=è stato mandato via dai giocatoriCelllino "E’ stata una scelta politica"
Grandi problemi di gestione dello spogliatoio, non crisi tecnica. Così il presidente del Cagliari Massimo Cellino ha spiegato l’esonero del tecnico Marco Giampaolo dalla panchina della sua squadra. "Una questione più politica che tecnica - ha detto Cellino - la considero una mia sconfitta personale e la soffro in maniera pesante’’
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Re: Il Topic Dei Quattro Mori
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BruceSmith
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lele_warriors wrote: mi auguro vi tirino sotto a voi senza motivo
IL Poz wrote: Ah se c'è Brusmit non vengo.
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Allucinante,ed al limite del masochismo.
Per l'ennesima volta Cellino mostra la sua inadeguatezza,incompetenza e scelleratezza tagliando le ali ad un progetto che pareva avviato a raccogliere futuribili frutti.
Mi ripeto,era dai tempi del primo Tabarez che non vedevo una squadra cosi' organizzata,preparata tatticamente e chiaramente ben istruita.
Un pensiero affettuoso a Giampaolo(persona squisita, anche se la stampa continuava a dipingerla come introversa e burbera,con una conoscenza didattica del calcio veramente impressionante.Ho avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con lui,semplicemente affascinante per chi ama ogni aspetto tattico di questo gioco).
Complimenti vivissimi a Cellino,ma soprattutto ai suoi benemeriti consiglieri(una specie di corte celliniana,fatta di spie,voltagabbana e quaquaraqua...........insomma, al circo si troverebbe di meglio)per l'ennesima studaggine commessa contro un allenatore colpevole di non pensare ai sofismi,o alle formalita'(la divisa sociale invece della tuta ginnica),di non celebrare ogni due per uno la magnificenza del presidente e di chi lo circondava,di estraniarsi dai classici giochettini infantili di chi pensa ancora che la scaramanzia faccia girare il mondo,di sostituire alla parola gerarchia il termine meritocrazia(non avendo paura di mettere in panca o di utilizzare in maniera differente i cosidetti senatori.........parliamoci chiaro,e' incredibile che gente come Langella ed Esposito si lamenti per i non/mal utilizzi,quando fuoriclasse mondiali come Zola erano sempre i primi ad anteporre le esigenze della squadra a quelle individuali).........ma soprattutto colpevoli di aver semplicemente cercato di svolgere professionalmente il loro lavoro mostrndo personalita' e carattere.
Dopo il caso Tesser(cacciato dopo una sconfitta immeritata ad Ascoli-prima di campionato-,dopo aver dominato il match sul piano tattico e del gioco)non si sentiva la necessita' di SPUTTANARSI nuovamente.
Ma capisco che in quel di Cagliari fin quando al ponte di comando ci sara' una persona capace di non ufficializzare un allenatore per non esporsi alla sacralita' del cattivo presagio,saremo sempre costretti a vivere calcisticamente soprafatti dal dilettantismo senza un barlume di lucente futuro.
p.s.A parte cio',un augurio(e cazzo se ne avra' bisogno)al signor Franco Colomba.
Per l'ennesima volta Cellino mostra la sua inadeguatezza,incompetenza e scelleratezza tagliando le ali ad un progetto che pareva avviato a raccogliere futuribili frutti.
Mi ripeto,era dai tempi del primo Tabarez che non vedevo una squadra cosi' organizzata,preparata tatticamente e chiaramente ben istruita.
Un pensiero affettuoso a Giampaolo(persona squisita, anche se la stampa continuava a dipingerla come introversa e burbera,con una conoscenza didattica del calcio veramente impressionante.Ho avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con lui,semplicemente affascinante per chi ama ogni aspetto tattico di questo gioco).
Complimenti vivissimi a Cellino,ma soprattutto ai suoi benemeriti consiglieri(una specie di corte celliniana,fatta di spie,voltagabbana e quaquaraqua...........insomma, al circo si troverebbe di meglio)per l'ennesima studaggine commessa contro un allenatore colpevole di non pensare ai sofismi,o alle formalita'(la divisa sociale invece della tuta ginnica),di non celebrare ogni due per uno la magnificenza del presidente e di chi lo circondava,di estraniarsi dai classici giochettini infantili di chi pensa ancora che la scaramanzia faccia girare il mondo,di sostituire alla parola gerarchia il termine meritocrazia(non avendo paura di mettere in panca o di utilizzare in maniera differente i cosidetti senatori.........parliamoci chiaro,e' incredibile che gente come Langella ed Esposito si lamenti per i non/mal utilizzi,quando fuoriclasse mondiali come Zola erano sempre i primi ad anteporre le esigenze della squadra a quelle individuali).........ma soprattutto colpevoli di aver semplicemente cercato di svolgere professionalmente il loro lavoro mostrndo personalita' e carattere.
Dopo il caso Tesser(cacciato dopo una sconfitta immeritata ad Ascoli-prima di campionato-,dopo aver dominato il match sul piano tattico e del gioco)non si sentiva la necessita' di SPUTTANARSI nuovamente.
Ma capisco che in quel di Cagliari fin quando al ponte di comando ci sara' una persona capace di non ufficializzare un allenatore per non esporsi alla sacralita' del cattivo presagio,saremo sempre costretti a vivere calcisticamente soprafatti dal dilettantismo senza un barlume di lucente futuro.
p.s.A parte cio',un augurio(e cazzo se ne avra' bisogno)al signor Franco Colomba.
