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Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 20:25
by Toni Monroe
Porsche 928 wrote: Pero poi tra 20 anni ripropongono i film di vanzina in qualche festival e tutti a dire "erano capolavori moderni gia all'epoca per la finezza delle battute","meno male che io ho vissuto quel periodo" ecc ecc ecc ecc.

Quindi non esaltiamo troppo i festival e denigriamo troppo i film da botteghino a mio parere un film e` bello quando piace, fine delle discussioni.

Qualche pagina indietro e stata postata una scazzottata di un film cinese o giapponese non mi ricordo chi l'ha postata dichiarando che era "il film piu bello di sempre", beh assomigliava molto ai film di Bud Spencer e Terence Hil, con una differenza quelle di Bud facevano ridere e non c'erano pagliaccini con il marsupio fatto a scimmia che mettono un finto moscone nella tazza.
Quando è venuto fuori il boom dell'italian trash (i filmetti con la bella di turno che si spogliava) e i vari Banfi, Abatantuono, Montagnani, io son rimasto dell'idea che avevo allora: tranne qualche titolo si trattava di puttanate. Mica cambiai idea perchè nei Blockbuster riempirono le pareti con i film rivalutati.. finchè mi parli dei vari Fantozzi.. Almeno c'era una forte satira sociale e la bella di turno era la Mazzamauro, con rispetto parlando, non una delle bellezze da copertina.. Rivaluteranno i Vanzina? Peggio per chi lo farà. Io non sarò tra quelli..  :gazza:

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 20:32
by MattBellamy
Ma solo a me tutta sta discussione apare grottesca?

E' abbastanza evidente che i target sono diversi. Che alcuni registi facciano un certo tipo di film e altri un altro. che a alcune persone piaccia un tipo di film o un altro. Che alcuni film siano premiati dal botteghino, altri da festival, critica etc.

La Serie A di Calcio è seguita da molte più persone rispetto alla Serie A di Rugby, quindi eliminiamo il campionato italiano di rugby?

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 20:41
by Toni Monroe
MattBellamy wrote: Ma solo a me tutta sta discussione apare grottesca?

E' abbastanza evidente che i target sono diversi. Che alcuni registi facciano un certo tipo di film e altri un altro. che a alcune persone piaccia un tipo di film o un altro. Che alcuni film siano premiati dal botteghino, altri da festival, critica etc.

La Serie A di Calcio è seguita da molte più persone rispetto alla Serie A di Rugby, quindi eliminiamo il campionato italiano di rugby?
Per aver ragione, hai ragione.. ma di qualcosa bisogna pur spamm.. ehm, parlare..  :lol2:  Però hai ragione. Io neanche mi curo dei festival, sinceramente. Ma se si lamentano dei fondi ricevuti da vari registi, insomma.. Ha fatto un film con fondi dello stato un tuttologo (che brutta parola  :disgusto:) come D'agostino e quello, sì, fu uno scandalo. Il film del regista che non punta -necessariamente- al botteghino che male fa? Sarebbe come dire che al premio bancarella partecipano solo libri che nessuno legge e che invece dovrebbero ospitare i libri dei comici di zelig o colorado cafè, perchè la gente compra quelli..

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 20:51
by ShoFunaki
lleo wrote: magari i giurati li hanno pure visti :lmao:
non ne sarei sicuro. si saranno addormentati durante la proiezione. E il film più noioso vince.

Rumeni, arabi, iraniani, svedesi, israeliani, africani e cinesi (quelli comunisti non quelli di hong kong) finora hanno fatto solo cazzate di film. Sono popoli incapaci. Quindi è un bene se non lavorano nel cinema.

Gli unici film che vanno sono o alcuni nostri italiani o quelli americani. Quindi perchè perdere tempo con le cazzate degli altri?
Anche in questo topic si parla quasi esclusivamente di cinema USA: CI SARA' UN MOTIVO???

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 21:06
by PENNY
ShoFunaki wrote: non ne sarei sicuro. si saranno addormentati durante la proiezione. E il film più noioso vince.

Rumeni, arabi, iraniani, svedesi, israeliani, africani e cinesi (quelli comunisti non quelli di hong kong) finora hanno fatto solo cazzate di film. Sono popoli incapaci. Quindi è un bene se non lavorano nel cinema.

Gli unici film che vanno sono o alcuni nostri italiani o quelli americani. Quindi perchè perdere tempo con le cazzate degli altri?
Anche in questo topic si parla quasi esclusivamente di cinema USA: CI SARA' UN MOTIVO???
Ma reciti un personaggio e sei un coglione fatto e finito?Ma che vai dicendo?Ma un minimo non ti vergogni?Perchè qua non si parla neanche più di "idee personali" ma di razzismo e discriminazione,oltrechè di tanta,ma tanta ignoranza....

