Grandi novità in casa Rossblu... Ieri hanno firmato due pedine importanti per il nuovo centrocampo. si tratta di Michele Fini('74 sardo) e Andrea parola('79).
Michele Fini non sta più nella pelle. Il suo arrivo al Cagliari lo riempie di felicità. "Per me è un sogno che si realizza. Da quando sono andato via dalla Sardegna, ho sempre sperato di tornare a giocare nella squadra più importante della mia isola". Ha girato tanto, Michele: Torres, Ancona, Salernitana, Cosenza, Fermana, Avellino, Catania e Ascoli. "Ho lasciato Sorso che avevo diciannove anni, e ho girato l'Italia in lungo e in largo. Sono stato in piazze caldissime del Sud, dove il calcio conta più della famiglia, e questo ha contribuito a formarmi il carattere, che forse non avevo da ragazzino. Mi sono tolto diverse soddisfazioni, sono cresciuto".
Il matrimonio con il Cagliari è sempre stato ad un passo dal concretizzarsi, ma forse si realizza nel momento migliore, quello della maturità. "Si parlava del mio acquisto da tempo, ma siccome ero rimasto scottato altre volte, questa volta sono rimasto coi piedi per terra". Ha anche cambiato ruolo: da classico rifinitore dietro le punte, si è trasformato in esterno. "L'anno scorso però con Sonetti ho fatto la mezzala classica nel 4-3-3. Non è un problema di ruolo: l'importante è svolgere bene ciò che ti chiede l'allenatore".
A Cagliari, ritrova Giampaolo, suo allenatore ad Ascoli. "Fa piacere sapere di venire segnalati da un tuo ex allenatore. Vuol dire che hai fatto bene, che hai saputo meritare la fiducia del tecnico e ripagarla. Diciamo che è anche un sogno ritrovare un allenatore che ti ha stimato".
Fini è destro, ma viene utilizzato sulla sinistra. "Mi adatto bene a qualsiasi soluzione. Ad Ascoli ho trascorso tre anni meravigliosi ma non c'erano le condizioni per rimanere".
Due anni di contratto: potrebbe finire la carriera nella squadra del suo cuore. "Questo non si può ancora dire. Io spero di rimanere qui il più a lungo possibile. Penso all'immediato futuro, a questo campionato che sarà difficilissimo, forse il più duro degli ultimi anni, con il ritorno di grandi squadre nella massima serie. Sarà importantissima l'organizzazione: nulla dovrà essere lasciato al caso per centrare l'obiettivo della salvezza".
Un sardo che veste la maglia del Cagliari fa contenti i tifosi. "Fa ancora più contenti i giocatori che tornano a casa". Parola di Michele Fini.
C'erano tanti pretendenti intorno ad Andrea Parola: non è un mistero che Atalanta, Parma e Reggina fossero interessate al centrocampista toscano. Diverse opzioni, ma Andrea se proprio doveva lasciare Genova, aveva in testa una sola destinazione: il Cagliari. "Per tanti motivi. Innanzitutto perchè mi hanno trattato bene. Mi è piaciuto il progetto prospettatomi dal direttore Salerno. E poi, conosco bene il mister Giampaolo. Ho trascorso con lui ad Ascoli la mia stagione migliore da calciatore. Posso ripetermi e perchè no, anche migliorare".
Cos'abbia di speciale il mister abruzzese, lo specifica lo stesso Parola. "E' un tecnico preparatissimo, cura la partita in ogni minimo dettaglio. In un campionato tanto difficile, un allenatore come lui può davvero fare la differenza. So che mi ha cercato lui, e ne sono felice: avere la fiducia dell'allenatore per un calciatore significa tanto".
A Genova, le cose non sono andate come si sperava. Colpa di tanti guai fisici che ne hanno limitato il rendimento. Pure a Cagliari giocò con una maschera protettiva. "Ero appena tornato dopo la frattura allo zigomo. Ad inizio stagione, mi ero lussato una spalla, poi mi sono stirato. Nel girone di ritorno, quando avevo ritrovato la forma, ho sempre giocato. Ora sto bene, addirittura mi sto allenando".
Parola è tutto mancino, e non ne fa una questione di posizione in campo. "Posso fare il centrale nel centrocampo a 4, e stare nella zona di centrosinistra quando in mezzo si gioca a tre. Mi riconosco una buona duttilità, mi piace impostare, giocare la palla, ma so anche contenere. Col gol non ho molto feeling: spero di migliorare a Cagliari".
La concorrenza a centrocampo sarà notevole: Conti, Budel, Colucci. Niente di cui preoccuparsi. "Direi anzi che è uno stimolo in più. Non mi spavento, penso solo a dare il meglio di me stesso ogni volta che sarò chiamato in causa".
Queste le parole dei nuovi arrivati... In bocca al lupo ragazzi!!
A giorni speriamo firmi anche Robert Acquafresca, visto che David ormai è neroazzurro... Ho sentito voci che riguardavno anche Biancolino(Avellino) e Abbruscato(Torino)... :gazza:
Intanto l'eroe di due stagioni fa, Antonio "Zucchina" Chimenti ci saluta e va all'Udinese... Grazie Antonio, ti dobbiamo un campionato!!
