamo.
hispanico82 wrote:
Però mi sembra che nomi concreti non sono venuti fuori
Questo perchè non sono i nomi il punto, quanto il senso di certi acquisti. Vuoi dei nomi? Boh, facciamo Subotic, Ranocchia e Bellusci in difesa, o Lewandowski in attacco. Non sono loro il punto, non è fare nomi il punto.
Ed ammesso che avremmo scoperto i Nasri, i Walcott (che non sono stati pagati poco, comunque), non avendo giocatori titolari forti, saremmo stati sicuri di aver ottenuto qualcosa il prossimo anno e che poi non ci sarebbe stato un fuggi fuggi verso altre società dei nostri gioielli più pregiati?
Non è proprio questo il punto. Il punto è che in un determinato tipo di impianto puoi aggiungere e sottrarre giocatori senza che nessuno di loro costituisca l'inizio e la fine del progetto stesso. L'Arsenal può vendere Henry. O potrebbe vendere Adebayor. Non ha importanza. Quando lo fanno, con quei soldi ne comprano altri 4 di Adebayor. Avere giocatori intercambiabili, investire su giovani che costano poco (e dal momento che Nasri sia costato meno di Quagliarella, dal mio punto di vista è stato pagato poco, specie per il suo valore), crescerli, magari rivenderli e finanziarsi di nuovo. Ovviamente all'inizio possono essere in 3-4. Poi diventano 6-7, poi diventano 10-15 ed alla fine hai una rosa intercambiabile. Il punto non è Nasri, non è Walcott, non è Adebayor, non è nessun giocatore individuale. Il punto è l'insieme concettuale.
certamente se dovevamo migliorare non potevamo prendere Bellusci che ha comunque bisogno di maturare, rischiavamo di implodere con lui e Santacroce centrali e di continuare con Cannavaro;
E' qui la differenza nel concetto logico. Io non sono per niente d'accordo col "se". O meglio, non nell'ottica di questo campionato che arriva. Quando tu mi dici "se dovevamo migliorare". Io penso "perchè?". Il miglioramento nel campionato che inizierà fra due mesi è necessario e propedeutico alla lotta per lo scudetto fra qualche anno? Io penso proprio di no. L'anno scorso fisiologicamente volevo che si facesse l'intertoto per respirare aria d'Europa. Adesso non ne sento il bisogno... avrei preferito pensare al lungo termine, anche a costo di soffrire ancora per qualche anno. Soffrire a centro classifica in Serie A poi non è esattamente una brutta cosa.
Gli scarti delle grandi? Mi sembra che Gilardino abbiamo fatto 20 goal quest'anno, scarto o meno sono sempre 20 reti, mi interessa poco se è stato scartato dal Milan (che poi il primo anno ne aveva fatti 17 se non erro); Mutu ha fatto 33 goal in due anni, e quest'anno ha giocato pochissimo (19 partite per 14 goal) ed è un'altro scarto; Vargas avrà anche arrancato ad inizio ma mi sembra sia stato decisivo non appena la sua posizione è stata cambiata.
Ma intanto la Fiorentina, così facendo, allo scudetto non ci arriva e non ci si avvicina neppure. Senza contare che ovviamente il rendimento di un calciatore non lo si misura soltanto coi gol fatti, sennò Lavezzi, che è una punta da singola cifra, non meriterebbe neanche di essere titolare in Serie A.
Whatarush wrote:
Ma ad esempio se io dico Julio Cruz, tu rispondi vade retro Saragat!?
Io il giardiniere a parametro zero lo prenderei di corsa, perchè è proprio quello che manca...uno di cui sei sicuro che la butta dentro (con tutto il rispetto e la stima per Quagliarella, che invece tende a fare i goal assurdi [e toppare quelli facili]...o almeno così che lo vedo io).
E pazienza - non il giocatore :lol2: - se ha superato i trenta da un pezzo.
DF ha spiegato
perfettamente il mio pensiero. Si tratta di quantificare l'investimento.
Vuoi prendere Cruz? Ok, investimento di 1 anno, costo 1.5 milioni. Puoi panchinarlo, puoi cederlo, puoi considerarlo un "sunk cost" dopo un po', non ti intasa la posizione, non ti blocca un bel niente, non ti prende alcun investimento economico.