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"Non è vero che non mi piace vincere: mi piace vincere rispettando le regole" Zdenek Zeman
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Questi sono i casi, come l'anno scorso Livorno e Brescia, in cui spero vivamente che il Cagliari retroceda, scusandomi fin d'ora con theanswer per questa frase, perchè è davvero triste che un allenatore costruisca un progetto tecnico-tattico in grado di garantire ad una squadra di fascia bassa come il Cagliari, dotata di un organico con 2-3 elementi di spicco e tanti mestieranti, la permanenza in serie A, e vederlo rovinato da Presidenti che credono di conoscere tutto e invece non sanno un cazzo.
Esonerato solo per un 1 mese di vacche magre e 1 sconfitta meritata in pieno (forse la prima) dopo aver messo in scacco quasi tutti da settembre a novembre...incredibile....
Comunque penso che Giampaolo non avrà problemi a trovare una panchina nuova, quest'anno o il prossimo, troppo bravo.
Esonerato solo per un 1 mese di vacche magre e 1 sconfitta meritata in pieno (forse la prima) dopo aver messo in scacco quasi tutti da settembre a novembre...incredibile....
Comunque penso che Giampaolo non avrà problemi a trovare una panchina nuova, quest'anno o il prossimo, troppo bravo.
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Teo,conoscendo la tua ammirazione per chi(Giampaolo era tra questi)ha un progetto tattico ben strutturato e soprattutto ha idee da esporre,capisco perfettamente il tuo disappunto,con annesso malaugurio(farei la medesima cosa se tale vigliaccata fosse stata commessa in altri lidi).Questi sono i casi, come l'anno scorso Livorno e Brescia, in cui spero vivamente che il Cagliari retroceda, scusandomi fin d'ora con theanswer per questa frase, perchè è davvero triste che un allenatore costruisca un progetto tecnico-tattico in grado di garantire ad una squadra di fascia bassa come il Cagliari, dotata di un organico con 2-3 elementi di spicco e tanti mestieranti, la permanenza in serie A, e vederlo rovinato da Presidenti che credono di conoscere tutto e invece non sanno un cazzo.
Esonerato solo per un 1 mese di vacche magre e 1 sconfitta meritata in pieno (forse la prima) dopo aver messo in scacco quasi tutti da settembre a novembre...incredibile....
Comunque penso che Giampaolo non avrà problemi a trovare una panchina nuova, quest'anno o il prossimo, troppo bravo.
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Offro alcuni spunti di un eccellente articolo apparso stamattina sull'Unione Sarda a firma di Fabiano Gaggini:
"Forse nemmeno la vittoria l'avrebbe salvato a Udine.Perche' il destino di Giampaolo era segnato da una settimana vissuta al limite del surreale.Il tecnico gia' sapeva che la sua avventura rossoblu era giunta al capolinea.Prima ancora di entrare in campo e giocarsi la sua partita d'addio.Troppi spifferi nello spogliatoio indiscrezioni trapelate sin da mercoledi pomeriggio e lasciate li',a cuocere a fuoco lento.Sabato sera al triplice fischio ha provato in tutti i modi a tapparsi naso,orecchie e bocca.Ci 'e riuscito solo in parte."La squadra era nervosa e proprio non capisco dove e perche' sia nato questo nervosismo" si e' limitato a dire con un sorriso sofferto e di cortesia allo stesso tempo.Un segnale indiretto,sparato nel mucchio solo in apparenza, e rivolto a chi ha voluto la sua testa.E non sono certo i giocatori,che si sono stretti all'allenatore sini all'ultimo secondo dell'ultimo minuti di recupero.Che Sabato i giocatori fossero con Giampaolo lo si e' capito prima,durante e dopo la partita con l'Udinese e ,infine in quel laconico aereo dell'Alitalia che ha riportato il Cagliari ieri mattina in Sardegna.Un'ora e mezzo di volo:mai come in quel momento forse,il tecnico abruzzese ha toccato per mano l'affetto,ma soprattutto la stima di chi magari talvolta gli ha storto il naso,rispettando pero' le sue scelte ed il suo lavoro sempre e comunque.Di chi ha giocato molto,di chi lo ha fatto poco,di chi praticamente nulla.Come Bizera,un tempo contro l'Atalanta,eppure tra i piu' tristi nell'immenso scalo veneziano dove le emozioni si perdevano nel frenetico viavai di uomini e valigie.Lo stato d'animo del difensore uruguagio e' lo specchio del Cagliari:perche' Joe ,istintivo per natura,ha imparato col tempo ad apprezzare il professionista.Proprio lui che il campo lo vedeva col gontagoccie.Capitan Suazo camminava solitario ieri mattina,il volto tirato,come se al posto del trolley stesse trasportando un macigno.Non spiccicava una parola con i compagni sparsi qua' e la' davanti al tunnel che portava dritti alla pista di decollo.Una sala dietro invece si stava consumando l'epilogo ufficiale:l'onore delle dimissioni al vicepresidente Vasapollo.Sempre lui,ha esteso la decisione del presidente all'intera squadra ad Assemini,dove lo spettacolo e' continuato,perche' il calendario non da' tregua.............[...]
Non ci sara' piu' il Giampaolo composto sino alla fine e col sorriso misurato.Perche' lui e' fatto cosi',troppo schivo certo,forse un po' egocentrico,alle volte impopolare con le sue scelte ma coerente fino in fondo,nel bene e nel male.Alla squadra prima di scendere in campo al Friuli ha sussurrato:"Divertitevi",come faceva sempre.....[...]
