Ma in realtà a me dava l'impressione che lo stesse facendo giocar male più che metterlo davvero in difficoltà... Anche forse un minimo frenato psicologicamente. Poi beh la differenza tra i due attualmente è enorme, non credo che possa stupire un risultato di 3 set a 0 per Rafa.Teo wrote: Fortuna che lo stava mettendo in difficoltà, 64 63 60
Sembra quasi che sia stata combinata :lol2:
Quello che dici è sacrosanto, Djoko gioca un filo troppo piatto per la terra e quindi la palla perde un pò di pesantezza. Però, d'altra parte, per giocare contro il Nadal atuale siamo sicuri che questo sia un difetto? Per come gioca lo spagnolo, la palla che gli da fastidio è davvero quella simile alla sua (arrotata, pesante)? A me da l'idea che per la posizione di campo e il modo in cui gioca a lui nn faccia tanta differenza, e riesca a giocare senza problemi le palle cariche degli avversari, grazie all'atletismo strabordante, alla capacità di giocare palle ad altezze diverse (merito di una potenza pura di braccio SPAVENTOSA che compensa la posizione a volte non perfetta del corpo). Questo mi porta a credere che cmq tenda a soffrire di più una palla più anticipata, veloce e penetrante, che gli toglie ritmo anche se nel complesso ha meno peso; ovviamente se questa è giocata in un contesto tattico adeguato ed intelligente.Wildthink wrote: Li ho visti giocare dal vivo a Roma (nei quarti) e il problema del serbo è che la profondità e la velocità dei suoi colpi vengono assorbite troppo dalla superfice,colpisce troppo "piatto" per mettere in difficoltà sulla terra Nadal (che dal canto suo rimanda di la sempre palle estremamente cariche di top spin con rimbalzi e peso sempre diversi.molto difficili da gestire,figuriamoci da "picchiare" in modo continuo)
Ovviamente ci sono i contro: per farlo bisogna avere la concentrazione di scegliere tatticamente nel modo giusto ogni singola palla, e la tenuta fisica per andare "sopra" i cariconi del truzzo, entrambe le cose per diverse ore contro uno che nnon ti regala nulla nemmeno per il matrimonio. Per questo credo che alla fine passerà Nadal su Djoko, anche abbastanza facilmente, ma una speranziella...
Bah, ne abbiamo avuti tanti di "fenomeni" tra gli under che poi non hanno combinato niente o alla meglio si sono rivelati mezzi giocatori. E quasi sempre quelli che si sono rivelati giocatori veri erano ragazzi che tra gli under erano "uno fra i tanti". I risultati nei tornei under servono a far gonfiare il petto a quei 4 sfigati della federazione che hanno sempre il coraggio di presentare la loro "nuova scuola" da 30 anni, ma nella realtà contano davvero poco ai fini del futuro di un giocatore. Poi oh onestamente io questo non l'ho mai visto giocare quindi non so dare giudizi. Dico solo che i numeri nei tornei under contano fin lì...Sine wrote: Che la fatidica "prima punta" maschile stia arrivando?
Non parlo di numero uno o top 10, basterebbe uno capace di stare stabilmente nei top20, per dire...

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FORTITUDO A CASA
