Fra un mese e mezzo ricomincia il campionato, come al solito sono cambiate le regole rispetto all'anno passato (ormai è diventata abitudine...) ma, cosa più importante, non ci sarà più il numero 1 sulla mitica Rossa di Michael Schumacher (probabilmente il miglior pilota nella storia dell'automobilismo). Rossa (presentata ieri col nuovo propulsore V8) che non si chiamerà F2006 (come era pronosticabile) bensì F248 (2,4 litri e 8 cilindri del nuovo propulsore)
Queste le scuderie (con motore e gomme) e i piloti al via
Mild Seven Renault F1 Team - Renault V8 - Michelin
1. Fernando Alonso
2. Giancarlo Fisichella
McLaren Mercedes - Mercedes V8 - Michelin
3. Kimi Raikkonen
4. Juan Pablo Montoya
Scuderia Ferrari Marlboro - Ferrari V8 - Bridgestone 5. Michael Schumacher
6. Felipe Massa
Panasonic Toyota Racing - Toyota V8 - Bridgestone
7. Ralf Schumacher
8. Jarno Trulli
Williams F1 Team - Cosworth V8 - Bridgestone
9. Mark Webber
10. Niko Rosberg
Lucky Strike Honda Racing F1 Team - Honda V8 - Michelin
11. Rubens Barrichello
12. Jenson Button
Red Bull Racing - Ferrari V8 - Michelin
14. David Coulthard
15. Christian Klien
Bmw Sauber F1 Team - Bmw V8 - Michelin
16. Nick Heidfeld
17. Jacques Villeneuve
Midland F1 Racing - Toyota V8 - Bridgestone
18. Tiago Monteiro
19. Christijan Albers
con sato non solo solo i meccanici a temere ma anche i suoi conpagni di squadra...
se i videogiochi avessero realmente influenzato la nostra esistenza, ora vivremmo in enormi stanzoni bui, mangiando pillole ascoltando musica elettronica ripetiva
"il culo è ripartito malissimo tra gli esseri umani" (cit.)
cmq il migliore, se nn facesse due cazzate per volta è montoya..
speriamo che sia l'anno buono...
go juan pablo go!
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quoto ank' io...mitico juan pablo
se i videogiochi avessero realmente influenzato la nostra esistenza, ora vivremmo in enormi stanzoni bui, mangiando pillole ascoltando musica elettronica ripetiva
"il culo è ripartito malissimo tra gli esseri umani" (cit.)
Il presidente della Fia auspica dal 2008 un sistema con due promozioni dalla GP2 e 12 scuderie in gara. Dal 2011 probabile libertà di motori con carburante contingentato
Max Mosley lo premette ancora prima di sedersi a tavola: "Parlo di una rivoluzione, non di semplici modifiche regolamentari". Dopo di che si scatena in una serie di proposte che dovrebbero mutare radicalmente la F.1 a partire dal 2008. Ma le basi vanno poste oggi, perché nella complessa burocrazia di questo sport per tutte le novità tecniche servono 18 mesi di anticipo. Ovvero, tutto si deciderà entro il 31 marzo. Sino a questo momento, alla rivoluzione-Mosley hanno aderito Ferrari, Williams, Red Bull, Toro Rosso, Midland e Super Aguri. Mancano invece grossi nomi come BMW, McLaren-Mercedes, Toyota, Honda, Renault. Gli argomenti posti sul tavolo da Mosley, che comunque devono essere approvati dal Consiglio Mondiale Fia nella terza settimana di marzo, sono tanti. Alcuni convincenti, altri vulnerabili.
TECNICI. "Gli ingegneri della F.1 non capiscono a fondo i problemi. Bisogna parlare con i manager delle grandi industrie d’auto, i quali, analizzando i costi, si chiedono se sia davvero necessario spendere tanto. Noi pensiamo che sia necessario abbattere questi costi, razionalizzare, per evitare che le grandi industrie vadano via. L’obiettivo è poter correre con un budget di 100 milioni di euro. Questo non impedisce che qualcuno spenda il doppio. Ma chi ha meno soldi deve competere allo stesso livello di chi ne ha di più. Usando l’intelligenza e razionalizzando le spese".
