lele_warriors wrote:Spree wrote:
Questo per dire che io non vedo una strategia alternativa, semplicemente sono pessimista.
ti chiedo un parere, tralasciando dal fatto di apprezzarlo o meno ma, secondo te, (anche paperone e gli altri del pd), con renzi al posto di bersani, e ovviamente dei cambiamenti nel partito, il risultato sarebbe simile o diverso? che ne pensi?
E' molto difficile a dirsi. Secondo me alcune cose che si stanno snetendo in questi giorni sono baggianate, come quella secondo cui Berlusconi non si sarebbe neanche canddidato. Si candiderebbe contro sua figlia, figuriamoci. Così come anche l'idea che una massa di elettori "moderati" avrebbero improvvisamente perso ogni astio per il passato comunista e sindacalista rappresentato dal PD.
Detto questo, rimarrebbe la domanda di cosa avrebbe fatto Monti, che in effetti è meno facile da decifrare. Io penso che probabilmente si sarebbe candidato lo stesso, un po' per sopraggiunti impulsi di megalomania che colgono quasi tutti quelli che si mettono in un ruolo di responsabbilità tale, un po' perché comunque un Renzi candidato premier non gli avrebbe dato le garanzie che voleva e lo avrebbe - per personalità e strategia - relegato in posizione fortemente subalterna.
Oltretutto, non so quanto dei voti di Grillo si sarebbe ripreso. Probabilmente un po' - soprattutto in quell'elettorato di delusi dal centro-sinstra ma non ideologici, che compongono una delle componenti dell'elettrato a cinque stelle (le altre sono i "massimalisti" decrescitisti di cui sopra, e i qualunquisti fascisteggianti).
Quindi, probabilmente il saldo netto di voti sarebbe stato, anche se non nelle grottesche e ridicole proporzioni citate da qualcuno, positivo. Però non so se un PD, ancorché guidato da Renzi, avrebbe potuto far breccia in Veneto o in Lombardia, per dire. Quindi non so se sarebbe stata vittoria piena.