ripeto ancora..repesa è un grande!
peccato pre lo schiaffo a betti..
cmq avere nel nostro campionato l'allenatore della nazionale russa e quello della nazionale croata..non è male :gazza:
capitolo scafati:
PETROVIC: FAREMO IMPAZZIRE I NOSTRI TIFOSI
Si è svolta nella mattinata di oggi la conferenza stampa di presentazione del coach Aza Petrovic presso l’hotel Maturi. Oltre al nuovo coach presenti il patron Longobardi, il suo vice Claudio Agresti ed anche un nutrito gruppo di supporters.
Il primo a parlare è ovviamente il protagonista di giornata, Aza Petrovic: “Creeremo una squadra che farà impazzire Scafati. Dei nomi già ne abbiamo, ma soltanto in futuro potremo scegliere l’impostazione di gioco. Di sicuro cercheremo un play ed un lungo capace di andare con frequenza in doppia cifra da affiancare a Salvi. So che Stanic è molto amato a Scafati, ma se dovesse arrivare un play più dotato non so se accetterà la panchina”. Chiari gli obiettivi per il prossimo campionato: “La A1 è divisa in 3 livelli. Noi facciamo parte dell’ultimo, ed il nostro obiettivo primario è battere in casa tutte le squadre che lotteranno con noi per la salvezza”. Ma anche per il precampionato: “Il 24 Agosto ci vedremo con la squadra a Scafati e la settimana dopo partiremo per il ritiro in montagna (probabilmente ad Ariano Irpino lo interrompe Longobardi); quando terminerà giocheremo diverse amichevoli”. Una di queste sarà sicuramente il Memorial Mangano, come ha annunciato il “presidentissimo”: “Il Presidente della Carpisa Maione mi ha chiesto personalmente di riorganizzare il torneo, che verrò ribattezzato Memorial La Manna, visto che ha portato ad entrambi molta fortuna. Se il PalaMangano non dovesse essere ancora pronto potremmo giocarlo ad Avellino; non è escluso che venga invitata anche Caserta poiché i rapporti tra le due società sono finalmente idilliaci”. Proprio sulla questione palazzetto Longobardi è stato abbastanza chiaro: “Abbiamo grande fiducia nelle istituzioni, ma ci sono diversi problemi burocratici da risolvere. Sono però sicuro che per Ottobre tutti i lavori saranno terminati, del resto il Comune ci ha già appoggiati nel contenzioso contro la tassa d’ingresso, che tengo a precisare, ammonta a 250.000 euro, e non di più, come è stato erroneamente riportato da alcuni organi d’informazione”. Poi prova a parlare per un po’anche di mercato: “In Lega2 potevano giocare assieme Wilson e Lauwers, nel massimo campionato sarà molto più difficile. A lasciarci sarà l’americano e stiamo cercando di sostituirlo con elementi di grande caratura, ma di nomi non ne faccio, anche perché dico sempre bugie, però una cosa voglio anticiparvela: molto probabilmente la Legea sarà il nostro prossimo main sponsor”. Nel finale si sbilancia anche Petrovic parlando dei suoi modelli: “In passato ho lavorato con Spahja, ex coach di Roseto; Repesa quando allenavo la nazionale croata e Bianchini ai tempi di Pesaro. E’a loro che m’ispiro”. :pollicesu:
altra fonte scafati:
Scafati chiama. Petrovic risponde. Scafati chiama ancora; questa volta a
rispondere c’è Claudio Agresti. Scafati completa il suo staff tecnico con l’
ingaggio dei due allenatori e con la riconferma di Michele Milito, “un’
istituzione”-afferma patron Longobardi.
“Sono onorato di continuare-racconta un raggiante Milito-il mio matrimonio con Scafati, la mia squadra del cuore. Ora ci prepariamo a tuffarci nella massima serie. Sono veramente molto contento”
Ma ieri è stato il giorno della presentazione di Aza Petrovic e di Claudio
Agresti.
“Arrivo qui con tutte le mie caratteristiche-afferma un determinato
Petrovic-Porto la mia passionalità, la mia esperienza per centrare l’ obiettivo salvezza. Io, però, preferisco parlare giorno per giorno. Noi possiamo suddividere il campionato di A1 in tre gruppi. Noi dobbiamo interessarci dell’ultimo, quello che comprende 5 o 6 squadra con le quali in casa non dobbiamo mai perdere.
Sono partite fondamentale. Poi valuteremo le altre.
Scafati, però,-continua Petrovic-quest’anno ha vinto tanto. Io devo un po’ moralizzare l’ intero ambiente: quest’ anno dobbiamo abituarci anche a qualche sconfitta.
La passata stagione è stata ricca di soddisfazioni, non che questa non lo sarà ma sicuramente perderemo qualche partita in più. Dobbiamo abituarci. Gli obiettivi da raggiungere,dunque, sono 3: cercare di eliminare l’euforia che giustamente ora regna a Scafati; arrivare al 100% all’inizio del campionato dove troveremo squadre ancora non al top; puntare ad una squadra aggressiva e fisicamente preparata.
Voglio, infatti, giocatori aggressivi e ben motivati. Lavoreremo in funzione di ciò.
Per quanto riguarda la squadra, è ancora prematuro fare dei nomi. Abbiamo preparato con Ario Costa(l’ uomo mercato scafatese n.d.r.) un programma e dei giocatori che potrebbero interessarci. Ora vedremo. Ma noi partiamo dalle riconferme di Lauwers e Salvi. Il primo ha già esperienza in Serie A oltre a buone qualità. Il secondo è un buon giocatore e ruoterà con i lunghi titolari.
Diversa, invece, la posizione di Stanic: dobbiamo vedere il play che arriverà e quindi il minutaggio che gli sarà destinato.
Andremo due settimane in ritiro(probabilmente ad Ariano Irpino)dove voglio conoscere tutti i pregi e i difetti dei miei giocatori. Dobbiamo creare un buon amalgama senza delusioni o fratture interne.”
Claudio Agresti che ricoprirà il ruolo di assistent-coach e responsabile del
settore giovanile afferma deciso “Le emozioni si trasmettono con le emozioni.
Non con le parole. Non posso dirvi come sarà organizzato il settore giovanile in quanto ancora dobbiamo decidere bene il tutto. Io, comunque, sarò molto in palestra in quanto amo molto il contatto con i ragazzi e mi occuperò direttamente di una squadra. Riprendo il ruolo di assistent coach dopo molti anni, ma lo faccio con gioia. Vorrei che l’ anno prossimo dopo la squadra che vinca lo scudetto fossimo proprio noi la squadra più felice.”
La nuova Legea Scafati(il 5 luglio ci sarà la conferenza che ufficializzerà il
tutto e lì sarà probabilmente presentata anche la campagna abbonamenti n.d.r.)ha, dunque, completato il suo staff e pone ora lo sguardo sul parco atleti.
“Ora guardiamo il mercato-affermano all’ unisono Longobardi e Costa-Prenderemo un play e un pivot sicuramente americani. Quest’ anno-scherza Longobardi-forse potrebbe essere l’ anno buono che la squadra sia allestita dal g.m. e dal coach(anche se sarà inevitabile il suo zampino n.d.r.). Credo nel loro progetto e se andrà in porto-continua Longobardi-lascierò mano libera. Palamangano? Ci sono dei tempi burocratici da rispettare ma tutto è stato approvato. I lavori partiranno, non c’è da preoccuparsi.”
La nuova Legea Scafati, dunque, prende forma ma per gli atleti come afferma Costa “di nomi non se ne possono proprio fare”.