Condivido l'auspicio e sicuramente il "fenomeno Beckham", se gestito con le adeguate cautele, può avere riscontri positivi.Busko wrote: Secondo me l'attenzione che è stata riservata a Beckham anche dai media americani (chi segue Jay Leno e Letterman, per esempio, ne ha avuto qualche assaggio) è la benvenuta.
Capisco anche i motivi di "preoccupazione".
Perchè potrebbe essere pericolosa, però? Certamente perchè se si punta esclusivamente al grande nome, come si fece negli anni 70, non si campa a lungo. Ma la MLS mi sembra che in questi anni abbia imparato bene a "partire dal basso" sotto tutti gli aspetti, stadi, ingaggi, spese e soprattutto base nelle giovanili. Se un grande nome in arrivo come Beckham può dare un aspetto un po' più glamorous e aiutare a far girare un po' di quattrini in più (per adesso a LA, magari in futuro con l'arrivo di altri europei di lusso anche ad altre franchigie) chissà che non sia utile.
Fermo restando che adesso la MLS è in un periodo cruciale, siamo al pareggio economico della Lega (con alcune squadre in profitto e altre in lieve perdita), potrebbe essere pericolosissimo fare il passo più lungo della gamba adesso.
Non vorrei, però, che qualcuno, poco interessato alle dinamiche della MLS, possa entrare in gioco per sfruttare il potenziale mediatico dell'inglese e rompere i delicati equilibri così faticosamente costuiti dalla Lega.

