Il topic della politica... entrateci moderatamente.

E' il luogo in cui potete parlare di tutto quello che volete, in particolare di tutti gli argomenti non strettamente attinenti allo sport americano...
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doc G
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by doc G »

Porsche 928 wrote: Cosa vuol dire scusa?

No perche meglio avere un dipinto che fa la muffa e che magari sta svanendo/si sta sgretolando, che venderlo a un collezionista che probabilmente lo restaurerà a regola d'arte a sue spese??
Per quale miopistico motivo preferisco che un dipinto(ma puo essere una statua o un libro) svanisca o diventi irreparabile, che venderlo?


Tra l'altro tutti parlano di "vendiamo le caserme"(e non solo), poi vai a vedere che l'asta per comprarle(in quelle poche occasioni che sono state messe in vendita) va deserta...
Provo ad interpretare: dato che una delle possibili fonti di reddito da incrementare è il turismo, vendere quei pezzi che potrebbero incrementare il turismo potrebbe essere una idea meno buona che metterli a frutto in qualche museo.
Vendere pezzi non unici invece si potrebbe pure, ma non risolveremmo certo i problemi di bilancio con quelle cessioni, anche perchè dovremmo farlo col tempo per non ingolfare il mercato.
Cedendo immobili, come dice Fleccio, il turismo non verrebbe limitato, perchè se io ad esempio comprassi il Quirinale (per citare un bene che tutti, tranne Grillo, penso saremmo d'accordo nel volere che resti dello Stato) difficilmente potrei smontarlo e portarlo all'estero, quindi fino a che io lo mantenessi bene il turismo non ne risentirebbe. Invece se io mi dovessi comprare la Venere di Botticelli e metterla nel mio caveau privato antiatomico sotterraneo l'Italia perderebbe una fonte di attrattiva per il turismo.
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Porsche 928
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by Porsche 928 »

doc G wrote:
Porsche 928 wrote: Cosa vuol dire scusa?

No perche meglio avere un dipinto che fa la muffa e che magari sta svanendo/si sta sgretolando, che venderlo a un collezionista che probabilmente lo restaurerà a regola d'arte a sue spese??
Per quale miopistico motivo preferisco che un dipinto(ma puo essere una statua o un libro) svanisca o diventi irreparabile, che venderlo?


Tra l'altro tutti parlano di "vendiamo le caserme"(e non solo), poi vai a vedere che l'asta per comprarle(in quelle poche occasioni che sono state messe in vendita) va deserta...
Provo ad interpretare: dato che una delle possibili fonti di reddito da incrementare è il turismo, vendere quei pezzi che potrebbero incrementare il turismo potrebbe essere una idea meno buona che metterli a frutto in qualche museo.
Vendere pezzi non unici invece si potrebbe pure, ma non risolveremmo certo i problemi di bilancio con quelle cessioni, anche perchè dovremmo farlo col tempo per non ingolfare il mercato.
Cedendo immobili, come dice Fleccio, il turismo non verrebbe limitato, perchè se io ad esempio comprassi il Quirinale (per citare un bene che tutti, tranne Grillo, penso saremmo d'accordo nel volere che resti dello Stato) difficilmente potrei smontarlo e portarlo all'estero, quindi fino a che io lo mantenessi bene il turismo non ne risentirebbe. Invece se io mi dovessi comprare la Venere di Botticelli e metterla nel mio caveau privato antiatomico sotterraneo l'Italia perderebbe una fonte di attrattiva per il turismo.

Pero parliamo di 2 ambiti diversi.

Non ho mai scritto che voglio vendere "La Venere" di Botticelli, ma nemmeno uno dei quadri restaurati a spese del contribuente, pero magari del Botticelli c'e` un'opera secondaria nel fondo del magazzino degli uffizi che oggi sta andando in malora, quando avrai i fondi(che notoriamente sono molti e sempre di piu) per restaurarlo, sara tra xx anni e probabilmente sara in condizioni da non poterci fare quasi piu nulla.

