Quando aumenta il giro di denaro attorno ad un evento sportivo (o ad una federazione, come - vivaddio! - sta accadendo allo starball dopo la grande eco degli ultimi mondiali), accade anche che vendano "venduti"certi prodotti più che altri... Lo Starball, sport spettacolare di per sè, si presta naturalmente a queste cose; e certi spettacoli, che ancora a metà degli anni novanta erano ancora soltanto appannaggio delle palestre dellle High School USA, adesso sono diventate oggetto di spettacolo anche in arene maggiori (vedi "le starball fonde contest" allo Stade de France di Gennaio, mera esibizione tecnica di fondamentali starballeschi ma assolutamente avulsa dallo spirito del gioco), diventano oggetto di business da parte di chi in questo sport investe soldi e pubblicità.Brawlino wrote: A questi nomi si aggiungono Jiklop, Fritrez, Szertfer, Brytul, Kilgon e molto altri... Ma, ad esempio, le hai viste le statistiche che ha avuto in College??? Sicuramente non farà spettacolo ma lui lo starball ce l'ha nel sangue...
Infatti credo che sia proprio questo il problema: i GM di questi tempi non cercano gente che sappia segnare e far vincere, ma che sappiano solo fare qualche giochino(citiamo ad esempio Grizet e Vorse) per attirare gente... Invece si dovrebbe, ok divertire, ma anche insegnare... I ragazzi che vedono, come ho detto prima, Grizet, non cercano di imparare a fare rete o a scartare ma a spettacolizzare lo starball... Infatti si vedono gli ultimi risultati, sempre molto bassi, e gli allenatori che son costertti dai GM ad insegnare queste merdate...
LA DEVONO SMETTERE DI RIDICOLIZZARE LO STARBALL!!!!![]()
Lo Starball naturalmente è uno sport spettacolare, anche se giocato al massimo del tatticismo; però, allo stesso tempo, non dobbiamo rischiare di cadere in discorsi ipocriti, criticando oltremodo certe organizzazioni che bene o male, hanno contribuito in maniera rilevante a far uscire questo sport dalla nicchia...
Prendendo il discorso dal punto di vista meramente tecnico, io penso che lo starball che si gioca adesso non sia alla fine così impoverito tecnicamente rispetto a quello che si giocava venti anni fa. Il gap tra USA e Francia (le nazioni che, assieme al Canada degli anni '80, sono i maestri storici dello Starball) e le altre nazioni si è molto ridotto, e credo che la grandissima vittoria dell'Italia degli ultimi mondiali ne sia una prova.
Il fatto che l'Europa stia vivendo invece un momento di sofferenza dal punto di vista dei giovani talenti sarebbe da ascrivere al cospicuo prelievo di giocatori nostrani eseguito dalla NSL nell'ultimo decennio, ma le nuove leve (87-88-89) specialmente di Italia, Olanda, nonchè, solitamente, Francia, fanno ben sperare per il futuro.

