Non sono d'accordo. I settori giovanili sono allo sbando. Si giocano pochissime partite e non c'è mai un calendario certo.ANDREA ILB wrote:
io non ne sono affatto convinto, il settore giovanile sta crescendo molto, finalmente la FIBS ha intrapreso una politica volta a premiare le giovani leve invece di farle marcire in giovanili e squadre di serie B.
L'under 21, gioca pochissimo e tra una giornata e l'altra motlo spesso passano settimane, per dar spazio a finte nazionali e rappresentative del tutto inutili che servono esclusivamente alla Fibs per raccattare qualche soldo dal Coni. A molte società viene permesso di avere squadre giovanili in comune cosicchè possano tagliare sui costi e continuare ad ingaggiare miliardi di stranieri (molti di questi, vecchi, rotti, scarsi) per la serie A.
Conosco diverse realtà dove ci sono genitori che diventano allenatori da un giorno all'altro, e per fortuna che ci sono, perchè i tecnici veri stanno finendo e non c'è assolutamente volontà di ingaggiarne nè di formarne.
In questo momento una rappresentativa Accademia/Juniores è in Florida ad allenarsi, con gli stessi allenatori che avrebbero in Italia, giusto per il gusto di fare qualche partitella con i pari età americani e forse per scattare qualche fotografia. La fibs avrebbe potuto investire gli stessi soldi molto meglio, ad esempio organizzando un camp in Italia, invitando qualche allenatore americano; sarebbe stato molto più utile, molto meno costoso ed avrebbero potuto partecipare molti più ragazzi.
Poi non riesco neanche a capire come vengano fatte le selezioni per le nazionali giovanili, visto che si gioca pochissimo e credo di non aver mai visto uno scout (anche se in effetti non seguo assiduamente le giovanili)
Beh...in realtà quando giocavo coll'Alemae ce n'era uno diverso ogni settimana.




