Ma poi potremmo anche indicare qualche risparmio o qualche maggiore entrata, spremendoci ben bene pure noi potremmo indicare qualche cosa di plausibile, ma in questo momento l'unica minore spesa che porterebbe voti è un taglio alle spese della politica, ma non le cose più logiche, tipo una riduzione dei forestali in Sicilia e Calabria (prima cosa che mi è venuta in mente), ma tagli vari ai partiti politici o ai politici stessi. Che poi alla fine, a parte l'abnorme rimborso ai partiti, che va assolutamente regolamentato diversamente ed è attualmente una voragine, per il resto l'assurdo dei costi della politica sono i tantissimi voti di scambio, i troppi dipendenti pubblici, i tanti enti pubblici che proliferano senza scopo e con dipendenti inutili, le promozioni a vanvera, tipo quelle che hanno portato ad un esercito in cui ci sono più ufficiali e sottufficiali che soldati, se anche domani i parlamentari lavorassero gratis i conti dello stato migliorerebbero di poco, eppure tutti stanno col fucile puntato su quella che resta una minuzia.frog wrote:In piena sintonia con il programma dei 5 stelleSpree wrote:
Hai elencato solo minori entrate e maggiori spese, però.![]()
Naturalmente dove prendere i soldi non ne ho idea, ma visto che lo hanno sbandierato tutte le maggiori coalizioni questi punti, da qualche parte sapranno dove prenderli. La diabolicità del piano starebbe comunque proprio nel fatto di sbandierare con grande enfasi queste allettanti riforme economiche, poi procedere con una certa cautela nel realizzare quel che si può, intanto portare avanti di gran fretta, legge sul conflitto d'interessi e legge elettorale decente, in modo da mandare il nano ad Hammamet
Poi per carità, ovviamente se ci sono troppi forestali in Sicilia non possiamo certo licenziarli con calcio in culo tipo Zio Paperone, occorre fare un piano per non sostiuire i pensionati, ricollocare alcuni in altre regioni, ricollocare altri in altre funzioni, comunque un piano che richieda del tempo. Ma anche l'inizio del piano cosa porterebbe nell'opinione pubblica se non una nuova rivolta dei forconi? Ci immaginiamo i paragoni? Il ministro x ha 87 auto blu mentre si accanisce contro i poveri forestali che hanno famiglie da sfamare? Ci immaginiamo gli inviti alle dimissioni e le urla di vergogna?
Basta dare un'occhiata in rete in questi giorni. Per esempio, siamo d'accordo che il prelievo sui conti correnti sotto a 100.000 euro a Cipro, ammesso che avvenga, sia una ladrata, ma in rete si esalta il Parlamento cipriota che non svende il paese alle banche. Non si dice che il paese ha avuto un certo benessere perchè ricicla i soldi della mafia russa nelle banche e che la Troika (UE, BCE e FMI) chiedeva il prelievo solo sopra i 100.000 euro e principamente sui conti di stranieri, è stato il governo cipriota a chiedere l'intervento sui conti minori per non far scappare tutti i russi.
Vendere i quadri del Quirinale fa figo, smettere di finanziare l'energia elettrica di multinazionali che operano in Sardegna vuol dire affamare il popolo.
Non comprare più gli F35, 800 milioni l'anno, fa figo, impedire a dipendenti pubblici di 58 anni di andare in pensione con l'80% dello stipendio, quando la spesa pensionistica è la maggiore voce del bilancio statale, vuol dire affamare il popolo.
Reddito di cittadinanza di 10.000 euro l'anno fa figo, 10.000 per una cinquantina di milioni di italiani maggiorenni vuol dire raddoppiare la spesa pubblica, 500 miliardi l'anno, e ce la paghiamo recuperando 89 miliardi di evasione fiscale, questo fa figo. E se si cambia strada, come per fortuna si sta facendo, e si va sul reddito minimo garantito e sul sussidio di disoccupazione (robe che sarebbero anche giuste, a patto che si trovino i fondi) si nasconde che questo significherebbe l'abolizione di CIG e CIGS, e servirebbero comunque 6/7 miliardi in più l'anno di copertura, perchè dire questo non fa figo.
Che maggiore debito oggi vuol dire maggiori tasse domani non si dice, si dice che si tratta di un buon investimento che frutterà.
I risparmi di spesa e le maggiori entrate vanno fatte quasi di nascosto, mentre le spese e le minori entrate vanno pubblicizzate ai quattro venti, e speriamo che almeno di nascosto il nuovo governo qualche risparmio vero lo ponga in essere.
Bersani dovrebbe essere tanto geniale da pubblicizzare in ogni modo possibile, a costo di mandare a casa di ognuno di noi un araldo a cavallo accompagnato da un trombettiere a cantarci la solfa, tutte le maggiori spese e le minori entrate, mentre dovrebbe saper nascondere nei meandri del bilancio i risparmi e le maggiori entrate. E dovrebbe essere in grado di far si che le sue manovre abbiano risultati buoni in poco tempo. Onestamente mi pare difficile.
Mi parrebbe più possibile che con l'eccezione del M5S i partiti si accordino per un altro tecnico (una grassocoalition... pardon, grossecoalition, chissà come mai il lapsus) che effettui riforme alla Schroeder, poi lo facciano cadere con ignominia, facciano un paio di governi balneari che spendano qualche soldo in più e provino ad andare ancora alle elezioni con una faccia migliore. Ma anche questa mi pare una ipotesi abbastanza difficile.
Non so se si è capito, ma al momento sono piuttosto pessimista.

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