davelavarra wrote:
Ancora una volta la Nba mi sorprende, e mi ricorda perchè la amo così tanto, come nessun'altra pallacanestro al mondo. Boston è regina della Nba dopo 22 anni, il 17mo titolo è realtà. Seguo il basket dal '92, ma vedere e poter testimoniare dal vivo una franchigia così blasonata che alza il trofeo mi ha fatto venire la pelle d'oca. Un dominio incontrastato, giocatori troppo motivati davanti ad un pubblico caldissimo, divario quasi da non crederci, e la definitiva prova che questa non è la squadra dei Big Three, questa è una squadra con la S maiuscola, dal primo al dodicesimo uomo. Boston non sarebbe qui senza Rajon Rondo, che ha combattuto contro i doubters fin dal training camp, senza PJ Brown, convinto ad aggregarsi a viaggio in corso e fondamentale lavoratore instancabile sotto canestro, senza James Posey, tenace difensore e tiratore da tre, e senza Eddie House, punti istantanei dalla panchina e bravo nel limitarsi al portare palla al di là della metà campo quando Rondo e la sua caviglia hanno fatto le bizze.
E' un titolo che volevo a tutti i costi che Kevin Garnett vincesse, per il giocatore che è, per il lavoratore che è, e perchè il suo cuore, lui lo fa battere più forte degli altri. Anything is possible. Finalmente è tuo, Kevin.
E' un titolo che Paul Pierce merita tantissimo, perchè sono dieci anni che soffre insieme a tutta la città di Boston ed ha resistito alle sirene della trade, è restato al suo posto ed ha avuto il suo giusto premio.
Ed è un titolo che Ray Allen merita non meno degli altri due, perchè è un professionista serio ed un grande giocatore.
E' stata un serie bellissima, piena di rimonte, punteggi in equilibrio e partite combattute.
Congratulazioni ai Lakers che sono arrivati fin lì battendo una concorrenza agguerritissima nella Western, congratulazioni a Kobe che è stato grande, ma forse non ha ancora dei compagni all'altezza nonostante il furto Gasol (che personalmente mi ha deluso per la mancanza di continuità in fatto di durezza mentale), congratulazioni a Farmar che crescerà e diventerà inevitabilmente un play titolare in questa lega, congratulazioni anche a Vujacic, che non ha tirato bene nelle ultime gare, ma che ha tirato fuori due attributi così e si è dimostrato un gran difensore.
Grazie alle due squadre per le emozioni regalate. Non pensavo di poter vivere queste emozioni senza la mia squadra coinvolta. Boston-LA avrà SEMPRE il suo fascino.
è vero
boston ha tre campioni in roster,ma soprattutto ha altri 86,7,8 giocatori che entrano e danno il loro.
alcuni più,alcuni meno,ma tutti hanno portato il loro mattone,anche gente insospettabile.
eddie house.punto.
guardatevi la sua serie e capite perchè boston ha battuto una squadra che,per me,aveva anche più talento.
soltanto chiunque venisse chiamato in causa,in maglia verde,da posey(grande,grande giocatore) a big baby passando per rondo e i big three e powe e cassel,ci metteva palle e intensità e cattiveria e concentrazione.
nei lakers di chi ti puoi fidare?
di kobe,di fisher,di vujacic(che onestamente non oserei definire un grande difensore,tutt'altro,sicuramente uno che ci si applica,ma fondamentali difensivi 0) che però,come detto,tranne gara3 ha tirato maluccio.
gli altri sono incognite.
e troppo spesso nessuno di lorro è sceso,davvero,con la testa,in campo.