Il topic della politica... entrateci moderatamente.

E' il luogo in cui potete parlare di tutto quello che volete, in particolare di tutti gli argomenti non strettamente attinenti allo sport americano...
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doc G
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by doc G »

Noodles wrote:
Noodles wrote: Al di là delle riforme e dei tagli inevitabili, chi fino ad oggi si è arricchito tanto è giusto che dia una mano più degli altri.
è ovvio che nella situazione attuale, lo stato si deve riformare ed effettuare dei tagli sui costi superflui, questo non è in discussione.
Posto che questi tagli abbiano effetto come tu auspichi è tutto da verificare.
Ad esempio le aste pubbliche che tu caldeggiavi come panacea di tutti i mali stanno andando deserte...deserte eh.

Poi, del schifosamente e beceramente comunista, offendi senza motivo cavalcando i soliti luoghi comuni ma questo non mi sorprende.
Prendete tutti esempio dal maestro.

Comunista o meno mi interessa poco.
Vorrei però far notare un paio di cose.
Faccio salvi i dipendenti con stipendi d'oro, coloro che quadagnano centinaia di migliaia di euro l'anno lavorando per conto di altri. Ma se escludiamo i dipendenti pubblici (che quindi rientrano nel discorso dello Stato che è il primo a dover contribuire che faceva Fleccio) chi sono? Qualche calciatore, qualche banchiere, qualche amministratore di qualche grande impresa, ma quante migliaia di persone saranno in Italia? Escludendo i dipendenti pubblici ad occhio direi che siamo sotto l'1% della popolazione, possiamo anche tassarli per motivi etici, per carità, ma economicamente parlando resterebbe una goccia.
Escludiamo i dipendenti con stipendi d'oro, per i motivi di cui sopra e perchè meriterebbero un discorso a parte che esula da quel che sto per scrivere.
Chi produce ricchezza e può assumere lavoratori nel nostro paese?
Le imprese, piccole o medie che siano, gli artigiani, i professionisti. Se vogliamo anche i commercianti.
Queste persone nel loro lavoro sono già tassate quasi al 70%. Tutte.
Se hanno un incasso da fare, per incassare devono emettere fattura, e su quella pagano le tasse. Se poi la fattura non la incassano, cavoli loro.
Se fanno investimenti, assumono personale, rinnovano i macchinari su quelle cifre non pagano Ires, ma ci pagano l'IRAP. E se a fine anno non hanno utili tutte queste voci incidono sugli studi di settore, quindi sono obbligati a dichiarare un minimo di reddito per evitare accertamenti automatici e contro cui è praticamente impossibile far ricorso.
Se decidono di ingrandire l'azienda acquistando nuovi capannoni o uffici, comunque beni strumentali, ci pagano tasse (al massimo risparmiano sugli interessi del mutuo) ed IMU.
Ammesso che non investano e non abbiano problemi di studio di settore, queste persone pagano quasi il 70% di tasse sui redditi della loro attività, sui dividendi poi pagano le varie patrimoniali, i bolli, l'IVA, le tasse vere e proprie (quelle pagate per i servizi, come ad esempio il canone RAI), quindi arrivano come minimo al 75% del reddito. Chi guadagna relativamente poco supera l'80%.
Tutti.
Mica facciamo come quel dilettante di Hollande, che voleva tassare al 75% chi guadagnava più di un milione e manco c'è riuscito.
Come vogliamo che queste persone abbiano voglia di investire e creare nuovi posti di lavoro, come facevano fino ad una decina di anni fa?
E, soprattutto, come facciamo a pensare che una tassazione ulteriore non peggiori la situazione economica?
Secondo i dettami di alcuni economisti comunisti (qui uso il termine a pieno diritto, perchè loro stessi si definivano così) cambiando alcuni fattori economici non si influenzava l'economia. Quindi un produttore di scarpe acquistava sempre e comunque una certa quantità di cuoio per produrre scarpe, impiegava sempre e comunque un certo numero di operai e variando il prezzo gli acquirenti acquistavano sempre quel certo numero di scarpe, quindi il costo del lavoro e la tassazione erano variabili indipendenti. Questa visione è sbugiardata dalla storia, ormai è chiaro come sia farlocca. Invece una variazione influisce eccome. Specialmente su livelli di tassazione vicini alla rapina (anche qui il termine è sacrosanto, visto quanto spiegato sopra).
Che a proporre una ulteriore tassazione di imprenditori e professionisti sia un comunista, un socialista, un liberale o chi vogliamo noi è soprattutto un autolesionista in primo luogo, perchè prosegue nell'opera indefessa di segare il ramo su cui siamo tutti seduti, in secondo luogo è un incapace, perchè dovrebbe fare il contrario per rilanciare l'economia in un momento di recessione, in terzo luogo è un illuso, perchè a meno di non inserire altre patrimoniali non riuscirà ad aumentare in modo significativo gli introiti fiscali.
Monti ha aggiunto l'IMU che ha reso circa 28 milioni. Gli introiti fiscali sono aumentati di 17 milioni. Vuol dire che al netto dell'IMU gli intoiti fiscali sono diminuiti di 11 milioni, nonostante varie imposte siano aumentate. In compenso il mercato immobiliare, già piuttosto depresso, ha avuto il colpo di grazia. Davvero servono altri dati per dimostrare quel che dico? Poi certo, se vogliamo aumentare le tasse perchè almeno mal comune è mezzo gaudio, anche i ricchi piangono, le mezze stagioni non ci sono più e Venezia è una bellissima città ma io non ci vivrei che dire, nessun numero risulterà convincente.
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by frog »