Ad Udine i ragazzi(come li chiama lui) hanno provato in tutti i modi a raddrizzare la baracca.Non ci sono riusciti,ma Giampaolo ha continuato ad incitarli e applaudirli dalla panchina.Due ore dopo nel ristorante dell'hotel La' di Moret non volava una mosca.Un silenzio assordante ha accompagnato l'ultima cena.Giusto i passi dei camerieri e il rumore delle forchette che picchiavano sui piatti."E allora,che succede,che cosa sono queste facce,eh?Su con la vita" il sussulto di Giampaolo prima di congedarsi e affogare in camera da letto la rabbia e l'adrenalina accumulata negli ultimi giorni..[...]
Sull'aereo aveva gli occhi un po' rossi,mascherati da lenti scure,come le nuvole che osservava dal finestrino,come il suo morale.
Eppure quando e' atterrato ad Elmas con l'esonero dentro la valigia,non ha battuto ciglia.Prima di lasciarsi alle spalle l'aereoporto ha firmato l'ennesimo autografo,posato per l'ennesimo foto di un cellulare,stretto la mano di quei tifosi che hanno provato a consolarlo.Poi si e'precipitato in famiglia.....[...]
Salutera' la squadra oggi,sicuramente parlera' con il gruppo al completo,schierato davanti a lui,come ha sempre fatto trasparente e schietto.E forse ripetera' quella parola che ha aperto e chiuso la sua ultima partita sulla panchina del Cagliari "Divertitevi".Ma c'e' da giurarci,d'ora in pi il calcio per lui sara' meno divertente.
Last edited by theanswer on 18/12/2006, 14:40, edited 1 time in total.
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che
... ma poi con che faccia riesce a dire che per lui è una sconfitta personale e ci soffre troppo... ma bafanculo...
Con tutti i soldi che ha speso per cambiare 2 allenatori ogni anno, e per le cessioni di Langella e Espoisto(che ora non avranno chissà quale meracto) poteva benissimo costruire una squadra da UEFA...
Adesso aspettiamo Colomba...che a me è sempre piaciuto, poi boh...ci sono due partite difficili e i giocatori saranno pure un po frastornati...
Come ha detto qualcuno... non c'è da stupirsi se dopo due sconfitte Cellino(Cretino semai...) esonera pure questo e richiama Giampaolo....
Con tutti i soldi che ha speso per cambiare 2 allenatori ogni anno, e per le cessioni di Langella e Espoisto(che ora non avranno chissà quale meracto) poteva benissimo costruire una squadra da UEFA...
Adesso aspettiamo Colomba...che a me è sempre piaciuto, poi boh...ci sono due partite difficili e i giocatori saranno pure un po frastornati...
Come ha detto qualcuno... non c'è da stupirsi se dopo due sconfitte Cellino(Cretino semai...) esonera pure questo e richiama Giampaolo....
[align=center]F.O.R.Z.A. #4[/align][align=center]
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... ma poi con che faccia riesce a dire che per lui è una sconfitta personale e ci soffre troppo... ma bafanculo...
Con tutti i soldi che ha speso per cambiare 2 allenatori ogni anno, e per le cessioni di Langella e Espoisto(che ora non avranno chissà quale meracto) poteva benissimo costruire una squadra da UEFA...
Adesso aspettiamo Colomba...che a me è sempre piaciuto, poi boh...ci sono due partite difficili e i giocatori saranno pure un po frastornati...
Come ha detto qualcuno... non c'è da stupirsi se dopo due sconfitte Cellino(Cretino semai...) esonera pure questo e richiama Giampaolo....
Con tutti i soldi che ha speso per cambiare 2 allenatori ogni anno, e per le cessioni di Langella e Espoisto(che ora non avranno chissà quale meracto) poteva benissimo costruire una squadra da UEFA...
Adesso aspettiamo Colomba...che a me è sempre piaciuto, poi boh...ci sono due partite difficili e i giocatori saranno pure un po frastornati...
Come ha detto qualcuno... non c'è da stupirsi se dopo due sconfitte Cellino(Cretino semai...) esonera pure questo e richiama Giampaolo....
