Ed ecco servito l'ennesimo pezzo fazioso, per non dire altro, dove piuttosto di dare contro a Bush (che per carità pure a me non sta simpaticissimo), vanno ad infangare una delle più belle, e tragiche, storie che hanno attraversato lo sport che amiamo...
...ciò che mi lascia allibito è questo passaggio....
...cioè questo illustre articolista ci vorrebbe dire che Pat non era un eroe solo perchè invece di pigliarsi una pallottola di un talebano si è pigliato una pallottola USA?...e con questo vorrebbe venirci a dire che un ragazzo che rinuncia ai soldi, alla fama, ad una vita tranquilla nel dorato mondo del football professionistico, ad una vita normale, per abbracciare la divisa per amor di patria, come fosse una storia di altri tempi.....non è un eroe? non è una persona da ammirare??Alla famiglia fu detto che il giovane 27enne morì eroicamente lottando contro il nemico, versione riproposta durante il suo funerale con tanto di onori militari e medaglia. Un storia esemplare di valore e sacrificio. Peccato però che sia stata inventata ad hoc. Perché la verità è che il giovane fu ucciso da un fuoco "amico
Giusto o sbagliato che sia questo giovane uomo era partito per andare a combattere il terrorismo, il cancro del nuovo millennio, e poco importa gli interessi meschini che Bush poteva avere in questo, Tillman era stato mosso da sentimenti nobili, dopo essere stato sconvolto dall'11 settembre, mentre questo coglione di giornalista dov'era....seduto pacchianamente e spocchiosamente dietro una tastiera...facile essere eroi così...vero???
qui c'è il link...sto cercando di capire se è possibile rispondergli per le rime...
http://canali.libero.it/affaritaliani/politica/falsieoriamericani0208.html