doc G wrote:Vorrei però far notare un paio di cose.
Faccio salvi i dipendenti con stipendi d'oro, coloro che quadagnano centinaia di migliaia di euro l'anno lavorando per conto di altri. Ma se escludiamo i dipendenti pubblici (che quindi rientrano nel discorso dello Stato che è il primo a dover contribuire che faceva Fleccio) chi sono? Qualche calciatore, qualche banchiere, qualche amministratore di qualche grande impresa, ma quante migliaia di persone saranno in Italia? Escludendo i dipendenti pubblici ad occhio direi che siamo sotto l'1% della popolazione, possiamo anche tassarli per motivi etici, per carità, ma economicamente parlando resterebbe una goccia.
Escludiamo i dipendenti con stipendi d'oro, per i motivi di cui sopra e perchè meriterebbero un discorso a parte che esula da quel che sto per scrivere.
Chi produce ricchezza e può assumere lavoratori nel nostro paese?
Le imprese, piccole o medie che siano, gli artigiani, i professionisti. Se vogliamo anche i commercianti.
Queste persone nel loro lavoro sono già tassate quasi al 70%. Tutte.
Se hanno un incasso da fare, per incassare devono emettere fattura, e su quella pagano le tasse. Se poi la fattura non la incassano, cavoli loro.
Se fanno investimenti, assumono personale, rinnovano i macchinari su quelle cifre non pagano Ires, ma ci pagano l'IRAP. E se a fine anno non hanno utili tutte queste voci incidono sugli studi di settore, quindi sono obbligati a dichiarare un minimo di reddito per evitare accertamenti automatici e contro cui è praticamente impossibile far ricorso.
Se decidono di ingrandire l'azienda acquistando nuovi capannoni o uffici, comunque beni strumentali, ci pagano tasse (al massimo risparmiano sugli interessi del mutuo) ed IMU.
Ammesso che non investano e non abbiano problemi di studio di settore, queste persone pagano quasi il 70% di tasse sui redditi della loro attività, sui dividendi poi pagano le varie patrimoniali, i bolli, l'IVA, le tasse vere e proprie (quelle pagate per i servizi, come ad esempio il canone RAI), quindi arrivano come minimo al 75% del reddito. Chi guadagna relativamente poco supera l'80%.
Tutti.
Mica facciamo come quel dilettante di Hollande, che voleva tassare al 75% chi guadagnava più di un milione e manco c'è riuscito.
Come vogliamo che queste persone abbiano voglia di investire e creare nuovi posti di lavoro, come facevano fino ad una decina di anni fa?
E, soprattutto, come facciamo a pensare che una tassazione ulteriore non peggiori la situazione economica?
Secondo i dettami di alcuni economisti comunisti (qui uso il termine a pieno diritto, perchè loro stessi si definivano così) cambiando alcuni fattori economici non si influenzava l'economia. Quindi un produttore di scarpe acquistava sempre e comunque una certa quantità di cuoio per produrre scarpe, impiegava sempre e comunque un certo numero di operai e variando il prezzo gli acquirenti acquistavano sempre quel certo numero di scarpe, quindi il costo del lavoro e la tassazione erano variabili indipendenti. Questa visione è sbugiardata dalla storia, ormai è chiaro come sia farlocca. Invece una variazione influisce eccome. Specialmente su livelli di tassazione vicini alla rapina (anche qui il termine è sacrosanto, visto quanto spiegato sopra).
Che a proporre una ulteriore tassazione di imprenditori e professionisti sia un comunista, un socialista, un liberale o chi vogliamo noi è soprattutto un autolesionista in primo luogo, perchè prosegue nell'opera indefessa di segare il ramo su cui siamo tutti seduti, in secondo luogo è un incapace, perchè dovrebbe fare il contrario per rilanciare l'economia in un momento di recessione, in terzo luogo è un illuso, perchè a meno di non inserire altre patrimoniali non riuscirà ad aumentare in modo significativo gli introiti fiscali.
Monti ha aggiunto l'IMU che ha reso circa 28 milioni. Gli introiti fiscali sono aumentati di 17 milioni. Vuol dire che al netto dell'IMU gli intoiti fiscali sono diminuiti di 11 milioni, nonostante varie imposte siano aumentate. In compenso il mercato immobiliare, già piuttosto depresso, ha avuto il colpo di grazia. Davvero servono altri dati per dimostrare quel che dico? Poi certo, se vogliamo aumentare le tasse perchè almeno mal comune è mezzo gaudio, anche i ricchi piangono, le mezze stagioni non ci sono più e Venezia è una bellissima città ma io non ci vivrei che dire, nessun numero risulterà convincente.
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by Noodles »