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Faccia a faccia per spazzare via le nubi
Riunione segreta dei rossoblù ieri pomeriggio ad Assemini
Assemini: La resa dei conti ieri pomeriggio, dalle 14,30 alle 15, nel segreto dello spogliatoio di Assemini blindato come poche altre volte. I rossoblù hanno sentito l'esigenza di schiarirsi le idee, di dirsi in faccia le cose, di farsi un esame di coscienza dopo il siluramento di Giampaolo e i veleni che si sono sparsi abbondantemente. Il Cagliari, lacerato, scosso, nervoso, ha cercato di ricompattarsi. In questi casi, la medicina migliore è parlarsi, anziché covare rancori in silenzio. il faccia a facciaErano le 14,30 quando il capitano David Suazo ha informato i tecnici incaricati di dirigere l'allenamento in attesa dell'arrivo di Colomba, Giorgio Melis e Gianfranco Ibba, che i rossoblù avevano necessità di parlarsi a porte chiuse. Allenatori, staff medico e magazzinieri si sono chiusi in una saletta per rispettare la privacy dei giocatori ed è iniziato il confronto. Segretissimo.Le riunioni tra i giocatori non sono inusuali nel corso della stagione. Spesso, soprattutto quando le cose non vanno bene, i giocatori cercano con il confronto di sgombrare il campo dai disaccordi. Non è però automatico tenere riunioni di questo genere dopo un esonero. L'anno scorso, nonostante i licenziamenti a raffica (Tesser, Arrigoni e Ballardini nel giro di undici giornate), non si tenne alcuna riunione a porte chiuse. Evidentemente questa volta le tensioni erano diverse e attraversavano verticalmente il gruppo. Visi tristi, nessuno dei rossoblù ha gioito per l'esonero di Giampaolo. È una questione di rispetto, una norma basilare di comportamento. Lo stesso presidente Cellino, presa la decisione, è apparso affranto, giudicando il licenziamento un fallimento suo personale e del tecnico sul quale aveva puntato molto. Resta il fatto, che per molti rossoblù si aprono prospettive tecniche diverse. Esposito e Langella, per esempio, adesso dovrebbero essere utilizzati secondo le loro caratteristiche e potrebbero avere con Colomba un rendimento migliore e più adeguato al loro valore. Lo stesso Canini dovrebbe rientrare tra i convocati dopo essere stato relegato in Primavera troppo a lungo. Anche Conticchio aveva subito un'emarginazione eccessiva (nel finale della scorsa stagione il suo apporto era stato determinante) e ora potrebbe avere maggiori chance. Insomma, l'arrivo di un nuovo allenatore provoca sempre un rimescolamento delle carte e, inevitabilmente, ci sarà chi avrà più spazio e chi meno rispetto al passato. Non sarà la prima volta che accade. Andato via Ventura, giusto per fare un esempio recente, c'è chi è rinato e, addirittura, chi è ritornato. Il confronto di ieri dovrebbe essere servito a spazzare via le nubi. Il dopo partita di Udine è stato ad alta tensione. Uno dei giocatori, un fedelissimo di Giampaolo, uscito furibondo dal campo, giunto negli spogliatoi ha mandato in frantumi un thermos urlando: "Sarete contenti, adesso". Nessun riferimento specifico ma l'episodio è indicativo della situazione. I segnali del resto, l'avviso di burrasca era stato evidente. Cellino aveva dato segnali chiarissimi di nervosismo e durante la cena per gli auguri di Natale (giovedì scorso) non aveva risparmiato frecciate all'allenatore. Chi adesso si dispera per l'esonero, allora non ha aperto bocca per tentare di far recedere il presidente dal suo proposito. Era un esonero annunciato. Per evitarlo, a Udine sarebbe servita un'altra prestazione.
Ivan Paone "L'Unione Sarda"
Riflessione personale:qualcuno ora sara' certamente contento;chi di nuovo convocato,chi utilizzato secondo i propri desideri,chi capace di nuovo di farsi i porci comodi propri..............ma una cosa ,pero',e' pressoche' certa,rispetto ad altre cacciate ,questa volta ,la citta',il tifo,la gente era/e' con Giampaolo.
Quindi che qualcuno metta mano al portafoglio(invece di piangere miseria con le serpi di cui si e' circondato ) e che qualcun'altro inizi a pedalare in campo(vedi Esposito,vedi Langella)..........e pure molto velocemente,perche' la pazienza e' terminata.
p.s.Sapere di aver perso un allenatore che fara' certamente strada(certamente piu' di tanti presunti campioni in maglia rossoblu) perche' tale gestione era tacciata di depauperare il valore dei giocatori prossimamente venduti(Esposito,Langella e Canini) e' avvilente.
Siamo nelle mani di chi nel modo del calcio e' entrato per semplice e freddo business.
Riunione segreta dei rossoblù ieri pomeriggio ad Assemini
Assemini: La resa dei conti ieri pomeriggio, dalle 14,30 alle 15, nel segreto dello spogliatoio di Assemini blindato come poche altre volte. I rossoblù hanno sentito l'esigenza di schiarirsi le idee, di dirsi in faccia le cose, di farsi un esame di coscienza dopo il siluramento di Giampaolo e i veleni che si sono sparsi abbondantemente. Il Cagliari, lacerato, scosso, nervoso, ha cercato di ricompattarsi. In questi casi, la medicina migliore è parlarsi, anziché covare rancori in silenzio. il faccia a facciaErano le 14,30 quando il capitano David Suazo ha informato i tecnici incaricati di dirigere l'allenamento in attesa dell'arrivo di Colomba, Giorgio Melis e Gianfranco Ibba, che i rossoblù avevano necessità di parlarsi a porte chiuse. Allenatori, staff medico e magazzinieri si sono chiusi in una saletta per rispettare la privacy dei giocatori ed è iniziato il confronto. Segretissimo.Le riunioni tra i giocatori non sono inusuali nel corso della stagione. Spesso, soprattutto quando le cose non vanno bene, i giocatori cercano con il confronto di sgombrare il campo dai disaccordi. Non è però automatico tenere riunioni di questo genere dopo un esonero. L'anno scorso, nonostante i licenziamenti a raffica (Tesser, Arrigoni e Ballardini nel giro di undici giornate), non si tenne alcuna riunione a porte chiuse. Evidentemente questa volta le tensioni erano diverse e attraversavano verticalmente il gruppo. Visi tristi, nessuno dei rossoblù ha gioito per l'esonero di Giampaolo. È una questione di rispetto, una norma basilare di comportamento. Lo stesso presidente Cellino, presa la decisione, è apparso affranto, giudicando il licenziamento un fallimento suo personale e del tecnico sul quale aveva puntato molto. Resta il fatto, che per molti rossoblù