Tu cosa preferiresti(parlo dell'opera secondaria che magari sono anni e anni che nessuno vede perche "da restaurare")? Mandarlo a puttane perché non si hanno soldi(quindi nessuno puo mai piu esporlo) o darlo a un collezionista che A SUE SPESE se lo restaura e magari gli fa fare il giro del mondo, creando magari piu attrattiva per Botticelli e la sua Venere.
A me sembra una scelta semplicissima, non si pone nemmeno la domanda su quale sia il male minore. Altro che "enorme cazzata"(cit.)
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pinopao
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by pinopao »

ma quindi alla fine Grasso è andato in tv da solo? Senza confronto con Travaglio?
Noodles
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by Noodles »

doc G wrote: C'entra tantissimo.
A Cipro non hanno una vera industria, sostanzialmente vivono di speculazione finanziaria attratta dalla presenza nella UE (perciò non immaginano nemmeno di poter uscire qualsiasi cosa accada), da bassa tassazione e legislazione lasca.
Non era la decisione più giusta, era l'unica possibile.
Come diceva Jack Sparrow l'unica cosa che conta è cosa un uomo può e non può fare, e qui non si poteva fare altro, come ho scritto anche io varie volte. Inutile stare a discutere.
A Cipro non si poteva fare altrimenti.
In Italia non siamo in quella situazione, non ci siamo manco vicini, ci arriveremo però in tempi non lunghissimi se non prenderemo provvedimenti.
Facessimo i tagli necessari, le riforme necessarie, anche senza andare a cercare grandi economisti quelle che col sano buon senso campagnolo potremmo proporre anche noi non arriveremo mai a quel punto, perchè abbiamo industrie, abbiamo PMI, abbiamo un sistema bancario non sano ma ancora uno dei meno malati d'Europa, tanti italiani che ancora risparmiano.
Immaginare di arrivare al punto in cui dovremo effettuare prelievi forzosi sui conti vuol dire immaginare di buttare al mare tutto ciò.
Prima di andare a depredare i risparmi di gente che ha pagato una enormità di tasse (perchè non raccontiamoci cazzate allucinanti, chi evade le tasse non ha i soldi nei conti correnti italiani e non investe in banche italiane, ormai sarebbe beccato subito) pensiamo a prendere tutti i provvedimenti necessari per evitare questo. E se ci arriveremo, dovremo sapere tutti che ci saremo arrivati per la pochezza di chi ci governa, non perchè non ci saranno state alternative.

again doc, ma cosa del mio primo intervento dovrebbe essere in disaccordo con quanto scritto ora da te? :biggrin:
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by frog »

FletcherLynd wrote: l'anomalia berlusconi non ha fatto altro che confermare un trend che era in atto già da tempo. è vero che negli anni '50-60-70 la magistratura aveva una matrice nettamente più destrorsa e la sinistra era garantista.
E' una tua analisi può essere condivisibile o meno, ma tu togli l'anomalia e poi vediamo come si riposizionano tutti. E' un po' come quando a livello mondiale è caduto il muro, vedi un po' dove siamo arrivaati
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by garylarson »

Porsche 928 wrote:

Cosa vuol dire scusa?

No perche meglio avere un dipinto che fa la muffa e che magari sta svanendo/si sta sgretolando, che venderlo a un collezionista che probabilmente lo restaurerà a regola d'arte a sue spese??
Per quale miopistico motivo preferisco che un dipinto(ma puo essere una statua o un libro) svanisca o diventi irreparabile, che venderlo?