scusami doc, ma cosa c'entra la tassazione al 70% delle nostre PMA con i fatti di Cipro di cui si discuteva?

io ho quotato l'intervento di Frog che diceva sostanzialmente che non sarebbe stato un grosso danno per chi aveva tanti soldini nelle banche.

Mi sa che sei andato un pò off topic.

Siamo tutti d'accordo che quel tipo di tassazione deve scendere e che lo stato italiano debba tagliare i costi superflui e riformulare alcune contrattazioni collettive sui salari di determinate fasce, credi davvero che io sia contento che un dirigente comunale possa arrivare a prendere 8-9 mila euro al mese??!
o che un consigliere o deputato arrivi a 12 mila?

Continui a rispondere dicendo che si devono abbassare le tasse, penso che su questo punto ci siamo eh :forza:

si parlava di prelievo forzoso sui conti, e il mio intervento era semplicemente questo ' se si dovesse arrivare ad una situazione tale, dopo tutti i tagli statali (di cui sopra) giusti e necessari, in cui il Paese ha bisogno di fare ulteriore cassa, a mio modo di vedere un prelievo forzoso sui conti bancari di chi se la spassa ancora a Saint Moritz non può che fare bene'.

E' chiaro il concetto o mi rispondi un'altra volta che già le loro aziende devono pagare troppe tasse e che l'IMU ci ha solamente impoveriti? :biggrin:

E' ovvio che cmq danneggia gli investitori, sono sicuro che Cipro pure ne risentirà perchè tanti russi che prima vedevano solo benefici ora gliela faranno pagare, ma se sei spalle al muro, i soldi li vai a prelevare dove stanno.

Quindi, ripeto, per me la decisione di oggi presa a Cipro era la più giusta tra le tante discusse in questi giorni perchè in qualche modo tutela la stragrande maggioranza dei cittadini.
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by FletcherLynd »

Spree wrote: E' divertente vedere come su questo siamo - incociliabilmente e ideologicamente - su posizioni così diverse. Il punto è proprio questo, credo: io ritengo davvero che lo stato sia davvero di tutti,e soprattutto di quelli che hanno meno. In principio, prima che nella pratica. Quindi se lo stato vende dei beni, io ritengo di aver perso dei beni.
oh, bravo Spree! finalmente qualcuno che fa outing e confessa i suoi pensieri segreti più sordidi!!! (metto le faccette perché se no rischio che la gente mi si offenda, tipo nudols :forza: :forza: :forza: :thumbup: :thumbup: :thumbup: )

a parte gli scherzi, se si parla di welfare io sono assolutamente d'accordo. tutta la parte di apparato statale che fornisce servizi ai cittadini, soprattutto a quelli che hanno meno, è "di tutti" perché fa qualcosa di utile "per tutti", non ci piove. poi ovviamente andrebbe pesantemente riformata e migliorata, ma non è quella a cui mi riferivo.

