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Re: Ti Te Dominet - PATOlogia acuta...amo il Milan

Posted: 13/12/2009, 17:59
by Peyton_Manning18
Questa squadra ha mostrato in una partita tutti i limiti che ha. Basta mettere un uomo tra le nostre linee di difesa e centrocampo per mandare in tilt il nostro 4-2-Fantasia...

Basta correre un po' per fare dei danni atroci contro una difesa che senza Thiago Silva non si può permettere una mediana inesistente.

Non parlo delle schifezze di Antonini che si lancia a mo' di Karate Kid in scivolata due volte di fila non riuscendo nemmeno a centrare l'avversario. Senza Pato, imbarazzante in alcune situazioni d'area di rigore, non ha senso giocare con il tridente, visto che Borriello dell'attaccante ha solo la scritta sull'album Panini.

Capitolo a parte su Leonardo: gran comunicatore, bravissima persona, ottimo dirigente... ma come allenatore vale meno di zero.

Re: Ti Te Dominet - PATOlogia acuta...amo il Milan

Posted: 13/12/2009, 18:33
by BruceSmith
ormai conosco i miei polli... infatti oggi pomeriggio sono andato a vedermi un bel derby di seconda categoria. freddo becco ma fegato in perfette condizioni

Lucio fa di tutto per tenere aperto il campionato, ma evidentemente non basta.  :D
Peyton_Manning18 wrote: Non parlo delle schifezze di Antonini che si lancia a mo' di Karate Kid in scivolata due volte di fila non riuscendo nemmeno a centrare l'avversario.
ma no, è che non puoi pensare di spremere sangue da una rapa.
è un giocatore di livello medio-basso, è normale che cada in questi errori. il problema - piuttosto - è che basta giocare mezza partita decentemente per sentir dire che antonini sta venendo fuori, che adesso sì che stanno puntando sui giovani ecc.ecc.

Re: Ti Te Dominet - PATOlogia acuta...amo il Milan

Posted: 13/12/2009, 18:39
by mr.kerouac
stiamo riscrivendo il concetto di schifezza quest'anno... come al solito riusciamo a far segnare uno che non potrebbe entrare sullo space vertigo a gardaland

Re: Ti Te Dominet - PATOlogia acuta...amo il Milan

Posted: 13/12/2009, 18:40
by Peyton_Manning18
mr.kerouac wrote: stiamo riscrivendo il concetto di schifezza quest'anno... come al solito riusciamo a far segnare uno che non potrebbe entrare sullo space vertigo a gardaland
:lmao:

Re: Ti Te Dominet - PATOlogia acuta...amo il Milan

Posted: 13/12/2009, 19:23
by tzara
BruceSmith wrote: . il problema - piuttosto - è che basta giocare mezza partita decentemente per sentir dire che antonini sta venendo fuori, che adesso sì che stanno puntando sui giovani ecc.ecc.
Al di la di Antonini che mi pare abbia anche i suoi 26-27 anni, non mi pare il caso di chiamarlo giovane (forse giovane rispetto ai compagni) ma al di la di ciò, mi viene in mente un ragionamento che facevo fra me e me: secondo me in Italia le società di alto livello hanno molte più difficoltà a perpetrare una pianificazione a lungo termine, a causa delle troppe esigenze da parte della tifoseria, dell'ambiente in generale. Per il tifoso Italiano medio, sentirsi dire ipoteticamente da un Milan, una Juventus, una Inter:"beh, ragazzi, dobbiamo rinnovare con un nuovo gruppo di giovani per cui, per favore aspettatevi un paio di stagioni di transizione almeno che poi ricomincieremo a competere" equivale a una bestemmia. Si scatenerebbero le rivoluzioni. Ecco che quindi, ogni anno, a scapito di dire una mezza bugia, si proclamano gli acquisti, i traguardi, etc, quando in realtà a volte sarebbe anche necessario fermarsi un attimo a riprendere il filo del discorso. Il discorso calza a pieno con Milan e Juventus di adesso:
Milan:squadra completissima ma anziana, con un nuovo allenatore a cui si vuol dare fiducia: avrebbe bisogno di fermarsi un attimo, fare una campagna acquisti volta solo a prendere giovani forti senza pensare ossessivamente alle 3,5,10 sconfitte in una stagione; Juventus: squadra completa ma non completissima, anch'essa con un allenatore nuovo: avrebbe bisogno anche lei di inserire gradatamente elementi determinanti, poco alla volta, e di avere la modestia di ammettere che in due-tre anni non si può balzare dalla serie B allo scudetto, senza scossoni anche importanti.
Solo che, il tifoso Milanista-Interista-Juventino medio, se si facesse un discorso del genere, anzichè capire, disdirrebbe l'abbonamento, protesterebbe in sede, manifesterebbe contro "il buon nome del club e il rispetto per la storia gloriosa" senza capire che seminando adesso forse fra tre anni si potrebbero raccogliere buoni frutti. A quel punto, o hai un settore giovanile infinito, oppure non ti daranno mai il tempo di sostituire contemporaneamente 4 trentaquattrenni, per dire.
Un rinnovamento come ha fatto l'Arsenal, per fare un esempio, sarebbe difficilissimo da fare per i club Italiani (di un certo spessore).