Tra l'altro tutti parlano di "vendiamo le caserme"(e non solo), poi vai a vedere che l'asta per comprarle(in quelle poche occasioni che sono state messe in vendita) va deserta...
allora procediamo alla spiegazione:

La "cazzata" è dire che nelle cantine ( strana immagine che nei depositi dei musei ci si faccia il vino e si conservino i salami), ma chiamiamoli magazzini ,ci siano capolavori nascosti che per ottusità e/o incapacità, marciscono nell'indifferenza generale. Questa è la classica frase fatta . Quindi, spettabile Porsche questa è la grossa cazzata. Niente di male anch'io ne dico a ogni piè sospinto :shades:

Non sei il solo a sostenere questa tesi , alienare il patrimonio artistico nazionale, per fare cassa. Quindi andiamo a illustrare.
In Italia secondo la vulgata popolare c'è il 60% di tutte le opere d'arte del mondo, immagine forse esagerata , ma che tutto sommato si avvicina alla realtà.
Una buona parte appartiene allo stato della chiesa , non solo nei musei ecclesiastici ( musei vaticani ma non solo) ma anche nelle chiese e, a meno di non fare come napoleone ( cosa da non disprezzare), sequestrare queste opere per venderle sarebbe considerato un furto.
Ci sono musei comunali, regionali e di lasciti privati, vendere da parte dello stato sarebbe considerato un esproprio.

Per quando riguarda la seconda parte se non ci fossero collezionisti( chiamiamoli ladri) che sarebbero disposti a pagare per potere avere qualche opera , certo che ci sono, è quello che fanno abitualmente con l'aiuto della malavita organizzata.
Anticipo l'obiezione, vendiamola ufficialmente , così lo stato incassa.
Ma allora meglio prostituirci tutti, mica ci consumiamo e secondo me incassiamo di più e abbiniamo con lo slogan: Monte di venere prima e Venere di Botticelli dopo . Sai che rilancio turistico. Poi possiamo liberalizzare , tutte le droghe e venderle sottoprezzo, vengono anche dalla groenlandia a piedi. :naughty:
So che non è facile farlo capire. Ma il patrimonio artistico nazionale è inalienabile da chiunque, perchè non è dello stato ma è mio e anche tuo e di tutti i forumisti. :yahoo: :yahoo:


ps. ho lettto solo ora il tuo post di risposta a doc.

Se il problema è il restauro per una fruizione che poi serva a una pubblicità , certo che si fa ,ma bisogna trovare gli sponsor, che non sono assolutamente interessati all'opera minore ma a quella di prestigio, per cui trovi facilmente i finanziamenti la statua di marco aurelio piuttosto che ad altra statua che ha gli stessi problemi di conservazione ma nessuna o minore visibilità.
Un esempio fu il restuaro della cappella sistina ( roba della chiesa peraltro ) pagato da giapponesi che in cambio hanno avuto, non so per quanti anni, il diritto esclusivo delle immagini. Ma si parla della cappella sistina,
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Porsche 928
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by Porsche 928 »

garylarson wrote:
Porsche 928 wrote:

Cosa vuol dire scusa?

No perche meglio avere un dipinto che fa la muffa e che magari sta svanendo/si sta sgretolando, che venderlo a un collezionista che probabilmente lo restaurerà a regola d'arte a sue spese??
Per quale miopistico motivo preferisco che un dipinto(ma puo essere una statua o un libro) svanisca o diventi irreparabile, che venderlo?


Tra l'altro tutti parlano di "vendiamo le caserme"(e non solo), poi vai a vedere che l'asta per comprarle(in quelle poche occasioni che sono state messe in vendita) va deserta...
allora procediamo alla spiegazione:

La "cazzata" è dire che nelle cantine ( strana immagine che nei depositi dei musei ci si faccia il vino e si conservino i salami), ma chiamiamoli magazzini ,ci siano capolavori nascosti che per ottusità e/o incapacità, marciscono nell'indifferenza generale. Questa è la classica frase fatta . Quindi, spettabile Porsche questa è la grossa cazzata. Niente di male anch'io ne dico a ogni piè sospinto :shades:

Non sei il solo a sostenere questa tesi , alienare il patrimonio artistico nazionale, per fare cassa. Quindi andiamo a illustrare.
In Italia secondo la vulgata popolare c'è il 60% di tutte le opere d'arte del mondo, immagine forse esagerata , ma che tutto sommato si avvicina alla realtà.
Una buona parte appartiene allo stato della chiesa , non solo nei musei ecclesiastici ( musei vaticani ma non solo) ma anche nelle chiese e, a meno di non fare come napoleone ( cosa da non disprezzare), sequestrare queste opere per venderle sarebbe considerato un furto.
Ci sono musei comunali, regionali e di lasciti privati, vendere da parte dello stato sarebbe considerato un esproprio.