"2 cose sono infinite:l'universo e la stupidità umana.Ma sull'universo ho ancora qualche dubbio." cit.

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 21:37
by Pozz4ever
PENNY wrote: Ma reciti un personaggio e sei un coglione fatto e finito?Ma che vai dicendo?Ma un minimo non ti vergogni?Perchè qua non si parla neanche più di "idee personali" ma di razzismo e discriminazione,oltrechè di tanta,ma tanta ignoranza....

"2 cose sono infinite:l'universo e la stupidità umana.Ma sull'universo ho ancora qualche dubbio." cit.
+k.

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 21:40
by DrGonz0
ShoFunaki ha lanciato la lenza e voi avete abboccato  :lol2:

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 21:47
by doc G
ShoFunaki wrote: non ne sarei sicuro. si saranno addormentati durante la proiezione. E il film più noioso vince.

Rumeni, arabi, iraniani, svedesi, israeliani, africani e cinesi (quelli comunisti non quelli di hong kong) finora hanno fatto solo cazzate di film. Sono popoli incapaci. Quindi è un bene se non lavorano nel cinema.

Gli unici film che vanno sono o alcuni nostri italiani o quelli americani. Quindi perchè perdere tempo con le cazzate degli altri?
Anche in questo topic si parla quasi esclusivamente di cinema USA: CI SARA' UN MOTIVO???
?????????????
In Arabia non c'è un'industria cinematografica, come nella maggioranza dei paesi mussulmani, perchè l'industria dell'intrattenimento in genere è mal vista in ambiente religioso. Produrre una canzone è relativamente agevole, se esiste un artista di talento, un film no perchè è costoso.
Sulla Svezia edita fino a che sei in tempo, se vuoi sapere perchè fai una ricerchina su Google.
Fra l'altro registi e film svedesi sono stati di culto in America, anche a Los Angeles e New York, Woody Allen ha dichiarato che ha tratto grande ispirazione da un regista svedese. Si, proprio svedese.
In america sono film di culto anche alcuni films di Zhang Yimou, come Hero o la foresta di pugnali volanti, se hai visto films suoi o di Chen Kaige saprai anche che saranno pure films lenti, ma tutt'altro che pallosi. Non a caso entrambi hanno girato anche films ad Hollywood, come pure altri registi cinesi, come Ang Lee od altri. Insomma questi americani fanno film belli ma producono film pallosi di registi incapaci? Perchè lo farebbero? Perchè così Cammellaio Patto potrebbe farci dei post?
Fra l'altro è un po facile dire: i film cinesi fanno schifo, però nella somma non conteggiate questi, quelli e questi altri perchè io faccio le regole ed io dico così. Hong Kong fino a prova contraria è in Cina!
In Israele quanto films si gireranno? Hanno pochi abitanti e quindi si girano pochi films. Però artisti israeliani lavorano in tutto il mondo, anche ad Hollywood.
Kusturiza, regista serbo, piaccia o meno ha diretto films prodotti ad Hollywood pure lui, Underground a suo modo è stato un film di culto.
Il messicano Robert Rodriguez ha iniziato girando un film con pochi soldi e pochi mezzi, è piaciuto molto e lui stesso ha girato un remake con Banderas che ha incassato molto meno.
Fritz Lang, autore tedesco di film espressionisti in bianco e nero. Puoi immaginare una cosa più pallosa? Eppure ha avuto grande successo in.... si, hai indovinato, sempre in america, un suo film è stato acquistato, restaurato e vi è stata aggiunta una colonna sonora rock.
Tutto ciò solo per dirti che ciò che non conosci o non piace a te non è detto che faccia schifo.
Popoli incapaci fra l'altro è veramente brutto dirlo, scusami, ma è veramente un termine che ti potevi risparmiare. Quali sarebbero i popoli capaci? Quelli anglosassoni di Albione? Quelli di pura razza Ariana? Quelli di religione Cristiana, o magari Mussulmana? Quelli della grande Serbia? Se rileggerai e penserai meglio a quello che hai scritto sono sicuro che modificherai pure questo.
Come valutare in modo oggettivo la qualità di un film? Ci sono alcuni parametri che valgono in ogni caso.
In primo luogo la professionalità e la capacità con cui l'opera è realizzata. Spielberg cura molto la sceneggiatura, le scenografie, la realizzazione tecnica, la perfezione di ciò che realizza, quando replica una scena già vista fa l'occhiolino in modo da dichiarare la citazione, cerca di non scopiazzare mai. Non vuol dire che faccia capolavori sempre, ma almeno la confezione è sempre buona. Lo stesso si può dire dei Coen, di Kaurismaki, di Ang Lee, di Virzì, di Kusturiza.
Secondo criterio l'originalità dell'opera, se giri Vacanze di Natale 2008 o Rocky 6 puoi anche fare un film decoroso, ma non fai certo un film originale.
Terzo criterio la capacità di toccare i sentimenti di chi guarda il film.
Questi criteri sono oggettivi, magari i Vanzina potranno aver fatto un paio di film buoni secondo questi criteri, come Sapore di Mare, come fece il padre con Febbre di cavallo (per carità, non il seguito!).
Poi possimo discutere se ci piaccia di più Indiana Jones e l'ultima crociata, Guerre Stellari, La Tigre ed il Dragone, Il Settimo Sigillo, Fronte del Porto, Scrivimi fermo Posta, Ladri di Biciclette (cavolo, ma come mai il film italiano di maggior successo negli USA non è dei Vanzina o di Pieraccioni? Ci deve essere un errore!), Bella di Giorno, Il fascino discreto della Borghesia, per citare films di autori provenienti da luoghi, tempi e scuole diversi. Ma non si può negare che siano tutti film di ottima qualità, che non a caso hanno avuto successo tutti.