CONTROLLI. "È ovvio che per calmierare le spese, se non proprio controllarle, l’ideale sarebbe mettere un contabile della Federazione in ogni team a controllare quanto si spende. So che è un’utopia. Però prima o poi bisognerà arrivare a qualcosa di simile. Anche perché la Cosworth, per esempio, fa motori competitivi che costano 10 volte meno di quelli di altri".
EQUILIBRIO. "Bisogna trovare un equilibrio che oggi non c’è. Occorre ridurre subito il 30 per cento dei costi per telaio e aerodinamica. E poi abbattere in modo totale quelli dei motori. Oggi c’è chi spende, solo per i propulsori, fino a 200 milioni di euro l’anno. Il mio obiettivo è bloccare lo sviluppo per 3 anni, omologando i motori e poi evitando che ci siano spese aggiuntive. Nel 2011 vorrei introdurre una formula basata sui consumi: andrà bene qualunque motore, di qualunque cilindrata, ma per tutti ci sarà una uguale quantità di carburante al via. Vincerà chi saprà utilizzarlo meglio. Così si darà una mano anche alla crisi petrolifera con una adeguata ricerca e si tapperà la bocca a chi dice che la F.1 è solo sprechi e consumi eccessivi. Di ciò si parlerà alla fine di quest’anno".
ULTIMATUM. Le grandi Case devono sapere che non accetteremo più di 12 squadre. Sei sono già iscritte, altre tre, nuove, sono sul punto di farlo. Chi si troverà fuori, non avrà che l'alternativa di acquistare un team iscritto o aspettare che esca qualcuno. Non mi faccio intimorire dal fatto che possano rimanere fuori grandi industrie. Ci sarà un’alternanza. Potrà entrare in vigore tranquillamente la formula di 2 promozioni l’anno e due retrocessioni nella GP2". "Vogliamo aumentare lo spettacolo e la competizione. Ma non verrà meno la ricerca tecnologica, perché alla fine prevarrà l’intelligenza, sia pure con budget fissati. È chiaro che i grandi piloti andranno nei team migliori, ma le squadre più piccole potranno coltivare i giovani dalle categorie inferiori".
ANTICIPO. "Bisogna decidere subito, entro giugno, per il 2008. Non dovesse passare questa riforma sono sicuro che perderemo una squadra dopo l’altra, perché oggi i costi sono folli. Le grandi industrie vanno e vengono, la F.1 e le regole restano. Bisogna partire dal concetto che il Mondiale è organizzato dalla Fia che impone le regole: non le Case. A gennaio abbiamo invitato al nostro tavolo tutte le grandi industrie, ma si è presentata solo la Ferrari. È difficile mettere tutti d’accordo. La BMW oggi spende in motori il doppio del dividendo che dà agli azionisti. Non mi sembra giusto".
FERRARI. "Con noi abbiamo la Ferrari, il team più importante, e anche la Williams, squadra piena di prestigio e di titoli. I tifosi, vogliono la Ferrari. Ma devo ammettere che sui motori stiamo ancora discutendo con Maranello. Non abbiamo fatto regole a favore della Ferrari e neppure per penalizzarla. La rispettiamo, ma non vogliamo che domini sempre".
GP BELGIO. "Stati tranquilli, tornerà nel 2007 e ci resterà a lungo, con nuove strutture per piloti e pubblico. Non possiamo perdere le gare che hanno fatto la storia della F.1".
spero che questa proposta venga buttata immediatamente via e mai puù ripresa
se i videogiochi avessero realmente influenzato la nostra esistenza, ora vivremmo in enormi stanzoni bui, mangiando pillole ascoltando musica elettronica ripetiva
"il culo è ripartito malissimo tra gli esseri umani" (cit.)