Per quando riguarda la seconda parte se non ci fossero collezionisti( chiamiamoli ladri) che sarebbero disposti a pagare per potere avere qualche opera , certo che ci sono, è quello che fanno abitualmente con l'aiuto della malavita organizzata.
Anticipo l'obiezione, vendiamola ufficialmente , così lo stato incassa.
Ma allora meglio prostituirci tutti, mica ci consumiamo e secondo me incassiamo di più e abbiniamo con lo slogan: Monte di venere prima e Venere di Botticelli dopo . Sai che rilancio turistico. Poi possiamo liberalizzare , tutte le droghe e venderle sottoprezzo, vengono anche dalla groenlandia a piedi. :naughty:
So che non è facile farlo capire. Ma il patrimonio artistico nazionale è inalienabile da chiunque, perchè non è dello stato ma è mio e anche tuo e di tutti i forumisti. :yahoo: :yahoo:

A parte che chiamare Ladri i collezionisti mi sembra una "enorme cazzata", primo link da ricerchina su google.

http://www.corriere.it/cronache/12_lugl ... b050.shtml



E questo capita in uno dei piu famosi musei italiani, non ci vuole un enorme sforzo di immginazione per moltiplicarlo per le centinaia di musei minori(ma anche maggiori).

Come
http://www.patrimoniosos.it/rsol.php?op ... e&id=94309


Tra l'altro mi immagino quante migliaia saranno già state rubate, quelle si da ladri, visto che sono stoccate in "magazzini sicurissimi", quasi anti Brunetta.

Se avete anche voglia di approfondire il discorso.
http://consulta.arte.unipi.it/documenti ... ni%202.pdf

Saro io strano che tra un'opera venduta e una che si sta distruggendo scelgo la prima ipotesi sempre.

Tra l'altro non ho capito, vendo una caserma fatta con i soldi pubblici(quando riesco a venderla, se riesco a venderla sperando di non smenarci troppi soldi) va bene anzi, che facciano in fretta a farlo(decenni di cartolarizzazioni agli amici e amici degli amici, insomma fatte "alla italiana" si vede che hanno anche insegnato poco), se vendo un'opera d'arte che nessuno può vedere, che probabilmente se non trovo i soldi nessuno vedra mai piu, faccio un sacrilegio.
Last edited by Porsche 928 on 26/03/2013, 11:10, edited 1 time in total.
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Noodles
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by Noodles »

FletcherLynd wrote:
Noodles wrote: Non mi interessa cosa votino oggi
io sono d'accordo con quasi tutto il tuo discorso storico sull'evoluzione politica della magistratura, ma questa frase non si può sentire.
come puoi giudicare le credenze politiche di una persona o un gruppo di persone A PRESCINDERE da quello che votano?
se nelle loro elezioni interne dominano una corrente di sinistra "estrema" e una corrente di sinistra "moderata", e tutte le altre correnti prendono le briciole, non si può negare che in questo momento la magistratura sia prettamente di sinistra.

poi questo ovviamente non vuol dire che siano parziali nei loro giudizi, la stragrandissima maggioranza dei magistrati fa bene il suo lavoro e picchia duro ugualmente a destra come a sinistra, così come la stragrandissima maggioranza dei magistrati negli anni '70, pur essendo principalmente di destra, picchiavano ugualmente duro di qua e di là.

il fatto che la magistratura in italia sia più spostata a sinistra rispetto al resto del paese è innegabile. poi da questo non si possono trarre le conseguenze che vorrebbe trarne berlusconi, ok, ma non lo si può nemmeno negare.
così come non si può negare che IN QUESTO MOMENTO STORICO il giustizialismo sia di casa soprattutto a sinistra, e quindi che i giustizialisti si collochino naturalmente lì.