è tutta quella parte di stato "economico", che NON HA alcuna utilità per i cittadini, consuma risorse a getto continuo e ogni volta che si trova in difficoltà non fa altro che dire "prendiamo da chi ha di più", ma le SUE riserve pretende che siano inattaccabili.

ecco, riusciresti a spiegarmi come fai a dire che quello è il "tuo" stato, e che togliere qualcosa a quello stato significhi farti credere di aver perso dei beni?

che utilità ha per te avere tre reti rai? e alitalia? e le millemila controllate pubbliche e stipendifici vari? e la siae? e gli immobili statali che restano vuoti ed inutilizzati per decenni?
Per inciso: che in questa fase storica sarebbe un'ottima idea dismettere e privatizzare parte del patrimonio azionario e societario dello stato, sono d'accordo. Quindi da un punto di vista pratico contingente, capisco la posizione. E' sul principio che mi premeva mettere il luce la distinzione.
lo capisco, ma anche all'interno del principio bisognerebbe fare dei distinguo.

un conto è il welfare, che è una conquista sociale importante ed irrinunciabile. e su questo punto il tuo principio è inattaccabile e lo condivido in pieno.

tutt'altra cosa è l'economica di stato, i piani quinquennali e via discorrendo. che non hanno NULLA di sociale. e sono, sia in linea di principio che secondo le varie applicazioni pratiche, semplicemente sbagliati e falsi.
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by FletcherLynd »

Noodles wrote: è ovvio che nella situazione attuale, lo stato si deve riformare ed effettuare dei tagli sui costi superflui, questo non è in discussione.
ma io non parlavo di tagli "fisiologici". è ovvio che quelli non siano in discussione, ci mancherebbe altro!

io parlavo di tagli "non fisiologici", di tagli che modifichino radicalmente l'intera impostazione economica italiana. che è ed è sempre stata rigidamente statalista. e ha fallito.
Posto che questi tagli abbiano effetto come tu auspichi è tutto da verificare.
Ad esempio le aste pubbliche che tu caldeggiavi come panacea di tutti i mali stanno andando deserte...deserte eh.
ma certo, il momento storico è il peggiore che ci possa essere. è ovvio e logico che se lo stato vende ora finisce per svendere, per depauperarsi, per fare un grande sacrificio, per rimetterci dei soldi.

ma è proprio questo il punto: i sacrifici li deve fare prima lo stato, i soldi ce li deve rimettere prima lo stato, e poi, in seconda battuta, li può chiedere ai cittadini.

tanto per fare un esempio, se fai una bella patrimoniale del 30% a chi possiede più di tre immobili, sostanzialmente lo costringi a vendere (e quindi svendere) uno dei suoi tre immobili.
prima di arrivare a questo, che lo stato svenda un terzo dei SUOI immobili, e poi vediamo di quanti altri soldi c'è bisogno.

siam sempre lì, gli slogan che si sentono nelle piazze in questi mesi sono più che validi:

"la crisi va pagata da chi l'ha provocata": esatto. l'ha provocata lo stato, se la paghi lui.
"bisogna colpire gli speculatori, gli evasori, i più ricchi, i grandi patrimoni": esatto. lo stato italiano è di gran lunga il principale speculatore, il principale evasore, il soggetto più ricco, quello con il più vasto patrimonio che c'è in italia. quindi andiamo a colpire lui.