Re: Ti Te Dominet - PATOlogia acuta...amo il Milan

Posted: 13/12/2009, 19:43
by BruceSmith
tzara wrote: Al di la di Antonini che mi pare abbia anche i suoi 26-27 anni, non mi pare il caso di chiamarlo giovane (forse giovane rispetto ai compagni) ma al di la di ciò, mi viene in mente un ragionamento che facevo fra me e me: secondo me in Italia le società di alto livello hanno molte più difficoltà a perpetrare una pianificazione a lungo termine, a causa delle troppe esigenze da parte della tifoseria, dell'ambiente in generale. Per il tifoso Italiano medio, sentirsi dire ipoteticamente da un Milan, una Juventus, una Inter:"beh, ragazzi, dobbiamo rinnovare con un nuovo gruppo di giovani per cui, per favore aspettatevi un paio di stagioni di transizione almeno che poi ricomincieremo a competere" equivale a una bestemmia. Si scatenerebbero le rivoluzioni. Ecco che quindi, ogni anno, a scapito di dire una mezza bugia, si proclamano gli acquisti, i traguardi, etc, quando in realtà a volte sarebbe anche necessario fermarsi un attimo a riprendere il filo del discorso. Il discorso calza a pieno con Milan e Juventus di adesso:
Milan:squadra completissima ma anziana, con un nuovo allenatore a cui si vuol dare fiducia: avrebbe bisogno di fermarsi un attimo, fare una campagna acquisti volta solo a prendere giovani forti senza pensare ossessivamente alle 3,5,10 sconfitte in una stagione; Juventus: squadra completa ma non completissima, anch'essa con un allenatore nuovo: avrebbe bisogno anche lei di inserire gradatamente elementi determinanti, poco alla volta, e di avere la modestia di ammettere che in due-tre anni non si può balzare dalla serie B allo scudetto, senza scossoni anche importanti.
Solo che, il tifoso Milanista-Interista-Juventino medio, se si facesse un discorso del genere, anzichè capire, disdirrebbe l'abbonamento, protesterebbe in sede, manifesterebbe contro "il buon nome del club e il rispetto per la storia gloriosa" senza capire che seminando adesso forse fra tre anni si potrebbero raccogliere buoni frutti. A quel punto, o hai un settore giovanile infinito, oppure non ti daranno mai il tempo di sostituire contemporaneamente 4 trentaquattrenni, per dire.
Un rinnovamento come ha fatto l'Arsenal, per fare un esempio, sarebbe difficilissimo da fare per i club Italiani (di un certo spessore).
con me sfondi una porta aperta.  :D


pensa al milan di 2 anni fa: vince il mondiale per club ma conclude male il campionato: la squadra è vecchia, c'è bisogno anche di rinnovare... il discorso medio era "o prendiamo un big, o non rinnovo l'abbonamento". solo che non avevamo i soldi per un big serio, e ci siamo presi dinho. inutile e bolso, ma un boom per tessere e tivvù.
per cui, hai una società a cui fa comodo dire "abbiamo uno squadrone" e tifosi che VOGLIONO sentirselo dire. hai ragione, nessuno accetterà mai di sentirsi dire "questa squadra punta a vincere tra un paio d'anni".

peraltro non mi entusiasma puntare troppo sui giovani: è normale avere cali, fare errori, addirittura - in certi casi - essere un peso per la squadra (senza contare che le promesse, spesso, non vengono mantenute). in un contesto "fragile", sono i primi a crollare e il pubblico li fischia al secondo errore (vedi senderos l'anno passato). insomma, per farli crescere, è indispensabile inserirli in un contesto rodato.
dall'altra parte, non lavorare in prospettiva è un suicidio.

ps. il modello arsenal, per quanto entusiasmante, al momento è tutt'altro che vincente. io lo eviterei  :D

ps2. non so se ti ricordi, ne avevamo parlato tempo fa, ma il mio amico -al momento- sta bene. grazie ancora.

