Sicuramente avrebbe fatto di piu' dei vari Di Bella e (a tratti) dei vari Marconato, Soragna e Basile.Gerry Donato wrote:
Giovani. Mah, la conta degli assenti e dei giovani non lanciati in questa nazionale 2007 mi sembra un senno di poi eccessivo: siamo davvero convinti che con più minuti per Hackett, Crosariol, Vitali, Datome saremmo andati a Pechino?
Pecile e Radulovic sono state delle apparizione, soprattutto il primo, che, detto tra noi, sarebbe stato molto meglio di Di Bella in questa spedizione. Gigli, Belinelli e Gallinari non fanno testo, perchè sono obbligatori, Garri è il più scarso di tutti, e infatti è stato quello che Recalcati ha cercato di lanciare maggiormente, su Crosariol che lancio è stato fatto? Convocarlo per lasciarlo a dormire in panchina?Gerry Donato wrote: Francamente non vedo questa scarsa propensione di Recalcati verso i giovani in nazionale (Pecile, Radulovic, Gigli, Belinelli, Garri, Gallinari, Crosariol... quale giovane di spessore non ha fatto parte della nazionale in questi anni?) e non ricordo veterani così fuori posto (si può discutere sull'ultimo Basile o sul Dante Calabria di due anni fa).
Sono supposizioni, ma con 3 fallimenti totali alle spalle quanti allenatori sarebbero ancora al loro posto?Gerry Donato wrote: E' ora pronto il passo definitivo, dai 2 giovani + 10 veterani di Atene 2004, ai 10 giovani + 2 veterani in funzione 2009, passando per i 6 giovani + 6 veterani di questi Europei. Certo, il passaggio nel limbo tra le due fasi e la gestione dei due gruppi generazionali non poteva andargli peggio e che non sia stato adatto al 6+6 è evidente, ma sarà così anche con il 10+2? E con altri coach, con un sistema più rigido e con altri compagni avremmo davvero visto un Bargnani così migliore in Spagna?
Belinelli in pratica si è gestito da solo, ha giocato improvvisando, ma non è quello il gioco che permette a tutti di essere decisivi per la Nazionale, soprattutto nei giovani, che hanno bisogno di insegnamenti precisi.Gerry Donato wrote: Punto di vista tecnico: posso anche starci, ma pur senza incanalamento tecnico abbiamo avuto uno sfavillante Belinelli nella parte finale del campionato ed abbiamo cavalcato al meglio le sue qualità tecniche, prima che una caviglia forcaiola ce lo privasse sul più bello. Su Bargnani si è fallito emotivamente più ancora che tecnicamente, ma certo Andrea ha fatto tutte le scelte possibili per non farsi metabolizzare dai compagni. E non mi è facile individuare il confine tra fiducia mal risposta del coach e limiti di scelte del giocatore.
Tutto ciò detto, io non dico che Recalcati non abbia sbagliato; cerco solo di chiedermi il perchè, e secondo me c'è qualcosa di diverso e più complesso del semplice "bollito" o del "non si sposa coi giovani".
In definitiva, e ti ripropongo il quesito di prima, 3 fallimenti totali non bastano per far cambiare rotta? Anche per il puro spirito di ricostruzione, visto il tempo che abbiamo a disposizione.







