Permettimi di non essere assolutamente d'accordo.Partiamo da un presupposto: nel volley NESSUN ti fa vincere le partite, solo nelle serie minori può capitare.
Se c'è uno sport di squadra, nel senso in cui TUTTI contano allo stesso modo è proprio la pallavolo.
Questo solo per dire che, come dici tu un centrale vale l'altro,bè, ti assicuro che ti sbagli.Avere un centrale di livello è importantissimo. Non farti ingannare dal fatto che, nella maggioranza dei casi, i palloni decisivi vanno ai giocatori di banda: è sempre una questione di ritmo, di palleggiatore, di semplicità dell'alzata e di alternative possibili nel colpo, visto che un posto 4 o un posto 2 hanno sicuramente più tempo e modo di cercare tra i tanti il colpo vincente.
Lo spostamento di Fei ad opposto è stato dettato da 2 fattori principalmente, che ti posso dare per certo visto che ho avuto la fortuna di essere allenato da due persone (in annate diverse) che sono nel "giro" e quindi parlano sui fatti:
1. la penuria di fuorimano di ruolo nella pallavolo italiana, il classico giocatore "ignorante" a cui dare il pallone più sporco possibile che deve prendersi le maggiori responsabilità in attacco;
2. lo sfruttare pienamente tutte le potenzialità di Fox, che è una macchina da punti.
L'errore è casomai da parte del palleggiatore che, in una squadra che riceve con una buona percentuale, gioca poco al centro, non sfruttando tutto l'attacco e rendendo il gioco prevedibile.
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Miljkovic vince le partite da solo, Marshall quando stende il braccio pure e la stessa cosa possono fare anche Wijsmans, Giba, Tetyukhin.
Non so cosa intendi tu per "essere nel giro" ma ti posso dire che è universalmente riconosciuto da tutti che nella pallavolo d'oggi a farti vincere le partite sono RICEZIONE e BATTUTA, e tutto viene da lì.
Per di più ad una analisi neanche troppo approfondita è chiaro come Fei NON sia un opposto da palloni sporch, tutt'altro!!!! Fei mette a terra la maggior parte dei palloni in situazione di side-out con ricezione perfetta mentre i palloni difficili e pesanti a Treviso vanno a Papi in primis e Cisolla.
Qualche dato a conferma di quanto dico: Fei nell'ultimo campionato ha fatto 408 punti dei quali solo 116 in situazione break (28,4%) mentre ad esempio Miljkovic ha su 532 punti ben 192 break-point (36,1%).
Addirittura Sartoretti, conosciutissimo come un opposto per lo più da cambio palla per via della palla velocissima che richiede per attaccare, ha 148 break su 396 punti totali cioè il 37, 4% (merito anche di Ricardinho vero, però....) e gli altri principali terminali offensivi delle squadra, magari pur essendo anche schiacciatori di posto 4, hanno una maggior percentuale di break-point: 34% Gato, quasi il 31% Lasko, il 31,3% Stokr, il 30,5% Falasca, il 31,2% Hernandez; addirittura un fantasmagorico 41,5% Wijsmans!
Gli opposto ad averi numeri tipo quelli di Fox sono Gavotto (26,5%) e Andrè (28%) che, guardacaso, erano sostituiti come "uomini dei palloni che valgono doppio" rispettivamente da Meszaros (35,6%) e Veres (31,2%) e da Savani (39,5%).
PS- Il primo centrale per attacchi vincenti/set nella scorsa A1 esclusi Howard e Giani che hanno giocato per lo più da opposto e banda è Omrcen, addirittura 40° con 2,13 attacchi vincenti/set seguito in 43° posizione da Lebl.