Poi, del schifosamente e beceramente comunista, offendi senza motivo cavalcando i soliti luoghi comuni ma questo non mi sorprende.
chi ho offeso, scusa? un vero comunista si offenderebbe a leggere quella frase, non ne dubito, ma qui e altrove si dice da anni che i comunisti non esistono più, quindi a rigor di logica non dovrei aver offeso nessuno, giusto? :forza:

poi sarà pure un luogo comune, ma per me sostenere che la ricchezza pubblica (e non sto parlando di ricchezza "morale" o sociale, come ad esempio il welfare, ma del patrimonio ECONOMICO dello stato in senso stretto), sia "buona" e da difendere, mentre quella privata è "cattiva" e da colpire, è becero e schifoso. ma sinceramente ero convinto che in italia nessuno la pensasse così, a parte qualche scivertato di qualche centro sociale.

se c'è ancora qualcuno che lo pensa, allora siamo ancora messi male, ma molto male.
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by lebronpepps »

intanto Dell'Utri...
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by FletcherLynd »

frog wrote:
http://www.youtube.com/watch?v=-R2HloInUxk

Questa per quanto riguarda Travaglio
questa vuol dire poco e nulla, l'excusatio non petita è un grande classico di Travaglio, il porsi come "io non ti critico perché sono tuo avversario, io la penserei come te, ma visto che sono puro e imparziale ti critico perché sei un criminale".
tutte cazzate.

così come quando spalava merda in quantità sulla juve premettendo sempre e rigorosamente "ah ma io sono juventino!".

Purtroppo l'anomalia Berlusconi ha mescolato le carte in vario modo, storicamente i magistrati sono sempre stati di destra, almeno fino al suo avvento. Lo stesso dicasi per Travaglio ex pupillo di Montanelli, non proprio un comunista, ma guarda caso anche lui orfano della destra da quando il tale è sceso in campo
l'anomalia berlusconi non ha fatto altro che confermare un trend che era in atto già da tempo. è vero che negli anni '50-60-70 la magistratura aveva una matrice nettamente più destrorsa e la sinistra era garantista.

ma quantomeno da mani pulite, e in realtà anche prima, il pensiero di sinistra ha preso una virata nettamente giustizialista e manettara, lo ha fatto proprio e non se ne è più liberato.
quindi, dagli anni '90 in poi, travaglio e di pietro in quanto giustizialisti a sinistra sono a casa loro, ci stanno a pennello. ma non perché si siano spostati a sinistra, è la sinistra che si è spostata da loro.


PS: con questo non voglio certo dire che il PDL sia garantista, beninteso: il PDL è garantista quando fa comodo ai suoi interessi, e rigorosamente manettaro e travaglista quando gli fa comodo essere manettaro.
Last edited by FletcherLynd on 25/03/2013, 19:54, edited 1 time in total.
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by FletcherLynd »

Noodles wrote: Non mi interessa cosa votino oggi
io sono d'accordo con quasi tutto il tuo discorso storico sull'evoluzione politica della magistratura, ma questa frase non si può sentire.
come puoi giudicare le credenze politiche di una persona o un gruppo di persone A PRESCINDERE da quello che votano?
se nelle loro elezioni interne dominano una corrente di sinistra "estrema" e una corrente di sinistra "moderata", e tutte le altre correnti prendono le briciole, non si può negare che in questo momento la magistratura sia prettamente di sinistra.

poi questo ovviamente non vuol dire che siano parziali nei loro giudizi, la stragrandissima maggioranza dei magistrati fa bene il suo lavoro e picchia duro ugualmente a destra come a sinistra, così come la stragrandissima maggioranza dei magistrati negli anni '70, pur essendo principalmente di destra, picchiavano ugualmente duro di qua e di là.

il fatto che la magistratura in italia sia più spostata a sinistra rispetto al resto del paese è innegabile. poi da questo non si possono trarre le conseguenze che vorrebbe trarne berlusconi, ok, ma non lo si può nemmeno negare.
così come non si può negare che IN QUESTO MOMENTO STORICO il giustizialismo sia di casa soprattutto a sinistra, e quindi che i giustizialisti si collochino naturalmente lì.

Travaglio è l'esempio più lampante, in Italia non c'è una persona che una che sia convinta che lui possa essere di destra, è classificato tra i 'comunisti' più intransigenti, eppure se lo si sente parlare un attimo si capisce benissimo da che parte stia (oltre al considerare quale sia stato il suo mentore e guru)...ma again...
eh, ma appunto: basta ascoltare travaglio o ingroia li senti parlare solo di giustizialismo, di massacrare gli evasori fiscali, di oligarchie e plutocrazie, eccecc. e chi parla di argomenti del genere dove li vuoi mettere, se non a sinistra?

può essere che ingroia, travaglio e di pietro da giovani votassero a sinistra, ma ora come ora il loro "partito" è un partito di sinistra. ma sinistra pura, non "vagamente" di sinistra.