si aprono prospettive tecniche diverse. Esposito e Langella, per esempio, adesso dovrebbero essere utilizzati secondo le loro caratteristiche e potrebbero avere con Colomba un rendimento migliore e più adeguato al loro valore. Lo stesso Canini dovrebbe rientrare tra i convocati dopo essere stato relegato in Primavera troppo a lungo. Anche Conticchio aveva subito un'emarginazione eccessiva (nel finale della scorsa stagione il suo apporto era stato determinante) e ora potrebbe avere maggiori chance. Insomma, l'arrivo di un nuovo allenatore provoca sempre un rimescolamento delle carte e, inevitabilmente, ci sarà chi avrà più spazio e chi meno rispetto al passato. Non sarà la prima volta che accade. Andato via Ventura, giusto per fare un esempio recente, c'è chi è rinato e, addirittura, chi è ritornato. Il confronto di ieri dovrebbe essere servito a spazzare via le nubi. Il dopo partita di Udine è stato ad alta tensione. Uno dei giocatori, un fedelissimo di Giampaolo, uscito furibondo dal campo, giunto negli spogliatoi ha mandato in frantumi un thermos urlando: "Sarete contenti, adesso". Nessun riferimento specifico ma l'episodio è indicativo della situazione. I segnali del resto, l'avviso di burrasca era stato evidente. Cellino aveva dato segnali chiarissimi di nervosismo e durante la cena per gli auguri di Natale (giovedì scorso) non aveva risparmiato frecciate all'allenatore. Chi adesso si dispera per l'esonero, allora non ha aperto bocca per tentare di far recedere il presidente dal suo proposito. Era un esonero annunciato. Per evitarlo, a Udine sarebbe servita un'altra prestazione.
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Riflessione personale:qualcuno ora sara' certamente contento;chi di nuovo convocato,chi utilizzato secondo i propri desideri,chi capace di nuovo di farsi i porci comodi propri..............ma una cosa ,pero',e' pressoche' certa,rispetto ad altre cacciate ,questa volta ,la citta',il tifo,la gente era/e' con Giampaolo.
Quindi che qualcuno metta mano al portafoglio(invece di piangere miseria con le serpi di cui si e' circondato ) e che qualcun'altro inizi a pedalare in campo(vedi Esposito,vedi Langella)..........e pure molto velocemente,perche' la pazienza e' terminata.
p.s.Sapere di aver perso un allenatore che fara' certamente strada(certamente piu' di tanti presunti campioni in maglia rossoblu) perche' tale gestione era tacciata di depauperare il valore dei giocatori prossimamente venduti(Esposito,Langella e Canini) e' avvilente.
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Last edited by theanswer on 19/12/2006, 12:09, edited 1 time in total.
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Leggere quello che ha detto Cellino sull'esonero di Giampaolo, oggi sulla :gazza: è stato veramente triste.
Uno dei grandi mali del calcio è anche questo. Avere i soldi e poter comprare una squadra, senza avere il cervello per saperla gestire veramente come squadra e poi come azienda.
Poi la storia delle tute e del saluto fa veramente cadere le braccia...
Uno dei grandi mali del calcio è anche questo. Avere i soldi e poter comprare una squadra, senza avere il cervello per saperla gestire veramente come squadra e poi come azienda.
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Purtroppo e' un imprenditore rubato al cabaret.Leggere quello che ha detto Cellino sull'esonero di Giampaolo, oggi sulla :gazza: è stato veramente triste.
Uno dei grandi mali del calcio è anche questo. Avere i soldi e poter comprare una squadra, senza avere il cervello per saperla gestire veramente come squadra e poi come azienda.
Poi la storia delle tute e del saluto fa veramente cadere le braccia...
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Per non dimenticare:
Da "L'Unità" (20/07/o6)
Licenziati provvisoriamente i Moggi, i Galliani e i Carraro, ecco s'avanzano i moralizzatori del calcio. Uno, Luciano Gaucci, latitante in Costarica con una bionda di 25 anni mentre i figli finiscono dentro per bancarotta. Altri due, Corrado Ferlaino e Antonio Matarrese, che tanto han dato (ma soprattutto preso) al mondo del calcio, sono i candidati più accreditati a subentrare a Galliani al vertice della Lega: all'insegna del rinnovamento. Nell'attesa c'è un reggente: Massimo Cellino, il preclaro patron del Cagliari, che è pure uno dei "saggi" della commissione chiamata dalla FIGC a riscrivere le regole del calcio: il famoso "codice etico". Ma forse la parola "etico", e anche "codice", sono un tantino eccessive, se accostate al nome Cellino. Perchè costui, salvo casi di omonimia, è lo stesso che è stato arrestato per 8 giorni e poi ha patteggiato un anno e 2 mesi per una truffa da 24 miliardi di lire ai danni dell'Ue e del Ministero delle Risorse agricole: con il semolificio di famiglia (la Sem, import-export di granaglie, ora fallita) truccava i carichi di merce. Dopo il tracollo, i fratelli han pubblicato inserzioni a pagamento sui giornali per chiarire che Massimo non ha più alcun rapporto col resto della famiglia. Qualcuno obietterà: che c'entra lo scandalo del "Grano d'oro" con lo sport? Giusto. Senonchè Cellino ha pure due condanne per falso in bilancio, una provvisoria a 10 mesi per la Sem, e l'altra definitiva a 10 mesi per il Cagliari Calcio: nel bilancio mancava un debito di 2 miliardi col procuratore Paco Casal per la vendità di Daniel Fonseca al Napoli di Ferlaino e Moggi. Per non farsi mancare nulla, Cellino dà lavoro anche alla giustizia civile. In seguito alla truffa del grano, ha un contenzioso col Ministero dell'Economia: l'ufficio delle Entrate gli chiede sulle prime 1800 miliardi, poi il debito scende di parecchio; intanto altri creditori, fra cui il suo ex avvocato, gli pignorano l'abitazione, una bella villa nel centro di Cagliari, con arredi, arazzi, mobili e tappeti. Una dimora decisamente soprendente, se si pensa che l'ultima dichiarazione dei redditi conosciuta attribuiva a Cellino un reddito da barbone (2500 euro l'anno) e la proprietà di una motocicletta (pignorata anche quella). Nessuna traccia delle auto di lusso e del motoscafo "Riva" sui quali è stato spesso avvistato. A scanso d'equivoci, lui s'è trasferito con tutta la famiglia a Miami, dove pare sia in affari con Paco Casal, fedelissimo di Moggi, e dove soprattutto non c'è reciprocità giuridica con l'Italia.