Re: Ti Te Dominet - PATOlogia acuta...amo il Milan

Posted: 13/12/2009, 19:50
by tzara
BruceSmith wrote: con me sfondi una porta aperta.  :D


pensa al milan di 2 anni fa: vince il mondiale per club ma conclude male il campionato: la squadra è vecchia, c'è bisogno anche di rinnovare... il discorso medio era "o prendiamo un big, o non rinnovo l'abbonamento". solo che non avevamo i soldi per un big serio, e ci siamo presi dinho. inutile e bolso, ma un boom per tessere e tivvù.
per cui, hai una società a cui fa comodo dire "abbiamo uno squadrone" e tifosi che VOGLIONO sentirselo dire. hai ragione, nessuno accetterà mai di sentirsi dire "questa squadra punta a vincere tra un paio d'anni".

peraltro non mi entusiasma puntare troppo sui giovani: è normale avere cali, fare errori, addirittura - in certi casi - essere un peso per la squadra (senza contare che le promesse, spesso, non vengono mantenute). in un contesto "fragile", sono i primi a crollare e il pubblico li fischia al secondo errore (vedi senderos l'anno passato). insomma, per farli crescere, è indispensabile inserirli in un contesto rodato.
dall'altra parte, non lavorare in prospettiva è un suicidio.

ps. il modello arsenal, per quanto entusiasmante, al momento è tutt'altro che vincente. io lo eviterei  :D

ps2. non so se ti ricordi, ne avevamo parlato tempo fa, ma il mio amico -al momento- sta bene. grazie ancora.

Il mio pensiero si ranfforza ancorpiù quando penso alla contraddizione di pensiero ad esempio in seno alla Juventus: politica di rilancio strepitosa negli anni scorsi, che ha portato ad un bacino di giovani di proprietà eccellente: Lanzafame, Nocerino, Molinaro, Marchisio, De Ceglie, Criscito, Palladino, etcetc, tutti giovani presi dalle società giovanili e lasciati a maturare in altre squadre. Praticamente metà della prossima nazionale. Alcuni sono rientrati al nido, però, nonostante il contesto non proprio felice della società, si stenta a far trovare posto a loro in squadra. Allo steso tempo, la tifoseria che reclama a gran voce il ritorno dei vari Criscito o Palladino, sarebbe la prima a storcere il naso se in campo non vedono le stelle di turno (se straniere anche meglio). De Ceglie: avrà visto il campo 10 minuti in tutto, come si fa a bocciarlo, promuoverlo, poi va a finire che cambia squadra e tutti a rimpiangerlo ("lasciato andare..."). 
Ecco, diciamo che tutti dovrebbero remare nella stessa direzione, e possibilmente remare bene.

