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Re: Politichezze assortite; aria nuova per gli animali politici; ma con moderezz

Posted: 01/07/2009, 21:19
by torrisone
The goat wrote: se un domani l'attenzione si spostasse [...] sugli italiani il cui cognome inizia per T
...noto con piacere che la vicenda non ha avuto ulteriori sviluppi  :gazza: :sollievo:

Re: Politichezze assortite; aria nuova per gli animali politici; ma con moderezza.

Posted: 01/07/2009, 21:21
by BruceSmith
The Snake 12 wrote: infatti! E' bene ricordare che i vari Berlinguer, Amendola, Napolitano, Ingrao, e i loro colleghi europei Carrillo e Marchais presero le distanze da Mosca.
sorry, ma volevo segnalare che l'attuale presidente ci mise 12 anni a prendere le distanze.
 
Come si può, ad esempio, non polemizzare aspramente col compagno Giolitti* quando egli afferma che oltre che in Polonia anche in Ungheria hanno difeso il partito non quelli che hanno taciuto ma quelli che hanno criticato? È assurdo oggi continuare a negare che all'interno del partito ungherese - in contrapposto agli errori gravi del gruppo dirigente, errori che noi abbiamo denunciato come causa prima dei drammatici avvenimenti verificatisi in quel paese - non ci si è limitati a sviluppare la critica, ma si è scatenata una lotta disgregatrice, di fazioni, giungendo a fare appello alle masse contro il partito. È assurdo oggi continuare a negare che questa azione disgregatrice sia stata, in uno con gli errori del gruppo dirigente, la causa della tragedia ungherese.
Il compagno Giolitti ha detto di essersi convinto che il processo di distensione non è irreversibile, pur continuando a ritenere, come riteniamo tutti noi, che la distensione e la coesistenza debbano rimanere il nostro obiettivo, l'obiettivo della nostra lotta. Ma poi ci ha detto che l'intervento sovietico poteva giustificarsi solo in funzione della politica dei blocchi contrapposti, quasi lasciandoci intendere - e qui sarebbe stato meglio che, senza cadere lui nella doppiezza che ha di continuo rimproverato agli altri, si fosse più chiaramente pronunciato, che l'intervento sovietico si giustifica solo dal punto di vista delle esigenze militari e strategiche dell'Unione Sovietica; senza vedere come nel quadro della aggravata situazione internazionale, del pericolo del ritorno alla guerra fredda non solo ma dello scatenamento di una guerra calda, l'intervento sovietico in Ungheria, evitando che nel cuore d'Europa si creasse un focolaio di provocazioni e permettendo all'Urss di intervenire con decisione e con forza per fermare la aggressione imperialista nel Medio Oriente abbia contribuito, oltre che ad impedire che l'Ungheria cadesse nel caos e nella controrivoluzione, abbia contribuito in misura decisiva, non già a difendere solo gli interessi militari e strategici dell'Urss ma a salvare la pace nel mondo.


* Giolitti aveva lasciato il PCI in seguito all'invasione dell'Ungheria da parte dell'Unione Sovietica.

Re: Politichezze assortite; aria nuova per gli animali politici; ma con moderezza.

Posted: 01/07/2009, 21:36
by dreamtim
BruceSmith wrote: sorry, ma volevo segnalare che l'attuale presidente ci mise 12 anni a prendere le distanze.
 
