FletcherLynd wrote:
eh l'ho visto che tu, Bluto, Goat ecc avete trovato troppo estremo il mio ragionamento, ma è solo perché lo avete letto con la luna storta!
la mia non voleva essere una difesa del berlusconismo, né una partecipazione alla gara "ha più colpe il PDL o il PD?", che non mi appassiona particolarmente. volevo semplicemente dire che, visto che con Renzi non si sarebbero candidati né Berlusconi, né Monti né Giannino (poi potete pensarla diversamente, ci mancherebbe, siamo in democrazia, ma lo hanno detto chiaramente tutti e tre e lo riconoscono praticamente tutti gli analisti politici di ogni forma e colore), a mio parere chi ha votato per bersani non può lamentarsi del fatto che sia tornato berlusconi e tutto quello che ne è conseguito, perché sono tutte vicende in rapporto strettissimo di causa-effetto: vince bersani -> torna berlusconi -> berlusconi fa una campagna elettorale grottesca delle sue -> recupera un po' di voti -> ci ritroviamo con il PD che vince ma rischia di non avere la maggioranza.
e con questo non voglio nemmeno dire che chi ha votato bersani, o bersani stesso, sapessero che le cose sarebbero andate così e siano andati avanti lo stesso per bieca malvagità. bersani non è un incosciente o un criminale, in tutta coscienza era convinto di poter essere un leader migliore e di poter portare più voti al PD di Renzi, e lo stesso, in tutta coscienza, credeva e crede chi lo ha votato... purtroppo si è sbagliato, perché i voti persi dal PD dalle primarie ad oggi stanno lì a dimostrare che gli italiani di bersani e di quel che bersani rappresenta non si fidano.
.....
....
sono QUELLI i voti che il PD avrebbe preso con Renzi e ha perso con Bersani. e non sono i voti di pecore che si fanno abbindolare da berlusconi, sono voti di gente a cui NON è stato consentito di votare alle primarie PD, che un PD con Bersani leader non lo voterà mai non perché "sono comunisti" ma perché è un partito vecchio con idee vecchie.
Bersani, come quasi tutti i leader del centrosinistra prima di lui, era convinto di poter vincere anche senza quei voti, o solo con una piccola parte di quei voti. e, come tutti quelli che hanno creduto la stessa cosa prima di lui, si è sbagliato.
ora ti sei espresso meglio e la luna è meno storta.
tuttavia la tua analisi (che è corretta per uno che vive la politica dall'altra parte) manca di un piccolo particolare: la sinistra
Se l'asse si fosse spostato verso Renzi, inevitabilmente si sarebbero persi tutti i voti di Vendola e della parte socialista del Pd che non vedeva di buon occhio il fiorentino premier. E ti assicuro che ne erano tanti.
La realtà in Italia è che la coperta della sinistra è sempre coperta, perchè questo non è un paese di sinistra (cit.).
Se prendono dal centro, perdono da sinistra, e viceversa.
Che Renzi avesse vinto le elezioni a mani basse, è tutto da provare.
Io per esperienza e conoscendo un pò gli ambienti sinistroidi, sono convinto che ne avrebbero guadagnato Sel e Rivoluzione Civile.