Ma continua a far danni anche a Cagliari. Alle regionali 2000 l'ex governatore forzista Mauro Pili lo candida ma non riesce a farlo eleggere. In compenso la giunta di Cagliari (sindaco Emilio Floris, FI) vorrebbe regalargli la concessione dello stadio Sant'Elia, perchè lui lo abbatta e lo ricostruisca con annessi supermarket, cinema e ammennicoli vari. L'operazione salta perchè La Nuova Sardegna fa notare che Cellino ha un vecchio contenzioso proprio col Comune: non pagava l'affitto dello stadio. A quel punto gli amici amministratori (il presidente del consiglio comunale era direttore generale del Cagliari, il capo dell'opposizione di centro è un avvocato che gli ha preparato il piano per agguantare lo stadio) provano a dargli il Sant'Elia in diritto di superficie. Ma la cosa sfuma perchè Cellino pensa bene di insultare pubblicamente sindaco e assessori che perdono troppo tempo a discutere.
Completano il quadro gli intimi rapporti con Moggi, prima diretti, poi tramite Casal. Cellino diventa presidente del Cagliari nel '92 quando i precedenti proprietari, i fratelli Orrù, cedono la società per il 50% a lui e per l'altro 50% a una misteriosa fiduciaria napoletana, la Palco. Chi c'è dietro? Il presidente del Napoli Corrado Ferlaino, che da una mano a Cellino su richiesta del comune amico Franco Ambrosio, il "re del grano" poi arrestato per camorra e bancarotta. Così, per due anni Ferlaino controlla, oltre il Napoli, un altro club di serie A. Guardacaso, grazie anche ai buoni uffici del ds Moggi, il Napoli acquista dal Cagliari, a prezzo stracciato, Fonseca. Ma Cellino continua a negare l'esistenza della Palco ferlainiana: alla fine però la cosa verrà fuori in tribunale.
L'ultimo atto della Cellineide è di due mesi fa, all'uscita delle prime intercettazioni: Massimo scarica elegantemente Moggi, fingendo quasi di non conoscerlo. Resta da spiegare per quale strana coincidenza gli ultimi tre direttori sportivi del Cagliari gravitassero nell'orbita Gea. Ma il calcio, ora, è in buone mani. E anche il codice etico. Anzi, epico.
Marco Travaglio
Ricordo ancora il garbo,la competenza,la classe e l'ironia di chi lo ha preceduto alla guida del Cagliari:la famiglia Orru',persone veramente a modo che,loro si,hanno salvato con lacrime e sangue questa gloriosa societa' dal fallimento.
Correva l'anno 1988 quando si era pronti a portare i libri contabili in tribunale per dichiarare l'insolvenza del Cagliari Calcio(soffocato dai debiti);i soci che erano a capo del sodalizio si defilarono e solo i signori Orru' presero in mano la situazione permettendo alla societa' di respirare.
Dopo aver rischiato nella stagione precedente la retrocessione in serie C/2(ma soprattutto dopo averla salvata dalla scomparsa dalle mappe calcistiche nazionali) con acume e sagacia si avvalsero delle prestazioni di Carmine Longo(il segreto nascosto della risalita dei sardi)e con lui portarono avanti le ricerche dell'allenatore.Furono sondati nomi allora altisonanti per la categoria(Materazzi,Giorgi )ma le loro pretese,unite alla scarsa disponibilita' economica, fecero fallire in partenza i sondaggi.
Ed ecco il lampo di genio:ricordandosi di una partita dell'anno precedente in terra campana,fu' cercato l'allenatore del Campania Puteolana(tal Claudio Ranieri) che ,malgrado l'esonero successivo,colpi' la dirigenza sarda per intelligenza e preparazione(epica una battuta dell'allenatore romano che vedendo il Cagliari scaldarsi nell'angusto corridoio che portava al campo in terra battuta,disse alla squadra di non disturbarli perche' "non voleva svegliar can che dorme".....)oltre che per la capacita' di far giocare bene la squadra.
Concluso l'accordo(Ranieri penso in principio ad uno scherzo, e ci volle qualche secondo per farli capire che era tutto reale)inizio'la cavalcata che attraverso la bravura del triumvirato allenatore/direttore generale/presidente consenti' al Cagliari di arrivare in due stagioni nell massima serie pur con risorse finanziarie pari allo zero(in C/1 arrivarono onesti mestieranti come De Paola,Giovannelli, giovanissimi come Cappioli,Provitali,Festa,Rocco e altri giocatorini poi esplosi come Ielpo e Firicano, in serie cadetta un altra vagonata di primavera come Paolino,il povero Pisicchio o scarti di altre squadre come Poli,Cornacchia).
