Teo wrote:
Gerry, tu hai presente il Recalcati coach di club? Rapporto con i giovani (e ne ha avuti di forti, soprattutto a Siena)? In Nazionale ha lanciato con continuità dei giovani? Tipo sta estate, enigma: porto Di Bella (scarso ma testato) o Hackett (più forte ma inesperto)? Gestione di Crosariol?
E' un dato di fatto, non è un coach adeguato per questo gruppo, per questa Nazionale, non ho capito perchè bisogna tenerlo a tutti i costi, non mi sembra sta gran catastrofe se ci affidiamo ad un nuovo coach, sembra dalle parole di tanti che bisogna far allenare il Tinto di default, solo per il passato.
Punto di vista tecnico: una squadra giovani ha bisogno di essere incalanata non solo mentalmente, ma anche tecnicamente, cavalcando le caratteristiche tecniche di ognuno, il gioco "a braccio" di Recalcati, con questo gruppo, porta solo confusione, e lo si è visto chiaramente.
Quindi strette di mano caloroso per Recalcati, ma cerchiamo qualcosa di nuovo che magari si sposi con le caratteristiche dei nostri giovani.
Non troverei uno scandalo affidare la guida tecnica a qualcuno di diverso, sia ben chiaro, vedo le ragioni della tua posizione e di coloro contro la conferma del coach. Ma al tempo stesso non sarei così costernato nel dare a Recalcati l'occasione del definitivo svecchiamento di questa nazionale, con l'ultima possibilità ai prossimi Europei.
Giovani. Mah, la conta degli assenti e dei giovani non lanciati in questa nazionale 2007 mi sembra un senno di poi eccessivo: siamo davvero convinti che con più minuti per Hackett, Crosariol, Vitali, Datome saremmo andati a Pechino? Francamente non vedo questa scarsa propensione di Recalcati verso i giovani in nazionale (Pecile, Radulovic, Gigli, Belinelli, Garri, Gallinari, Crosariol... quale giovane di spessore non ha fatto parte della nazionale in questi anni?) e non ricordo veterani così fuori posto (si può discutere sull'ultimo Basile o sul Dante Calabria di due anni fa).
E' ora pronto il passo definitivo, dai 2 giovani + 10 veterani di Atene 2004, ai 10 giovani + 2 veterani in funzione 2009, passando per i 6 giovani + 6 veterani di questi Europei. Certo, il passaggio nel limbo tra le due fasi e la gestione dei due gruppi generazionali non poteva andargli peggio e che non sia stato adatto al 6+6 è evidente, ma sarà così anche con il 10+2? E con altri coach, con un sistema più rigido e con altri compagni avremmo davvero visto un Bargnani così migliore in Spagna?
Punto di vista tecnico: posso anche starci, ma pur senza incanalamento tecnico abbiamo avuto uno sfavillante Belinelli nella parte finale del campionato ed abbiamo cavalcato al meglio le sue qualità tecniche, prima che una caviglia forcaiola ce lo privasse sul più bello. Su Bargnani si è fallito emotivamente più ancora che tecnicamente, ma certo Andrea ha fatto tutte le scelte possibili per non farsi metabolizzare dai compagni. E non mi è facile individuare il confine tra fiducia mal risposta del coach e limiti di scelte del giocatore.
Tutto ciò detto, io non dico che Recalcati non abbia sbagliato; cerco solo di chiedermi il perchè, e secondo me c'è qualcosa di diverso e più complesso del semplice "bollito" o del "non si sposa coi giovani".