chinasky wrote:
Però Cpep ancora non c'era ed è inutile negare che un QB come Russell sembri disegnato per i Raiders.
La verità è che c'è Jerry Porter che se impiegato meglio qualcosina può fare, si è preso Mike Williams che come talento non è male e deve essere visionato per bene per farlo crescere e Ronald Curry che, come Porter, ha bisongo di essere coinvolto maggiormente ma può essere uno split end comodo.
Se i Raiders avessero preso CJ, posto che non avrebbero sbagliato perchè si trattava del #1 al draft in senso assoluto, avrebbero certamente avuto più certezze tra i WR con un numero uno nel ruolo e qualche giocatore da inserire, ma con Russell sperano di aver trovato il QB che possa far funzionare meglio un reparto che non è proprio composto da scarsoni pur non essendo a livelli di eccellenza.
Ripeto, Cpep ancora non c'era e rimane comunque una scommessa, Walter è quello che è, McCown idem. La logica usata al tempo del draft dai Raiders non fu del tutto sbagliata secondo me.
A dire la verità, anche io ai tempi del draft preferivo CJ, ma in definitiva ho condiviso le scelte della società, ovvero di puntare su un QB e Russell era senza dubbio il più talentuoso di quelli disponibili..
Detto questo quoto in toto il pensiero di chinasky, in modo particolare il discorso sui WR attualmente in rosa..
Il nostro attacco aveva talmente tanti buchi che qualsiasi scelta sarebbe stata utile e ben accetta in tempi di draft ( QB WR e RB ) ma è fuori discussione che il primo uomo da scegliere quando di rifonda un attacco è il QB e in Aprile Daunte, il probabile QB che partirà titolare tra 2 settimane, non c'era e in ogni caso non dava grandi garanzie ( chiedere a Miami che poi l'ha pure tagliato...)
Ad oggi, con Russell che non ha ancora firmato e dopo aver visto le prime uscite stagionali di Daunte che sembra davvero ritrovato è facile dire era meglio selezionare CJ, ma ad Aprile il piano societario era puntare su Russell con un McCown destinato a fargli da chioccia, dare fiducia a Jordan, Porter e Curry, affiancando loro M. Williams e Rhodes otre che sistemare la linea offensiva e a mio modo da vedere, finalmente dopo anni d'improvvisazione e scelte inconprensibili, la linea societaria era giusta e condivisibile..
D'altronde si partiva e si parte non dimetichiamolo da zero, con un progetto nuovo, un HC nuovo, un sistema di gioco nuovo!
Questo deve essere un anno dove si gettano le basi per il futuro, poi è chiaro che nel momento in cui Russell fa le bizze e non firma e Miami taglia Culpepper, la società ci fa giustamente un pensierino e se Daunte è totalmete ritrovato e talmente bravo da mettere in crisi i progetti di inizio stagione ( anche causa l'indecisione di Russell che non firma ) tanto meglio per lui e di conseguenza per noi, ma per cortesia non incominciamo a dare addosso alla società anche ora, dopo che finalmente dopo anni d'improvisazione e confusione, incomincia ad avere un progetto in testa..