Vero, ma c'è qualcosa di più.Jason Fly wrote: Non c'è un italiano che possa fare qualcosa d'importante, mi sembra logico che l'interesse non sia massimo...
Ai tempi di Fignon, Hinault, Lemond, il migliore degli italiani arrivava 20° ed io saltavo sulla sedia ad ogni tappa.
La verità è che ieri c'era il Galibier, dove Soler ha compiuto un'autentica impresa.
Valverde si candida alla vittoria finale. Il favorito Vinokourov si stacca.
Insomma, una tappa vera...
Nessuno se n'è accorto e staimo tutti a parlare di Bulbarelli e Cribiori.
Personalmente, l'idea che un dopato sicuro come Valverde vada a vincere il tour, approfittando dell'assenza forzata di tutti gli altri dopati, mi sembra di infinita tristezza...
Oltre al doping, ci si mette anche l'ipocrisia della federazione spagnola.
Parlando di Galibier, preferisco ricordare l'impresa di Pantani.
Almeno, allora, i dopati erano tutti in gara e chi vinceva era davvero il più forte...