Una volta nella massima serie,come dimenticare la scoperta di Fonseca ,il ritorno di Matteoli,il blitz che soffio' al PSG el principe Francescoli,l'arrivo di Mr. utilita' Pepe Herrera.....insomma un magistero di come con poche/scarse risorse si possa metter su una squadra di livello,una societa' sana e fiumi di competenza e classe.
Last edited by theanswer on 19/12/2006, 20:40, edited 1 time in total.
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"Non è vero che non mi piace vincere: mi piace vincere rispettando le regole" Zdenek Zeman
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sulla motocicletta pignorata confermo io perche' gliel ho levata al giardiniere ehehe.si stava mettendo a piangere...w l italia
tigers softball maschile cagliari..la squadra piu' vecchia del mondo
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mamba
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ufficializzato Colomba.io Giampaolo non lo avrei cacciato,ma il sole di Miami deve aver fatto pensare altro a Cellino
22-01-2006:e Kobe disse 81
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che squallore... 0-2 contro una Fiorentina per niente stellare...
Partita orribile, non siamo riuscti a fare un'azione degna di tale nome...
1° cosa da fare: vendere(all'occorrenza regalare pure) Esposito e Langella.... ma dove vogliono andare questi due? se non si sbattono, corrono e sudano col cacchio che i grandi club penseranno a loro...
Brutta prova pure per la difesa a cui è mancato Dieghito...gli unici che si salvano sono Pisano(se si prova a venderlo giuro che scendo a Cagliari e lo ammazzo io...) e Conti...Visto che il mister non poteva stravolgere gli schemi mi aspettavo almeno una partita più decente...
E QUELLI SAREBBERO TIFOSI?????
Partita orribile, non siamo riuscti a fare un'azione degna di tale nome...
1° cosa da fare: vendere(all'occorrenza regalare pure) Esposito e Langella.... ma dove vogliono andare questi due? se non si sbattono, corrono e sudano col cacchio che i grandi club penseranno a loro...
Brutta prova pure per la difesa a cui è mancato Dieghito...gli unici che si salvano sono Pisano(se si prova a venderlo giuro che scendo a Cagliari e lo ammazzo io...) e Conti...Visto che il mister non poteva stravolgere gli schemi mi aspettavo almeno una partita più decente...
E QUELLI SAREBBERO TIFOSI?????
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[/align]- Teo
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Sono stato contento di vedere la faccia di Cellino a fine gara :lol:
Partita (come detto nel topic della Viola) che con Giampaolo, imo, non avreste perso, probabile un pari.
Ho avuto l'impressione che più di qualcuno non abbia giocato al massimo, ripercussioni ancora vive per l'esonero?
Partita (come detto nel topic della Viola) che con Giampaolo, imo, non avreste perso, probabile un pari.
Ho avuto l'impressione che più di qualcuno non abbia giocato al massimo, ripercussioni ancora vive per l'esonero?
[align=left][/align]





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Grazie al cielo l'ho rivista in replica(gia' preparato allo scempio),quindi il disgusto provato e' stato meno congruo.
La squadra e'stata penosa,l'oraganizzazione che l'ex mister rossoblu ha sempre preteso e' andata a farsi benedire(la prima rete e' l'emblema),sfilacciata e lunga come raramente avevo visto in quest'ultimo periodo.
Il centrocampo non pressava(e quando lo faceva era il pressing isolato di una persona,praticamente reso inutile dalla fiacchezza del compagno),il tridente era innocuo(i tanto decantati Esposito e Langella si tuffavano nel solito mare di mediocrita';chissa',probabilmente qualcuno faceva bene a stuzzicarli con panchina,tribuna o non convocazione???),la difesa(soprattutto con l'entrata del pessimo Bizera)una lontana parente del solido reparto ammirato pre-mal di pancia da esonero di Cellino(qualche giorno prima della trasferta di Udine).
Insomma una banda del buco portata allo sfacelo dall'incompetenza di chi non riesce a sopportare i soggetti che rubano lui visibilita' con la loro indubbia capacita'(calcistica nel signor Gianfranco Zola,gestionale nell'appena cacciato allenatore)..........Chissa'se un giorno(dubito fortemente) i cortigiani che lo circondano spiegheranno lui che il protagonista lo si puo' fare dimostrando sagacia,acume,intelligenza e non necessariamente rendendosi ridicolo, in maniera grossolana,per la scelleratezza delle proprie mosse.
La squadra e'stata penosa,l'oraganizzazione che l'ex mister rossoblu ha sempre preteso e' andata a farsi benedire(la prima rete e' l'emblema),sfilacciata e lunga come raramente avevo visto in quest'ultimo periodo.
Il centrocampo non pressava(e quando lo faceva era il pressing isolato di una persona,praticamente reso inutile dalla fiacchezza del compagno),il tridente era innocuo(i tanto decantati Esposito e Langella si tuffavano nel solito mare di mediocrita';chissa',probabilmente qualcuno faceva bene a stuzzicarli con panchina,tribuna o non convocazione???),la difesa(soprattutto con l'entrata del pessimo Bizera)una lontana parente del solido reparto ammirato pre-mal di pancia da esonero di Cellino(qualche giorno prima della trasferta di Udine).
