Gerry Donato wrote:
Però perde con lo spirito giusto, per esempio con una bella risata dopo un punto conquistato ribattendo il colpo Noah (sotto le gambe) di Djokovic.
Djokovic ha un bel tabellone ma non mi pare certo da corsa. Si rischia lo zoppo in semifinale da quella parte del tabellone, a meno del colpaccio cipriota (Nalbandian no dai!).
Io non sono un tifosissimo di Djokovic, nel senso che pur avendo grande simpatia per il suo atteggiamento vagamente altezzoso di chiara origine serba, come giovani gli preferisco in primis Gasquet e Baghdatis e poi leggermente Berdych, un po' per il tipo di gioco che praticano (ma il rovescio lungolinea, la palla corta, l'anticipo ed il cross di dritto stretto son tutti colpi ammorbanti), un po' perchè ho più simpatia per gli incompiuti, i perdenti ed i casi da psicodramma che non per i vincenti (categoria nella quale Djokovic rientra di sicuro). Però questo secondo me con i colpi, la testa ed il fisico che ha d'ora in avanti sarà competitivo sempre, in qualsiasi torneo su qualsiasi superficie. Oggi l'ho visto poco, ma, presentatosi in due occasioni a rete, mi pare abbia migliorato pure il gioco di volo, suo grande tallone d'achille, sul quale ha lavorato niente poco di meno che con Woodforde. Due volee son pochine per giudicare, ma ricordo ancora le catastrofi dello scorso anno o anche solo di gennaio per dire che qualche miglioramento c'è. Per di più dalla sua parte o lo fa impazzire Santoro (anche se il serbo non mi sembra avere problemi sulle palle basse è comunque abbastanza inesperto e quindi è vietato escludere a priori quantomeno eventuali difficoltà), oppure mi pare abbastanza in carrozza, perchè Nalbandian quest'anno mi pare essere un po' (eufemismo) fuori dal tennis con la testa e quindi ho trova una sequela di circostanze irripetibili o non va molto lontano; Ciccio Baghdatis al momento deve superare ancora Gulbis, cui la sospensione potrebbe giovare. Certo, il lettone è ancora un bambino a certi livelli, però anche dando Marco al secondo turno, si tratta sempre di un istrione estremamente inaffidabile, che magari può anche trovare il torneo giusto e finire in semi o anche in finale, anche perchè sul verde sembra giocare meglio di quanto io pensi e di quanto le sue caratteristiche farebbero pensare, ma sul quale farei poco affidamento e che darei sfavorito 99 volte su 100 contro Novak. C'è poi Hewitt che è un po' un enigma: ha faticato (almeno a vedere lo score, il match non l'ho visto) contro questo Bloomfield che io assolutamente non conosco ma che ad una rapida lettura dei dati non mi pare un fenomeno, non ha fatto benissimo prima di Wimbledon sul verde, però è anche vero che qui ha vinto, che ha sempre l'esperienza dalla sua, che sulla superficie si sa muovere eccome. Se è in forma fisica con la sua sagacia tattica e la sua tenacia può essere, da quella parte del tabellone, l'unica vera minaccia per Djokovic. Ad ora, con la scatola ancora chiusa, prendo il serbo però.
Sancho Panza wrote:
Tutto giusto, solo non sono troppo d'accordo con il giudizio sul match di Bolelli. Altro che qualche patema di troppo, io lo davo quasi sfavorito in partenza e non tanto per l'avversario, ma per le condizioni fisiche dubbie e il fatto che non credo abbia giocato tanto spesso sui prati in carriera, dovendo per di più saltare i due tornei "preparatori". Comunque Garcia-Lopez, vero, non sarà né uno specialista né tantomeno un campione, ma mi sembra di ricordare che almeno un buon colpo per queste superfici (il servizio) ce l'avesse, e la settimana scorsa aveva vinto due partite cedendo solo 75 al terzo da Tursunov. Insomma, bene così per Simone, anche se ora arriva il difficile (se non impossibile)...
Starace stesso ha ammesso che a Wimbledon ci andava praticamente per onor di firma. Infatti ha preferito prendere qualche franco svizzero al challenger di Lugano piuttosto che andare a fare pratica sull'erba. La partita purtroppo non la sto vedendo quindi non posso dare giudizi...
Intanto Volandri perde con Kiefer, non certo una sorpresa. Baghdatis ha perso il primo set con Gulbis, partita interessante che mi sarebbe piaciuto vedere, così come Santoro-Karlovic che va al quinto. Soderling la porta a casa facile contro il povero Oliviero Rochus, Kolya sta sudando parecchio contro il suo giovane connazionale ma del resto sui prati vale molto meno rispetto alle altre superfici.
Sancho, ho specificato di non aver visto il match e di essermi basato sul solo punteggio, senza peraltro nemmeno essere al corrente delle condizioni fisiche di Simone. Mi basavo sul solo profilo tecnico a priori e mi sembrava che il nostro avesse caratteristiche più confacenti alla superficie. Quindi esprimevo una sola impressione :okay:
Volandri ha fatto fin troppo contro Kiefer (anche se ha sprecato qualche occasione nel secondo o terzo set, ora non mi ricordo, subendo il contro-break quando serviva sul 5-3), che pur non essendo in forma, vista la sua lunga lontananza dai campi, pur essendo un pervertito con una racchetta in mano, è pur sempre un giocatore che ha caratteristiche tecniche interessanti per queste superfici. Kolya invece mi sta deludendo: è vero che sull'erba è scarso (senza mezze misure), ma il suo connazionale non è da meno (una macchina sparapalle che non si è ancora avveduta della presenza delle linee in campo) ed infatti ha contribuito parecchio alla sua permanenza nel match, forse per solidarietà patriottica, con una quantità di errori gratuiti assolutamente inusuale per lui (specialmente per il tipo di errori, più che per il numero).
Sancho Panza wrote:
Ah, ho visto un po' di Fish-Nadal: il pesciolone veramente messo maluccio, l'unica arma che aveva era il servizio, quando metteva la prima, per il resto m'è sembrato molto lento e imballato, e di conseguenza spesso in ritardo nelle discese a rete e del tutto improponibile nei game di risposta, con un dritto che oggi non faceva male ad una mosca.
Non ho visto la gara, ma lo score alla voce "percentuale di realizzazione a rete" mi aveva fatto intuire che oltre all'efficacia dei passanti del

ci dovesse essere anche la mano del pesce. Peccato, perchè pure è uno che sa giocare alcuni colpi interessanti sull'erba, oltre al servizio. Dico, faceva chip and charge (non ai livelli di Henman, ma insomma, in maniera tutto sommato discreta) agli Australian Open e non lo ha fatto qua? Roba da pazzi...