Tre cose su questo:matzoid182 wrote: Sheffield, intervistato dalla rete televisiva "Hbo", ha spiegato come neri e bianchi fossero trattati diversamente all'interno dello spogliatoio.
1) Sheffield è un cretino. E' molto cretino. Commetteva appositamente errori per chiedere un trade, minacciava di essere un cancro nello spogliatoio delle squadre non gradite, ecc. Ed è fissato col razzismo. In America è stato un problema per tanti anni, ma adesso si raggiunge il ridicolo e certi giocatori di colore cercano di buttare tutto in caciara dicendo che i loro problemi derivino dal razzismo.
2) Su Mussina ci sono voci di razzismo sin dai tempi degli O's. Varie fonti anni fa parlavano di un giocatore "molto colto e proveniente da un'ottima università" che era non meno razzista di Rocker. E tutti i riferimenti collaterali (forte, costa est, ecc, tanti altri che ora a pelle non ricordo) puntavano decisamente a lui.
3) Non mi sembra che Torre discrimini i giocatori di colore. Non mi sembra che abbia mai avuto alcun problema con Bernie, o Womack (addirittura!), Cano e qualsiasi giocatore di colore di New York. Mi sembra che invece Sheffield abbia avuto problemi col mondo. Non tifo Yankees, ma un'accusa di questo tipo da parte di una persona con quel background non sta per niente in piedi. Se poi era tutto vero, perchè voleva per forza rimanere negli Yankees fino a quando i suoi vecchi amici non l'hanno chiamato? Mah.
Grazie Sheffield per aver dato un altro po' di attenzione al baseball sui media italiani. Ogni occasione è buona.
Su A-Rod: se a fine stagione viene superato da Fielder per gli HR e/o RBI, nulla toglie alla sua ottima stagione. Così come non sarebbe per forza un ottima stagione se guidasse la lega. E' in generale come gioca. A-Rod potrebbe battere .250 da qui ad ottobre e sarebbe comunque un'annata assolutamente formidabile. Poi i titoli individuali da questo punto di vista contano quel che contano. E se proprio devono contare, è meglio fare i paragoni all'interno della stessa lega.
New York è la città più tolleranti e cosmopolita del mondo con Londra."E' questo il modo in cui si agisce a New York - ha aggiunto Sheffield - tante cose vengono fatte diversamente rispetto ad altrove". (Agr)
Semmai alcune riflessioni vengono fatte su Boston, dove Fenway è conosciuto come "Vanilla Park". Non ci sono problemi di razzismo, ma i tifosi sono a stragrande prevalenza bianchi, e si dice che alcuni come Nixon e Varitek siano sempre stati fan favourites (rispetto magari a Manny) perchè i tifosi (tutti bianchi) si potevano identificare con loro. Ma alla fine Manny è Manny e Papi è Papi. Quelli forti sono sempre amati, e non ci sono mai stati episodi di razzismo, che io ricordi. Jackie Robinson si è fatto carico di tutto in passato...
E' più di un anno ormai che si dice che a prescindere questo sia l'ultimo anno di Torre prima di passare a Mattingly. Non credo che ci sia bisogno di giocare a perdere per mandarlo via.thierry14 wrote: Ragazzi ma non può essere che i giocatori la facciano a posta per mandare via Torre? So che può sembrare assurdo però, ad esempio, nel calcio succede. Sarebbe stupido, e inutile ormai, però non lo escluderei a priori. Voi che dite?![]()
Inoltre sarebbe come il marito che si evira per fare un dispetto alla moglie. Le statistiche nel baseball sono quelle che valutano un giocatore. In Italia, nel calcio, in un giorno uno diventa eroe (Bianchi, Quagliarella a prescindere dal loro valore in un anno si sono trasformati in fenomeni come magari Marazzina in passato). Nel baseball non succede, e nessun giocatore distruggerebbe volontariamente il proprio valore per fare un dispetto al manager.
Lo stesso Sheffield che ha dichiarato di giocare contro la propria squadra in passato, giocava comunque benissimo, e falliva solo in momenti appositamente delicati. In questo modo non maltrattava il proprio valore (perchè in generale andava bene) ma la squadra perdeva. Invece Damon, Cano, Abreu e Matsui per dirne 4 mi sembra che stiano giocando proprio male in generale, e non certo negli AB o nelle giocate difensive chiave.






