Ivers wrote:
Domanda sul regolamento:
Esiste la regola dell'infield fly, che impedisce agli interni di fare i furbi sulle palle alte e di fatto li obbliga a fare la presa.
La regola dell'infield fly non obbliga i difensori a fare la presa. Lo scopo dell'infield fly è rimuovere il gioco forzato ed impedire alla difesa di fare eliminazioni multiple. E viene chiamata SOLTANTO quando si verificano ENTRAMBE le seguenti situazioni:
- Meno di 2 out
- Corridori in prima e seconda oppure prima, seconda o terza.
Se ci sono 2 out, l'infield fly non viene chiamata, anche se le basi sono piene. Quando viene chiamata, il battitore è automaticamente eliminato, anche se il difensore dovesse mancare la presa. L'unica eccezione è quando la palla cade in foul. Quindi, il gioco forzato viene rimosso e i corridori possono restare fermi.
Ivers wrote:
Ma se la palla battuta fosse lunghetta e diretta verso il territorio di foul dove c'è comunque spazio per fare una presa, magari sufficientemente lontano da casa base, il difensore è ugualmente obbligato a farla?
Faccio un esempio: corridore in terza, meno di due out. Il battitore batte una flyball che vola lungo una linea esterna (diciamo verso l'esterno detro) ed è incerto se atterrerà in zona fair o in zona di foul dove magari c'è solo qualche piede di spazio tra la linea e le tribune. Il corridore aspetta in terza per vedere cosa succede; il difensore potrebbe decidere di tentare un difficile presa per eliminare il battitore ma a quel punto il corridore andrebbe a casa con la sac fly, oppure potrebbe aspettare che la palla cadesse; se va in foul nulla di fatto, ma se va in fair si è piazzato per una presa più comoda dopo il rimbalzo e visto che il corridore è ancora fermo potrebbe tentare il lancio a casa. E' chiaro che dipende da tanti fattori, tipo quanto spazio ha, a che distanza da casa base si trova, che "braccio" ha a disposizione, ma la mia domanda è se esiste una regola che obblighi comunque il difensore a tentare la presa.
Grazie.
L'infield fly viene chiamata quando la palla battuta potrebbe essere raccolta con sforzo ordinario da un giocatore in campo interno. Se la palla vola si dirige verso l'esterno, è molto difficile che venga l'infield fly venga chiamata. Tra l'altro, se un esterno facesse cadere volontariamente la palla, non farebbe una cosa molto intelligente. E pensare di ottenere un doppio gioco difensivo è impossibile (o quasi). Con un tiro dell'esterno (e non lancio - impariamo ad usare i termini correttamente), la massima speranza è ottenere una sola eliminazione sulle basi, ma a quel punto tanto vale completare la presa al volo.
Inoltre...
- La palla cade
- Il giocatore deve piegarsi per raccoglierla
- Caricare il braccio per il tiro
- Tirare a casa base.
Nel momento in cui il difensore ha compiuto queste quattro azioni, il corridore di terza ha segnato tranquillamente il punto. E se mi parli di "difficile presa", allora ti dico altre due cose:
- L'infield fly non è possibile (neanche se fosse in campo interno)
- Se la palla si sta dirigendo verso l'esterno e potrebbe essere raccolta al volo con sforzo non ordinario (quindi "difficile presa"), stai pur sicuro che nessun corridore resterà fermo.