Travaglio è l'esempio più lampante, in Italia non c'è una persona che una che sia convinta che lui possa essere di destra, è classificato tra i 'comunisti' più intransigenti, eppure se lo si sente parlare un attimo si capisce benissimo da che parte stia (oltre al considerare quale sia stato il suo mentore e guru)...ma again...
eh, ma appunto: basta ascoltare travaglio o ingroia li senti parlare solo di giustizialismo, di massacrare gli evasori fiscali, di oligarchie e plutocrazie, eccecc. e chi parla di argomenti del genere dove li vuoi mettere, se non a sinistra?

può essere che ingroia, travaglio e di pietro da giovani votassero a sinistra, ma ora come ora il loro "partito" è un partito di sinistra. ma sinistra pura, non "vagamente" di sinistra.

l'hai letto il programma di rivoluzione civile?
vuoi dirmi che quello è un programma di "destra", di una QUALSIASI "destra", sia essa berlusconiana, democristiana o liberale?
mi fa piacere che sei d'accordo sulla mia ricostruzione storica della magistratura, visto che ha destato ilarità. :fischia:

Non nego che dopo la formazione di magistratura democratica le correnti interne si siano spostate sempre più a sinistra, tuttavia oggi l'assetto non è così sbilanciato come si crede, UNICOST che è l'associazione con maggiori rappresentanti all'interno dell'ANM è sostanzialmente una forza moderata che annovera esponenti anche di cultura liberale. Oltre al fatto che come hai anche riconosciuto, prima della lombardia, gli ultimi 3 consigli regionali, caduti per indagini giudiziari, erano tutti di centro-sinistra.

Non ultimo quello di Ottaviano Del Turco, che sei venuto prontamente a difendere :laughing:

Inoltre, non deve fare scandalo il programma di rivoluzione civile.
E' un partito che ha tentato di salvare tre partiti agonizzanti (rifondazione comunista- verdi e idv) tutti di cultura 'giustizionalista'.
Non si deve pensare che tale impostazione sia dovuta alla presenza di Ingroia, tutt'altro.
Serviva da garante, ma i concetti lì sono sempre li stessi da un paio di decadi almeno, Ingroia o non Ingroia.
Poi, sul programma, proprio in questa sede,espressi i miei dubbi ugualmente.

Rispondendo inoltre ai tuoi posts, io non sono contrario a priori alla vendita di beni demaniali inutilizzati, figuriamoci, specie in questo periodo in cui si ha bisogno di fare cassa. In una nazione normale, sarei anche favorevole perchè sicuro di gare d'appalto corrette, di partecipazioni imprenditoriali 'limpide', di una serie di sistemi di controlli (anche culturali) di valore.
In un paese in cui gli indici di corruzione ci pongono tra l'Uganda e la Georgia (ma non lo stato federale americano :laughing: ) risulta parecchio difficile fare delle valutazioni del genere.

Doc ogni post continua a sostenere che in Italia ci sono troppe tasse, che le PMA ne sono afflitte e che bisogna a tutti i costi dare respiro a queste realtà.
Credo che oggi non ci siano nessuno, nemmeno nelle camere più sinistre e oscure della politica, che non voglia attenuare questa pressione fiscale e ridare vita a tutte queste realtà.

Ma perchè non vi sento parlare anche di tagli di soldi pubblici alle scuole private (che non servono ad un cazzo), di soldi pubblici alle aziende sanitarie private ed a tutti questi sistemi misti che sostanzialmente non determinano mai un abbassamento dei costi di accesso di fatto fornendo servizi privati (ed incassi privati) con soldi pubblici.

Le scuole private solo nel 2013 ci costano 223 milioni di euro.
Negli ultimi dieci anni ci sono costate circa 3,5 miliardi di euro, bazzecole?
vogliamo parlare della sanità privata? a fronte di un servizio pubblico che invece sta perdendo pezzi a destra e sinistra?
Negli ultimi 9 anni si è assistito da un + 30% di fondi pubblici destinati alla sanità privata e un -10% a quella pubblica!
Stiamo scherzando?!?! e voi volete risparmiare e vendere pezzi di demanio pubblico quando ci sono questi costi di cui nessuno parla più??