Come si può, ad esempio, non polemizzare aspramente col compagno Giolitti* quando egli afferma che oltre che in Polonia anche in Ungheria hanno difeso il partito non quelli che hanno taciuto ma quelli che hanno criticato? È assurdo oggi continuare a negare che all'interno del partito ungherese - in contrapposto agli errori gravi del gruppo dirigente, errori che noi abbiamo denunciato come causa prima dei drammatici avvenimenti verificatisi in quel paese - non ci si è limitati a sviluppare la critica, ma si è scatenata una lotta disgregatrice, di fazioni, giungendo a fare appello alle masse contro il partito. È assurdo oggi continuare a negare che questa azione disgregatrice sia stata, in uno con gli errori del gruppo dirigente, la causa della tragedia ungherese.
Il compagno Giolitti ha detto di essersi convinto che il processo di distensione non è irreversibile, pur continuando a ritenere, come riteniamo tutti noi, che la distensione e la coesistenza debbano rimanere il nostro obiettivo, l'obiettivo della nostra lotta. Ma poi ci ha detto che l'intervento sovietico poteva giustificarsi solo in funzione della politica dei blocchi contrapposti, quasi lasciandoci intendere - e qui sarebbe stato meglio che, senza cadere lui nella doppiezza che ha di continuo rimproverato agli altri, si fosse più chiaramente pronunciato, che l'intervento sovietico si giustifica solo dal punto di vista delle esigenze militari e strategiche dell'Unione Sovietica; senza vedere come nel quadro della aggravata situazione internazionale, del pericolo del ritorno alla guerra fredda non solo ma dello scatenamento di una guerra calda, l'intervento sovietico in Ungheria, evitando che nel cuore d'Europa si creasse un focolaio di provocazioni e permettendo all'Urss di intervenire con decisione e con forza per fermare la aggressione imperialista nel Medio Oriente abbia contribuito, oltre che ad impedire che l'Ungheria cadesse nel caos e nella controrivoluzione, abbia contribuito in misura decisiva, non già a difendere solo gli interessi militari e strategici dell'Urss ma a salvare la pace nel mondo.


* Giolitti aveva lasciato il PCI in seguito all'invasione dell'Ungheria da parte dell'Unione Sovietica.


Ma firma cmque le leggi anticostituzionali dei tuoi protetti del pdl; non temere.

Più che altro, puntuale e interessante notazione.
Tu che fai, smetti di prendere la comunione per la questione preti-pedofili o per scomunica a Vauro per protesta?
edito (è che non tutti se ne sono apertamente dissociati in vaticans, per chiarezza)
come si ricollega col discorso di cui sopra, dato che erano discorsi di massima?

facciamo anche presente che Togliatti si è messo in mezzo per "dare" una mano alla Cina dimostrando palle e iniziativa politica e capacità di sfidare mosca e che Berlinguer ha finito l'opera?


perchè non commenti i pezzi della lega sul Berlusca mafioso poi "coperti" da parte della Padania, se ti piace codesto revisionismo?

Re: Politichezze assortite; aria nuova per gli animali politici; ma con moderezz

Posted: 01/07/2009, 21:41
by The goat
dreamtim wrote: i suppose, ma il delitto maggiore sarebbe la mancanza di trasparenza e goffo imbarazzo?
oh visto di peggio. :lol2:
com'era quella storia della trave?  :D

mancanza di trasparenza e goffo imbarazzo per te.
per me è prendere illecitamente soldi da un paese nemico. e beato te che hai visto di peggio.
questo revisionismo storico sul pci non si può vedere.
nè tanto meno questo buonismo nel giudicare "i compagni che hanno sbagliato".


Oro di Mosca e oro da Mosca: i finanziamenti al Pci

C' è un dubbio che mi passa per la testa, in questo cinquantenario dei «fatti» d' Ungheria, nello scoprire quanti dissentirono senza peraltro avere il coraggio di uscire dal Pci. Quanto può avere giocato, nella scelta di restare fedeli a Mosca, il pensiero delle rimesse in dollari che Stalin puntualmente faceva pervenire ai partiti del Cominform? Per non dire delle società import-export di comodo e della imponente organizzazione turistica che giocava sui prezzi politici. A ben vedere si trattava di una pesante tassa, mai deprecata dai beneficiati, che gravava sulle spalle di popoli che facevano la fila per il pane. Sarà un caso che la folgorazione seguita alla caduta del muro di Berlino, e conseguente svolta della Bolognina, sia avvenuta solo quando fu chiaro a tutti che i quattrini non sarebbero più arrivati?

