lele_warriors wrote:Spree wrote:
http://phastidio.net/2013/03/18/cipro-l ... asi-unici/
Qui spiega bene (come spesso accade). Comunque pare che la decisione di tassare anche sotto i 100mila euro sia interna, e derivi dala volontà di non far scappare i correntisti stranieri (che hanno soprattutto conti molto pieni), anche a costo di buttarla nel culo ai risparmiatori ciprioti.
l'avevo proprio appena letto
infatti il grosso del problema e beccare sotto i 100.000 euro con percentuali assurde. per me, chi ha fino 15-20.000 euro non dovrebbero toccare nulla, poi si sale con un minimo di proporzionalità
cioè io avessi in banca 10.000 euro me ne portano via 600-700?
fanculo.
che poi aldilà di questo è il possibile effetto catena, o cmq il toccare i soldi dei poveri cristi, per colpe come sempre di altri...
A parte che magari fosse stile Amato, la ladrata del dott. Sottile avvenne per lo 0,9% se non ricordo male, qui parliamo di oltre il 6% sotto i 100.000 euro e 9% oltre i 100.000, una roba spaventosa.
Resta una cosa llucinante che uno si alzi la mattina e scopra che lo Stato, nei panni di uno scassinatore di banche, gli ha sottratto nella notte una parte di quanto aveva in banca per una decisione presa quando le banche stesse erano chiuse.
La scelta a Cipro è stata fatta perchè di fatto si tratta di un paese che non ha grandi fonti di reddito se non turismo e finanza, praticamente non c'era altra scelta se non tassare i correntisti, oltre tutto in buona percentuale stranieri, per sistemare i conti. E ricordiamo che a Cipro l'UE ha dato 10 miliardi di euro (leggasi dieci miliardi) a fondo perduto, altri 7 in prestito, praticamente il PIL di un anno, come se per aiutare noi ci dessero milleseicento miliardi.
Sul fatto che abbiano tassato anche i correntisti sotto a 100.000 euro, concordo sul fatto che sia una cosa indegna (non che il prelievo sopra i 100.000 euro sia una cosa bella, sempre una ladrata è, ma il disvalore è oggettivamente minore), non ci sono giustificazioni di sorta, ma è esattamente quello che accadrà sempre e comunque in caso di ulteriore necessità di correzione dei conti anche in Italia. Perchè, se mi perdonate un ragionamento tagliato con l'accetta che farebbe rabbrividire anche Robin Hood, i poveri avranno poco, ma sono tanti e contrariamente ai ricchi faticano molto a spostare quello che hanno.
Quanto avrebbe ricavato la Francia da quell'altra ladrata (disvalore ancora minore, lo riconosco) di espropriare proletariamente i redditi che superano il milione, senza la bocciatura della Corte Costituzionale? Praticamente nulla, perchè a fronte di chi non ha potuto trasferirsi, ed avrebbe dovuto versare i tre quarti di quanto guadagnato, ci sono stati tanti "ricchi" che si sono trasferiti, a partire da Depardieu e "mr Louis Vuitton", che hanno preso residenza altrove e lo stato francese ha perso l'intero importo di tasse che pagavano. Da noi invece con l'incremento della tassazione di Monti sono entrati, nonostante la recessione, oltre 15 miliardi in più (il dato definitivo ancora non l'ho trovato, erano 14 miliardi in più nei primi 10 mesi), e questo chi inventa sistemi tributari lo sa.
Per quanto possa essere ingiusto (e senza dubbio lo è), se nuove correzioni serviranno, anche in Italia colpiranno tutti, anche chi ha redditi bassi e pochi risparmi, perchè è l'unico modo di fare davvero cassa. Pensiamoci quando chiediamo aumenti di spesa.