Qualcuno dice cose giuste, qualcuno mi sembra un po' frettoloso. Una squadra è 6-0 e stiamo ancora parlando dello Smith di un anno fa senza che nessuno ricordi mai che Tillman prima e Johnson poi sono scivolati, non sono stati spazzati via dal comunque fenomenale receiver dei Panthers. E questi due scivoloni sono costati 14 punti. Quando deve andar male va male, quando deve andar bene... e arriviamo a stanotte, senza fretta, senza parlare di titoli, playoffs o errori di Grossman. Sappiamo che ha ancora problemi, le poche presenze in campo si sentono ancora e sarà così fino alla fine. Non era Montana prima non è una pippa oggi, un incubo del genere non può che fargli bene. La plasma offense alla Orton ha funzionato e ha vinto la partita una gran difesa dopo che l'attacco era stato semplicemente inguardabile. Una difesa rimasta in campo 39 minuti e 43 secondi. L'attacco ha giocato poco più di un quarto come tempo totale.
Che Grossman cominci da freddo ormai si sa, i suoi primi drive raramente sono efficaci. Ma oggi, quando la difesa nel primo quarto sbagliava placcaggi, letture, posizioni, allora si è trovato costretto a spingere e lo ha fatto malissimo. Credo fosse troppo carico e sicuro di sè, poi via via ce lo hanno ammazzato psicologicamente e si è bevuto la testa. Le corse non fanno troppo testo, sotto 14-0 contro una squadra indiavolata non serviva più correre troppo, e allora lanci su lanci. Solo che tra fumble e intercetti Rexy ha avuto paura e ha sbagliato sempre, e dico sempre, la misura. Il primo intercetto è un lancio corto, il secondo un passaggio a Francisco, il terzo una forzatura indecente, il quarto non ho capito cosa volesse fare. Sul primo fumble nulla da dire, sul secondo doveva stare più attento e muoversi, quando è stato il momento (ma era tardi) lo ha pure fatto per scappare al turnover. Eppure già nei primi due three and out aveva sbagliato i passaggi (che drop Rolle !) e allora perchè non ragionare di più? Serve tornare un minimo conservativi quando occorre ,soprattutto quando la difesa non è ancora in partita e subisce troppo facilmente.
L'attacco non è giudicabile, Grossman è di nuovo rimandato. Diciamo che tutte le piccole crepe viste da inizio stagione sono uscite improvvisamente come voragini. Dire che grossman sia in difficoltà quando è sotto è un errore, con i Vikings non ha vinto solo il fumble difensivo, ma anche la sua palla perfetta per Davies. Che abbia difficoltà ok, ma aspettare sempre l'errore di uno che è stato in infermeria due anni solo per ricordarci che è una pippa alla lunga non aggiunge niente alla discussione. Anche perchè direi che in cinque partite solo stanotte sia stato davvero fuori di testa, nelle altre ha tutto sommato tenuto un buon livello. Ergo, non cambiamo idea ogni settimana. Se la difesa avesse retto almeno sul secondo drive nel primo quarto avremmo avuto una gara diversa probabilmente, con meno forzature e qualche corsa in più, cercando il tempo per ragionare.
E' andata male, non c'è da stare allegri, ma una partita la sbagli, la sbagliano tutti, e non è il caso di fare drammi. Tanto più se alla fine la vinci. Come dice answer qui non vale la W che metti in classifica, ma vale avere un bye per ragionare sugli errori mentre ti godi una vittoria che non meritavi e che alla fine nessuno, ma proprio nessuno, avrebbe giurato di vederti vincere. Dopo la corsa per il corridoio con scivolata in ginocchio seguita al TD di Hester ho guardato il cronometro. Sapevo che avrebbero calciato, avrebbero preso campo. In attacco sono forti e anche se la nostra difesa era ormai al top era davvero stanchissima. Loro hanno sbagliato il calcio e questo fa la differenza, certo è che non capitalizzare meglio sei TO e un QB avversario con la psiche sotto la suola delle scarpe è pazzesco, ma senza la difesa di Chicago in campo sarebbe finita 45-0 e tutti a casa. Ringraziamo quindi di avere questo reparto ma ricordiamoci che già lo avevamo e che, comunque sia andato questo Monday Night, non baratterei il gioco offensivo di quest'anno con il Plasma Offense di un anno fa.
Io lo dico sinceramente, della scaramanzia, a parte gli scherzi, me ne frega poco; se però esiste una stagione segnata ad oggi è certamente quella dei Bears. Poi vedremo come va e come deve andare. Sono sempre stato vconvinto che la stagione buona dovesse essere la prossima, ma a questo punto sarebbe folle non puntare al top in un momento in cui vinci anche gare che non giochi. Poi vada come vada, i progressi ci sono stati e Chicago ha dimostrato di poter fare ottime cose in ogni reparto. Sbagliare si sbaglia, lo fanno tutti e pazienza, ma l'importante era vcedre un upgrade e finora lo abbiamo nettamente visto. Bene così. Un 5-1 non sarebbe stato tragico, un 6-0 è comunque meglio. E vaffanculo a Matt Leinart. :baciamelo:
PS: il mio match.
Al secondo fumble penso... una gara così la raddrizzi solo se ti prendi due o tre palloni.
Prima del TD di Brown mi stavo alzando per accendere il PC.
Prima del TD di Tillman stavo per mettermi asedere a PC quando il cronista mi ha richiamato all'ordine e ho visto Peanut entrare in endzone.
Quando Hester ha visto il buco e ci si è infilato sono scattato anche io verso una diversa stanza della casa che sembravo un imbecille.
Quando Racker ha sbagliato il calcio ho pensato fosse ingiusto. Quando ho visto le facce di Leinart e Boldin ho pensato che, tutto sommato, fosse giusto così. Meglio a loro che a noi.