Caro Pocaterra, sui finanziamenti dell' Urss al Partito comunista italiano conosciamo ormai, se non tutto, parecchio. In un libro del 1993 apparso presso Baldini e Castoldi («L' oro di Mosca»), Gianni Cervetti racconta di essere stato per un certo periodo il procuratore del partito, incaricato di bussare ogni anno alla porta dell' ufficio di un omino magro, taciturno, con la testa pelata e la vivacità espressiva di un busto di marmo (la descrizione è mia) che si chiamava Boris Ponomariov. Cervetti gli rappresentava le esigenze del Pci e, dopo qualche considerazione sull' entità della cifra, incassava un assegno in dollari. La pratica durò sino alla fine degli anni Settanta quando Enrico Berlinguer, allora segretario del partito, decise di mettervi fine. Vi sarebbero stati altri contributi del Pcus (Partito comunista dell' Unione Sovietica) negli anni successivi, ma destinati al «membro della direzione del Partito comunista italiano compagno Cossutta» e sarebbero serviti ad ammonire il Pci che la definitiva rottura con Mosca avrebbe comportato un rischio di scissione. L' informazione su questi ultimi finanziamenti è in un altro libro, «Oro da Mosca» di Valerio Riva, pubblicato da Mondadori qualche anno dopo l' apparizione del libro di Cervetti. Dalle ricerche di Riva negli archivi sovietici sappiamo che la somma complessivamente ricevuta dal Pci dopo la fine della Seconda guerra mondiale ammonterebbe, se calcolata nelle lire degli anni Novanta, a 989 miliardi, vale a dire a un quarto, grosso modo, della somma elargita dall' Urss nello stesso periodo (3.900 miliardi) ai «partiti e alle organizzazioni operaie di sinistra». Riva sostiene altresì che il Pci poté contare, prima e dopo lo «strappo», su altri finanziamenti meno diretti. Sin dagli anni Sessanta, infatti, appare nella documentazione sovietica il termine di «ditta progressista» con cui viene definita, ad esempio, Italturist. Sono ditte che svolgono in alcuni casi un utile lavoro di intermediazione tra la economia italiana e il mercato sovietico. Ma servono altresì per fornire finanziamenti indiretti al gruppo di Cossutta e probabilmente, a giudicare dalla documentazione di Riva, al Pci. Basta che la ditta ottenga dall' Urss un prodotto (petrolio, ad esempio) a prezzo di favore, ed ecco che il maggior profitto consente di dirottare una somma verso l' Italia. Lo scandalo non fu la venalità del partito, ma il fatto che esso accettasse denaro da una potenza straniera, potenzialmente nemica del nostro Paese, contro la quale governo e Parlamento avevano contratto gli impegni politici e militari della Nato. Quello scandalo divenne nazionale quando la Democrazia cristiana e i suoi alleati accettarono di chiudere un occhio e di considerare il Pci alla stregua di un partito con cui era possibile stabilire accordi per la condivisione del potere. So che fu una decisione realistica, dettata dalla dimensione del fenomeno comunista nella vita politica italiana. Ma fu anche la dimostrazione che il sentimento dell' unità e della coscienza nazionale si era pericolosamente incrinato, e che l' Italia aveva smesso di essere la patria di tutti i suoi cittadini.


Romano Sergio

Re: Politichezze assortite; aria nuova per gli animali politici; ma con moderezza.

Posted: 01/07/2009, 21:46
by Toni Monroe
The goat wrote:
In tutto questo rimane immortale la battuta ( ma non chi la fece, dato che non lo ricordo  :lol2:): Alla DC i soldi li dava la CIA, al PCI glieli dava l'URSS. I socialisti si son dovuti arrangiare..  :forza:

Re: Politichezze assortite; aria nuova per gli animali politici; ma con moderezza.

