Ciombe wrote: se Belinelli e Bargnani capissero che il loro ruolo in questa nazionale non è come quello di Nowitzki nella sua che può fare e disfare perchè tutti vivono per loro e gli altri sono scemi...
Abbiamo la fortuna di avere due under 22 importanti, anzi, fondamentali per i nostri destini, quando le altre nazionali stanno vivendo con i fuoriclasse che hanno sfornato nei nostri anni di buio giovanile...
Perchè questi 22enni vogliamo farli rendere come 27/28enni e li carichiamo di troppe responsabilità, quando ancora per una gara intera non riescono a incidere?
Belinelli ha fatto un grande secondo tempo, Recalcati ha visto che era caldo e lo ha cavalcato alla grande, come lo stesso Recalcati è nonostante le critiche perchè non disegna un gioco per il Mago o il Beli...
Perchè se Belinelli poi rientrava e faceva schifo faceva bene a lasciarlo infunghire in panca, magari non la riportavi, ma sarebbe servito a Belinelli a capire cosa ci si aspetta da lui oggi.
Per ora Belinelli e Bargnani non sono le fondamenta di questa Nazionale, sono i 2 valori aggiunti. Se li adoperiamo da valori aggiunti giochiamo bene, quando li carichiamo troppo di responsabilità sono dolori.
La Nazionale non va solo dove la portano Belinelli e Bargnani, ma dove la porta il gruppo.
Questi sono i ragionamenti senza senso pieni solo di nonnismo che non servono una cippa e che purtroppo fanno perdere la nazionale (perchè li fa anche il tinto).Ciombe wrote: Fra le altre cose preferisco un tiro di Basile da 8 metri che uno di Belinelli dalla stessa distanza, perchè poi quello che conta è quello che fanno dietro.
Basile entra in campo e la prima cosa che fa è stringere tutti i bulloni difensivi. Belinelli entra in campo e la prima cosa che fa è svegliarsi in attacco per poi cominciare a difendere.
Basile lo metti in campo e sia che sbagli 8 tiri che ne faccia 8, da sempre la solita e palpabile intensità difensiva. Belinelli lo metti in campo e deve sbloccarsi in attacco prima di diventare un fattore anche in difesa.
Questa è una grande differenza che è dettata dall'esperienza.
Ecco perchè dico che questa nazionale non può prenscindere dai suoi operai e deve utilizzare il talento di Belinelli e Bargnani come valore aggiunto. Per ora.
Noi non ci affidiamo ai 22enni; in nessuno sport; devono tutto al più fare le spalle dei vecchi finiti e poi infatti le altre nazionali tirano fuori giovani in continuazione e noi no.
Crosariol, che nessuno può vedere, sta dimostrando come un giovane senza grande talento possa essere più utile di un vecchio con talento ma ormai finito (ogni riferimento a Marconato è puramente voluto, e non mi tirate fuori la Polonia perchè quella è l'eccezione che conferma la regola).
Ognuno in una squadra ha il proprio ruolo...non si può pretendere da nessuno te ne metta 20 o più a partita difendendo 40' alla morte (l'unico che può riuscirci è Kobe ed anche lui 40' non li regge) per cui B&B, che sono di gran lunga i due nostri giocatori più forti in attacco, devono pensare quasi esclusivamente a metterla, e devono essere messi costantemente in condizione di farlo, dando una mano in difesa. Gli altri 3 che di volta si dovrebbero affiancare a loro dovrebbero pensare a difendere, e di tanto in tanto prendersi i buoni tiri che il duo gli potrebbe creare dall'altra parte.
Al mondo non ci sono tutti Kakà ma anche i Gattuso e poi i Brocchi; l'importante è che non si chiede ai Gattuso (o ancora peggio ai Brocchi) di fare il Kakà e viceversa.
Peccato che invece la nazionale sta facendo proprio questo.