Re: Ti Te Dominet - PATOlogia acuta...amo il Milan

Posted: 13/12/2009, 19:57
by ripper23
tzara wrote: Il mio pensiero si ranfforza ancorpiù quando penso alla contraddizione di pensiero ad esempio in seno alla Juventus: politica di rilancio strepitosa negli anni scorsi, che ha portato ad un bacino di giovani di proprietà eccellente: Lanzafame, Nocerino, Molinaro, Marchisio, De Ceglie, Criscito, Palladino, etcetc, tutti giovani presi dalle società giovanili e lasciati a maturare in altre squadre. Praticamente metà della prossima nazionale. Alcuni sono rientrati al nido, però, nonostante il contesto non proprio felice della società, si stenta a far trovare posto a loro in squadra. Allo steso tempo, la tifoseria che reclama a gran voce il ritorno dei vari Criscito o Palladino, sarebbe la prima a storcere il naso se in campo non vedono le stelle di turno (se straniere anche meglio). De Ceglie: avrà visto il campo 10 minuti in tutto, come si fa a bocciarlo, promuoverlo, poi va a finire che cambia squadra e tutti a rimpiangerlo ("lasciato andare..."). 
Ecco, diciamo che tutti dovrebbero remare nella stessa direzione, e possibilmente remare bene.
Non te la prendere eh tzara, in parte condivido anche il tuo ragionamento, però leggere che gente come Nocerino, Molinaro, Palladino costituisce un bacino eccellente per una squadra come la Juventus, e addirittura metà della prossima nazionale, imho fa sorridere. L'unico di valore eccellente là in mezzo è Marchisio, alle sue spalle c'è Criscito che ha dimostrato di poter essere un buon giocatore (ma non un fenomeno). Poi ci sono Lanzafame e De Ceglie su cui si può per ora solo ipotizzare che siano buoni, perchè francamente non hanno avuto granchè spazio, ma potrebbero essere anche dei flop. Nocerino, Molinaro, Palladino sono giocatori da squadra di media classifica, di certo non dei pilastri su cui basare il futuro di una società come la Juventus.

Il problema è che invocare la crescita dei giovani è molto bello, e sono sempre "gli altri" quelli che non vogliono. Ma a me basta leggere alcuni commenti sui topic delle maggiori squadre per capire perchè in realtà non si fa.

Re: Ti Te Dominet - PATOlogia acuta...amo il Milan

Posted: 13/12/2009, 20:05
by tzara
ripper23 wrote: Non te la prendere eh tzara, in parte condivido anche il tuo ragionamento, però leggere che gente come Nocerino, Molinaro, Palladino costituisce un bacino eccellente per una squadra come la Juventus, e addirittura metà della prossima nazionale, imho fa sorridere. L'unico di valore eccellente là in mezzo è Marchisio, alle sue spalle c'è Criscito che ha dimostrato di poter essere un buon giocatore (ma non un fenomeno). Poi ci sono Lanzafame e De Ceglie su cui si può per ora solo ipotizzare che siano buoni, perchè francamente non hanno avuto granchè spazio, ma potrebbero essere anche dei flop. Nocerino, Molinaro, Palladino sono giocatori da squadra di media classifica, di certo non dei pilastri su cui basare il futuro di una società come la Juventus.

Il problema è che invocare la crescita dei giovani è molto bello, e sono sempre "gli altri" quelli che non vogliono. Ma a me basta leggere alcuni commenti sui topic delle maggiori squadre per capire perchè in realtà non si fa.
Infatti ho detto mezza nazionale  :D

Il punto è che, nonostante tu abbia seminato per benino negli anni precedenti, e adesso le cose ti stanno andando un poco non dico male, a non benissimo, neanche in quei momenti ti viene voglia di vedere cosa hai seminato in precedenza? Tanto, il peggio è far conoscere qualche giocatore da rivendere, il meglio è trovare uno o due giocatori che - toh! - calzano a pennello per il sistema di gioco.

Re: Ti Te Dominet - PATOlogia acuta...amo il Milan

Posted: 13/12/2009, 21:47
by MarkoJaric
mr.kerouac wrote: stiamo riscrivendo il concetto di schifezza quest'anno... come al solito riusciamo a far segnare uno che non potrebbe entrare sullo space vertigo a gardaland
sei il migliore... per distacco  :lol2:

Re: Ti Te Dominet - PATOlogia acuta...amo il Milan

Posted: 14/12/2009, 2:02
by Leviathan
pare che Valdano vi stia regalando Garay, relegandoci a un Metzelder titolare  :roll:

Re: Ti Te Dominet - PATOlogia acuta...amo il Milan

Posted: 14/12/2009, 4:12
by rodmanalbe82
ho visto il Milan per la prima volta dopo il derby. 30 minuti eh, nulla di che.
Mi e' sembrata una squadra veramente scollegata, con la difesa che si trova spesso in situazioni di 5 vs 3-4 (a favore degli avversari) e che rischia spesso il gol. Ma giochiamo sempre cosi?
Discorso 80: a me sta sulle palle, non c'e ombra di dubbio, non corre, cammina, non salta l'uomo, il suo uomo quando si prepara la fase offensiva avversaria e' sempre libero, indisponente. Detto questo, il piede canta ancora molto ma molto bene.
Borriello a me ha fatto ridere ieri, poi oh, ricordo che avro' visto al massimo 3 partite dei rossoneri quest'anno.
Antonini avra' fatto la fascia 40 volte, peccato che poi i piedi siano quelli che siano.
Mi sono piaciuti Leonardo e la sua mano sul mento.

