Provocazione: è proprio vero che non esistono più i veri centri ?
Non sono espertissimo di basket del passato perciò ditemi se sbaglio ma non mi sembra che negli anni addietro ci fossero contemporaneamente dozzine di centri dominanti.
C'è stato Mikan che ha cambiato il gioco, poi Russell e Wilt, anche se il buon Bill era dominante solo in difesa, lo stoico Willis Reed, l'uomo del gancio cielo e se vogliamo anche giocatori undersized come Moses Malone e Wes Unseld che mettevano più grinta che cm per giocare da centro.
Venendo a periodi più recenti ci sono i vari Robinson, Ewing, Shaq e Zo.
Sicuramente mi sarò dimenticato qualcuno ma stiamo cmq parlando di non più di una dozzina di giocatori dominanti per questo mi sembra esagerato parlare di estinzione del vero centro anche perchè non c'è ne sono mai stati a grappoli...ed anche su questo avrei una personalissima opinione:
il ruolo di pivot è il più difficile da imparare non solo devi essere grande e grosso ma devi anche avere un bagaglio tecnico notevole per fare la differenza; da esterno qualcosa ti puoi inventare vai d'istinto, la butti sulla velocità o sul crossover puoi usare la fantasia, invece quando hai messo palla a terra in post devi sapere esattamente cosa fare e farlo bene e questo si impara solo con lunghe sedute d'allenamento a provare e riprovare i movimenti, sedute allle quali pochi sono disposti a sottoporsi per questo anche i 7 piedi giocano fronte a canestro, paradossalmente è più facile e poi si prendono meno botte... :lol:
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Anni 80/90 c'erano Zo, Shaq, Hakeem, Mutombo, Dougherty, Ewing, l'ultimo Parish, l'ultimissimo Moses Malone, Robinson... nella stessa misura in cui oggi ci sono J.O'NEal, Dirk, Duncan, Garnett, Sheed, Brand, Webber, Martin e compagnia bella...
io ho visto molte partite anni 80/90.... e vedevo che il play molto spesso nn chiamava giochi con 15 blocchi, 12 veli, ecc... arrivava di là... gli altri esterni facevano un po di movimento e palla in post basso al lungo (che poteva essere un centro o un ala forte come Malone o Barkley, ma anche Jordan nella triangolo) e 1 vs 1 subito...
Oggi invece il play gioca quasi esclusivamente pick & roll con un lungo che può tirare da fuori e cmq ci sono giochi che prevedono molto movimento, e quindi poco tempo per permettere ad un post basso di giocare uno contro uno di forza...
10/15 anni fa il play passava la metà campo in 6 secondi e poi c'erano 18 secondi di attacco da subito con la palla al centro "dominante"...
ora invece la palla passa da 200 blocchi e forse alla fine arriva al centro che ha 5/6 secondi per muoversi sul piede perno...
di conseguenza oggi c'è più movimento, e meno talento nell'uno contro uno, sia negli esterni che nei lunghi... a parte le solite Superstar...
Secondo me la grande differenza di oggi rispetto a ieri nel ruol odi centro è la mancanza di 1 vs 1... o di talento nell' 1 vs 1... che sia posta basso o alto...
il centro serva a fare 1/2 blocchi, prevalentemente... infatti quei pochi che sanno giocare 1 vs 1 o hanno qualche isolamento in post sono i vari Amare (che gioca 50% pick & Roll con Nash e 30% post basso e 20% scarichi o rimbalzi), Yao, Shaq, e forse Curry... gli altri li metteno a fare blocchi proprio perchè nn hanno movimenti efficaci in attacco...
al contrario le ali forti di prima, Buck Williams, WIllis, Oakley, Grant, Rodman degli Spurs e Pistons, erano quelle che facevano un blocco.. ecc... ed erano per lo più specialisti difensivi che punivano da scarichi e giocavano pochi isolamenti o erano giocatori da sponda...
Gioco più veloce, più tiri da fuori ed ovviamente oggi quasi ogni 4 che si rispetti da metterla dai 7 metri, tanto pick & roll, campo più aperto, play più guardie tiratrici che impostatori di gioco, e che giocano peggio in 1 vs 1, per penetrazioni ecc... da qui i vari Dirk Nowitzki, il prototipo del lungo del nuovo millennio, buono per carità, ma diverso al prototipo del lungo anni 90...
Ripeto, la differenza oggi è nell'abilità del singolo giocatore di giocare 1 vs 1... che nn vuol dire crossover o giro sul piede perno e basta...
oggi gli allenatori nn allenano più il talento del singolo giocatore, ma allenano i giocatori allo schema da fare... alla tattica da eseguire...
di conseguenza i giocatori sviluppano ciò che gli viene richiesto dal tipo di gioco...
e nn in base alla teoria del ruolo...
questo per quanto riguarda nn la superstar, ma il giocatore medio... lo swift, il Battie della situazione...