SERIE A | IT
24/07/2006 - 01:51
Virtus Bologna: raggiunto l’accordo con Guilherme Giovannoni
Oggi Andrea Michelori sarà a Bologna per firmare il contratto biennale con la Virtus. Ma non è l’unica operazione che Zare Markovski ha chiuso in quest’intenso weekend di mercato: nella giornata di ieri il club ha trovato l’intesa con Guilherme Giovannoni, ala di 202 cm classe 1980.
Italo-brasiliano, la storia di Giovannoni nel nostro campionato inizia nel 2002 quando la Benetton Treviso, proprietaria del cartellino, lo presta a Rimini per una prima esperienza in Legadue. La miglior stagione in serie A arriva nel 2004-2005 a Biella, 12,7 punti e 4 rimbalzi di media col 36% da tre.
Ala piccola con un buon tiro e altrettanto buona forza fisica, è reduce da una stagione positiva a Kiev, agli ordini di Renato Pasquali: 11,5 punti di media col 52% da tre nella lega ucraina, 11,5 punti e 4 rimbalzi in Fiba Eurocup. Anche per Giovannoni l’accordo è biennale, si parla di una cifra di poco superiore ai 200.000 euro.
Con l’innesto di Evtimov, Michelori e Giovannoni, l’attesa conferma di Bluthenthal e la certezza di Lang, la Virtus opera anche in uscita: dopo un burrascoso momento di riflessioni trasversali, il club ha raggiunto l’accordo con Roma per la cessione di Simone Bagnoli, che i bianconeri controllavano da diversi mesi. Ora Bagnoli dovrebbe finire in prestito a Rieti.
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Markovski non si smentisce ed imbottisce ancora una volta la sua squadra di ali, riducendo all'osso di conseguenza il settore centri e guardie.
Giovannoni comunque è un giocatore che mi è sempre piaciuto; io me lo ricordo bene a Rimini in legadue, al suo primo anno in Italia, e non mi dispiaceva affatto. Era molto giovane e quindi anche molto discontinuo, ma mi pareva fosse dotato di un gran talento e che fosse destinato ad un buona carriera al piano superiore. Purroppo quest'anno, quando si è trattato di fare il grande salto alla Benetton ha un po' deluso, ma sono convinto che per la Virtus sia un buon acquisto.
Direi comunque che l'intera campagna acquisti della Virtus può dirsi più che soddisfacente, ancora una volta Sabatini, pur piangendo miseria, ha messo una buona mano al portafoglio (soprattutto considerando i tempi che corrono) ed ha consentito a Markovski di allestire un roster profondo e di prim'ordine, seppur pienso zeppo di ali e carente in altri settori, ma, d'altra parte, queste sono le idee di Zare Markovski e quindi per il momento si fa come dice lui.