Grazie alla mitica Comunione e liberazione, il San Raffaele di Milano percepisce 450 milioni di euro all'anno!!
Ripeto, 450 milioni di euro all'anno per una struttura completamente privata ed è solo uno dei tanti esempi.

e dove sta questa distinzione liberale del pubblico e il privato in Italia?!?

allora se volete riforme liberali, si parte da qua e poi ne riparliamo di vendere il resto.
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by BruceSmith »

Noodles wrote: Le scuole private solo nel 2013 ci costano 223 milioni di euro.
Negli ultimi dieci anni ci sono costate circa 3,5 miliardi di euro, bazzecole?
vogliamo parlare della sanità privata? a fronte di un servizio pubblico che invece sta perdendo pezzi a destra e sinistra?
Negli ultimi 9 anni si è assistito da un + 30% di fondi pubblici destinati alla sanità privata e un -10% a quella pubblica!
Stiamo scherzando?!?! e voi volete risparmiare e vendere pezzi di demanio pubblico quando ci sono questi costi di cui nessuno parla più??

Grazie alla mitica Comunione e liberazione, il San Raffaele di Milano percepisce 450 milioni di euro all'anno!!
Ripeto, 450 milioni di euro all'anno per una struttura completamente privata ed è solo uno dei tanti esempi.

e dove sta questa distinzione liberale del pubblico e il privato in Italia?!?

allora se volete riforme liberali, si parte da qua e poi ne riparliamo di vendere il resto.
noodles, però dovresti uscire dal concetto statalista 'pubblico = bene, privato = male', perchè sennò mandiamo a puttane le cose che funzionano, tipo la sanità della lombardia.
si intevenga piuttosto dove vengono sprecati soldi pubblici e dove le cose non vanno.

ti dirò di più: sono contento che la regione usi soldi per aiutare strutture private se queste poi alzano il livello del servizio e sono favorevolissimo alla sussidiarietà.

e le elezioni regionali sono svoltate principalmente su questa diversità tra i due candidati. e ha stravinto maroni.
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by Noodles »

BruceSmith wrote:
Noodles wrote: Le scuole private solo nel 2013 ci costano 223 milioni di euro.
Negli ultimi dieci anni ci sono costate circa 3,5 miliardi di euro, bazzecole?
vogliamo parlare della sanità privata? a fronte di un servizio pubblico che invece sta perdendo pezzi a destra e sinistra?
Negli ultimi 9 anni si è assistito da un + 30% di fondi pubblici destinati alla sanità privata e un -10% a quella pubblica!
Stiamo scherzando?!?! e voi volete risparmiare e vendere pezzi di demanio pubblico quando ci sono questi costi di cui nessuno parla più??

Grazie alla mitica Comunione e liberazione, il San Raffaele di Milano percepisce 450 milioni di euro all'anno!!
Ripeto, 450 milioni di euro all'anno per una struttura completamente privata ed è solo uno dei tanti esempi.

e dove sta questa distinzione liberale del pubblico e il privato in Italia?!?

allora se volete riforme liberali, si parte da qua e poi ne riparliamo di vendere il resto.
noodles, però dovresti uscire dal concetto statalista 'pubblico = bene, privato = male', perchè sennò mandiamo a puttane le cose che funzionano, tipo la sanità della lombardia.
si intevenga piuttosto dove vengono sprecati soldi pubblici e dove le cose non vanno.

ti dirò di più: sono contento che la regione usi soldi per aiutare strutture private se queste poi alzano il livello del servizio e sono favorevolissimo alla sussidiarietà.

e le elezioni regionali sono svoltate principalmente su questa diversità tra i due candidati. e ha stravinto maroni.
io ne sono uscito ma se mi si dice che lo Stato è in difficoltà, che abbiamo bisogno di tagli di ogni genere, allora perchè non iniziare a tagliare i fondi destinati a scuole private? vogliamo parlare degli scandali di aziende sanitarie private che han percepito finanziamenti pubblici e non han manco aperto?!?