l'hai letto il programma di rivoluzione civile?
vuoi dirmi che quello è un programma di "destra", di una QUALSIASI "destra", sia essa berlusconiana, democristiana o liberale?
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by FletcherLynd »

Noodles wrote: si parlava di prelievo forzoso sui conti, e il mio intervento era semplicemente questo ' se si dovesse arrivare ad una situazione tale, dopo tutti i tagli statali (di cui sopra) giusti e necessari, in cui il Paese ha bisogno di fare ulteriore cassa, a mio modo di vedere un prelievo forzoso sui conti bancari di chi se la spassa ancora a Saint Moritz non può che fare bene'.
questo è il succo anche del mio pensiero. il problema sta nella definizione di "giusti e necessari".

perché i tagli giusti e necessari non sono soltanto i tagli agli emolumenti extra, alle auto blu o ai forestali siciliani.
quelle sono cose SCONTATE, ma nel complesso del moloch statale sono briciole.

è come dire che una misura giusta e necessaria per far dimagrire un obeso che pesa 150 chili è a tagliargli i capelli o limargli le unghie. bisogna andare ad incidere SUL GRASSO.
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by Porsche 928 »

Il senatore Esposito a "La Zanzara".

"La senatrice Puppato mi fa schifo e non ho contatto con lei, la evito"

Adesso voglio titoloni sul
"la Repubblica" o "l'Unita" a domandare la testa di questo nazista fascistoide maleducato e bla bla bla!!

Penso che in questo caso non li faranno, chissà perché... :penso: :icon_paper:
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by doc G »

Noodles wrote:scusami doc, ma cosa c'entra la tassazione al 70% delle nostre PMA con i fatti di Cipro di cui si discuteva?

io ho quotato l'intervento di Frog che diceva sostanzialmente che non sarebbe stato un grosso danno per chi aveva tanti soldini nelle banche.

Mi sa che sei andato un pò off topic.

Siamo tutti d'accordo che quel tipo di tassazione deve scendere e che lo stato italiano debba tagliare i costi superflui e riformulare alcune contrattazioni collettive sui salari di determinate fasce, credi davvero che io sia contento che un dirigente comunale possa arrivare a prendere 8-9 mila euro al mese??!
o che un consigliere o deputato arrivi a 12 mila?

Continui a rispondere dicendo che si devono abbassare le tasse, penso che su questo punto ci siamo eh :forza:

si parlava di prelievo forzoso sui conti, e il mio intervento era semplicemente questo ' se si dovesse arrivare ad una situazione tale, dopo tutti i tagli statali (di cui sopra) giusti e necessari, in cui il Paese ha bisogno di fare ulteriore cassa, a mio modo di vedere un prelievo forzoso sui conti bancari di chi se la spassa ancora a Saint Moritz non può che fare bene'.

E' chiaro il concetto o mi rispondi un'altra volta che già le loro aziende devono pagare troppe tasse e che l'IMU ci ha solamente impoveriti? :biggrin:

E' ovvio che cmq danneggia gli investitori, sono sicuro che Cipro pure ne risentirà perchè tanti russi che prima vedevano solo benefici ora gliela faranno pagare, ma se sei spalle al muro, i soldi li vai a prelevare dove stanno.

Quindi, ripeto, per me la decisione di oggi presa a Cipro era la più giusta tra le tante discusse in questi giorni perchè in qualche modo tutela la stragrande maggioranza dei cittadini.
C'entra tantissimo.
A Cipro non hanno una vera industria, sostanzialmente vivono di speculazione finanziaria attratta dalla presenza nella UE (perciò non immaginano nemmeno di poter uscire qualsiasi cosa accada), da bassa tassazione e legislazione lasca.
Non era la decisione più giusta, era l'unica possibile.
Come diceva Jack Sparrow l'unica cosa che conta è cosa un uomo può e non può fare, e qui non si poteva fare altro, come ho scritto anche io varie volte. Inutile stare a discutere.
A Cipro non si poteva fare altrimenti.
In Italia non siamo in quella situazione, non ci siamo manco vicini, ci arriveremo però in tempi non lunghissimi se non prenderemo provvedimenti.
Facessimo i tagli necessari, le riforme necessarie, anche senza andare a cercare grandi economisti quelle che col sano buon senso campagnolo potremmo proporre anche noi non arriveremo mai a quel punto, perchè abbiamo industrie, abbiamo PMI, abbiamo un sistema bancario non sano ma ancora uno dei meno malati d'Europa, tanti italiani che ancora risparmiano.
Immaginare di arrivare al punto in cui dovremo effettuare prelievi forzosi sui conti vuol dire immaginare di buttare al mare tutto ciò.
Prima di andare a depredare i risparmi di gente che ha pagato una enormità di tasse (perchè non raccontiamoci cazzate allucinanti, chi evade le tasse non ha i soldi nei conti correnti italiani e non investe in banche italiane, ormai sarebbe beccato subito) pensiamo a prendere tutti i provvedimenti necessari per evitare questo. E se ci arriveremo, dovremo sapere tutti che ci saremo arrivati per la pochezza di chi ci governa, non perchè non ci saranno state alternative.
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by Spree »