Insomma una banda del buco portata allo sfacelo dall'incompetenza di chi non riesce a sopportare i soggetti che rubano lui visibilita' con la loro indubbia capacita'(calcistica nel signor Gianfranco Zola,gestionale nell'appena cacciato allenatore)..........Chissa'se un giorno(dubito fortemente) i cortigiani che lo circondano spiegheranno lui che il protagonista lo si puo' fare dimostrando sagacia,acume,intelligenza e non necessariamente rendendosi ridicolo, in maniera grossolana,per la scelleratezza delle proprie mosse.
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Beh, ragazzi, capisco che la situazioni in quel di Casteddu, non è prorpio entusiasmante, ma cercare di rissolevarci il morale insultando in questo topi Cellino no eh? :lol:
Da l'ultima partita in poi le notizie sul Cagliari si sono fatte quasi inesistenti...solo due! una "buona" e una pessima!!
1) King David è stato nominato(o almeno è in nomination) coemgiocatore straniero dello scorso campionato!! Te credo!! 22 goal, prestazioni superlative, difensori che se lo sognavano la notte...è stao lui(con S.Antonio Chimenti) a salvarci il culo... Bravo Capitano!! se ora torna a quei livelli...
2)
Non stava giocando il suo miglior Calcio, ma penso che nella seconda parte di stagione sarebbe tornato a livelli ottimali, e invece giovedì scorso è sucesso il patatrac!! In allenamento(non di preciso come) Ciccio Esposito si è fatto male...molto male!! dopo la diagnodi del prof. Salvi, si è appreso che il tornate non potrà rientrare in campo prima di sei mesi!!! stagione finita!! "Lesione del legamento crociato anteriore e lesione del menisco mediale del ginocchio destro"... questo il responso!!
Il giocatore è stato operato lunedi dal dott. Mariani,quello che ha messo a posto Totti mi pare...
Come già detto, non stava rendendo al meglio, ma comunque era un giocatore che sipoteva anche vendere per fare cassa e acquistare qualcun altro... ora invece le cose si complicano...Già la (pseudo) dirigenza era sulle tracce di una "boa" in grado dui tenere alta la squadra (Floccari su tutti), e di un centrocampista(il ritorno di Abe?), e un portiere(Sereni) ma ora si deve cercare pure qualcuno per sostituire 'O Scuginzzo!!
I nomi che si fanno di certo non mi fanno fare i salti di gioia, ma tant'è...
I giornali parlano insistentemente di uno scambio Capone-Bakayoko, che sinceramente mi lascia stupito... il livornese non è certo Beckham, e poi Andra secondo me meriterebbe più spazio...
altre voci parlano di un interessamento pure per Gasbarroni, Galloppa(giovane della Roma) e di Millesi(Catania) che non ho mai sentito nominare, ma Colomba potrebbe pescare in casa vista la presenza di D'Agostino, con conseguente abbandono del tridente, e schierando davanti Langella-Suazo(meglio Capone-David!!)
...Per il centravanti invece si parla pure di Abbruscato e Santoruvo... :boh:
Per quanto riguarda le cessioni, "l'innominabile" ha praticamente smentito le partenze dei pezzi pregiati, Canini e Langella su tutti!! che sia la volta buona? mah!!
A questo punto bisogna solo aspettare e vedere che si riesce a comprare veramente, e poi si potrà dare un giudizio più accurato in vista della ripresa delle ostilità!!
Da l'ultima partita in poi le notizie sul Cagliari si sono fatte quasi inesistenti...solo due! una "buona" e una pessima!!
1) King David è stato nominato(o almeno è in nomination) coemgiocatore straniero dello scorso campionato!! Te credo!! 22 goal, prestazioni superlative, difensori che se lo sognavano la notte...è stao lui(con S.Antonio Chimenti) a salvarci il culo... Bravo Capitano!! se ora torna a quei livelli...
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Il giocatore è stato operato lunedi dal dott. Mariani,quello che ha messo a posto Totti mi pare...
Come già detto, non stava rendendo al meglio, ma comunque era un giocatore che sipoteva anche vendere per fare cassa e acquistare qualcun altro... ora invece le cose si complicano...Già la (pseudo) dirigenza era sulle tracce di una "boa" in grado dui tenere alta la squadra (Floccari su tutti), e di un centrocampista(il ritorno di Abe?), e un portiere(Sereni) ma ora si deve cercare pure qualcuno per sostituire 'O Scuginzzo!!
I nomi che si fanno di certo non mi fanno fare i salti di gioia, ma tant'è...
I giornali parlano insistentemente di uno scambio Capone-Bakayoko, che sinceramente mi lascia stupito... il livornese non è certo Beckham, e poi Andra secondo me meriterebbe più spazio...
altre voci parlano di un interessamento pure per Gasbarroni, Galloppa(giovane della Roma) e di Millesi(Catania) che non ho mai sentito nominare, ma Colomba potrebbe pescare in casa vista la presenza di D'Agostino, con conseguente abbandono del tridente, e schierando davanti Langella-Suazo(meglio Capone-David!!)
...Per il centravanti invece si parla pure di Abbruscato e Santoruvo... :boh:
Per quanto riguarda le cessioni, "l'innominabile" ha praticamente smentito le partenze dei pezzi pregiati, Canini e Langella su tutti!! che sia la volta buona? mah!!
A questo punto bisogna solo aspettare e vedere che si riesce a comprare veramente, e poi si potrà dare un giudizio più accurato in vista della ripresa delle ostilità!!
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