voglio dire, se tagli devon essere, questi, a mio modo di vedere, sono utili tanto quanto.
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by garylarson »

Porsche 928 wrote:





A parte che chiamare Ladri i collezionisti mi sembra una "enorme cazzata", primo link da ricerchina su google.

http://www.corriere.it/cronache/12_lugl ... b050.shtml



E questo capita in uno dei piu famosi musei italiani, non ci vuole un enorme sforzo di immginazione per moltiplicarlo per le centinaia di musei minori(ma anche maggiori).

Come
http://www.patrimoniosos.it/rsol.php?op ... e&id=94309


Tra l'altro mi immagino quante migliaia saranno già state rubate, quelle si da ladri, visto che sono stoccate in "magazzini sicurissimi", quasi anti Brunetta.

Se avete anche voglia di approfondire il discorso.
http://consulta.arte.unipi.it/documenti ... ni%202.pdf

Saro io strano che tra un'opera venduta e una che si sta distruggendo scelgo la prima ipotesi sempre.

Tra l'altro non ho capito, vendo una caserma fatta con i soldi pubblici(quando riesco a venderla, se riesco a venderla sperando di non smenarci troppi soldi) va bene anzi, che facciano in fretta a farlo(decenni di cartolarizzazioni agli amici e amici degli amici, insomma fatte "alla italiana" si vede che hanno anche insegnato poco), se vendo un'opera d'arte che nessuno può vedere, che probabilmente se non trovo i soldi nessuno vedra mai piu, faccio un sacrilegio.
Stai facendo confusione, ma ti ripeto ,a tua parziale consolazione ,non sei il solo , fra musealizzazione ( che nel suo scopo è di fare vedere) e la conservazione che è il dovere di chiunque abbia una responsabilità culturale.
Ripeto, qualsiasi oggetto è, a meno di cambiare la legge che risale al 1939, inalienabile .

Se ci sono dei furti e ci sono stati ( anni fa un direttore di un museo del sud italia, fece delle copie dei vasi e vendette gli originali , ai collezionisti, che quindi non sono ladri ma ricettatori, va meglio come definizione?) si chiamano reati e non sono giustificabili anche se l'oggetto giace nei magazzini da anni.

Continuo a non capire il parallelo con le caserme che sono edifici che hanno perso l'origine per le quali sono state create e che quindi sono tranquillamente alienabili.
Il problema della vendita ( ho seguito solo le vicende bolognesi)è che viviamo in un momento dove il valore immobiliare(qui docg potrà essere più esplicativo) è sceso e che in alcuni casi, rari, ci sono vincoli ( forse eccessivi) per cui non puoi alterare a tuo piacimento l'esistente e che rendono troppo onerosa la spesa. Ma è tutto un'altro paio di maniche.
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by Spree »

Noodles wrote:io ne sono uscito ma se mi si dice che lo Stato è in difficoltà, che abbiamo bisogno di tagli di ogni genere, allora perchè non iniziare a tagliare i fondi destinati a scuole private? vogliamo parlare degli scandali di aziende sanitarie private che han percepito finanziamenti pubblici e non han manco aperto?!?

voglio dire, se tagli devon essere, questi, a mio modo di vedere, sono utili tanto quanto.
Adesso ti spiegano che le scuole pubbliche sono un modo di trasferire i soldi dai poveri ai ricchi, aspetta.
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by BruceSmith »

Noodles wrote: vogliamo parlare degli scandali di aziende sanitarie private che han percepito finanziamenti pubblici e non han manco aperto?!?
vabbè, è ovvio che lo Stato debba vigilare sul servizio che poi viene offerto ai cittadini.

però è un po' diverso azzerare i fondi al san raffaele, perchè l'ospedale garantisce un buonissimo servizio (e lo garantisce ai cittdini ).
se ti può far piacere, tagliare glieli hanno già tagliati. spending review. :biggrin:
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

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garylarson wrote: Stai facendo confusione, ma ti ripeto ,a tua parziale consolazione ,non sei il solo , fra musealizzazione ( che nel suo scopo è di fare vedere) e la conservazione che è il dovere di chiunque abbia una responsabilità culturale.
Ripeto, qualsiasi oggetto è, a meno di cambiare la legge che risale al 1939, inalienabile .