Posted: 01/07/2009, 21:48
by dreamtim
Goat stai cercando pezze d'appoggio bislacche.
Paese nemico, è una parola bella ma vuota.

Era alleato al momento della liberazione d'Italia, a casa mia. Lo era pure a Yalta.

Era nemico dopo la seconda guerra e degli states; ma di cosa stiamo parlando, mi spieghi?

ma nemico de che?  

guarda che scrivi da Roma, non da Cuba e non ti riferisci agli states.
Noi abbiamo mai avuto una baia dei porci?

Re: Politichezze assortite; aria nuova per gli animali politici; ma con moderezz

Posted: 01/07/2009, 21:54
by MagnusPinus
Ho visto la presentazione di Bersani su skynews..  noiosetto :lol2:

Re: Politichezze assortite; aria nuova per gli animali politici; ma con moderezza.

Posted: 01/07/2009, 22:06
by The goat
dreamtim wrote: Goat stai cercando pezze d'appoggio bislacche.
Paese nemico, è una parola bella ma vuota.

Era alleato al momento della liberazione d'Italia, a casa mia. Lo era pure a Yalta.

Era nemico dopo la seconda guerra e degli states; ma di cosa stiamo parlando, mi spieghi?

ma nemico de che?  

guarda che scrivi da Roma, non da Cuba e non ti riferisci agli states.
Noi abbiamo mai avuto una baia dei porci?
sì, lo so che scrivo da roma.  :D
però parlo di guerra fredda.
di patto di varsavia e NATO. di corsa agli armamenti nucleari. di missili russi puntati contro l'europa e l'italia.
parlo di un trattato firmato nel '49 da diversi paesi occidentali, tra cui anche l'italia, nato dal timore piuttosto fondato di un possibile attacco dell' Unione Sovietica a una delle nazioni dell' europa occidentale: era il patto atlantico.
ma sono cose che conosci meglio di me.
che poi nulla di tutto ciò si concretizzò mai in un conflitto militare diretto (la paura di schiacciare il famoso bottone alla fine prevalse), non toglie quanto è stato.

Re: Politichezze assortite; aria nuova per gli animali politici; ma con moderezza.

Posted: 01/07/2009, 22:15
by dreamtim
The goat wrote: sì, lo so che scrivo da roma.  :D
però parlo di guerra fredda.
di patto di varsavia e NATO. di corsa agli armamenti nucleari. di missili russi puntati contro l'europa e l'italia.
parlo di un trattato firmato nel '49 da diversi paesi occidentali, tra cui anche l'italia, nato dal timore piuttosto fondato di un possibile attacco dell' Unione Sovietica a una delle nazioni dell' europa occidentale: era il patto atlantico.
ma sono cose che conosci meglio di me.
che poi nulla di tutto ciò si concretizzò mai in un conflitto militare diretto (la paura di schiacciare il famoso bottone alla fine prevalse), non toglie quanto è stato.
Ah ma il fatto che per anni siamo stati paesi satellite (con tanto di gradimento da parte della casa bianca sulla vita parlamentare)
in che modo incide, sulla dinamica generale?

L'URSS ha pagato parte dei conti del pci che altrimenti sarebbe molto prseumibilmente affondato.
Nle 49 avevamo un indipendenza dai stellestrisce oscillante tra 0 e 1.

Non mi risulta ci sia nulla di tanto,tanto grave, data l'autonomia mostrata dai sui esponenti se qualcuno ha poi pagato l'affitto di botteghe oscure. Sinceramente.

Poi se mi vuoi far credere che i russi avrebbero realmente piazzato i missili al colosseo (han bombardato invece gli americani prima della liberazione mi pare) sono point of view  :lol2:
era guerra fredda, e noi eravamo solo pedine, come gli altri. Ne più ne meno.

La terza guerra mondiale poi come al solito la cominciavamo con gli americani, ma al 99% la finivamo con gli altri  :truzzo:
siamo fatti cosi, che ce voi fa  :lol2:

Re: Politichezze assortite; aria nuova per gli animali politici; ma con moderezza.