Re: Ti Te Dominet - PATOlogia acuta...amo il Milan

Posted: 14/12/2009, 11:27
by aeroplane_flies_high
Peyton_Manning18 wrote: Questa squadra ha mostrato in una partita tutti i limiti che ha. Basta mettere un uomo tra le nostre linee di difesa e centrocampo per mandare in tilt il nostro 4-2-Fantasia...

Basta correre un po' per fare dei danni atroci contro una difesa che senza Thiago Silva non si può permettere una mediana inesistente.

Non parlo delle schifezze di Antonini che si lancia a mo' di Karate Kid in scivolata due volte di fila non riuscendo nemmeno a centrare l'avversario. Senza Pato, imbarazzante in alcune situazioni d'area di rigore, non ha senso giocare con il tridente, visto che Borriello dell'attaccante ha solo la scritta sull'album Panini.

Capitolo a parte su Leonardo: gran comunicatore, bravissima persona, ottimo dirigente... ma come allenatore vale meno di zero.

Condivido in gran parte la tua analisi.
Soprattutto il fatto che la rosa è troppo risicata, colpa della società che è RIDICOLA. In estate i movimenti sono stati:
riscatto di Abate
acquisto di Roma
cessione di Kaka in cambio di Huntelaar e 53 mln

Ora, l'olandese langue in panchina, inadatto a giocare con Ronaldinho e Pato...

Leonardo, bontà sua, sta centrando gli obiettivi alla portata di questa squadra: è secondo in campionato e agli ottavi di Champions.
L'Inter è di un altro pianeta in campo nazionale
In Europa si può sperare nell'orgoglio e il miracolo come nel 2007, ma non credo che la sorte possa essere sempre fausta

Non si può pensare di vincere il campionato di Formula1 con una macchina che va meno delle altre e si rompe più spesso... chiunque sia il pilota.

Re: Ti Te Dominet - PATOlogia acuta...amo il Milan

Posted: 14/12/2009, 11:43
by trattorinobrumbrum
Dai questa squadra sta ottendendo risultati che vanno oltre ogni più rosea aspettativa... Io sarò stato pure pessimista, ma all'inizio del campionato quando si parlava di obiettivi sentivo dire da molti che la felicità era giungere tra i primi tre in camionato e andare a vanti il più possibile in coppa... Se devo tirare un bilancio ora come ora certamete non sono soddisfatto, atutti piacerebbe che il Milan vincesse sempre, ma con la rosa attuale, la vendita di kakà, il cambio in panchina con un allenatore alle prime armi... dai tutto sommato poteva andarci anche peggio... L'unica cosa che mi spaventa ora come ora è la mancanza di un progetto!!! Dove andremo a finire? Ogni anno vendiamo un big come fa la Roma per salvare il bilancio??

P.S. Secondo me il nostro Presidente è stato menato perchè ha venduto Kakà!!  :lol2:  :lol2:

Re: Ti Te Dominet - PATOlogia acuta...amo il Milan

Posted: 14/12/2009, 11:52
by surfbear
trattorinobrumbrum wrote: Dai questa squadra sta ottendendo risultati che vanno oltre ogni più rosea aspettativa... Io sarò stato pure pessimista, ma all'inizio del campionato quando si parlava di obiettivi sentivo dire da molti che la felicità era giungere tra i primi tre in camionato e andare a vanti il più possibile in coppa... Se devo tirare un bilancio ora come ora certamete non sono soddisfatto, atutti piacerebbe che il Milan vincesse sempre, ma con la rosa attuale, la vendita di kakà, il cambio in panchina con un allenatore alle prime armi... dai tutto sommato poteva andarci anche peggio... L'unica cosa che mi spaventa ora come ora è la mancanza di un progetto!!! Dove andremo a finire? Ogni anno vendiamo un big come fa la Roma per salvare il bilancio??

P.S. Secondo me il nostro Presidente è stato menato perchè ha venduto Kakà!!  :lol2:  :lol2:
Ha ottenuto grossi risultati inaspettati per essere sinceri. Questo campionato è pazzo