Se ci sono dei furti e ci sono stati ( anni fa un direttore di un museo del sud italia, fece delle copie dei vasi e vendette gli originali , ai collezionisti, che quindi non sono ladri ma ricettatori, va meglio come definizione?) si chiamano reati e non sono giustificabili anche se l'oggetto giace nei magazzini da anni.

Continuo a non capire il parallelo con le caserme che sono edifici che hanno perso l'origine per le quali sono state create e che quindi sono tranquillamente alienabili.
Il problema della vendita ( ho seguito solo le vicende bolognesi)è che viviamo in un momento dove il valore immobiliare(qui docg potrà essere più esplicativo) è sceso e che in alcuni casi, rari, ci sono vincoli ( forse eccessivi) per cui non puoi alterare a tuo piacimento l'esistente e che rendono troppo onerosa la spesa. Ma è tutto un'altro paio di maniche.
Ti sei gia risposto.

Il parallelo è semplice, caserma=bene dello stato= si puo anzi si deve vendere per far cassa a costo di smenarci anche di brutto, opera d'arte= bene pubblico= non si può vendere, anche se avessero un valore enorme di mercato e magari non si hanno i fondi per restaurarlo/mantenerlo.

Mi sembra un ragionamento poco lungimirante.

P.S. Non puoi pero dire che tutti i collezionisti sono ricettatori, perche allora cade tutto il tuo discorso a meno che tutti i direttori di museo per te siano ladri.
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Noodles
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by Noodles »

BruceSmith wrote:
Noodles wrote: vogliamo parlare degli scandali di aziende sanitarie private che han percepito finanziamenti pubblici e non han manco aperto?!?
vabbè, è ovvio che lo Stato debba vigilare sul servizio che poi viene offerto ai cittadini.

però è un po' diverso azzerare i fondi al san raffaele, perchè l'ospedale garantisce un buonissimo servizio (e lo garantisce ai cittdini ).
se ti può far piacere, tagliare glieli hanno già tagliati. spending review. :biggrin:
non è cmq un modo corretto di affrontare le spese statali, perchè se da una parte quando lo Stato chiede dietro le tasse 'evase' viene colpevolizzato ed imputato di essere il vero responsabile della crisi attuale, dall'altra parte però quando elargisce fondi pubblici a strutture private di ogni genere(non determinando un abbassamento dei costi di accesso per i cittadini e quindi di fatto impoverendoli) va bene perchè contribuisce a garantire un servizio.

Questo sistema misto è una peculiarità tipicamente italiana che produce i seguenti risultati:

1) miglioramenti dei servizi in rari casi
2) costi di accesso ( o d'iscrizione) praticamente immutati se non incrementati
3) realizzazioni di aziende 'camuffate' che usufruiscono di quei soldi per poi o fornire un servizio scadente o per giunta fallire due giorni dopo

in soldoni, il cittadino della upper class che si può permettere il San Raffaele, si cura lì ed è pure contento perchè i servizi, anche grazie ai fondi pubblici, sono migliorati.

i cittadini che invece nn se lo possono permettere (e sono la stragrande maggioranza) assistono ad un costante depauperamento del servizio pubblico (anche perchè non prende i fondi che dovrebbe prendere) ed una impossibilità di accedere a quei servizi perchè la grande leggenda liberale che la pluralità delle offerte private stimola competitività ed abbassamento dei prezzi, in Italia inspiegabilmente non accade.

Quindi sostanzialmente genera povertà.

Ah, e non dimentichiamoci che, i soldi sono pubblici ma le entrate private.
Perfetto. :biggrin:
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