Posted: 01/07/2009, 22:19
by BruceSmith
dreamtim wrote: facciamo anche presente che Togliatti si è messo in mezzo per "dare" una mano alla Cina dimostrando palle e iniziativa politica e capacità di sfidare mosca
beh, lui era molto più avanti: sollecitava i sovietici ad invadere l'ungheria.
diciamo che tra lettere sui prigionieri in russia, accuse e condanne a morte di presunti nemici della rivoluzione, esuli istriani, amicizia con stalin e cose di questo genere, non gode della mia stima.

che poi abbia cercato di ricomporre il fronte comunista nel mondo, è anche vero. bisogna capire se passare da stalin a mao è motivo di vanto.

Re: Politichezze assortite; aria nuova per gli animali politici; ma con moderezza.

Posted: 01/07/2009, 22:33
by The goat
dreamtim wrote: L'URSS ha pagato parte dei conti del pci che altrimenti sarebbe molto prseumibilmente affondato.

Non mi risulta ci sia nulla di tanto,tanto grave, data l'autonomia mostrata dai sui esponenti se qualcuno ha poi pagato l'affitto di botteghe oscure. Sinceramente.

La terza guerra mondiale poi come al solito la cominciavamo con gli americani, ma al 99% la finivamo con gli altri  :truzzo:
siamo fatti cosi, che ce voi fa  :lol2:
Non una gran perdita.  :lol2:

Un'autonomia su cui la storia ha espresso alcuni dubbi. Le dichiarazioni del nostro buon Giorgio sono lì a dimostrarle. OK, lo so, ha chiesto scusa. Tanti in questi ultimi anni l'hanno fatto. Dal vicepresidente del consiglio in giù.

Su questo hai pienamente ragione. Siamo fatti così. E non aggiungo altro.

Re: Politichezze assortite; aria nuova per gli animali politici; ma con moderezza.

Posted: 01/07/2009, 22:33
by dreamtim
BruceSmith wrote: beh, lui era molto più avanti: sollecitava i sovietici ad invadere l'ungheria.
diciamo che tra lettere sui prigionieri in russia, accuse e condanne a morte di presunti nemici della rivoluzione, esuli istriani, amicizia con stalin e cose di questo genere, non gode della mia stima.

che poi abbia cercato di ricomporre il fronte comunista nel mondo, è anche vero. bisogna capire se passare da stalin a mao è motivo di vanto.
bah, un regime è sempre un regime, sapevo di espormi a scrivere quella frase, ma tant'è tu peschi nel mazzo alla virgola e controbatti solo quando sei sicuro, comincia a essere stucchevole. Sei tipo un assegno cabriolet.

ha fatto i suoi errori, ha mostrato anche cose intelligenti.
E' stato uomo del suo tempo, ha cavalcato i suoi tempi, fosse sto pazzo sanguinario, nel 48 invece che rompere le palle a Bartali ti tiarava su una guerra civile, memoria corta?

Berlinguer si è poi staccato, puoi scrivere un milione di ragioni negative su Togliatti, ne abbiamo tante (non un milione) a favore.

Che il Vietnam, che l'invasione di mezza america latina e stermini vari, hanno meno peso della primavera di Praga?
quello è stato un capitolo nero, lo hanno entrambi i versanti.
Solo che l'altro nn ha ancora finito di sterminare civili in Iraq, come avrai notato. Ma lo stronzo era Togliatti, logico.

La sua idea di internazionale era decisamente avanti, ho già postato condannando certe cose cmque, ti sarà sfuggito , come al solito.

Adesso appendiamo Togliatti vicino a Ivan il terribile.
Mentra Berlusca ci spiega che bush è il miglior presidente del mondo.