Riquoto per la conclusione: qui quasi tutti ti danno torto sulle tue idee cinematografiche, l'idea di maggior successo è un'altra, ti dovrei dire:
perchè perdere tempo con le cazzate degli altri?

e lasciarti perdere.
Invece no, perchè la ricchezza di una discussione è anche la diversità delle idee e dei pareri, se tagli e cassi tutto quello che non piace a te riduci il tutto ad un dialogo con te stesso o, se mi passi il termine cinematografico, il tuo doppelganger, e la stessa cosa vale per la cultura.
Se a te piace solo Pieraccioni e guardi solo i suoi film, inutile che ti dimostri che in base a quei criteri che ti ho detto prima non sono eccelsi, a te piacciono, li continuerai a guardare ed è giusto così.
Se però tutti noi guardassimo solo i films di Pieraccioni e solo di lui parlassimo, ci sarebbe un appiattimento sconvolgente, allora si che sarebbe una noia totale e la tomba della cultura. Se vuoi sosituisci al nome "Pieraccioni" dell'ultima frase il nome che preferisci, non cambierebbe nulla.
DrGonz0 wrote: ShoFunaki ha lanciato la lenza e voi avete abboccato  :lol2:
Gnam! :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2:

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 21:56
by Emmanuelle
ShoFunaki wrote: non ne sarei sicuro. si saranno addormentati durante la proiezione. E il film più noioso vince.

Rumeni, arabi, iraniani, svedesi, israeliani, africani e cinesi (quelli comunisti non quelli di hong kong) finora hanno fatto solo cazzate di film. Sono popoli incapaci. Quindi è un bene se non lavorano nel cinema.

Gli unici film che vanno sono o alcuni nostri italiani o quelli americani. Quindi perchè perdere tempo con le cazzate degli altri?
Anche in questo topic si parla quasi esclusivamente di cinema USA: CI SARA' UN MOTIVO???
Per giudicare bisogna conoscere, caro il mio ShoFunaki. Mi piacerebbe sapere quali di questi film che tu ritieni schifezze hai realmente visto.
Io non amo il cinema leggero, ma non considero un cretino uno che apprezza le opere dei Vanzina o di Pieraccioni.
E poi, piantala con 'sta storia dei rumeni, degli intellettualoidi di sinistra e delle "cagate comuniste", che qui si parla di cinema e non di ideologie.

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 21:56
by Toni Monroe
doc G wrote: La Tigre ed il Dragone, Il Settimo Sigillo

la ricchezza di una discussione è anche la diversità delle idee e dei pareri, se tagli e cassi tutto quello che non piace a te riduci il tutto ad un dialogo con te stesso o, se mi passi il termine cinematografico, il tuo doppelganger, e la stessa cosa vale per la cultura.
Se a te piace solo Pieraccioni e guardi solo i suoi film, inutile che ti dimostri che in base a quei criteri che ti ho detto prima non sono eccelsi, a te piacciono, li continuerai a guardare ed è giusto così.
Se però tutti noi guardassimo solo i films di Pieraccioni e solo di lui parlassimo, ci sarebbe un appiattimento sconvolgente, allora si che sarebbe una noia totale e la tomba della cultura. Se vuoi sosituisci al nome "Pieraccioni" dell'ultima frase il nome che preferisci, non cambierebbe nulla.

