Mah, sei partito bene, ma nel finale ti sei perso. Le condizioni di sicurezza degli stadi in molti casi sono pessimi, e qui la colpa direi che andrebbe trovata tra quelli incravattati, e ho già detto come questa possa anche essere una soluzione tampone attuabile, anche se Matarrese ha già pensato bene di troncarla, senza addurre motivazioni plausibili (cit.)Whatarush wrote: La realtà - e non da ieri - parla chiaro; non esiste più il concetto della "trasferta romantica", del sostenere la propria squadra al di fuori delle mura amiche. O meglio è passato in secondo piano rispetto allo scontro con la tifoseria avversaria.
E' un provvedimento d'urgenza che però può avere tempi di applicazione molto lunghi dal momento che c'è da colmare un gap in termini di condizioni di sicurezza all'interno degli impianti sportivi enorme.
Poi se ti piace andare in trasferta ti metti in macchina e ci vai...il problema non è il tifoso singolo/anonimo che si va a vedere la partita fuori casa, è il gruppo organizzato porta i suoi vessilli in battaglia in una sorta di torneo parallelo a quello chi si gioca in campo.
L'ultima frase invece è sensa senso. Per svariati motivi. Innanzitutto se stai andando a una trasferta "a rischio", andare in macchina te lo raccomando. Buona fortuna. Ma soprattutto definire le bandiere, le sciarpe, gli stendardi come "vessilli di battaglia" mi sembra francamente fuori luogo. Sono i colori della squadra, quelli che non cambiano mai dalla fondazione della squadra e dietro i quali i suoi tifosi si radunano. Dovrei nasconderli in curva perchè equivarrebbero a una provocazione? Mi sembra, come previsto, che si stia un pò sforando dalla parte opposta.