A tal proposito avallare la guera in iraq mentendo in parlmento e renderci complici, a te garba?
lo spieghi tu al bandana?

cosa ne pensi, togliatti a tanto nn era arrivato, o no?


o edito; confuso L'ungheria con la cecoslovacchia, chiedo venia.
Il succo nn cambia di una virgola, tutto qua.

Re: Politichezze assortite; aria nuova per gli animali politici; ma con moderezz

Posted: 01/07/2009, 22:35
by Contropelo
nefastto wrote: Il fatto che lo sia per te non vuol dire che lo sia per tutti.
Infatti bisogna far finta di non vedere i manifesti della Lega (anni '90) del tipo "UN VOTO IN PIU' UN ALBANESE IN MENO". Quelli dell'invasione ( :lol2:) del '98, per esempio (ARRIVANO A MILIONI!).
Poi, che sia solo un semplice "cavalcare" il malumore della gente non c'è dubbio... ma io, un partito che cavalca gente razzista, non lo chiamo tollerante e missionario: lo chiamo populista, ovvio, ma anche razzista di conseguenza.
Ma poi, mi chiedo: c'è modo di dimostrare scientificamente corrispondenza tra invasione senza precedenti degli stranieri (che in Italia non c'è) e aumento vertiginoso di crimini (come non succede in Italia)?
nefastto wrote: Che poi ormai sei razzista anche solo se ti incazzi per il ladro straniero che ti ha rubato in casa.
Se uno s'incazza perché viene derubato, va benissimo e mi pare OVVIO. Ma se ti incazzi perché il ladro è straniero... allora sei razzista e anche leggermente tordo (con tutto il rispetto per i tordi). Poi alla fine, i problemi sono di chi non accetta gli stranieri. Come in tutti i periodi storici, nell'evoluzione dell'uomo, c'è stata 'sta maledetta paura e avversione per il diverso. Leggersi a tal proposito qualche scritto di inizio secolo negli States a proposito di italiani stupidi (nord) e puzzoni (sud). Ma tanto quelli continuano a venire, quindi perché non cominciare a farsene una ragione e tentare di migliorare la situazione prendendone atto? Anziché (nel DUEMILAENOVE) dire "non aggiungiamo ulteriori problemi dove ce ne sono già" ( :lol2:) buttando nel cesso anni di sociologia e studio dell'integrazione.

Re: Politichezze assortite; aria nuova per gli animali politici; ma con moderezza.

Posted: 01/07/2009, 22:55
by BruceSmith
dreamtim wrote:
dico che non apprezzo certe uscite di napolitano nel 1956, e mi parli di silvio.
scrivo un post su togliatti e finisci per parlare di silvio.
quello che non capisco, è il motivo per cui rispondere ai miei posts riducendo tutto a berlusconi silvio.

ps. sulla stucchevolezza dei miei post, non so che dire. davvero. prendo un argomento su cui non sono d'accordo, spiego le ragioni e non va bene? boh.

Re: Politichezze assortite; aria nuova per gli animali politici; ma con moderezza.

Posted: 01/07/2009, 23:00
by dreamtim
BruceSmith wrote: dico che non apprezzo certe uscite di napolitano nel 1956, e mi parli di silvio.
scrivo un post su togliatti e finisci per parlare di silvio.
quello che non capisco, è il motivo per cui rispondere ai miei posts riducendo tutto a berlusconi silvio.

ps. sulla stucchevolezza dei miei post, non so che dire. davvero. prendo un argomento su cui non sono d'accordo, spiego le ragioni e non va bene? boh.
Ma io ho fatto un esempio, facile, veloce come un cheesburger e che tu non argomenti e non rispondi.
Non ti garba un uscita del 66 (padrone e mi complimento per la presa perchè ho letto con piacere)
Non ho letto commenti su uscite più infelici, nn necessariamente del bandana, uno si incuriosisce.

Spiegare le tue ragioni? boh, ci saranno tra le righe. Se lo dici tu.

Tanto evidenzi solo quello che ti pare. E aridaje. torno a decuocere il bambino.