:notworthy:  :notworthy:  :notworthy:

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 22:24
by PENNY
DrGonz0 wrote: ShoFunaki ha lanciato la lenza e voi avete abboccato  :lol2:
Consapevoli del fatto,visto che non è la prima volta che piazza simili scenate.Però esistono i limiti del buon gusto anche nello sparare cazzate....  :gazza:

Re: I cinemaniaci

Posted: 07/09/2008, 22:32
by Vic Vega
mr.kerouac wrote: Image

bello, bello, bello!
Vero. Complimenti a Ben Affleck per la sua opera prima, ha girato un film estremamente compatto sotto l'aspetto tecnico, e di rara sensibilità quanto ai contenuti; senza la pretesa di dare giudizi, insinua magistralmente dei dubbi nello spettatore, lo spiazza con un finale amaro, disegna un protagonista per cui è impossibile non provare simpatia, anche se non si condividono tutte le sue scelte. Il tutto rimanendo nei confini dell'ottimo film di genere, perchè Gone Baby Gone è anche un apprezzabile giallo.
Mi è piaciuta la prova del cast, da Casey Affleck, cui forse manca un pizzico di phisique du role per aspirare ai ruoli da protagonista che Hollywood cuce addosso alle sua star, ma che potrebbe ritagliarsi una eccellente carriera da comprimario di lusso (alla Ed Harris, per intenderci), come già nel film su Jesse James e Robert Ford; a Michelle Monaghan, il cui bellissimo viso, senza pronunciare tante parole, esprime compiutamente il tormento del suo personaggio; passando per Morgan Freeman, finalmente in un ruolo diverso da quello del nero buono, verboso e paterno che da qualche anno gli hanno appiccicato addosso, che si tratti di The Dark Knight o di Ten Item or Less, piuttosto che di Danny The Dog o di Million Dollar Baby. E' un interprete con un registro di sfumature assai ampio, purtroppo (non per il suo conto in banca) lo hanno stereotipato.

Capitolo Venezia. Felicissimo per Aronosfski, di cui ho amato poco The Fountain, ma tantissimo Pi e Requiem for a Dream. Naturalmente non ho avuto modo di vedere il suo The wrestler, ma da qual che ho letto riesce non solo a raccontare in modo struggente e virile la parabola individuale di uno di quei perdenti che hanno fatto la storia del cinema, ma anche a cogliere l'essenza di una disciplina troppo spesso considerata solamente una baracconata (e fin qui, mi sta bene) interpretata da pagliacci (e questo proprio non mi va giù). Condivido le perplessità di Wenders sulla norma che vieta di assegnare la Coppa Volpi o il Premio Mastroianni ad un film che abbia già vinto il Leone d'Oro, il Leone d'Argento o il premio della critica, però il buon Wim avrebbe potuto sollevare la questione in maniera meno goffa, senza di fatto sminuire la vittoria di un bravo interprete come Silvio Orlando.
Complimenti anche al giovanotto (almeno rispetto alle sue interpreti  :forza:) esordiente Gianni di Gregorio ed al suo Pranzo di Ferragosto, tratto da una esperienza realmente vissuta anni addietro dal regista (anche se, nella realtà, lui rifiutò di fare il granny-sitter). Di Gregorio, se la memoria non mi gioca brutti scherzi, è stato tra gli sceneggiatori di Gomorra.

Re: I cinemaniaci

Posted: 08/09/2008, 0:14
by thebigdipper
Toni Monroe wrote:
:notworthy:  :notworthy:  :notworthy:
spero siano per il settimo sigillo perchè la tigre e il dragone è una delle più grandi boiate della storia

Re: I cinemaniaci

Posted: 08/09/2008, 0:27
by SafeBet
Vic Vega wrote: Capitolo Venezia. Felicissimo per Aronosfski, di cui ho amato poco The Fountain, ma tantissimo Pi e Requiem for a Dream.
Leggo dalla sua scheda personale: padre cinese, madre africana (sic), ovviamente iscritto al Partito, segni particolari: intellettualoide. :01:
thebigdipper wrote: spero siano per il settimo sigillo perchè la tigre e il dragone è una delle più grandi boiate della storia
Capolavoro. :truzzo:

Doc, sempre e comunque :notworthy:

Re: I cinemaniaci

Posted: 08/09/2008, 0:31
by thebigdipper
SafeBet wrote: Leggo dalla sua scheda personale: padre cinese, madre africana (sic), ovviamente iscritto al Partito, segni particolari: intellettualoide. :01:

rispetto per aronofsky