Quagliarella? Investimento da 30 milioni, se non di più. Contratto quinquennale, che ne garantisce un certo tipo di tutela anche tecnica. Se fra un anno vuoi sostituirlo... non puoi, a meno di non perdere una cifra consistente, talmente consistente che sinceramente non credo il Napoli si possa permettere di spendere ad occhi chiusi (1 milioncino e mezzo invece è cosa ben diversa). I soldi sono del presidente, ma il Napoli è di tutti affettivamente e quindi delle finanze di De Laurentiis io mi interesso, perchè sinceramente dubito che possa permettersi investimenti a casaccio. Se avessimo i soldi di Moratti o del Real, non mi farei troppi problemi, contando su "rossi" di 50-60 milioni di euro annuali tranquillamente ripianati. Ma al momento non vedo necessari certi esborsi.
Personalmente avrei costruito la squadra con giovani scommesse in campo e con veterani a parametro zero (e contratti annuali o al massimo biennali) in panchina a dare sostanza, leadership, esempio e a dare la profondità necessaria. Ma in campo avrei messo i ragazzini. La squadra sarebbe costata pochissimo e tutti i soldi che abbiamo speso sul mercato avremmo potuto tenerli da parte per investirli una volta arrivati al punto di necessitare solo 3-4 investimenti per lottare per lo scudetto... e per aumentare lo stipendio a Hamsik, Lavezzi e compagnia per farli stare zitti (perchè poi di quello si tratta).
Sono filosofie diverse. Io non credo nell'acquisto che faccia vendere magliette. Ho visto fior di imprenditori di successo entrare nel calcio e buttare via soldi sbagliando. Personalmente non mi interessa il breve termine. Non considererei un quinto posto un motivo sufficiente per fare questi investimenti e non lo considererei un successo. Forse neanche il quarto, se il prezzo da pagare è il successivo passo più lungo della gamba.
Io voglio che il Napoli lotti per lo scudetto fra qualche anno. Temo che intraprendere una certa strada possa portare a più "contentini" immediati (Europa League, magari una fugace apparizione in Champions senza velleità), ma che provochi più difficoltà ad arrivare dove interessa davvero... dove c'è il
silverware. Ho visto Fiorentina ed Udinese in questi anni utilizzare i soldi della Champions per mantenere i giocatori, non ho visto queste squadre riuscire a fare il salto di qualità. Il Napoli ha un bacino d'utenza superiore, un potenziale superiore e quello che vogliamo. Forse è vero, ma la differenza è sufficiente a fare da sola il salto di qualità economico? Personalmente non lo so, ma credo che non lo sappia nessuno e che si vada per dita incrociate. Ecco, questi sono rischi che avrei evitato. Ma mi rendo anche conto del fatto che fare calcio a Napoli sia un'autentica impresa, perchè purtroppo le pressioni del tifo sono quasi insostenibili.
Vabbè, che si fa? Si spera che Quagliarella raddoppi il suo record di gol in carriera e che De Laurentiis abbia i soldi di Moratti.
BruceSmith wrote:
e intervenire in questo modo sul mercato (senza esagerare), è l'unico modo per avere in tempi brevi una squadra attrezzata per arrivarci.
E' questo il punto: a me dei tempi brevi non è che freghi molto, così come della Champions (intesa come semplice partecipazione senza velleità di vittoria). Il tempo e la pazienza non mi mancavano. A De Laurentiis invece si. Beh, speriamo bene.
Whatarush wrote:
C'è anche da dire che l'entità dei contratti sottoscritti dai nostri tesserati non favorisce le loro cessioni...e ovviamente i De Zerbi, Bucchi, Dalla Bona non fanno gola a squadre che possono permettersi i loro attuali stipendi...eh, sta mania dei quinquennali: praticamente hanno mercato solo quelli che consideriamo incedibili e non da quest'anno!!!
Esatto. Esattissimo. Se prendi il "veterano testato", vai di quinquennale, vai di investimento pesante. Lo sposi. La scommessa la prendi e la butti via senza rimpianti e senza sprecare lacrime. Lacrimini e Romito sono ancora del Napoli, ma sul bilancio costano quanto un magazziniere. Bucchi e De Zerbi già di più e sono un problemino. Un Quagliarella domani non ne parliamo. Se volessimo upgradarlo o sostituirlo, sarebbero lacrime amare. Se andasse male, diventerebbe un peso terribile. Se andasse bene, comunque non farebbe altro che ripagarsi nella migliore delle ipotesi. Un investimento dal quale nella migliore delle ipotesi esci in pari non è un buon investimento. E' un investimento ad alto rischio di perdita e con bassissime possibilità di profitto (trattandosi di una trentina di milioni fra cartellino e stipendio, e dubito che Quagliarella arrivi a valerne 35 domani). Buy low, sell high, prendi il profitto e ricomincia, moltiplicando il buy low all'infinito. Non il contrario.