il punto è proprio questo: un PD guidato da Renzi non ha più un passato comunista e sindacalista. non dico che lo rinneghi, ma sicuramente non lo richiama e non lo considera un valore.FletcherLynd wrote:Spree wrote: E' molto difficile a dirsi. Secondo me alcune cose che si stanno snetendo in questi giorni sono baggianate, come quella secondo cui Berlusconi non si sarebbe neanche canddidato. Si candiderebbe contro sua figlia, figuriamoci. Così come anche l'idea che una massa di elettori "moderati" avrebbero improvvisamente perso ogni astio per il passato comunista e sindacalista rappresentato dal PD.
questo fa incazzare di brutto chi invece lo considera un valore (ma è poca gente, sempre i soliti due milioni al massimo), che quindi alza le tende, ma per tutti gli altri è una buona notizia.
Il punto è poi questo. Renzi ha perso le primarie perchè l'elettorato del PD, a differenza di quello degli altri partiti, è composto da un zoccolo duro sostanziale di un paio di milioni di persone che affonda la sua storia, le sue radici, nella storia del PCI, della CGIL. Gente come i miei genitori, che hanno vissuto la loro vita politica in un determinato ambito di riferimento e pur concordando con la necessità di rinnovamento, per farla, breve.... fanno ancora fatica a capire quale è l'idea del PD. Vedono il partito con un nuovo simbolo ma lo "sentono" come i DS. Però nel frattempo si è affacciato sulla scena un mondo più variegato, meno ideologico, (facciamo una generazione?) che forse sposta più facilmente il suo voto seguendo meno un idea di base ma più i fattori contingenti. Che ieri ha seguito Grillo ma che domani è capace di votare PD se sente raccontarsi le cose con il suo linguaggio, semplificate, da un suo "simile". Che ha un bisogno famelico e quasi irrazionale "di nuovo" per provare un pochino di identificazione. Altrimenti semplifica tutto nel medesimo calderone, nell'uguale.
Non lo so in che situazione si sarebbe ora se ci fosse stato Renzi (io l'ho votato alle primarie)... in tantissimi ora dicono "io ci fosse stato lui avrei votato PD"... discorso che mi fa incazzare come un toro perchè allora il culo lo dovevi alzare tre mesi, porca ......... quando era palese che la scelta delle primarie del PD avrebbe condizionato tutto.
Che poi, tanto per.... anche 5 anni fa, ai tempi di Prodi, ne ho sentita di gente dire "Bersani è l'unico che mi da fiducia di quel gruppo dirigente" per poi schifarlo quando era il momento.
Cmq credo anch'io come Spree che il nano avrebbe corso ugualmente e forse anche Monti.
Con Renzi forse il PD a livello nazionale avrebbe qualcosa in più subendo meno emorragia verso grillo (soprattutto nell'elettorato giovane) ma con travaso di voti sul SEL per l'elettorato più "sinistroide" e di conseguenza un totale di "coalizione" più forte ma non so se sarebbe bastato a vincere in Lombardia. Li veramente, anche alla luce del risultato che si sta profilando di Maroni su Amborsoli, manco Ken il guerriero potrebbe avere una chance. Manco se fossero uscite sabato foto di Berlu e Maroni con due tredicenni a pecora si sarebbe scalfito il regno del fantasia.
Bho, cmq anche nel suo modo contorto alla fine condivido la scelta di Bersani di oggi. Mettere sul piatto di Grillo 5 cose condivisibili (riforma elettorale, istituzionale, conflitto d'interessi, allentamen) e vedere se ti prendi la responsabilità di dire di no. Verrà fuori un governo a scadenza, come è normale che sia, e tra enne mesi si tornerà a votare. Sperando che nel frattempo non avremmo troppo le chiappe fracassate dai calci nel culo che giustamente Europa e mercati ci daranno.

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