Hai detto cose giuste altroche'.. pero' ormai non si puo' piu' parlare di gufata.Ma questa e' una gufata per i sens?
Gia' l'anno scorso dopo una stagione ad alto livello (con una prima parte veramente dominata) nei playoff si sono arresi al secondo turno.
Ora hasek e' andato via..ok nei playoff non c'era, ma quando c'era ha fatto il suo. E' arrivato Gerber, che ha portato bene o male Carolina ai playoff con che risultati...ma i playoff li ha fatti (alla grande) il giovane Ward...qualcosa vorra' dire?
In difesa perdiamo giustamente Chara (che va a Boston :imbarazzo: ) e arriva Corvo, che secondo me ci sta, anche perche' io vedo bene Meszaros (o come si scrive :S) che e' giovane e l'anno scorso ha fatto molto bene con Redden. In generale pero' sulla carta qualcosa si e' perso secondo me rispetto all'anno scorso.
Davanti, confermato giustamente Spezza e quindi la prima linea (ci mancherebbe!), ma partono Havlat e Smolinski, che secondo me (il primo piu' che altro) non sono proprio da buttar via! giustamente rinnovati Vermette e Kelly che sono giovani e hanno mostrato buone cose, ma secondo me li davanti manca qualcosina dopo la prima linea, anche perche' se dovesse capitare qualche assenza (cosa non cosi incredibile...) non vedo tutti questi cambi....
Ho blaterato o ho detto qualcosa di vero? :imbarazzo:
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Il problema evidentemente non era Hossa, o Lalime, o Jacques Martin. Quando vieni eliminato come l'anno scorso perdendo 3 partite in overtime e anche quella persa nel tempo regolamentare con solo un gol di scarto manca la determinazione. A sbrigliare i compagni deve essere il capitano. Alfredsson e' uno dei piu' grandi talenti della lega ma non e' un caso se nessun non-nordamericano non ha mai alzato la coppa. Ottawa ha secondo me lo stesso problema di Vancouver: Naslund e Alfredsson sono entrambi grandi giocatori sul ghiaccio, ma fuori sono timidi e non sanno fare la differenza che un capitano dovrebbe fare.
Per il resto non leggerei tanto nelle prestazioni di Gerber all'inizio dei playoff. Aveva gia' annunciato la settimana prima dell'inizio del primo round di aver avuto un'influenza pesante che gli aveva fatto perdere 5 chili. In una serie successiva e' stato chiamato per far riposare Ward e ha registrato uno shutout. Era probabilmente il migliore sul mercato.
Corvo e' stato un grande acquisto a quel prezzo. 40 punti e 14 gol per un top 4 defenceman che sa gestire la powerplay e ha un gran tiro. Havlat, cosi' come Chara, doveva essere lasciato andare. Con il roster completo da 21 giocatori sono oltre i 43 milioni e tenere 1m libero per scambi alla deadline e' molto intelligente. Inoltre per Havlat hanno ottenuto Preissing e un altro prospetto molto interessante se non sbaglio.
Gainey non ha fatto niente, poi un giorno si e' svegliato e ha migliorato la squadra nel giro di tre ore per poi tornarsene a dormire.Come sta lavorando la dirigenza di Montreal?
Ci sono ottime prospettive oppure no?
Grazie
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Si parlava di Elias e Arnott invece sono arrivati Samsonov e Johnson. Di certo non del livello dei primi due, ma sempre un passo in avanti rispetto a quelli che c'erano prima (per come la vedo io Johnson andra' a sostituire Bulis nella terza linea e Samsonov sostituisce Zednik). Scambiata una scelta al quarto giro per Johnson per poi ottenerne una in piu' per il terzo mandando Zednik a Washington. Samsonov e' un buon giocatore, veloce e ancora giovane (27 anni) e ha vinto il Calder nel 1997. 53 punti l'anno scorso con una media di un punto a partita dopo il trasferimento a Edmonton, 4 gol e 11 assist nei playoff.
In piu' pare che Koivu abbia ripreso ad allenarsi alcuni giorni fa dopo che e' stato fermo per 3 mesi per l'infortunio all'occhio che si e' preso nei playoff, per cui buone notizie.




