lephio wrote:
che ne dite di questa bella frase? non è che attaccarsi troppo ai numeri fa perdere un pò la realtà dei fatti?
No.
Chiarirò un po' meglio il mio "no". I numeri
sono la realtà dei fatti, ma bisogna saperli leggere.
Ieri è entrato Timlin con 2 in base e nessun out. Lui ha ottenuto un bunt di sacrificio, ha concesso una BB ed ha ottenuto 2 popouts. Quindi è giusto che la sua ERA sia rimasta intaccata. Il problema è che un suo difensore ha tirato via il bunt, facendo proseguire l'inning. Il difensore era lui stesso, ma questo non entra nella valutazione di come abbia lanciato ieri Timlin (incredibilmente, per una volta bene!). Se fosse stato Pedroia/Cora/Lowell a fare l'errore, nessuno avrebbe notato niente su Timlin probabilmente per una volta. Invece è stato lui stesso. Ma la sua difesa è un'altra cosa rispetto al suo pitching ed è per questo che i fattori vengono separati.
Esistono 3 componenti nel baseball: pitching, hitting e fielding. Tutti fanno almeno 2 cose (i pitchers di NL le fanno tutte e 3), ma sono indipendenti le une dalle altre. Se un interbase fa un errore, non gli abbassiamo la media battuta. Se un pitcher fa un errore, non bisogna intaccargli l'ERA perchè il suo pitching è indipendente dal suo fielding.
Dal box score si vede chiaramente come Timlin
il pitcher non abbia avuto colpe ieri sera, mentre sia stato Timlin
il difensore a buttare via la partita. E questa è la realtà inoppugnabile dei fatti e traspare chiaramente dalle cifre. Solo che di solito quando sono i pitchers a buttare via la partita siamo abituati a vederglielo fare dal monte, non col guanto. Ma così è accaduto ieri sera.
I numeri sono i fatti oggettivi, sono la realtà unica. Il resto è fuffa, al limite un'interpretazione soggettiva della realtà.
Quando io dico che Francona va male e poi sento in tv Joe Morgan, che avrà visto 5 partite dei Sox tutto l'anno dire "beh, se è primo in classifica allora sta gestendo bene la squadra", mi girano le scatole. Magari i Sox sarebbero 62-0 con un altro manager. Magari sarebbero 0-62 con un altro ancora. E' più bravo un manager che porta a 40-20 una rosa da 42-18 o un altro manager che porta a 40-20 una rosa da 38-22? Stando al Joe Morgan di turno, sarebbero equivalenti, entrambi con ottimi record, ma la realtà è diversa. Il punto è che ci vogliono prove, dimostrazioni, argomenti, fatti per portare avanti la propria tesi. Io dico che Francona faccia schifo e parlo di fatti, decisioni e via dicendo. Magari sbaglio, ma fornisco dati tangibili. Non basta dire (come invece accade quasi sempre negli altri sport) "alla fine abbiamo vinto/siamo primi, dunque è stato bravissimo". Il baseball è lo sport dei fatti ed è da questo che deriva il suo grande fascino. Il baseball è perfetto.
Le statistiche inoltre bisogna saperle leggere ed interpretare. C'è qualcuno che interpretandole correttamente ha fatto miracoli (Beane ovviamente è il primo che viene in mente, ma ce ne sono tanti altri). Capire che la BA conti infinitamente meno dell'OBP è il primo passo, ad esempio, nella valutazione delle qualità offensive di un giocatore. Chi pensa il contrario naturalmente apprezzerà la gestione di Bavasi ad esempio, ed è una gestione fallimentare come poche. E questo non indica il fatto che le statistiche possano mostrare vari lati della stessa medaglia con diverse letture... semplicemente indica che certa gente non sa leggerle e basta.
I fatti, i numeri, sono fondamentali per capire a fondo il baseball. Sennò diventiamo tutti Buzz Bissinger. Per chi non lo conoscesse, è uno che ha scritto un pezzo dicendo che la maggior parte dei problemi fisici dei pitchers di oggi derivi dal fatto di passare troppo poco tempo in minor league rispetto a 30 anni fa. Per supportare questa tesi ha preso 3-4 esempi a caso ed ha parlato con un paio di ex lanciatori. Poi ha scritto un pezzo.
L'altro giorno, un intervistatore alla radio gli ha chiesto se abbia effettivamente fatto uno studio generale sulla materia, se quanto detto sia vero, se possa dimostrarlo coi fatti. Bissinger era andato a prendere giocatori a "caso", come Kerry Wood o Mark Prior, gente arrivata giovanissima, ma ha ignorato gente come Sabathia o Johan Santana, per fare un esempio. Alcuni hanno fatto uno studio dopo le affermazioni di Bissinger ed hanno visto che la media di tempo passato in minor league si sia abbassata di DIECI innings in 30 anni per i pitchers. Una partita in pratica! Le affermazioni di Bissinger sono assolute cretinate. Tant'è vero che dopo le domande incalzanti dell'intervistatore, Bissinger si è difeso dicendo "si, è possibile che quelli da me citati siano casi isolati, però
ad occhio e croce ("I eyeballed it") mi sembra che sia così". L'intervistatore naturalmente ha sottolineato come uno non possa portare avanti teorie ed anche accuse (verso le organizzazioni colpevoli di portare i pitchers troppo presto in MLB) basandosi su un'impressione superficiale. Questo è il baseball che si distanzia dai numeri, dalle cifre, dai fatti, dall'oggettività. Ed alla fine Bissinger, messo alle strette, ha perso la testa iniziando ad insultare un altro intervistatore dello stesso network...
Chi volesse sentire l'intervista, può farlo
qui.
Inoltre
qui ci sono cifre a caso di pitchers senza problemi di salute. Come si vede, non c'è correlazione tra IP in minor league ed infortuni in MLB. Ed anche se ci fosse stata questa correlazione, il tempo in minor league dei pitchers negli ultimi 30 anni non si è abbassato in ogni caso!
Ripeto, i numeri sono la realtà dei fatti. Allontanarsene significa perdere la realtà stessa di vista.