ShoFunaki wrote:
non ne sarei sicuro. si saranno addormentati durante la proiezione. E il film più noioso vince.
Rumeni, arabi, iraniani, svedesi, israeliani, africani e cinesi (quelli comunisti non quelli di hong kong) finora hanno fatto solo cazzate di film. Sono popoli incapaci. Quindi è un bene se non lavorano nel cinema.
Gli unici film che vanno sono o alcuni nostri italiani o quelli americani. Quindi perchè perdere tempo con le cazzate degli altri?
Anche in questo topic si parla quasi esclusivamente di cinema USA: CI SARA' UN MOTIVO???
?????????????
In Arabia non c'è un'industria cinematografica, come nella maggioranza dei paesi mussulmani, perchè l'industria dell'intrattenimento in genere è mal vista in ambiente religioso. Produrre una canzone è relativamente agevole, se esiste un artista di talento, un film no perchè è costoso.
Sulla Svezia edita fino a che sei in tempo, se vuoi sapere perchè fai una ricerchina su Google.
Fra l'altro registi e film svedesi sono stati di culto in America, anche a Los Angeles e New York, Woody Allen ha dichiarato che ha tratto grande ispirazione da un regista svedese. Si, proprio svedese.
In america sono film di culto anche alcuni films di Zhang Yimou, come Hero o la foresta di pugnali volanti, se hai visto films suoi o di Chen Kaige saprai anche che saranno pure films lenti, ma tutt'altro che pallosi. Non a caso entrambi hanno girato anche films ad Hollywood, come pure altri registi cinesi, come Ang Lee od altri. Insomma questi americani fanno film belli ma producono film pallosi di registi incapaci? Perchè lo farebbero? Perchè così Cammellaio Patto potrebbe farci dei post?
Fra l'altro è un po facile dire: i film cinesi fanno schifo, però nella somma non conteggiate questi, quelli e questi altri perchè io faccio le regole ed io dico così. Hong Kong fino a prova contraria è in Cina!
In Israele quanto films si gireranno? Hanno pochi abitanti e quindi si girano pochi films. Però artisti israeliani lavorano in tutto il mondo, anche ad Hollywood.
Kusturiza, regista serbo, piaccia o meno ha diretto films prodotti ad Hollywood pure lui, Underground a suo modo è stato un film di culto.
Il messicano Robert Rodriguez ha iniziato girando un film con pochi soldi e pochi mezzi, è piaciuto molto e lui stesso ha girato un remake con Banderas che ha incassato molto meno.
Fritz Lang, autore tedesco di film espressionisti in bianco e nero. Puoi immaginare una cosa più pallosa? Eppure ha avuto grande successo in.... si, hai indovinato, sempre in america, un suo film è stato acquistato, restaurato e vi è stata aggiunta una colonna sonora rock.
Tutto ciò solo per dirti che ciò che non conosci o non piace a te non è detto che faccia schifo.
Popoli incapaci fra l'altro è veramente brutto dirlo, scusami, ma è veramente un termine che ti potevi risparmiare. Quali sarebbero i popoli capaci? Quelli anglosassoni di Albione? Quelli di pura razza Ariana? Quelli di religione Cristiana, o magari Mussulmana? Quelli della grande Serbia? Se rileggerai e penserai meglio a quello che hai scritto sono sicuro che modificherai pure questo.
Come valutare in modo oggettivo la qualità di un film? Ci sono alcuni parametri che valgono in ogni caso.
In primo luogo la professionalità e la capacità con cui l'opera è realizzata. Spielberg cura molto la sceneggiatura, le scenografie, la realizzazione tecnica, la perfezione di ciò che realizza, quando replica una scena già vista fa l'occhiolino in modo da dichiarare la citazione, cerca di non scopiazzare mai. Non vuol dire che faccia capolavori sempre, ma almeno la confezione è sempre buona. Lo stesso si può dire dei Coen, di Kaurismaki, di Ang Lee, di Virzì, di Kusturiza.
Secondo criterio l'originalità dell'opera, se giri Vacanze di Natale 2008 o Rocky 6 puoi anche fare un film decoroso, ma non fai certo un film originale.
Terzo criterio la capacità di toccare i sentimenti di chi guarda il film.
Questi criteri sono oggettivi, magari i Vanzina potranno aver fatto un paio di film buoni secondo questi criteri, come Sapore di Mare, come fece il padre con Febbre di cavallo (per carità, non il seguito!).
Poi possimo discutere se ci piaccia di più Indiana Jones e l'ultima crociata, Guerre Stellari, La Tigre ed il Dragone, Il Settimo Sigillo, Fronte del Porto, Scrivimi fermo Posta, Ladri di Biciclette (cavolo, ma come mai il film italiano di maggior successo negli USA non è dei Vanzina o di Pieraccioni? Ci deve essere un errore!), Bella di Giorno, Il fascino discreto della Borghesia, per citare films di autori provenienti da luoghi, tempi e scuole diversi. Ma non si può negare che siano tutti film di ottima qualità, che non a caso hanno avuto successo tutti.
Riquoto per la conclusione: qui quasi tutti ti danno torto sulle tue idee cinematografiche, l'idea di maggior successo è un'altra, ti dovrei dire:
perchè perdere tempo con le cazzate degli altri?
e lasciarti perdere.
Invece no, perchè la ricchezza di una discussione è anche la diversità delle idee e dei pareri, se tagli e cassi tutto quello che non piace a te riduci il tutto ad un dialogo con te stesso o, se mi passi il termine cinematografico, il tuo doppelganger, e la stessa cosa vale per la cultura.
Se a te piace solo Pieraccioni e guardi solo i suoi film, inutile che ti dimostri che in base a quei criteri che ti ho detto prima non sono eccelsi, a te piacciono, li continuerai a guardare ed è giusto così.
Se però tutti noi guardassimo solo i films di Pieraccioni e solo di lui parlassimo, ci sarebbe un appiattimento sconvolgente, allora si che sarebbe una noia totale e la tomba della cultura. Se vuoi sosituisci al nome "Pieraccioni" dell'ultima frase il nome che preferisci, non cambierebbe nulla.
DrGonz0 wrote:
ShoFunaki ha lanciato la lenza e voi avete abboccato :lol2:
Gnam! :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: