francilive wrote:
la difesa del napoli è poco adeguata alla serie A, ma andrebbe a questo punto valutata al completo. così fa proprio schifo.
si, ma Cupi non gioca da un anno e Maldonado è uno scarparo. Contini deve inserirsi. Insomma, la configurazione era strana e nonostante ciò alla fine il Cagliari ha creato molto poco.
What: io credo che Blasi sia titolare e penso che la squadra in campo (Zalayeta a parte) sia quella titolare. Spero di sbagliarmi, ma è la classica configurazione di Reja. Se guardate un attimo la squadra, è incredibilmente simile a quella del 2006, con qualche faccia lievemente diversa:
- Il portiere è quello
- La difesa a 3 sarà quella, bloccata. Cambierà Contini per Maldonado (che farà la super-riserva, alla "Giubilato", ho detto tutto).
- Sulle fasce, Grava/Garics e Savini/Rullo. Rullo è l'unico che potrebbe coprire sul serio quel ruolo, ma è affondato da quando è arrivato. Gli altri sono terzini rigorosamente, o addirittura centrali adattati. Buoni per la difesa a 5, ma appena superano la metà campo si piange.
- In avanti l'anno scorso abbiamo concluso col perticone-boa (Sosa) e l'attaccante basso che gli girava attorno (Calaiò, che svariava molto). Reja ha fatto intendere che quando Zalayeta starà bene sarà titolare, quindi Calaiò e Lavezzi si giocheranno gli altri due posti. Non ha neanche tutti i torti alla fine: con lo schema del lancio lungo, effettivamente uno tra Zalayeta e Sosa è imprescindibile. Il problema è che in realtà dovremmo giocare la palla.
Quello che doveva cambiare era il centrocampo. L'anno scorso avevamo Gatti regista, un interditore come Amodio/Montervino/Dalla Bona ed un incursore dai piedi buoni (quasi un regista avanzato) come Bogliacino. Per quanto si rigiri la frittata e si migliori la tecnica, la zuppa è sempre cucinata con la stessa ricetta. Gargano è un regista basso (in tutti i sensi) che va a prendere palla dai difensori (quando non lanciano lungo subito) per fare un passaggetto corto per dar modo a Zalayeta di posizionarsi prima del lancione. Mette ordine un po' come Gatti e corre, ma è molto simile. Blasi è l'interditore, e rispetto al 2006 il miglioramento è netto come qualità e quantità, ma sempre lì siamo. Ed infine Bogliacino è sostituito da Hamsik, che avanza, tira, conclude, inventa. A parte che l'interditore e l'incursore si sono scambiati posizione (l'anno scorso Bogliacino partiva dal centro-sinistra, Hamsik parte dal centro-destra), la configurazione è uguale. E siccome Hamsik è forse il nostro miglior giocatore, fatico a pensare che Mariano trovi spazio. Il mio sogno sarebbe vederlo al posto di Blasi, ma questo è assolutamente folle. Più probabile che esca eventualmente Gargano con Bogliacino "basso" e sprecato.
In realtà non è che io non creda in Mariano in campo. Ci credo. L'anno scorso la configurazione col 5-4-1 è stata usata, soprattutto in trasferta, con Calaiò unica punta e De Zerbi a partire da lontano. Reja potrebbe usare questo schema anche in serie A soprattutto fuori casa per coprirsi di più. In questo caso cosa accadrebbe? La difesa e le fasce sarebbero sempre uguali, davanti Zalayeta farebbe la boa (sostituito da Calaiò in caso di vantaggio e contropiede nella ripresa). Bogliacino farebbe il De Zerbi giocando da trequartista un po' più libero da compiti tattici e Hamsik si terrebbe comunque il posto di Bogliacino 2006. Insomma:
Iezzo; Grava, Contini, Cannavaro, Domizzi, Savini; Hamsik, Gargano, Blasi; Bogliacino; Zalayeta.
In questo schema il super-sacrificato sarebbe Lavezzi. Io spero che Ezequiel riesca a lanciarsi molto in fretta, ma sembra il classico giocatore che Reja ha soffocato in questi anni a Napoli. Non difende, non segna tantissimo e non è alto e grosso. Bogliacino ha arretrato la posizione per diventare un punto fisso in squadra l'anno scorso, sennò avrebbe rischiato anche lui. Lo schema offensivo sarebbe:
Iezzo; Grava, Contini, Cannavaro, Domizzi, Savini; Hamsik, Gargano, Blasi; Calaiò/Lavezzi, Zalayeta.
E nei casi, come oggi, in cui dobbiamo rimontare, super-mega schema iper-offensivo, togliendo un terzino e spostando un centrale più esterno, giocando con 4 difensori fissi. Ad esempio potrebbe togliere Grava spostando Contini e Savini come esterni. Oppure potrebbe togliere Savini mettendo Grava e Domizzi sulle fasce. O persino togliere Contini e compattare la difesa. Al posto del difensore entrerebbe quello sacrificato tra Calaiò e Lavezzi e giocheremmo con loro due come "ali larghe" (come oggi De Zerbi e Lavezzi) in un supposto tridente, ma in realtà con un centrocampo a 5 con ali alte e Zalayeta sempre perno centrale. In queste "rimonte" troverebbe spazio anche De Zerbi che ha la tecnica per giocare alla "SperinDio" e sperando che trovi il gol da 40 metri o l'invenzione casuale.
Allo stato attuale delle cose, trovo utopico l'utilizzo contemporaneo di Bogliacino, Hamsik, Lavezzi e Calaiò dall'inizio. Forse giocheranno solo 2 tra questi.
Insomma, muscoli, botte, difesa e 1-0 su corner.