doc G wrote:In Italia non siamo in quella situazione, non ci siamo manco vicini, ci arriveremo però in tempi non lunghissimi se non prenderemo provvedimenti.
Facessimo i tagli necessari, le riforme necessarie, anche senza andare a cercare grandi economisti quelle che col sano buon senso campagnolo potremmo proporre anche noi non arriveremo mai a quel punto, perchè abbiamo industrie, abbiamo PMI, abbiamo un sistema bancario non sano ma ancora uno dei meno malati d'Europa, tanti italiani che ancora risparmiano.
Immaginare di arrivare al punto in cui dovremo effettuare prelievi forzosi sui conti vuol dire immaginare di buttare al mare tutto ciò.
Prima di andare a depredare i risparmi di gente che ha pagato una enormità di tasse (perchè non raccontiamoci cazzate allucinanti, chi evade le tasse non ha i soldi nei conti correnti italiani e non investe in banche italiane, ormai sarebbe beccato subito) pensiamo a prendere tutti i provvedimenti necessari per evitare questo. E se ci arriveremo, dovremo sapere tutti che ci saremo arrivati per la pochezza di chi ci governa, non perchè non ci saranno state alternative.

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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by Porsche 928 »

Ma tutte le opere d'arte che stanno marcendo(letteralmente) nelle cantine dei musei, non si potrebbero vendere all'asta?

Per me sarebbe meglio cedere la proprieta di un dipinto/statua/libro/opera d'arte in generale, che vederla andare in malora, tra l'altro mi sembra che di ricconi cinesi/indiani/russi/americani ce ne siano una marea pronti a svenarsi per pezzi unici.
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by garylarson »

Porsche 928 wrote:Ma tutte le opere d'arte che stanno marcendo(letteralmente) nelle cantine dei musei, non si potrebbero vendere all'asta?

Per me sarebbe meglio cedere la proprieta di un dipinto/statua/libro/opera d'arte in generale, che vederla andare in malora, tra l'altro mi sembra che di ricconi cinesi/indiani/russi/americani ce ne siano una marea pronti a svenarsi per pezzi unici.
Ogni tanto è concesso a tutti dire un'enorme cazzata :ok:
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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Post by Porsche 928 »

garylarson wrote:
Porsche 928 wrote:Ma tutte le opere d'arte che stanno marcendo(letteralmente) nelle cantine dei musei, non si potrebbero vendere all'asta?

Per me sarebbe meglio cedere la proprieta di un dipinto/statua/libro/opera d'arte in generale, che vederla andare in malora, tra l'altro mi sembra che di ricconi cinesi/indiani/russi/americani ce ne siano una marea pronti a svenarsi per pezzi unici.
Ogni tanto è concesso a tutti dire un'enorme cazzata :ok:

Cosa vuol dire scusa?

No perche meglio avere un dipinto che fa la muffa e che magari sta svanendo/si sta sgretolando, che venderlo a un collezionista che probabilmente lo restaurerà a regola d'arte a sue spese??
Per quale miopistico motivo preferisco che un dipinto(ma puo essere una statua o un libro) svanisca o diventi irreparabile, che venderlo?


Tra l'altro tutti parlano di "vendiamo le caserme"(e non solo), poi vai a vedere che l'asta per comprarle(in quelle poche occasioni che sono state messe in vendita) va deserta...
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